Assegnata al consorzio ITM la costruzione del centro degli sport nautici per i Giochi del Mediterraneo che si terranno a Taranto tra fine agosto e primi di settembre del 2026. Alla gara d’appalto, lanciata dalla struttura del commissario di Governo, Massimo Ferrarese con la formula del massimo ribasso, hanno partecipato 20 imprese, molte delle quali consorzi.
Dai vincitori - il consorzio ITM con le imprese associate Seli di Monza e Hana di Roma - è stato offerto, sull’importo a base d’asta di 9 milioni e 477mila euro, un ribasso del 33 per cento. Quello medio per la gara è stato invece del 24-25 per cento. Praticamente le due imprese si sono aggiudicati i lavori per 6 milioni e 350mila. Il ribasso è di 3 milioni e 100mila. Seli ha già ottenuto gli appalti del secondo lotto dello stadio Iacovone di Taranto e del primo lotto dello stadio di Lecce, in entrambi i casi si tratta di ristrutturazione degli impianti sportivi. Anche l’appalto di Lecce, Seli lo ha preso insieme ad Hana. Il centro per vela, canoa e canottaggio sorgerà in Mar Piccolo, nell’area dell’ex stazione torpediniere della Marina, e i lavori saranno affidati entro metà mese.
Già pronto il progetto esecutivo, dieci mesi il tempo per realizzarlo. Un ribasso così elevato viene motivato con il fatto che Seli a Taranto con lo stadio ha già una sua organizzazione e quindi ha assorbito una serie di costi generali. A ottobre, infine, sarà lanciato l’appalto delle opere a mare del centro nautico, tre mesi di lavori. La federazione italiana canottaggio ha assunto l’impegno di gestire il centro nautico di Taranto dopo i Giochi per farne una struttura di allenamento aperta anche agli atleti dei Paesi europei. L’impiantistica sportiva dei Giochi del Mediterraneo tra Taranto, Brindisi e Lecce è finanziata con 275 milioni stanziati dal Governo cui si aggiungono altri 50 per le spese di organizzazione della manifestazione.

