“Non si può morire per il lavoro. La situazione è ormai inaccettabile e insopportabile”. Lo dichiara Piero Bitetti, sindaco di Taranto, sull’incidente mortale di oggi all’ex Ilva. “Due incidenti mortali a poca distanza l'uno dall'altro, due giovani vite spezzate, un'altra famiglia distrutta. La priorità delle priorità oggi è la sicurezza. Chiederò al prefetto - annuncia il sindaco - di convocare un tavolo con gli organi di controllo, gli organi preposti Spesal, Arpa, Vigili del Fuoco per capire se quei luoghi di lavoro siano luoghi dove si può lavorare in sicurezza. Se quei luoghi di lavoro non sono più sicuri, quella fabbrica va chiusa - afferma il sindaco -. Non ci sono altri ragionamenti da fare. Siamo tutti particolarmente affranti, mortificati. Ci sentiamo la responsabilità di un territorio che si sta rimboccando le maniche, ma ormai siamo arrivati ad una condizione tale che nessuno più si può girare dall'altra parte” conclude Bitetti.
Lunedì, 02 Marzo 2026 14:48
ANCORA MORTE ALL'EX ILVA DI TARANTO/ Il sindaco Bitetti: se i luoghi di lavoro non sono sicuri la fabbrica va chiusa In evidenza
Scritto da Redazione1
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Cronaca, Politica & Attualità
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