Mercoledì, 04 Febbraio 2026 15:33

EX ILVA/ Azienda: solo con 2 altiforni produzione a 2,5 mln di tonnellate. I commissari chiedono proroga cassa per 4450 lavoratori In evidenza

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“La produzione attesa dello stabilimento di Taranto allo stato si attesta su volumi che non potranno superare 1,5-1,8 milioni di tonnellate di acciaio annue”. Lo scrive Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, ex Ilva, nell’istanza ai ministeri del Lavoro e delle Imprese con cui ha chiesto la proroga della cassa integrazione straordinaria dall’1 marzo per 12 mesi per 4.450 unità nel gruppo su 9.702 dipendenti, di cui 3.803 cassintegrati nel sito di Taranto. Solo con “un graduale incremento a seguito della ripartenza e contestuale marcia degli altiforni 2 e 4, si può ipotizzare una produzione che superi i 2,5 milioni di tonnellate di acciaio, consentendo un progressivo incremento delle risorse occupate”, afferma AdI.       L’azienda inoltre conferma che in questo mese ripartirà l’altoforno 2 sottoposto a un importante rifacimento, tra cui l’installazione del nuovo crogiolo. Una volta messo in marcia il 2, “si potrà effettuare la fermata dell’altoforno 4 per i programmati interventi tecnici che si protrarranno per almeno 2 mesi, ovvero, presumibilmente, sino al 30 aprile 2026. Di conseguenza - puntualizza l’azienda - l’avvio dell’altoforno 2 non comporterà un innalzamento della produzione, obiettivo che potrà essere raggiunto solo con l’avvio dell’altoforno 4 previsto presumibilmente per la fine del mese di aprile 2026”.

Intanto Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria, l’ex Ilva, ha presentato un'istanza di autorizzazione alla proroga della cassa integrazione straordinaria per un massimo di 4.450 lavoratori, di cui 3.803 a Taranto. Lo riferiscono fonti sindacali.

   La richiesta di proroga Cigs, si legge nell’istanza presentata dall’azienda, “decorrerà dalla data del 1 marzo 2026 per i successivi 12 mesi e comunque nell’ambito della gestione commissariale”. Oltre ai 3.803 di Taranto, la cassa viene chiesta per 280 a Genova e per 170 a Novi Ligure. Attualmente i dipendenti AdI sono 9.702.

    

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