Venerdì, 12 Settembre 2025 08:32

DISSALATORE E DISCARICA/ Rete in difesa del Tara: sindaco e assessore sfuggono al confronto In evidenza

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In occasione del Consiglio comunale svoltosi il 10 settembre, la comunità tarantina ha scelto di presenziare presso Palazzo di Città per rivendicare la volontà di partecipare attivamente ai processi decisionali di enti pubblici e istituzioni. In questo caso si voleva semplicemente conoscere le iniziative che il Comune intende portare avanti per contrastare due opere che hanno già ricevuto l’autorizzazione definitiva: il dissalatore sul fiume Tara e la discarica che sorgerà a ridosso dei quartieri Paolo VI e Tamburi.
È quanto scrivono in una nota la Rete a difesa del fiume Tara.
Prendiamo però atto che, al termine del Consiglio, il sindaco Bitetti ha scelto, ancora una volta, di dileguarsi senza incontrare la comunità presente in piazza Castello. Situazione analoga è stata riscontrata con l’assessora Gravame.
Cogliamo l'occasione per invitare nuovamente le figure istituzionali al dialogo e all'ascolto, nell'interesse unico e comune di rendere partecipi le cittadine e i cittadini alle decisioni che riguardano i cittadini stessi.

Ciononostante abbiamo appreso che alcuni consiglieri comunali sono disposti ad affrontare i temi in due consigli comunali monotematici distinti.

Sottrarsi al confronto - conclude la nota- non giova alla presenza democratica e partecipata che i cittadini e le cittadine dimostrano e continueranno a dimostrare presenziando a ogni Consiglio comunale, a difesa del proprio fiume e dei propri quartieri dall’imperante violenza socio-ambientale.

 

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