di Ingrid Iaci
A dire la verità, se ne sentiva la mancanza.
Finalmente a Crispiano è ritornata la Sagra dù Diaulicchie Ascquante, ovvero la festa tradizionale che celebra l'utilizzo in cucina del peperoncino piccante grazie all'impegno dell'associazione Amici da Sempre di San Simone, frazione di Crispiano.
Una due giorni ieri e oggi, 7 settembre, all'insegna delle specialità enogastronomiche locali, orecchiette, zuppa di fagioli, polpette, goulash, rigorosamente insaporite dall'ingrediente mediterraneo dal gusto pungente. Tutto accompagnato, come in ogni sagra che si rispetti, da vino locale, musica leggera e folkloristica.
Anche in questa edizione, è presente l’angolo del peperoncino, un intero stand che omaggia la bacca più utilizzata al mondo attraverso una vasta esposizione di varietà di peperoncini provenienti da ogni angolo del globo, divisi per provenienza e piccantezza, a cura del professor Massimo Biagi dell’università di Pisa.
Meritevole di nota, l'allestimento particolarmente curato e non banale degli spazi espositivi e la pulizia di tutta l'area, grazie alla presenza di numerosi cassonetti ed altrettanto personale addetto ai rifiuti.
Questa sera, quindi, l’ultima occasione per immergersi nell’atmosfera magica del delizioso borgo di San Simone e assaporare le pietanze piccanti, riservate solo ai veri e coraggiosi intenditori.

