"Non smobilitiamo! Continuiamo nella lotta e staremo in presidio sulla statale 100 fino a quando non arriveranno risposte- così in una nota Fiom, Fim, Uilm, Usb- Il silenzio del governo conferma quanto denunciato dal sindacato: il piano corto presentato dalla gestione commissariale è di fatto un piano di chiusura. Fim, Fiom, Uilm e Usb impediranno al governo di proseguire verso il disimpegno nei confronti di un sito dichiarato d’interesse strategico per il Paese impedendo di fatto la realizzazione del processo di decarbonizzazione che i lavoratori e la città attendono da tempo. Il
Consiglio di fabbrica, insieme ai lavoratori, nelle prossime ore intensificherà
le iniziative di lotta fino a quando non ci sarà una convocazione di un tavolo unico a palazzo Chigi volto al ritiro del piano di chiusura."
Anche fuochi d’artificio nella protesta in corso a Taranto per l’ex Ilva. Sono stati sparati questa sera sulla statale Appia Taranto-Bari con l’intento di richiamare l’attenzione. È infatti in corso da alcune ore sulla statale il blocco stradale da parte degli operai e dei delegati sindacali dell’ex Ilva. Il traffico è interrotto e deviato su strade alternative. Sono stati intanto accesi dei fuochi sulla statale per fronteggiare l’abbassamento delle temperature con l’avanzare della sera. Gruppo di lavoratori si sono raccolti attorno a questi falò improvvisati per proteggersi dal freddo. Come detto, i sindacati hanno annunciato che non sospenderanno la protesta sino a quando non arriverà la convocazione di Palazzo Chigi sull’ex Ilva.

