“Da quest’incontro è emersa la necessità di cominciare a collaborare su alcuni temi specifici. Abbiamo costituito dei tavoli di lavoro rispetto ai trasporti e alle infrastrutture. Un altro tavolo si occuperà di sanità e di protezione civile e poi ci saranno gli eventi collaterali perché i Giochi del Mediterraneo sono una straordinaria occasione che avrà dei risvolti dal punto di vista sociale, sportivo e ovviamente turistico. Dobbiamo creare sinergie sul territorio per lasciare qualcosa dopo i Giochi del Mediterraneo”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, oggi a Taranto a conclusione del tavolo istituzionale sui Giochi del Mediterraneo. Con Comune e Provincia di Taranto e Regione Puglia, era collegato Andrea Abodi, ministro dello Sport.
“Siamo stati rassicurati sull’iter procedurale per la realizzazione o riqualificazione degli impianti - ha detto Decaro - e noi daremo tutto il supporto necessario. I tavoli tematici cominciano ad attivarsi da oggi. Saranno coordinati dal presidente, dal vice presidente, che ha l’incarico di assessore allo sport, e dal capo di gabinetto della presidenza. Lavoreremo in sinergia. Ci saranno risorse pubbliche in più e cercheremo anche degli sponsor privati come sta accadendo per Milano-Cortina”.
“L’aeroporto di Grottaglie sarà a disposizione per i Giochi poiché ci saranno i charter che porteranno gli atleti. Sarà utilizzato dalle delegazioni dei Paesi esteri che arriveranno a Grottaglie - ha aggiunto Decaro - in questi giorni abbiamo già lavorato, indipendentemente dalla riunione di oggi, con il ministro Abodi e con il commissario Ferrarese. Aeroporti di Puglia si è già organizzata sia per la disponibilità dell’aeroporto di Grottaglie, sia per la disponibilità degli spazi, che sia pubblicitari di comunicazione, che fisici a disposizione dell’organizzazione dei Giochi. Sulla base delle necessità che ci saranno, metteremo a disposizione le risorse”.
Circa i lavori da fare, le risorse potrebbero essere trasferite al commissario di governo che, avendo poteri in deroga, può accelerare i tempi rispetto alle normali gare di appalto. “È necessario per completare alcuni cantieri fare le gare di appalto nei tempi previsti” ha rilevato il sindaco di Taranto, Piero Bitetti. Circa il plafond necessario, oggi si è parlato di 3 milioni per riasfaltare le strade interessate alle gare di ciclismo dei Giochi del Mediterraneo e di altri 10 milioni per ulteriori interventi sulle strade e di pulizia dei rifiuti, “gli importi possono essere orientativi. È chiaro anche qualcosa in più. Si fa riferimento alle strade, alla pulizia di aree da bonificare, ma anche alle risorse legate alla sicurezza e al potenziamento delle Polizie locali a partire dal Comune di Taranto. Questo richiede risorse extra”. Per il commissario Massimo Ferrarese, “stiamo interloquendo con il comitato internazionale, ritardi e criticità ce ne sono, se fossimo partiti qualche anno prima non ce ne sarebbero stati, però abbiamo bisogno che tutti capiscano che stiamo tentando di fare un miracolo. Abbiamo sempre chiesto l’apertura dell’aeroporto di Grottaglie prima dei Giochi e il presidente Decaro ci ha confermato che lo farà”. "Abbiamo bisogno che ci siano affianco le aziende più importanti che investono nei Giochi attraverso di noi. Le aziende di grande livello devono affiancarci e noi affiancheremo loro per veicolare l’immagine del territorio e di queste aziende”, ha aggiunto,a nnunciato che chiederà al governo di usare prima dei collaudi “almeno metà” dei 10 milioni rimasti tra economie di spesa e ribassi di gara per fare una serie di opere complementari ai Giochi del Mediterraneo".
"Siamo qui per dare tutto il nostro sostegno ai Giochi del Mediterraneo" per quanto riguarda "i rifacimenti stradali, le attività della sanità a supporto dei Giochi, la Protezione civile, i volontari e anche le necessità legate ai trasporti, sia per raggiungere gli impianti sportivi, sia per gli aeroporti di Puglia". Ha detto Antonio Decaro. Al vertice hanno partecipato anche il vice presidente della giunta regionale, Christian Casili, l'assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia, il presidente della Provincia di Taranto, Gianfranco Palmisano, e il sindaco di Taranto, Piero Bitetti. In collegamento da Roma il ministro dello Sport, Andrea Abodi. Per Decaro, "la Regione metterà a disposizione risorse per i Giochi del Mediterraneo che sono strategici per questa città e per la regione. Lavoreremo in sinergia con il governo, con il commissario, con le amministrazioni comunale e provinciale per cercare di raggiungere l'obiettivo, quello dei Giochi. I fondi che servono? Abbiamo avuto delle prime interlocuzioni, vedremo meglio, non mi sembravano risorse eccessive".
E il presidente della Provincia di Taranto, Palmisano, ha detto che sono stati stimati circa 3 milioni per riasfaltare le strade interessate dalle gare di ciclismo dei Giochi, risorse che metterebbe la Provincia stessa, più altri 10 milioni per intervenire sulle strade da e per gli impianti sportivi della manifestazione, non solo il riasfalto ma anche la pulizia e rimozione dei rifiuti. L'assessore alla Sanità, Pentassuglia, ha aggiunto che "c'è un ragionamento complessivo da fare rispetto a quello che sono i temi della sanità non solo per gli atleti ma per tutto quello che serve. Come abbiamo fatto per il G7 in Puglia, abbiamo da lavorare su un piano straordinario che metta insieme queste questioni". Per l'impiantistica sportiva dei Giochi, il governo ha messo a disposizione 275 milioni, più altri 50 per le spese di organizzazione.

