La Provincia di Taranto ha lasciato il tavolo al Mimit sull’ex Ilva di Taranto. Lo dichiara all’AGI il presidente dell’ente, Gianfranco Palmisano. La Provincia è una delle istituzioni delegate all’accordo di programma sulla decarbonizzazione.
“Il ministro Urso, in conclusione di incontro, ci ha proposto un verbale, ma questo per essere veramente tale - ha detto Palmisano - deve contenere le dichiarazioni di tutti quelli intervenuti al tavolo. Invece il ministero ha preparato un verbale che era un preaccordo. E quando al ministro Urso è stato fatto osservare che queste dichiarazioni mancavano, il ministro ha detto che gli enti locali si devono assumere la responsabilità di un’Aia a 12 anni a carbone. Su questo punto - prosegue Palmisano - sono intervenuto e ho detto: signor ministro, la responsabilità dell’Aia a carbone per 12 anni è solo vostra, perché voi l’avete autorizzata e noi abbiamo espresso come enti locali pareri contrario. I compiti e le funzioni di queste scelte sono attribuite al Governo, il Governo quindi se le assuma. A quel punto ho lasciato la riunione e sono uscito - ha detto Palmisano -. Il ministero voleva questo verbale, riaprire la gara e poi arrivare alla firma dell’accordo il 12 agosto. Ma a Genova, con il sindaco Salis, stanno pure facendo l’accordo? Io, ho detto, non firmo niente: né verbale, né accordo”.

