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Giornale di Taranto - PNRR E TRANSIZIONE/ Il sindaco Melucci: “serve uno slancio di Acciaierie d’Italia verso l’idrogeno”
Domenica, 16 Ottobre 2022 15:56

PNRR E TRANSIZIONE/ Il sindaco Melucci: “serve uno slancio di Acciaierie d’Italia verso l’idrogeno” In evidenza

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Le più importanti aziende industriali che operano nell’area di Taranto hanno messo in piedi progetti e iniziative che riguardano l’uso dell’idrogeno verde per rendere più sostenibile la produzione industriale. Comincia così a configurarsi un grande cantiere per la transizione che sta muovendo i primi passi. Per il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, “l’interazione con l’idrogeno verde la valutiamo in maniera molto interessante. Abbiamo ancora bisogno di sperimentazioni, che sono molto costose e richiedono tempo, ed è evidente che il punto di pareggio dello sviluppo di questi progetti può essere raggiunto dall’area industriale”. Per Melucci “servirebbe uno slancio a valere anche sui fondi del Pnrr da parte di Acciaierie d’Italia in questa direzione. Ed è il motivo per cui parliamo per lo stabilimento siderurgico di una necessaria decarbonizzazione, di uno switch verso i forni elettrici ed altre tecnologie che possono, insieme all’abbattimento delle emissioni, restituire qualcosa alla città in termini energetici”. Ma per Melucci è anche “importante l’esperienza del parco eolico offshore che abbiamo inaugurato di recente in Mar Grande”. 

 

. - “Continueremo a lavorare anche con il nostro sistema di partecipate per andare in questa direzione - annuncia -. Siamo disponibili a ragionare in termini di partnership industriali con gruppi già presenti o altri che si stanno per insediare in quello che è l’embrione dell’hydrogen valley, che é concepita dalla convenzione tra Regione Puglia e Governo. La mancanza del Governo in queste settimane chiaramente non ha reso spedito il procedimento e manca anche un quadro normativo di riferimento, peró siamo completamente impegnati in questa direzione”. Il Comune non vuole avere un ruolo secondario, dice Melucci. “Noi stiamo lavorando da qualche tempo perchè intervenire sulla transizione significa fare anche transizione energetica - dichiara -. In tema di smart grid, di comunità energetiche ed anche in materia di efficientamento, ci stiamo interrogando su come dotare la città di strumenti nuovi al di là degli andamenti dei prezzi del mercato. Da questo punto di vista, abbiamo intrapreso il percorso per un progetto di finanza importante sui 18mila punti luce della città, ma abbiamo anche varato uno schema per avere la quarta società municipalizzata che si dedicherà completamente all’energia, con lo sviluppo dell’infrastruttura di base per le Brt, che sono completamente elettriche. Sessanta chilometri di linee bus innovative che cambieranno il volto e la mobilità nei quartieri”.

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