“Il nuovo sistema produttivo comporterà un dimezzamento degli occupati, ci aspettiamo che il Governo possa individuare gli investimenti necessari per diversificare l’economia del territorio”. Lo ha detto il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, a margine di una conferenza stampa parlando dell’ex Ilva e del drastico calo di posti di lavoro atteso con il passaggio dagli attuali altiforni, che utilizzano il carbon coke, ai nuovi forni elettrici, che usano il preridotto di ferro. “Ci troviamo di fronte a scelte legate strategie industriali, a politiche industriali, che sono competenza del Governo - ha detto il sindaco di Taranto -. Ogni istituzione credo che debba fare il proprio sforzo per superare le problematiche che si presenteranno nell’immediato futuro. L’impatto sanitario e ambientale sono certamente da tutelare come da tutelare è certamente l’occupazione. La decarbonizzazione è obbligatoria nel rispetto salute e dell’ambiente”, ha rilevato il sindaco Bitetti, visto che l’azienda “viaggia ancora con dei sistemi produttivi fortemente impattanti. Impianti che hanno più di 60 anni. Ci sono nuove tecnologie. Quel modello di produzione va chiuso. Non si può più continuare a produrre a carbone”.

