Trentacinque condanne e un’assoluzione nel processo relativo all’inchiesta “Dominio” su un intreccio tra politica, mafia e affari a Statte, comune alle porte di Taranto. Il gup del Tribunale di Lecce, Giulia Proto, nella la sentenza ha confermato in gran parte le accuse della Direzione Distrettuale Antimafia. Condannato l’ex sindaco di Statte, Francesco Andrioli, ritenuto dall’accusa beneficiario del sostegno elettorale di un gruppo criminale in occasione delle amministrative del 2021. La condanna per l’ex sindaco è di 4 anni, 5 mesi e 10 giorni di reclusione con l’interdizione dai pubblici uffici. Il gup ha inoltre disposto il risarcimento di 100mila euro in favore del comune di Statte, costituitosi parte civile nel processo. É stato riconosciuto il danno subito dall’ente locale per lo scambio politico-mafioso che avrebbe compromesso la regolarità della consultazione elettorale. Davide Sudoso è stato considerato il capo dell’organizzazione criminale. Per lui la condanna a 20 anni di reclusione. Confermata dal gup la ricostruzione della procura circa un sistema radicato nel traffico di droga, nella disponibilità di armi e nella capacità di condizionare il voto.
Mercoledì, 01 Ottobre 2025 05:36
MAFIA E POLITICA STATTE/ 35 condanne: 4 anni e 5 mese all'ex sindaco, 20 anni al capo dell'organizzazione In evidenza
Scritto da Redazione1
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Cronaca, Politica & Attualità
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