Domenica, 07 Settembre 2025 08:36

IN AGENDA/ Al via il Taras Teatro Festival, scene antiche e visioni contemporanee In evidenza

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I conflitti di oggi riletti dentro le radici del teatro e i miti del passato, protagonisti i grandi maestri e alcuni interpreti affermati, oltre ai nuovi talenti. Con Antonio Calenda, Moni Ovadia, Carlo Boso, Paolo Rossi, Marco Baliani, Daniele Salvo, Andrea Tidona e gli attori della generazione under 35, Taranto si riconnette con l’età classica, le origini della propria storia e lo sguardo proiettato verso il futuro sotto i riflettori del "Taras Teatro Festival / Scena antica e visioni contemporanee", manifestazione appena riconosciuta di rilevanza nazionale dal Ministero della Cultura che, dal 19 settembre al 19 ottobre, con l’organizzazione di Terra Magica Arte e Cultura e la collaborazione della compagnia Crest, allarga la propria prestigiosa proposta culturale. 

Undici gli spettacoli in programma, quest'ultimo è stato costruito intorno al tema "L’ombra della guerra", che il direttore artistico, Massimo Cimaglia, coadiuvato nella programmazione da Elisabetta Pozzi, ha scelto per "incoraggiare le nuove generazioni a riflettere su un’emergenza mondiale attraverso la magia del teatro antico, capace di illuminare con la luce della tragedia e della commedia l’oscurità dei contrasti". Si parte il 19 settembre (ore 21, Auditorium TaTÀ) con la lezione-spettacolo "Indagini sull’Orestea", con Antonio Calenda, tra i più importanti maestri del teatro italiano, che condurrà gli spettatori dentro l’unica trilogia tragica pervenutaci dal mondo antico. A sua volta, Moni Ovadia, l’"ebreo errante" del teatro italiano e intellettuale poliedrico, ideatore di un teatro musicale dalla particolare cifra stilistica, il 20 settembre (Teatro Fusco, ore 21), sarà diretto da Daniele Salvo, anche lui interprete in scena con Barbara Capucci, in una rilettura moderna di uno tra i più grandi autori latini con "Ovidio il poeta relegato. 

Metamorfosi dell’esilio", spettacolo sulla vicenda umana del cantore dell’amore che venne cacciato da Roma dal principe Augusto. Lo spazio riservato alle giovani proposte verrà inaugurato il 26 settembre (ore 21, Auditorium TaTÀ) con la prima nazionale di "Oreste" da Euripide, che Dario Battaglia rilegge per la storica compagnia Lombardi-Tiezzi dentro una clinica psichiatrica. Quindi, i grandi autori del passato, da Omero a Shakespeare, passando per Orazio, prenderanno vita in chiave contemporanea nella prorompente e provocatoria "Stand Up Classic" di Paolo Rossi prevista il 27 settembre (ore 21, Teatro Fusco). 

 

    

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