La Fiamma olimpica entra oggi in Puglia e, per quattro giorni, attraverserà la regione da un capo all’altro, dal cuore dell’Alta Murgia fino al Tavoliere, seguendo un tracciato che tiene insieme geografia, storia, comunità e sport.
La prima giornata, oggi, prende avvio ad Altamura, città del pane Dop, alle porte del Parco nazionale dell’Alta Murgia, per poi scendere verso Gioia del Colle, Massafra e Crispiano, fino a Taranto. Un itinerario che incrocia paesaggi aspri e gravine, masserie e centri storici, e che si chiude nel capoluogo ionico con l’accensione del braciere in piazza Archita. Taranto, già protagonista in passato dei passaggi della torcia per Roma 1960 e Torino 2006, torna così a essere snodo simbolico di questo viaggio, in una città che vive di mare e di sport e che, anche questa volta, fa da cornice a una staffetta capace di parlare a più generazioni.
Domani, 30 dicembre, la Fiamma si sposterà nel Salento, attraversando Nardò, Gallipoli, Presicce-Acquarica, Maglie e Otranto, prima di raggiungere Lecce. Qui la staffetta si intreccerà con la tradizione popolare: la pizzica e le coreografie della Notte della Taranta accompagneranno l’arrivo del fuoco olimpico, mentre l’onore di accendere il braciere a Porta Napoli spetterà a Ferdinando 'Fefè' De Giorgi, commissario tecnico della Nazionale maschile di pallavolo campione del mondo, figura che incarna il legame tra territorio e sport di alto livello. È una tappa che mette insieme arte, musica e identità, restituendo il volto di un Salento capace di declinare il rito olimpico secondo il proprio linguaggio culturale.
Il 31 dicembre sarà invece il giorno della risalita adriatica e di uno dei passaggi più significativi dell’intero percorso regionale: Brindisi. Qui la Fiamma attraverserà lo stabilimento Eni, luogo simbolo di un rapporto storico tra industria, lavoro e territorio. Il passaggio all’interno del polo brindisino rappresenta un momento di forte valore istituzionale, inserito in un tracciato urbano che, dal petrolchimico, condurrà la staffetta verso il lungomare Regina Margherita, il Castello di terra e il Monumento al Marinaio. Da Brindisi il viaggio proseguirà poi verso Ostuni e Cisternino, attraversando la Valle d’Itria, prima di toccare Monopoli e Polignano a Mare, tra mura sul mare e scogliere a picco sull’Adriatico.
La giornata si chiuderà a Bari, capoluogo di regione e snodo centrale dell’intero percorso pugliese. Qui la Fiamma arriverà nel pomeriggio, dopo aver attraversato il Parco 2 Giugno con quaranta tedofori impegnati su un tracciato di circa otto chilometri, per culminare in Largo Giannella con la city celebration di fine anno. Musica, arte, sport e solidarietà accompagneranno l’accensione del braciere, in una città che, per storia e ruolo istituzionale, rappresenta la porta d’Oriente e il punto di sintesi di questa lunga traversata regionale. Sul palco sarà presente anche il comico pugliese Gerry Cassano, chiamato a raccontare il territorio attraverso i suoi canali social, in un dialogo tra racconto contemporaneo e rito collettivo.
Il viaggio pugliese della Fiamma si concluderà il primo gennaio 2026, con l’ingresso nel nuovo anno affidato a Trani, al passaggio davanti alla Cattedrale sul mare, e poi a Castel del Monte, simbolo federiciano e patrimonio Unesco. La tappa di Barletta assume un valore particolare: qui la staffetta attraverserà il centro dal Colosso Eraclio fino al lungomare intitolato a Pietro Mennea, ricordando il legame profondo tra la Fiamma olimpica e la figura del campione barlettano, a cui è dedicato anche lo Stadio dei Marmi di Roma da cui il Viaggio della Fiamma è partito lo scorso 6 dicembre. Barletta diventa così luogo di memoria e continuità, prima dell’ultimo atto pugliese a Foggia, dove il fuoco olimpico saluterà la regione attraversando il Tavoliere.
Lungo il percorso pugliese, la Fiamma è affidata anche ai tedofori, chiamati a rappresentare risultati sportivi, storie personali e identità collettive. Tra i volti più noti c’è la brindisina Flavia Pennetta, vincitrice degli US Open 2015, e la tarantina Roberta Vinci, finalista nella stessa edizione e pluricampionessa Slam in doppio.
Dallo sport olimpico arrivano il mesagnese Carlo Molfetta, oro a Londra 2012, e la marciatrice Antonella Palmisano, campionessa olimpica della 20 km a Tokyo 2020, mentre il motorsport è rappresentato da Antonio Giovinazzi, vincitore del Mondiale Endurance 2025 con la Ferrari. Accanto ai grandi nomi, spazio anche a storie di inclusione come quelle della karateka Silvia Semeraro e degli atleti Fijlkam Emanuele Fortunato e Gabriele Ceglie. Tra i tedofori figura infine Al Bano, a rappresentare il legame tra sport, cultura popolare e identità del territorio.
TARANTO
In occasione della 25ª edizione dei Giochi Olimpici, la città di Taranto avrà l’onore di accogliere il Viaggio della Fiamma Olimpica, uno degli eventi più iconici e simbolici dei Giochi.
È quanto si legge nella nota del
Comune di Taranto di presentazione dell'evento.
Il Viaggio della Fiamma Olimpica rappresenta un percorso emozionante attraverso il Paese, capace di unire comunità e generazioni nella condivisione dei valori olimpici, dello sport, della pace e della solidarietà.
La Fiamma Olimpica arriverà a Taranto oggi, lunedì 29 dicembre, intorno alle ore 17:30, nell’area antistante il Castello Aragonese, in Piazza Castello.
Il tedoforo farà ingresso all’interno del Castello, percorrerà la banchina, uscirà da Discesa Vasto e si immetterà sul Ponte Girevole.
Successivamente, il convoglio in staffetta attraverserà le seguenti vie cittadine:
•Corso Due Mari
•Lungomare Vittorio Emanuele III
•Viale Virgilio
•Viale Magna Grecia
•Via Cuniberti
•Via Acton
•Via Magnaghi
•Via Cugini
•Via Pacoret
•Corso Umberto
La corsa terminerà in Piazza Archita, dove si svolgerà la City Celebration, con l’arrivo intorno alle 19.30 dell’ultimo tedoforo e l’accensione del braciere, un momento di festa e partecipazione per l’intera città.
Al fine di garantire la migliore riuscita della manifestazione e la sicurezza di cittadini e partecipanti, saranno predisposte deviazioni del traffico veicolare lungo tutto il percorso descritto, attive esclusivamente al passaggio del convoglio in staffetta. Non sono previsti divieti di sosta. Le deviazioni saranno temporanee e, al termine del passaggio del convoglio, la circolazione veicolare sarà immediatamente ripristinata nelle aree interessate.
Si confida pertanto nella collaborazione da parte della cittadinanza, invitata a utilizzare percorsi alternativi e a partecipare attivamente all’evento, contribuendo a garantire il regolare e sicuro svolgimento della manifestazione.
Inoltre, si informa che in Piazza Archita, per consentire le operazioni di allestimento, lo svolgimento della festa di celebrazione e il successivo disallestimento, dalle ore 14.00 del 28 dicembre e fino al termine del disallestimento, che avverrà subito dopo l’evento conclusivo della celebrazione del 29 dicembre, con apposita ordinanza saranno istituiti divieti di sosta sull’intera area e nelle vie Cavour e D’Aquino. Nelle medesime aree, a partire dalle ore 9.00 del 29 dicembre, sarà inoltre interdetto il traffico veicolare.
La nota del Comune si conclude con l'invito alla cittadinanza alla massima collaborazione e a partecipare numerosa a questo straordinario evento, che rappresenta un’occasione unica di festa, sport e condivisione per Taranto.

