Ecco cosa scrive ildirettore generale di Arpa Puglia prof. Giorgio Assennato a proposito dell'emendamento  approvato dal Consiglio regionale che fa slittare di due anni l'applicazione della legge sulle emisioni odorigene.

A seguito di un emendamento inserito nella legge di bilancio regionale, pochi giorni fa il Consiglio regionale ha prorogato di due anni i termini per gli adempimenti previsti dalla legge regionale sulle emissioni odorigene.
L’anno scorso in commissione ambiente regionale stavano per approvare una legge che avrebbe abrogato la vecchia legge del 1999 ( peraltro mai resa operativa). Protestai con lettera aperta a Vendola e Introna e riuscii a far approvare una legge innovativa che comunque dava molto tempo (quasi tre anni ) alle aziende per l’adeguamento. Infatti, entro un anno dalla pubblicazione della legge ( si tratta della n.23 del 16 aprile 2015 pubblicata sul BURP del 22 aprile 2015) le aziende avrebbero dovuto presentare una richiesta di nuova autorizzazione in conformità alla legge. Tale richiesta doveva poi essere oggetto di una modifica dell’autorizzazione ( minimo un anno). L’azienda poi aveva un anno di tempo, a partire dall’approvazione della nuova autorizzazione per adeguarsi concretamente. Quindi già tre anni di stand-by. Ora ne aggiungono due. Si consideri che le proteste per le moleste olfattive di vari impianti (la raffineria Eni di Taranto, discariche, depuratori, impianti di compostaggio e di biostabilizzazione dei rifiuti, sansifici etc,) costituiscono la più frequente causa di richieste di informazioni rivolte al servizio info di Arpa Puglia. Per Taranto, insieme all’Università di Bari, abbiamo predisposto un innovativo sistema di monitoraggio, Odortel, che coinvolge attivamente i cittadini. Ma a che serve monitorare se poi gli interventi non sono possibili?
Cordiali saluti

 
 

La lotta all'inquinamento ed in particolare a quello provocato dagli impianti industriali presenti sul territorio tarantino  fa un passo indietro, subendo un durissimo stop. Ad infliggerlo, con un colpo di mano, è stato il Consiglio regionale che con un emendamento alla legge di bilancio ha prorogato di due anni i termini della legge sulle emissioni odorigene. Due anni che si aggiungono ai due già previsti per un totale di quattro... Come si ricorderà a marzo del 2015 la legge è stata al centro di una serie di polemiche e interventi dopo che V Commissione consiliare aveva sospeso due articoli annullando di fatto l'efficacia di una normativa ritenuta importantissima che, a Taranto, aveva permesso la realizzazione di un progetto altamente innovativo. Contro questa decisione era insorto il direttore generale di Arpa Puglia, prof.Giorgio Assennato, con un accorato appello a Vendola e a Introna. Il grido di allarme aveva fatto registrare la revoca del provvedimento da parte della Commissione di cui facevano parte i tarantini Arnaldo Sala (presidente) e Annarita Lemma con conseguente approvazione degli emendamenti proposti dal Servizio Rischio Industriale e da Arpa Puglia. tutto ciò aveva portato all'approvazione della legge numero 23 del 16 aprile 2015. Ora la decisione del Consiglio regionale riporta le lancette indietro di due anni indietro e si continua a perdere tempo....

Pubblichiamo di seguito il testo della legge


LEGGE REGIONALE 16 aprile 2015, n. 23


“Modifiche alla legge regionale 22 gennaio 1999, n. 7, come modificata e integrata dalla legge regionale 14 giugno 2007, n. 17”. 



IL CONSIGLIO REGIONALE 
HA APPROVATO 


IL PRESIDENTE 
DELLA GIUNTA REGIONALE 


PROMULGA 
LA SEGUENTE LEGGE: 


Art. 1 
Modifica all’articolo 1 della legge regionale 
22 gennaio 1999, n. 7 

1. L’articolo 1 della legge regionale 22 gennaio 1999, n. 7 (Disciplina delle emissioni odorifere delle aziende. Emissioni derivanti da sansifici. Emissioni nelle aree a elevato rischio di crisi ambientale), così come modificato dall’articolo 4 della legge regionale 14 giugno 2007, n. 17, è sostituito dal seguente: 


“Art. 1 

1. L’emissione in atmosfera di sostanze odorigene deve osservare, in prima applicazione, le concentrazioni limite (CL) definite nell’allegato tecnico alla presente legge, che riporta i limiti in termini di concentrazione di odore e di corrispondente concentrazione in volume per ogni sostanza considerata, oltre alle indicazioni del metodo di analisi di riferimento. 
2. La Giunta regionale, sulla base di aggiornamenti scientifici e normativi anche a livello nazionale e internazionale, sentita l’ARPA Puglia, con propria deliberazione modifica e/o integra, secondo necessità, l’allegato tecnico. 

3. Tutti i processi di lavorazione che comportano emissioni odorigene (derivanti da vasche, serbatoi aperti, stoccaggi in cumuli, o altri processi che generino emissioni diffuse), devono essere svolti in ambiente confinato e dotato di adeguato sistema di captazione e convogliamento con successivo trattamento delle emissioni mediante sistema di abbattimento efficace. 

4. Le concentrazioni limite si applicano alle seguenti tipologie di emissioni: 
a) emissioni puntuali 
Le emissioni di sostanze odorigene, derivanti da sorgenti puntuali, devono rispettare i limiti riportati nell’Allegato tecnico; 
b) emissioni diffuse 

In caso di documentata impossibilità tecnica di realizzare idoneo sistema di convogliamento delle emissioni di processo, l’autorità competente, su richiesta del gestore, può autorizzare emissioni diffuse di sostanze odorigene che devono comunque osservare le concentrazione limite stabilita nell’allegato tecnico. 

5. Per entrambe le tipologie di emissioni, i gestori devono adottare tecnologie idonee e dimensionare gli impianti, ivi comprese l’altezza e la sezione di sbocco del camino, in modo da evitare alla popolazione ogni disturbo o molestia derivante dalle emissioni odorigene. 

6. I gestori devono comunicare all’autorità competente, all’autorità di controllo e al comune i dati relativi ai controlli delle emissioni odorigene da effettuare con frequenza almeno semestrale. 
7. Nell’eventualità di segnalazioni di disturbo o molestia, confermate da ARPA Puglia, attraverso indagini al recettore mediante la determinazione di singoli composti odorigeni o della concentrazione di odore misurata attraverso olfattometria dinamica che consentano di individuare la sorgente che ha originato il fenomeno, il gestore di detta sorgente deve presentare all’autorità competente, entro trenta giorni dalla richiesta formale di ARPA Puglia, un piano di mitigazione/eliminazione delle emissioni odorigene, da attuare entro dodici mesi, ovvero nei termini stabiliti dall’Autorità ambientale competente.”. 


Art. 2 
Inserimento dell’articolo 1 bis 
alla l.r. 7/1999 

1. Dopo l’articolo 1 della l.r. n. 7/1999 è inserito il seguente: 

“Art. 1 bis 
Campo di applicazione del Capo I 

1. Il Capo I della presente legge si applica a tutte quelle attività che durante l’esercizio danno luogo a emissioni odorigene, a quelle soggette ad autorizzazione integrata ambientale (decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni - parte seconda) o ad autorizzazione alla gestione dei rifiuti (d.lgs. 152/06 e s.m. - parte quarta) o ad autorizzazione alle emissioni in atmosfera (d.lgs 152/06 e s.m. - parte quinta, articolo 269, articolo 272, comma 2, articolo 272 comma 1, lettere p-bis), z), aa)), nonché a tutte le attività sottoposte a valutazione di impatto ambientale o a verifica di assoggettabilità, da cui possono derivare emissioni odorigene. Inoltre, la presente legge si applica alle attività soggette a modifiche sostanziali come definite all’articolo 1 ter, lettere d), e), f) e g).”. 



Art. 3 
Inserimento dell’articolo 1 ter 
alla l.r. 7/1999 

1. Dopo l’articolo 1 bis della l.r. n. 7/1999, inserito dall’articolo 2 della presente legge, è aggiunto il seguente: 


“Art. 1 ter 
Definizioni 

a) Stabilimento/installazione in esercizio: stabilimento/installazione già in esercizio alla data dell’entrata in vigore del presente articolo; 
b) Stabilimento/installazione autorizzato ma non in esercizio: stabilimento/installazione non ancora entrato in esercizio alla data di entrata in vigore del presente articolo ma che ha già ottenuto tutte le autorizzazioni ambientali necessarie all’esercizio; 
c) Stabilimento/installazione non ancora autorizzato: stabilimento/installazione che non ricade nelle definizioni di cui alle lettere a) e b); 
d) Modifica sostanziale ai fini VIA: modifica che a seguito di valutazione da parte dell’Autorità competente comporta l’assoggettamento a valutazione di impatto ambientale o verifica di assoggettabilità a VIA; 
e) Modifica sostanziale ai fini AIA: modifica ritenuta sostanziale secondo il procedimento stabilito dalla deliberazione di Giunta regionale 5 aprile 2011, n. 648 (Linee guida per l’individuazione delle modifiche sostanziali ai sensi della parte seconda del d.lgs. 152/2006 e per l’indicazione dei relativi percorsi procedimentali); 
f) Modifica sostanziale ai sensi della parte IV del d.lgs. 152/2006: modifica ritenuta sostanziale a seguito della valutazione da parte dell’autorità competente; 
g) Modifica sostanziale ai sensi della parte V del d.lgs. 152/2006: modifica ritenuta sostanziale a seguito della valutazione da parte dell’autorità competente, in applicazione dei criteri previsti dall’articolo 268, comma 1, lettera m-bis; 
h) Emissione odorigena: scarico diretto o indiretto da sorgenti puntuali o diffuse dello stabilimento/installazione di sostanze in grado di essere percepite dall’uomo attraverso il senso dell’olfatto, atte ad alterare le normali condizioni di salubrità dell’aria e di costituire pertanto pregiudizio diretto o indiretto sulla salute dell’uomo, tale da compromettere le attività ricreative e gli altri usi legittimi dell’ambiente. 
i) Emissioni odorigene puntuali: emissioni di sostanze odorigene in atmosfera prodotte da una sorgente fissa attraverso condotti canalizzati di dimensioni definite e portata nota dell’effluente gassoso. 
j) Emissioni odorigene diffuse: emissioni di sostanze odorigene in atmosfera prodotte da superfici areali solide o liquide di dimensioni definite.”. 


Art. 4 
Inserimento dell’articolo 1 quater 
alla l.r. 7/1999 

1. Dopo l’articolo 1 ter della l.r. n. 7/1999, inserito dall’articolo 3 della presente legge, è aggiunto il seguente: 


“Art. 1 quater 
Superamento della 
concentrazione limite 

1. Nel caso in cui sia accertato il superamento della concentrazione limite delle emissioni puntuali e/o diffuse delle emissioni odorigene, ovvero sia accertata la presenza di emissioni non autorizzate, l’autorità di controllo segnala tale circostanza all’autorità competente che richiede al gestore sistemi correttivi idonei a rimuovere la criticità rilevata, assegnando un termine congruo per l’adempimento. Perdurando l’inadempienza, l’autorità competente, su segnalazione dell’autorità di controllo, assume le iniziative del caso.”. 


Art. 5 
Inserimento dell’articolo 1 quinquies 
alla l.r. 7/1999 

1. Dopo l’articolo 1 quater della l.r. n. 7/1999, inserito dall’articolo 4 della presente legge, è aggiunto il seguente: 

“Art. 1 quinquies 
Disposizioni transitorie e finali 

1. Per gli stabilimenti/installazioni di cui all’articolo 1 ter, lettera c), le disposizioni trovano immediata applicazione. 

2. I gestori degli stabilimenti/installazioni di cui all’articolo 1 ter, lettere a) e b), con attività rientranti nel campo di applicazione di cui all’articolo 1 bis, presentano istanza di aggiornamento dell’autorizzazione ambientale per l’adeguamento della stessa alle disposizioni di cui agli articoli del novellato Capo 1, entro e non oltre un anno a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente articolo. 

3. La realizzazione degli interventi di adeguamento, salvo esplicite deroghe da parte dell’Autorità competente, deve essere portata a termine entro un anno dalla data di aggiornamento dell’autorizzazione.”. 
La presente legge è dichiarata urgente e sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione ai sensi e per gli effetti dell’art. 53, comma 1 della L.R. 12/05/2004, n° 7 “Statuto della Regione Puglia” ed entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Puglia. 

Data a Bari, addì 16 aprile 2015 
VENDOLA
DOMANI 9 FEBBRAIO ORE 16.30 "SU LA MASCHERA!…INDOVINA CHI SONO?" – LABORATORIO DIDATTICO PER BAMBINI
CARNEVALE AL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI TARANTO - MArTA EVENTO PER BAMBINI DAI 6 AI 10 ANNI (in costume!)
Al MArTA un Carnevale insolito con i personaggi della mitologia greca. AL MArTA, l'équipe di NOVA APULIA - società concessionaria per i servizi aggiuntivi del MiBACT presso il MArTA - propone l'evento di Carnevale per bambini: SU LA MASCHERA!…INDOVINA CHI SONO? I bambini dovranno presentarsi al Museo già in costume: travestimento in stile magno-greco (per suggerimenti e consigli sui costumi - semplici da realizzare fai-da-te: si prega di contattare il tel. 099.4538639 o mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ). Dopo una visita guidata tematica sui vari personaggi mitologici rappresentati sui reperti in mostra al MArTA, i bambini realizzeranno delle maschere e dovranno indovinare i personaggi mitologici rappresentati sulle varie maschere create nel laboratorio:" Su la maschera!.....Indovina chi sono?". Le famiglie dovranno recuperare i bambini alla fine del laboratorio. Biglietto euro 8,00 a bambino. Durata attività: 2 ore. Prenotazione obbligatoria al tel. 099 - 4538639 o mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
DOMENICA 14 FEBBRAIO 2016 ORE 18.00 (INGRESSO 17.30)
ORCHESTRA DI FIATI “ONIVAS” Giuseppe Scarati e Luigi Di Fino – direttori Musiche di Rogers, Nestico, Jobim, De Haan, Sinatra.
L’accesso al concerto avverrà con l’acquisto del biglietto del museo euro 5 (intero) - euro 2,50 (ridotto per docenti e studenti dai 18 ai 25 anni) – GRATIS (fino a 18 anni).
Prenotazione vivamente consigliata: tel. 099-4538639 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Il concerto si terrà presso la “Sala Mostre” del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, Via Cavour n. 10, Taranto.
PER INFO E PRENOTAZIONI DI QUESTI EVENTI: tel. 099-4538639 E-mail: museo.taranto@novaapulia.

L’istituto di credito pugliese continua con successo il proprio impegno sul territorio

 

 

 

 

 

San Marzano di San Giuseppe, 8 Febbraio 2016- In una fase in cui le cronache economiche e finanziarie sempre più spesso puntano i riflettori sul sistema bancario italiano, arrivano buone notizie dalla BCC San Marzano di San Giuseppe. L’istituto di credito pugliese, che nel 2016 compie 60 anni di attività, chiude un ottimo 2015. I dati previsionali – in attesa del bilancio ufficiale – rilevano una raccolta complessiva di 519,576 milioni di euro in crescita rispetto al 2014 dello 0,6%. In aumento è il numero dei soci che si attestano a 2.460 rispetto ai 1.823 del 2014, con un incremento del 34,9%. Ottima la performance degli impieghi verso famiglie e aziende che sfiorano i 215 milioni di euro (+7,1 % sull’esercizio precedente) in controtendenza con l’andamento nazionale del sistema bancario che segna una debole crescita pari allo 0,4% a settembre 2015. Il consuntivo d’esercizio registra – in via previsionale – un utile pari a 3,5 milioni di euro (+ 39.7% rispetto al 2014).  Infine, è degno di nota l’incremento del patrimonio netto della banca che si attesta a 47,918 milioni di euro registrando un delta positivo rispetto all’esercizio precedente del 15,1%. Nell’assemblea dei soci sarà proposto un dividendo del 3% sul premio della quota sociale. Un bilancio, dunque, che si chiude con risultati molto soddisfacenti, nonostante il clima di incertezza che vive l’economia italiana. “Questi numeri – spiega il Presidente Francesco Cavallo- mostrano una banca solida che garantisce trasparenza e che riscuote fiducia sul territorio. Noi continueremo ad operare a sostegno delle famiglie e delle imprese con il solo obiettivo di contribuire allo sviluppo economico locale”. Una realtà finanziaria importante quella della BCC San Marzano con 10 filiali, 115 dipendenti e oltre 23.000 clienti. Lo dimostra anche una recente indagine di Altroconsumo sull’affidabilità delle banche italiane che menziona l’istituto di credito tarantino tra i primi 29 più affidabili in Italia. Non a caso uno degli indicatori presi in considerazione per la top list di Altroconsumo è stato il “common equity tier 1″ (CET1), l’indicatore della solidità di una banca per eccellenza, ovvero il rapporto tra il capitale ordinario versato di una banca e le sue attività ponderate per il rischio. Più è alto questo parametro, più la banca è solida. A settembre 2015, la BCC San Marzano ha registrato un CET1 del 17.2%, notevolmente al di sopra della soglia minima imposta dalla Bce (pari al 10,5%), come anche della media delle banche nazionali (pari al 12,3%) ed in particolare del credito cooperativo italiano (pari al 16,3%). Piena soddisfazione espressa dal Direttore Generale Emanuele di Palma che commenta così il previsionale: “Il 2015 ha confermato le nostre aspettative in termini di  rafforzamento delle quote di mercato e di consolidamento patrimoniale, con una redditività sostenuta dalla fiducia dei risparmiatori che continuano a credere insieme a noi nello sviluppo del territorio. Questi dati sono certamente la prova tangibile di una sana e prudente gestione, volta ad amministrare con serietà e in assenza di conflitto di interesse, mantenendo alto lo standard di qualitàdel credito nonché l’efficienza dei servizi offerti.

 

 

Un pubblico ampio e interessato ha preso parte alla prima proiezione di“Fuorifuoco”, il film documentario sui riti del fuoco e dei falò in Puglia presentato sabato 6 febbraio a Grottaglie.Il lavoro è stato prodotto dall'agenzia Amigdala (dinamica e giovane realtà grottagliese), scritto da Giovanni Blasi, con riprese video a cura di Giovanni Blasi, montaggio a cura di Valeria Pesare, con la partecipazione diGiorgio Consoli emusiche affidate a Elio Dubla e Dino Semeraro. 

Fuorifuoco” è stato proiettato per la prima voltanel teatro del chiostro della chiesa di San Francesco di Paola, alla presenza degli ideatori e dei rappresentanti istituzionali, religiosi e delle associazioni.

L'appuntamento gode delpatrocinio del Comune di Grottaglie (presenti il sindaco Ciro Alabrese e l'assessore alla cultura Maria Pia Ettorre); partner dell'evento Cantine San Marzano (presente il presidente, Franco Cavallo) e “Patroni di Puglia”; i promotori ringraziano il comitato festeggiamenti patronali di San Ciro (Grottaglie), il comitato festeggiamenti patronali di San Giuseppe (San Marzano), le associazioni “Medici per San Ciro” (Grottaglie)  e “La Fucarazza” (Carosino), la comunità religiosa di San Francesco di Paola (Grottaglie).

Fuorifuoco” è un reportage (della durata di trenta minuti) sul fuoco come elemento sacro, un film documentario sui riti del fuoco, un viaggio tra i falò di Puglia. La finalità è consegnare, alla memoria, le tradizioni sacre e popolari legate ai culti del fuoco, che, dagli inizi pagani, sono confluiti nella rappresentazione cristiana, protagonisti della devozione per i santi.

Le varie testimonianze sono state raccolte nell'arco di un anno in alcune realtà pugliesi: da Grottaglie, con la foc'ra dedicata al santo patrono, San Ciro, a Novoli, con la fòcara di Sant'Antonio Abate, alla fucarazza di Carosino, ai falò di San Giuseppe, a San Marzano. 

Ha dichiarato Giovanni Blasi: “L'uso del fuoco ha origine con la storia dell'uomo; abbiamo voluto raccontare il fuoco come elemento catartico, simbolo del passaggio dal vecchio al nuovo. C'è una comunità che si ritrova intorno ad un falò. “Fuorifuoco” narra la storia dei falò, nelle sue varie espressioni,religiosa, popolare o legata ai culti agricoli,attraverso le testimonianze di chi costruisce la foc'ra. Abbiamo dato voce alla gente che si impegna a portare avanti queste tradizioni”.

PerValeria Pesare è stato“un viaggio attraverso la memoria, per ricostruire la storia di un rito presente nelle nostre comunità, in maniera molto forte e diversa, in base al sentire; un modo per conservare la memoria e raccontare il rito nella sua parte più profonda, più arcaica, per capire come continua ad essere presente nelle nostre comunità”. 

“Abbiamo patrocinato quest'iniziativa – ha detto il sindaco di Grottaglie, Ciro Alabrese - perché abbiamo voluto cogliere l'opportunità di rappresentare l'elemento del fuoco che ha accompagnato la storia dell'umanità; con il fuoco si può rappresentare l'unità di una comunità. I falò rappresentano una comunità che vuole stare insieme e le tradizioni del territorio”.

 

Franco Cavallo, presidente di Cantine San Marzano, ha commentato: “E' una bellissima iniziativa, valorizza le tradizioni del territorio. Insieme al buon vino, si offre anche il nostro territorio e abbiamo la necessità di comunicare, al mondo intero, le nostre tradizioni, ecco perché abbiamo condiviso questo progetto”.

La serata ha ospitato anche la testimonianza di uno dei protagonisti del documentario: Pasquale Chirico, maestro della foc'ra di Grottaglie.

Fuorifuoco”alterna, al racconto e alle immagini delle fasi preparatorie dei falò, interviste e commenti dei protagonisti, dal messaggio dell'arcivescovo di Taranto, S.E. Mons. Filippo Santoro, raccolto in una delle cerimonie, ai ricordi degli anziani, alla voce delle istituzioni e dei giovani del territorio.

“L'obiettivo – ha spiegato Giovanni Blasi – è far sì che questo patrimonio culturale, storico, religioso, popolare, non venga disperso. La nostra volontà è portare 'Fuorifuoco' in altre località pugliesi e italiane, per continuare a far conoscere il nostro unicum di fede e folklore”. 

E' un calendario ricco e articolato quello che la Scuola Forense dell'Ordine degli Avvocati di Taranto ha elaborato per il 2016.
Ecco, di seguito, il programma completo e un prospetto della domanda di iscrizione ai corsi 
 
CALENDARIO DEGLI INCONTRI
Corso Nuovo Ordinamento 2016
 Venerdì 19/02/2016 ore 12,00
PRESENTAZIONE DEL CORSO
Relatori: Avvocati Vincenzo Di Maggio – Paola Donvito
 Lunedì 22/02/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: IL PROBLEM SOLVING GIUDIZIARIO
Relatore: Avvocato Vincenzo Di Maggio
 Martedì 23/02/2016 ore 11,00/13,00 15,00/17,00
SCUOLA FORENSE: STRUMENTI E METODOLOGIA NELLA REDAZIONE DEGLI ATTI E DEI PARERI. RETORICA
CLASSICA E COMUNICAZIONE CONTEMPORANEA
Relatore: Avvocato Vincenzo Di Maggio
Mercoledì 24/02/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: IL NUOVO PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
Relatore: Avvocato Egidio Albanese
Lunedì 29/02/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: IL NUOVO CODICE DEONTOLOGICO
Relatore: Avvocato Angelo Esposito
Martedì 01/03/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: LA PREVIDENZA FORENSE
Relatore: Avvocato Nicola Nardelli
Lunedì 07/03/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: LE ISTITUZIONI FORENSI E LA LORO ORGANIZZAZIONE.
GLI ORGANI DI RAPPRESENTANZA DELL’OUA
Relatore: Avvocato Maria Casiello
 Martedì 08/03/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: TECNICHE DI REDAZIONE DEL PARERE PENALE
Relatore: Avvocato Giovanni Fiorino
 Mercoledì 09/03/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: TECNICHE DI REDAZIONE DEL PARERE CIVILE
Relatori: Avvocati: Paola Donvito - Luca Andrisani
 Lunedì 14/03/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: IL MATRIMONIO E LA SUA FASE PATOLOGICA
SEPARAZIONE E DIVORZIO
PROFILI SOSTANZIALI E PROCESSUALI
Relatori: Avvocati: Paola Donvito – Antonella Liuzzi
 Martedì 15/03/2016 ore 12,00
SCUOLA FORENSE: LO STATO DI FIGLIO
LA FAMIGLIA DI FATTO
Relatore: Avvocato Antonella Liuzzi
 Mercoledì 16/03/2016 ore 12,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatore: Avvocato Antonella Liuzzi
Lunedì 21/03/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: LE SUCCESSIONI Relatore: Prof. Avv. Fabrizio Panza
 Martedì 22/03/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: POSSESSO E PROPRIETA’ - AZIONI POSSESSORIE E AZIONI PETITORIE
PROFILI SOSTANZIALI E PROCESSUALI
Relatore: Dott. Claudio Casarano
 Mercoledì 23/03/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatori: Avvocato Giuseppe Dimito - Dott. Claudio Casarano
 Mercoledì 30/03/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: SUCCESSIONI – EREDITA’ BENEFICIATA - AZIONI
Relatori: Avvocati Giacomo Dragone – Daniele D’Elia
 Lunedì 04/04/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: LE PERSONE FISICHE:
CAPACITA’ GIURIDICA E CAPACITA’ D’AGIRE. GLI STRUMENTI DI PROTEZIONE DELL’INCAPACE
AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO E LE TRADIZIONALI FIGURE DI TUTELA DELLA PERSONA
Relatori: Avvocato Paola Donvito - Dott.ssa Lucia Santoro
 Martedì 05/04/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatori: Avvocati Barbara Aprico – Carmela Vozza
 Mercoledì 06/04/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: NEGOZIO GIURIDICO E CONTRATTO
Relatori: Avvocati Mario Esposito – Giuseppe Dimito
Lunedì 11/04/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: LE PRINCIPALI FIGURE DI CONTRATTO Relatore: Prof. Avv. Giuseppe Labanca
 Martedì 12/04/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: LE OBBLIGAZIONI
Relatore: Avvocato Luca Andrisani
 Mercoledì 13/04/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatori: Avvocati Aurelio Arnese –Luca Andrisani
 Giovedì 14/04/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: COMUNIONE E CONDOMINIO
Relatori: Avvocati Roberto Prete – Francesco Rizzi
 Lunedì 18/04/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatori: Avvocati Roberto Prete – Francesco Rizzi
 Martedì 19/04/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE IL PROCEDIMENTO PER CONVALIDA DI SFRATTO
Relatori: Dott.ssa Anna Grazia Lenti
 Mercoledì 20/04/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: LE PROCEDURE CONCORSUALI
Relatore: Avvocato Milena Liuzzi
 Mercoledì 27/04/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: DIRITTO FALLIMENTARE
Relatore: Avvocato Milena Liuzzi
 Lunedì 02/05/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: IL REATO IN GENERALE – LA CONDOTTA E IL RAPPORTO DI CAUSALITA’
Relatore: Avvocato Adelaide Uva
 Martedì 03/05/2016 ore 12,30
SCUOLA FORENSE: IL REATO IN GENERALE – ELEMENTO PSICOLOGICO
Relatore: Avvocato Raffaele Errico
 Mercoledì 04/05/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE PENALE Relatore: Avvocato Adelaide Uva
 Mercoledì 11/05/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: DIRITTO DEL LAVORO
LA GENESI DEL RAPPORTO: IL CONTRATTO DI LAVORO, DIRITTI E OBBLIGHI FONDAMENTALI DELLE PARTI
Relatore: Avvocato Enrico Claudio Schiavone
 Lunedì 16/05/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: LA RETRIBUZIONE E LA CONTRIBUZIONE
Relatore: Avvocato Vito Dinoia
 Martedì 17/05/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: PATOLOGIA DEL RAPPORTO: IL LICENZIAMENTO, LA GIUSTA CAUSA E IL GIUSTIFICATO MOTIVO. IL JOBS ACT, TUTELA REALE E TUTELA OBBLIGATORIA
Relatore: Dottoressa Elvira Palma
 Mercoledì 18/05/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatore: Avvocato Luca Andrisani
 Lunedì 23/05/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: ATP
Relatore: Avvocato Massimilano Del Vecchio
 Martedì 24/05/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatore: Avvocato Massimiliano Del Vecchio
 Lunedì 30/05/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: PRESTAZIONI DI INVALIDITA’
Relatore: Avvocato Vito Dinoia
 Martedì 31/05/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: TUTELA DEI MENO ABBIENTI E PATROCINIO A SPESE DELLO STATO
Relatore: Avvocato Loredana Ruscigno
 Mercoledì 01/06/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: DIRITTO SOGGETTIVO E INTERESSE LEGITTIMO; IL PROCEDIMENTO; L’ATTO AMMINISTRATIVO
Relatore: Avvocato Giuseppe Misserini
 Lunedì 06/06/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: LA PATOLOGIA, I VIZI DELL’ATTO E LE TUTELE
Relatore: Avvocato Piero Relleva
 Martedì 07/06/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: RISARCIBILITA’ DEL DANNO DA LESIONE DELL’INTERESSE LEGITTIMO
Relatore: Avvocato Maria Lucia Venneri
 Lunedì 13/06/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatore: Avvocato Maria Lucia Venneri
 Martedì 14/06/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: GLI ATTI INTRODUTTIVI, LE DIFESE DEL CONVENUTO, I VIZI, IL REGIME DELLE PRECLUSIONI, LE MEMORIE 183 N.6 CPC
Relatori: Avvocati Mario Esposito – Sebastiano Comegna
 Mercoledì 15/06/2016 ore 13,00
SCUOLA FORENSE: I MEZZI ISTRUTTORI, L’ASSUNZIONE DEI MEZZI DI ISTRUTTORI, LE VICENDE ANOMALE
Relatore: Avvocato Daniele D’Elia
 Lunedì 20/06/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatore: Avvocato Daniele D’Elia
 Martedì 21/06/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: IL PROCEDIMENTO SOMMARIO DI COGNIZIONE
Relatore: Prof. Avv. Aurelio Arnese
 Lunedì 27/06/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatore: Prof. Avv. Aurelio Arnese
 Martedì 28/06/2016 ore 13,00
SCUOLA FORENSE: IL PROCEDIMENTO MONITORIO
Relatori: Avvocati Mario Esposito – Daniele D’Elia
 Mercoledì 29/06/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: LE IMPUGNAZIONI : L’APPELLO
Relatore: Avvocato Sebastiano Comegna
 Lunedì 12/09/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: LA NEGOZIAZIONE ASSISTITA
Relatore: Avvocato Loredana Ruscigno
 Martedì 13/09/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: MEDIAZIONE
Relatore: Avvocato Nestore Thiery
 Mercoledì 14/09/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: PENALE FOCUS: CONDOTTA ED EVENTO NEI REATI INFORMATICI, CASI PRATICI
Relatore: Avvocato Giovanni Fiorino
 Lunedì 19/09/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: IL PROCESSO TELEMATICO
Relatore: Avvocato Giuseppe Sidella
 Martedì 20/09/2016 ore 12,00
SCUOLA FORENSE: IL RICORSO PER CASSAZIONE
Relatore: Avvocato Vito Donvito
Mercoledì 21/09/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: IL PROCESSO ESECUTIVO Relatore: Dott.ssa Maria Laura Spada
Lunedì 26/09/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: IL PROCESSO CAUTELARE UNIFORME Relatori: Avvocato Daniele D’Elia – Prof.ssa Gianna Reali
 Martedì 27/09/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: IL PROCESSO DINANZI AL GDP
Relatore: Avvocato Sebastiano Comegna
 Lunedì 03/10/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatore: Avvocato Sebastiano Comegna
 Martedì 04/10/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: L’ERRORE
Relatore: Avvocato Ottavio Martucci
 Mercoledì 05/10/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatore: Avvocato Ottavio Martucci
 Lunedì 10/10/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: LE CIRCOSTANZE DEL REATO
Relatore: Avvocato Giovanni Fiorino
 Martedì 11/10/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatore: Avvocato Giovanni Fiorino
 Lunedì 17/10/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: PENALE FOCUS: DIFFAMAZIONE E STALKING ONLINE
Relatore: Avvocato Barbara Pirelli
 Martedì 18/10/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: IL CONCORSO DI PERSONE NEL REATO
Relatore: Avvocato Caterina Campanelli
 Mercoledì 19/10/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatore: Avvocato Fabrizio Lamanna
 Lunedì 24/10/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: REATI CONTRO IL PATRIMONIO
Relatore: Avvocato Luca Perrone
 Martedì 25/10/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatore: Avvocato Luca Perrone
 Mercoledì 26/10/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: ATTI PROCESSUALI E NULLITA’
Relatore: Dott. Enrico Bruschi
 Mercoledì 02/11/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: ISPEZIONI, PERQUISIZIONI, SEQUESTRI
Relatore: Avvocato Giovanni Fiorino
 Giovedì 03/11/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: MISURE CAUTELARI PERSONALI
Relatore: Avvocato Claudio Petrone
 Lunedì 07/11/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: LE IMPUGNAZIONI: MISURE CAUTELARI REALI E PERSONALI
Relatore: Avvocato Emira Morciano
 Martedì 08/11/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: UDIENZA PRELIMINARE
Relatore: Avvocato Fabrizio Lamanna
 Mercoledì 09/11/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: DIBATTIMENTO 1°
DALLA COSTITUZIONE DELLE PARTI ALLA DICHIARAZIONE DI APERTURA DEL DIBATTIMENTO
Relatori: Avvocati Giovanni Fiorino – Claudio Petrone
 Lunedì 14/11/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: DIBATTIMENTO 2°
L’ISTRUTTORIA DIBATTIMENTALE
Relatori: Avvocato Gianluca Pierotti – Dott.ssa Fulvia Misserini
 Martedì 15/11/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: LE IMPUGNAZIONI IN GENERALE
Relatore: Avvocato Gianluca Pierotti
 Mercoledì 16/11/2016 ore 15,00 SCUOLA FORENSE: ESERCITAZIONE PRATICA ASSISTITA ATTI E PARERI: DAL FATTO ALL’ATTO – DAL FATTO AL PARERE Relatore: Avvocato Gianluca Pierotti
 Lunedì 21/11/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: APPROFONDIMENTO CIVILE: TUTELA DEL MINORE NELLA DISGREGAZIONE FAMILIARE
Relatore: Avvocato Paola Donvito
 Martedì 22/11/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: APPROFONDIMENTO PENALE:
Relatore: Avvocato
 Lunedì 28/11/2016 ore 09,00/15,00 SCUOLA FORENSE: PARERE – CIVILE - SIMULAZIONE DELLA PROVA SCRITTA Commissari d’esame
 Martedì 29/11/2016 ore 09,00/15,00 SCUOLA FORENSE: PARERE – PENALE - SIMULAZIONE DELLA PROVA SCRITTA Commissari d’esame
 Mercoledì 30/11/2016 ore 09,00/15,00 SCUOLA FORENSE: ATTO – PENALE, CIVILE - SIMULAZIONE DELLA PROVA SCRITTA Commissari d’esame
 Lunedì 05/12/2016 ore 15,00
Consegna elaborati corretti
 Martedì 06/12/2016 ore 15,00
SCUOLA FORENSE: DISAMINA NOVITA’ GIURISPRUDENZIALI CIVILE - PENALE
Relatori: Avvocati Emira Morciano – Carmela Vozza
*GLI INCONTRI EVIDENZIATI IN VERDE SONO VALIDI AI FINI DELL’AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE. LA PARTECIPAZIONE A CIASCUN INCONTRO DARA’ DIRITTO ALL’ATTRIBUZIONE DI N.3 CREDITI FORMATIVI.
 
 

                                                                                                                                        prot. n. ……...

                                                                                                                  Anno di corso  2016

Oggetto:Partecipazione al corso di formazione scuola forense - anno 2016

Il sottoscritto/a,………………………………………………….., nato/a a…………………………..

il…………….., residente in………………………., via………………………………………………..

telefono…………………, cellulare…………………….,e mail………………………….…………....,

chiede di partecipare alle selezioni per l’ammissione al corso di formazione, per l’anno 2016, secondo le modalità, condizioni e termini fissate da codesto Consiglio;

     All’uopo dichiara di:

-    essersi laureato/a in giurisprudenza, presso l’Università di …………………….………………….., in data……………………., con votazione………….,discutendo la tesi in diritto…………….…….…

……………………., dal seguente  titolo:…………….……………………………….…….…………..

…………………………………………………………………...…………………………………………………………………………………………………………………………………………………..,

-    conoscere la seguente lingua straniera:…………………………………, livello conoscenza: buono, professionale, scolastico, tecnico.

-    Consigliere Tutor: Avv.………………………………….

-    Praticante presso: studio legale……………………………………………………………………..

- Data iscrizione Ordine………………………………………………………………………………

Taranto,        /     /2016                                                                                 FIRMA

 

 

N.B.allegare:

         Curriculum vitae

         Scrivere l’indirizzo e mail in stampatello leggibile

         Le domande devono contenere tutti i dati richiesti.

 
 

Che impatto ha avuto quel massiccio sversamento di gasolio nelle acque dello Ionio? Ci sono state conseguenze per l'ecosistema marino? Le operazioni sono state effettuate in sicurezza. Sono questi  alcuni degli interrogativi che Peacelink pone alla Capitaneria di Porto a poco meno di un mese dall'episodio che ha rguardato Nave Cavour all'epoca dell'incidente ormeggiata in Mar Grande.

Di seguito pubblichiamo la lettera che l'Associazione ha mandato per conoscenza anche ad Arpa Puglia e sindaco di Taranto.

 

 

Alla Capitaneria di Porto

e per conoscenza 

All'Arpa Puglia

Al Sindaco di Taranto

 

 

Oggetto: inquinamento del mare

 

Nella tarda mattinata del 20 gennaio 2016 la nave portaerei della Marina Militare Cavour, ormeggiata nella base navale in Mar Grande, avrebbe versato in mare una notevole quantità di carburante.

 

Da informazioni confidenziali abbiamo appreso che sarebbero finiti in mare almeno 13 mila litri di gasolio. Chiediamo alla Capitaneria di Porto se tale informazione corrisponde a verità e se è possibile ricevere la documentazione relativa a tale inquinamento.

 

Ci risulta che le operazioni di bonifica nello specchio d'acqua interessato sarebbero durate due giorni e avrebbero impegnato un rimorchiatore con l'ausilio di quattro motonavi d'appoggio, recuperando la quantità di gasolio di cui sopra.

 

Un episodio analogo è avvenuto il 19 maggio 2015 e interessava sempre la Nave Cavour. Anche in quell'occasione furono impiegati gli stessi mezzi anti inquinamento per un arco di tempo più o meno uguale a quest'ultimo verificatosi il 20 gennaio.

 

Chiediamo alla Capitaneria di Porto se sono state effettuate analisi delle acque e se si può escludere un impatto su pesci e mitili. 

Chiediamo inoltre di comprendere se le operazioni della Nave Cavour siano svolte in piena sicurezza specialmente quando viene trattato il gasolio nella base navale di Mar Grande e da che cosa dipenda il ripetersi di tali episodi.

 

Per Peacelink

 

Antonia Battaglia, Fulvia Gravame, Alessandro Marescotti, Luciano Manna

Confindustria condivide e sostiene le ragioni della manifestazione –a cui prenderà parte con una propria delegazione- organizzata da Fim Fiom e Uilm il 10 febbraio prossimo

 

 

L’imminente cessione dell’Ilva e le garanzie sul prosieguo dei processi di risanamento ambientale e sul mantenimento e la continuità produttiva ed occupazionale della fabbrica: sono aspetti che Confindustria Taranto considera fondamentali per garantire reali prospettive di futuro alla grande fabbrica e sui quali non ci si può permettere di abbassare la guardia, pena un inevitabile e progressivo smantellamento di una delle più importanti realtà produttive del Paese ed effetti, a catena, a dir poco devastanti.

 

E’ per questo che Confindustria sostiene fortemente le ragioni della protesta –che culminerà con un presidio sotto la Prefettura- organizzata da Fim Fiom e Uilm. Per questa ragione, parteciperà con una propria delegazione alla manifestazione, prevista per il 10 febbraio prossimo.

 

Si tratta, a parere di Confindustria, di un forte e importante segnale di partecipazione in un momento in cui si cominciano a delineare i futuri assetti del complesso siderurgico sui quali reggeranno scelte che diverranno man mano definitive; il 10 febbraio prossimo, infatti, è il termine ultimo di presentazione delle manifestazioni di interesse da parte  dei gruppi candidati all’acquisizione dell’Ilva, processo che si dovrebbe concludere (con l’individuazione del soggetto o della cordata acquirente) a fine giugno prossimo. 

 

Pur essendo venuta meno, nelle ultime ore, una delle rivendicazioni dei sindacati (legata al mantenimento del 70% dell’integrazione salariale del contratto di solidarietà, che era stato abbassato al 60, e reintrodotto con un emendamento al milleproroghe), rimangono infatti in piedi una serie di punti nodali legati al futuro dello stabilimento (e non solo quello tarantino) che attengono soprattutto l’unicità del gruppo e le conseguenti garanzie di mantenimento del complesso dell’acciaio, accanto ai processi di ambientalizzazione  che ne costituiscono condizione sine qua non di continuità.  

Doveroso e convinto, pertanto, il sostegno di Confindustria, che auspica inoltre che la manifestazione possa contare anche sulla partecipazione di altre espressioni istituzionali, associative, culturali ed economiche, a testimonianza  di unitarietà e condivisione  del territorio rispetto alle scelte che lo coinvolgeranno, inevitabilmente, di qui agli anni futuri.

 

 

Diritti dei minori: bambina top model a 10 anni.  Il caso della piccola Kristina Pimenova. Le pagine social della bambina invase da condanne ai genitori 

La famosa agenzia di moda "LA Models" ha da poco concluso un contratto esclusivo con la modella Kristina Pimenova. C'è un però: quella che viene definita "la ragazza più bella del mondo", che ha già collaborato con Vogue Italia, Dolce & Gabbana, Roberto Cavalli, DSquared2 e altri, è una bambina di 10 anni. La piccola ha iniziato a posare all'età di tre anni, e oggi è tra i bambini più popolari del web con 1.2 milioni di follower su Instagram e quasi quattro milioni di like sulla sua pagina Facebook. Peccato che le foto di lei attirino commenti di ogni tipo. Le pagine social della bimba, ovviamente, non sono gestite da Kristina, ma da Glikeriya Pimenova, sua madre che respinge con fermezza le accuse". Eppure la Carta di Milano osserva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, dichiara  che: «Per il rispetto delle bambine e dei bambini nella comunicazione» di Terre des Hommes Italia dichiara al punto 3: «La comunicazione deve tenere conto delle differenti età dei bambini e delle bambine coinvolti rispettandone la naturale evoluzione. Non bisogna rappresentarli in comportamenti, atteggiamenti e pose inadeguati alla loro età e comunque non corrispondenti al loro sviluppo psichico, fisico ed emotivo. Ogni precoce erotizzazione dei bambini e delle bambine va bandita dalla comunicazione». Per questo diamo un nostro contributo, creiamo un'onda d'urto «Per il rispetto delle bambine e dei bambini nella comunicazione.

Ilva, con l'approssimarsi della data della protesta, si rafforza il fronte delle adesioni. 

L’USB dice si allo sciopero e alla manifestazione del 10 febbraio prossimo. “La partecipazione di Usb  vuole essere un chiaro segnale di ricerca dell’unità sindacale e soprattutto il tentativo di dare una scossa in positivo alla infinita frammentazione di cui questa città soffre e in cui il governo sguazza – commenta Francesco Ruzzo, dirigente provinciale al termine del direttivo che si è tenuto ieri mattina -. Mentre a Taranto si continua a litigare su cosa sia giusto fare, la fabbrica cade a pezzi, l 'indotto o quel che resta di esso, sta collassando e il futuro che si prospetta è tutt'altro che roseo, bonifiche e salute sono state cancellate dalle priorità. Il governo con l'ultimo decreto ha semplicemente detto che non ci sono garanzie per le  bonifiche e per la salute, che  non si attuerà l' ambientalizzazione e nessuna garanzia occupazionale, ignorando tutte le posizioni di chi sostiene la Nazionalizzazione - riconversione,  la privatizzazione, fino ad arrivare a coloro che sostengono  la chiusura. Per tutti questi motivi saremo presenti al corteo silenzioso che muoverà dal ponte di pietra fin sotto la Prefettura senza nessun blocco e senza creare nessun disservizio alla città,  ma facendo capire con un rigoroso silenzio che siamo parte integrante della città e non antagonisti ad essa – va avanti Rizzo -.  Al Prefetto consegneremo un documento in cui rimarcheremo la contrarietà e le contraddizioni contenute nell’ ultimo decreto. Auspichiamo che questo possa essere il primo passo per riavviare un dialogo corretto con il mondo politico-istituzionale,  dell' associazionismo e sindacale che a Taranto manca da troppo tempo e che finora ha permesso al Governo di prendere decisioni senza tener conto delle voci in campo e soprattutto della città”.

Intanto, nel pomeriggio di sabato e nella tarda mattinata di oggi il coordinatore provinciale USB Francesco Rizzo ha incontrato la console della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Amarilys Gutierrez Graffe, che ha voluto visitare la sede Usb a Taranto esprimendo solidarietà ai lavoratori e ai cittadini di Taranto e garantendo la propria partecipazione al convegno Nazionale sull'Ilva che Usb organizzerà nelle prossime settimane.

I coordinamenti sindacali CGIL – CISL - UIL di tutte le categorie interessate alla vertenza ILVA Taranto ed Indotto ILVA Taranto,  fanno sapere che allo sciopero aderiscono anche i lavoratori del comparto Pubblici Esercizi settore Mense e Pulizie e Multiservizi .

"Condividere obiettivi comuni-  si legge in una nota- Ambientalizzazione Ilva, Bonifiche del territorio, Salvaguardia dei livelli occupazionali diretti ed indotto sono le motivazioni per cui queste organizzazioni sindacali hanno deciso di proclamare una giornata di sciopero.

        Lo sciopero si  articolerà in un corteo con presidio davanti alla Prefettura di Taranto.

 

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