Martedì, 13 Gennaio 2026 18:27

LAVORO/ Vestas, con i sindacati è rottura, azienda conferma: comparto service via da Taranto In evidenza

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Fumata nera nell’incontro di oggi a Taranto tra Vestas Italia (azienda che opera nel campo dell’energia eolica e delle rinnovabili) e i sindacati. Vestas Italia ha confermato la sua decisione di chiudere la sede di Taranto, che si occupa di service, trasferendone le attività a San Nicola di Melfi in provincia di Potenza. Fiom Cgil e Uilm dichiarano “che l’azienda non ha accolto neanche la richiesta sindacale di sospendere il trasferimento ed aprire un confronto, rompendo di fatto le relazioni industriali. Pertanto Fiom e Uilm confermano lo stato di agitazione, il blocco delle flessibilità e reperibilità. Inoltre - si annuncia -nella giornata di domani si terrà un’assemblea alle ore 9 con i lavoratori per decidere le ulteriori iniziative sindacali da mettere in campo”. Le sigle Fiom e Uilm sostengono che si tratta di una “procedura - aperta unilateralmente - di trasferimento del magazzino, training center e reparation blades a partire dall’1 marzo da Taranto a San Nicola di Melfi. Fiom e Uilm hanno espresso fortemente la loro contrarietà alla decisione aziendale, ritenendola inappropriata nel metodo e nel merito, che ha fatto scaturire la proclamazione dello sciopero in data odierna e del blocco di ogni forma di flessibilità e reperibilità”. Le due sigle sindacali “hanno chiesto la revoca” della decisione di Vestas Italia. “Riteniamo fondamentale - affermano Fiom e Uilm - aprire un confronto con le parti sociali al fine di valutare ogni possibile soluzione ed alternativa al trasferimento per salvaguardare gli interessi dei lavoratori e del territorio di Taranto”.

    

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