Ancora novità didattiche alla scuola secondaria “Colombo”. In conformità con le iniziative sollecitate dal Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) del MIUR, la scuola di Via Medaglie d’oro ha avviato in via sperimentale un corso di formazione di base per l’orientamento dei ragazzi nel mondo della robotica, del "coding" e dell' elettronica.

Si parte con una prima classe, la 1^ F, per valutare l’impatto didattico, organizzativo e finanziario del progetto e prevedere, nei successivi anni scolastici, l’estensione dell’iniziativa agli altri corsi della scuola. Gli obiettivi del corso, affidato all’esperto esterno, ing. Giuseppe Frisco, sono molteplici, in modo particolare insegnare ai ragazzi alcuni elementi per la programmazione affinché sappiano in breve tempo non solo usare passivamente un computer, ma creare anche piccoli programmi (come videogiochi o brevi sequenze); agire sulla realtà utilizzando le tecnologie esistenti e svilupparne di nuove; comprendere le conseguenze del cambiamento tecnologico; acquisire,  progressivamente,  capacità di problem posing e problem solving; rilevare l’importanza del pensiero computazionale; avviare alla riflessione sui problemi per risolverli, in altri termini collocarsi nel dominio semantico del pensiero computazionale.

Il corso prevede, tra i contenuti, l’introduzione alla Robotica, il montaggio in aula del robot "mBot"; l’introduzione al Coding - programmazione grafica, cenni sui linguaggi più diffusi di programmazione (ad es. lo Scratch 2.0).

Sabato 6 febbraio per il Progetto Erasmus+ “Communication & Culture”, gli alunni della “Colombo” di Taranto sono stati ospiti della Cittadella  della Scienza di Bari, dove hanno avuto la  straordinaria ed unica opportunità  di  ascoltare, in collegamento radio diretto, gli astronauti dell’equipaggio della Expedition 46 a bordo  della Stazione Spaziale Internazionale orbitante, posta in orbita a 400 Km dalla terra.

Gli alunni della scuola media “Gesmundo Moro Fiore” di Terlizzi, scelti tra tutti gli istituti che si sono candidati al progetto, hanno formulato numerose domande all’Astronauta  inglese  Timothy Peake , capitano dell’equipaggio, con cui hanno dialogato  per  dieci lunghi minuti.

L’evento è stato organizzato dall’Ariss Puglia Team, un gruppo di tecnici volontari radioamatori che operano in Puglia dal 2004,  per avvicinare il pubblico  scolastico a nuove stimolanti realtà  ed opportunità professionali, in collaborazione con le agenzie spaziali internazionali tra cui Nasa, Asi, Esa e l’Aeronautica sezione di Bari.

Il progetto “Ariss Contact School” è un progetto internazionale di cui fanno parte astronauti e radioamatori: è mirato alla divulgazione scientifica di discipline come le telecomunicazioni, l’astronomia, l’astronautica, la medicina, da porre in relazione a scuole di ogni ordine e grado.

In questo laboratorio scientifico permanente si alternano numerosi astronauti, anche loro radioamatori, che in orario di riposo rispondono alle domande di carattere scientifico formulate e preparate dai ragazzi in lingua inglese.

I nostri alunni hanno potuto formulare domande al pilota dell’ Aeronautica militare di Bari, presente in sala, Col. Mario Greco, che con grande passione ha risposto a tutte le curiosità dei ragazzi, sottolineando l’importanza di portare avanti senza arrendersi mai i propri progetti, con grande forza di volontà, determinazione e studio.

Un ringraziamento speciale per avere offerto ai ragazzi della Colombo l’irripetibile opportunità di partecipare all’evento e vivere una esperienza unica, alla prof.ssa Ida Maria Catalano, presidente della Cittadella della Scienza di Bari.

Era diventato ormai un appuntamento fisso: due bus turistici  ogni 15 giorni. Il mercato del sabato del rione Tamburi, era una delle mete sold out  per  un organizzatore  di viaggi brevi  e gite della Calabria.

Sono trascorsi quattro  anni, da quel maledetto mattino che la voragine – spalancatasi  nel bel mezzo  del piazzale del Mercato Archimede, realizzato nel 2002 - assieme al  furgoncino si è portata giù il lavoro ed i sacrifici di tanti commercianti ambulanti che ogni sabato mattina davano vita ad uno dei mercati di merci varie più interessanti e ricchi di merci della provincia di Taranto. Apprezzato e frequentato da una clientela proveniente da tutta la provincia ed in particolare dal versante occidentale e dalla vicina Basilicata, aveva surclassato la concorrenza di altri accorsati mercati settimanali.

 << ‘I nostri incassi si sono più che dimezzati’…  ‘Facciamo il settanta anche ottanta  per cento in meno’ … ‘Molti di noi sono restati fuori’ >>  dicono gli operatori che dopo l’ennesimo deludente sabato, e dopo l’ennesima lite, si sono incontrati presso la sede di Confcommercio per valutare il da farsi.

Era un mercato modello quello di via Archimede. Facilmente raggiungibile, spazi ampi, servizi, parcheggi ed un buon livello di sicurezza: l’area mercatale era stata pensata e realizzata secondo quelle  regole e criteri che fanno la differenza tra un’area accomodata alla meglio ed un’area attrezzata. Il sottosuolo però  era attraversato dalle condotte del’Ilva, la causa –come è noto- del cedimento dell’asfalto che causò nel 2012 l’apertura della voragine. L’area mercatale fu recintata e i 290 operatori del mercato di merci varie del sabato dovettero trasferirsi sui  bordi esterni del mercato, adattandosi a una sistemazione provvisoria;   questo fu il primo colpo per  il mercato. Poi vennero i lavori di bonifica, era maggio del 2015. I  lavori  dovevano durare cinque mesi, nel frattempo gli operatori dovevano traslocare al mercato Orsini,  nei pressi della  zona più comunemente conosciuta  delle ‘case parcheggio’, adattandosi ad una convivenza forzata con i 250 operatori del mercato alimentare giornaliero che faceva scintille.  Sono passati nove mesi, le bonifiche sono ferme, e ne si sa quando e come riprenderanno; gli operatori del mercato del sabato – quelli che non sono andati via- si arrangiano come possono, in una convivenza, avvolte difficile e tutt’altro che serena,  che mette assieme bancarelle di alimentari e di generi vari e che toglie qualità ad un mercato che era un fiore all’occhiello del commercio provinciale su aree mercatali.

Ecco come si ammazza un pezzo di economia, forse un piccolo pezzo,  ma che  comunque dava lavoro ad almeno 600 persone.

Gli operatori dichiarano lo stato di agitazione e chiedono l’intervento del Prefetto di Taranto.   

I Commissari Straordinari hanno terminato la fase di verifica della rispondenza delle manifestazioni di interesse ai criteri di ammissione. In 6 casi chieste integrazioni alla docucumentazione

 

 

Si è conclusa la fase di verifica della rispondenza delle manifestazioni ricevute ai criteri di ammissione.

 

Come comunicato in data 10 febbraio 2016, le manifestazioni di interesse relative all’operazione di trasferimento dei complessi aziendali facenti capo ad ILVA S.p.A. in Amministrazione Straordinaria e ad altre Società del medesimo Gruppo sono state 29. Dei 29 soggetti che hanno manifestato interesse per l’intero Gruppo ILVA o per singole Società 17 sono italiani e 12 stranieri.

 

I soggetti direttamente ammessi alla fase di due diligence, che prevede l’accesso alla data room, ai siti produttivi del Gruppo e alla management presentation organizzata da Rothschild, global advisor dell’operazione, sono 19, mentre a 6 soggetti istanti è stata richiesta l’integrazione della documentazione prodotta.

Per i restanti è stato riscontrato che le manifestazioni di interesse non avevano ad oggetto complessi aziendali.

 

All’esito della due diligence i soggetti ammessi saranno chiamati a presentare le offerte vincolanti, sulla base delle quali si potrà pervenire al perfezionamento dell’operazione, che potrà essere perfezionata mediante cessione o concessione in affitto, con opzione d’acquisto, dei complessi aziendali facenti capo alle Società in Amministrazione Straordinaria.

 

 

 

Mister Cazzarò: "Importante sbloccare subito l'incontro. La classifica non la guardo, ma la squadra con mentalità di categoria. Giuseppe Genchi: "Felice per la doppietta è il mio periodo positivo.  Felice Gaetano: " Mi sto inserendo bene, prediligo il gioco rasoterra."

di Andrea Loiacono

 

Il Taranto non fallisce l'appuntamento con la vittoria casalinga e, in concomitanza con il pari per 3-3 del Francavilla in Sinni contro il Bisceglie e del pari a reti inviolate tra la capolista Virtus Francavilla al "Progreditur" di Marcianise accorcia le distanze rispetto alla prima posizione che ora dista sei lunghezze.  Mister Michele Cazzarò, come confermato in conferenza stampa alla vigilia lascia invariato il modulo tattico schierando i rossoblù ionici con il consueto 3-4-3; risponde il Torrecuso di Mister Farina, quest'oggi squalificato con un più guardingo 4-3-2-1. In difesa, Mbida va ad occupare la posizione centrale mentre il classe 96' scuola Napoli    Felice Gaetano si piazza sula corsia esterna del tridente offensivo completato da Siclari e Genchi. Sarà proprio Genchi il mattatore di Giornata con una doppietta che lo porta a quota quindici reti realizzate nella speciale classifica dei bomber. Da segnalare anche l'ottima prova di Nosa e l'esordio del giovane Marseglia. In sala stampa è evidente la soddisfazione di tutto lo staff a partire dalla dirigenza nella persona della Dott.ssa Elisabetta Zelatore la quale ci ha tenuto a ringraziare la fondazione Taras per una raccolta benefica in favore  di bambini affetti d'autismo.

Capitan Genchi: è il mio momento favorevole:

 "Quest'oggi abbiamo ottenuto una vittoria che definisco importante. Si tratta di un successo che ci conferisce autostima ma dobbiamo guardare partita dopo partita. Il cambio di un' allenatore porta sempre una scintilla di entusiasmo in più all'interno dello spogliatoio; con Mister Cazzaro ci auguriamo si essere tornati all'antico. Il mio modo di allenarmi è sempre lo stesso, probabilmente ora sto raccogliendo i frutti di un periodo fortunato.

Prima rete di scaltrezza seconda in progressione.

Giuseppe Genchi si sofferma poi sulla descrizione delle azioni che hanno portato alla sua doppietta la seconda consecutiva tra le mura amiche: " Nella prima circostanza mi sono liberato dalla marcatura di un difensore che è salito in ritardo insaccando di testa, mentre per quanto concerne il raddoppio si è tratta di un'azione personale. " In questo momento siamo una squadra che  soprattutto fuori casa necessita di maggiore sicurezza e credo che il risultato in extremis di domenica scorsa e la vittoria di oggi possano esserci di grande aiuto per tornare a vincere fuori casa già da domenica prossima."

 

Mister Cazzarò, buono l'approccio. Il Taranto mi ha convinto ma non guardo la classifica:

Fondamentale sbloccare subito il risultato: "  Ogni allenatore di calcio vorrebbe che la propria squadra sbloccasse subito il risultato come accaduto a noi quest'oggi. Credo che questo ci abbia agevolato.

 

Dopo il gol del Torrecuso quanta ansia: Dopo l'1-2 realizzato dalla squadra sannita al ventunesimo della ripresa siamo andati leggermente in ansia.  Su questi aspetti dobbiamo migliorare, ma potremo farlo solo vincendo; vincere aiuta a stare più sereni.  Quest'oggi la squadra ha mostrato carattere, voglio una squadra che lotti sempre fino all'ultimo pallone.

Soddisfatto delle prestazioni di Marseglia e Gaetano. Il mio elogio va a tutti.

Quest'oggi devo fare i complimenti a tutti i ragazzi, si sono comportati tutti molto bene. Credo che una citazione particolare la meritino i giovani Marseglia e Gaetano, ma sono complessivamente soddisfatto della prestazione di tutti.  La classifica, come sapete non la guardo, i conti li faremo a fine campionato. Quello che conta quest'oggi è la conferma diuna squadra che si è calata nella mentalità della categoria.

 

 

Felice Gaetano: Bella vittoria e prestazione, incoraggiante. l'esterno il mio ruolo prediletto.

 Il  volto del Taranto che vince e che continua a sperare in una rincorsa che soltanto un mese fa sembrava improbabile è quello sorridente dell'under Gaetano:  " Sono molto contento per la mia prestazione come di quella di tutti i compagni. Era importante vincere e l'abbiamo fatto nonostante qualche sofferenza. Il mioruolo preferito è quello di esterno, posizione del campo nella quale mi trovo più a mio agio. Mi piace giocare a terra con triangolazioni veloci.  Fa piacere ricevere degli attestati di stima, ma  dobbiamo tenere alta la guardia, solo così continueranno ad arrivare buoni risultati. 

Ancora una grande prestazione per la tennista tarantina Roberta Vinci che si è aggiudicata il torneo di San Pietroburgo battendo in finale la rissa Becic per 6.4, 6-3.

La campionessa continua cos' la sua ascesa nell'olimpo del tennis mondiale, esibendo un gioco vivace ed efficace che spiazza anche le avversarie più temibili, come è accaduto con l'inaspettata vittoria contro la numero uno del mondo Serena Williams.

La poetessa Irma Albano  ha presentato alla Mondadori di Taranto " Ginevra",  il suo primo romanzo.  Per la  poetessa tarantina  una nuova pubblicazione dopo la Silloge "Quando il tramonto spegne il Sole"

di Andrea Loiacono

Nell' accogliente sala eventi della libreria Mondadori di Taranto, per l'occasione gremita  in ogni ordine di posto, si è svolta  giovedì scorso la presentazione dell'ultimo romanzo della poetessa e scrittrice tarantina Irma Albano intitolato "Ginevra".  Il lavoro è una sorta di invito alla lettura tradizionale, quella di un tempo. La protagonista del romanzo, infatti,  nutre una passione genuina nei confronti della lettura. "  Il  romanzo, già vincitore di un concorso online nel Duemilaquattordici  prosegue sullo stesso percorso narrativo intrapreso con le precedenti pubblicazioni,prevalentemente Sillogi. E' da ricordare, infatti, la prima Silloge "Quando il Tramonto spegne il Sole"  edito con il Gruppo Albatros il filo al cui interno vi è una raccolta di immagini che vogliono rappresentare un inno di gioia alla vita.  Sfogliando questi componimenti il lettore  si imbatte in una donna serena che vive il suo tempo come un dono e lotta alla ricerca di una propria dimensione. Nel Duemilatredici e nel Duemilaquattordici  la fervida attività letteraria della prof.ssa Albano è stata  caratterizzata dalla pubblicazione  di un' Antologia interamente dedicata a Giacomo Leopardi dal titolo " intitolata "500 poeti dispersi e ritrovati" grazie all'ausilio della casa Editrice " La lettera Scarlatta".  Il duemilaquattordici è stato altrettanto foriero di soddisfazioni, con la partecipazione e  l'approdo in finale  al concorso " Scriviamo insieme" con il componimento " La magia delle nuvole". Quello appena trascorso è stato, invece, l'anno della continuità per quel che concerne le Sillogi. La seconda pubblicazione di poesie, edita sempre da Albatros il filo è intitolata " Tra sogno e Ricordo". Si tratta di un lavoro la cui centralità è caratterizzata dal ruolo  delle persone a lei care nei confronti delle quali l'autrice esprime il proprio affetto.  Il tema cardine di questa raccolta, anche qui, è quello dei ricordi degli anni passati e delle reminiscenze.  I sogni rivestono in tutte le raccolte poetiche  un ruolo predominante; quei sogni lievemente malinconici che si riferiscono ad una giovinezza ormai sfiorita  ma anche e soprattutto uno sprone nei confronti del lettore  a sognare, inteso come traguardi da raggiungere, ambizioni e speranze. " Altra peculiarità di tutte le poesie di Irma Albano è  il rapporto con la spiritualità; in tutte le sue   poesie, oltre all'amore si evince  come  il suo rapporto con  Dio e verso di esso sia il motore che spinge l'esistenza;  dalle cose quotidiane, dai gesti più semplici come il sorriso di un bambino a quelle più complesse". Il fulcro della poetica della prof.ssa Albano parte dall'osservazione e dal racconto dei piccoli particolari quotidiani che sintetizzano al meglio la bellezza del creato.  L'autrice, come detto, ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra i quali  la Menzione d'Onore  al concorso letterario " Unica Milano" con la Silloge " Tra Sogno e Ricordo" ed ha conseguito un premio speciale con la poesia " Il Vento"

 

"Ho tolto un gran sospiro dal mio cuore e l’ho mandato in giro per il cielo volevo che potesse risalire tra quelle bianche nuvole leggere. Mi vedo tra i ricordi di bambina guardare quelle nuvole in cammino; mandavo il mio pensiero ad incontrarle perché lassù io non potevo andare. Veniva incontro un volto sorridente che scivolava su di un nastro rosa forse voleva vendermi un sorriso oppure farmi dono di qualcosa..."

da " La Magia delle Nuvole di Irma Albano"

Il ripristino della legalità nelle strade di Taranto continua ad essere tra gli obiettivi prioritari della Compagnia di Taranto tramite i fitti controlli condotti nei confronti degli automobilisti in transito sulle strade del capoluogo jonico. L’attività, mirata principalmente a sanzionare la guida indisciplinata di automobilisti e quindi ad accertare il rispetto delle norme stradali soprattutto nell’ambito del contrasto alla guida senza casco dei motocicli garantisce agli utenti della strada una maggiore e crescente sicurezza, sensibilizzando gli automobilisti ad una scrupolosa osservanza del Codice della Strada. Anche questa volta, il modello operativo di controllo straordinario posto in atto dalla Compagnia di Taranto, svolto nei quartiere Borgo, ha permesso negli ultimi giorni di rilevare numerose contravvenzioni: 36 sono statele contravvenzioni al Codice della Strada elevate, per lo più connesse al mancato uso del casco, alla mancanza di copertura assicurativa ed omessa revisione di veicoli con sanzioni per complessivi € 6.500,00 ed il contestuale decurtamento di 70 punti sulle relative patenti degli indisciplinati conducenti. Ben quindici gli automezzi ed i motocicli sequestrati. Analoghi servizi continueranno anche nei prossimi giorni in tutte le zone della città.

Domani l’apertura delle buste per la verifica dei criteri di ammissione

 

Si sono chiusi alle ore 18 i termini per la manifestazione di interesse per l’acquisizione di ILVA

 

Si è chiuso oggi il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse relative all’operazione di trasferimento dei complessi aziendali facenti capo ad ILVA S.p.A. in Amministrazione Straordinaria e ad altre Società del medesimo Gruppo.

 

All’invito hanno risposto 29 soggetti che hanno manifestato interesse per l’intero Gruppo ILVA o per singole società. I Commissari Straordinari Piero Gnudi, Enrico Laghi e Corrado Carrubba avvieranno domani, 11 febbraio, la verifica conclusiva della rispondenza delle manifestazioni ricevute ai criteri di ammissione.

 

L’Operazione, che ha come oggetto il trasferimento di complessi aziendali facenti capo alle Società in Amministrazione Straordinaria, potrà essere perfezionata mediante cessione o concessione in affitto, con opzione d’acquisto, dei medesimi complessi aziendali.

 

I soggetti ammessi alla seconda fase, avranno accesso a una fase di due diligence all’esito della quale saranno chiamati a presentare le offerte vincolanti, sulla base delle quali si potrà pervenire al perfezionamento dell’operazione.

 

Secondo i criteri di ammissione stabiliti dal bando, hanno potuto prendere parte alla procedura di presentazione delle manifestazioni di interesse: imprese individuali o in forma societaria nazionali o estere; soggetti interessati ad un investimento finanziario anche di lungo periodo; soggetti industriali o commerciali o finanziari nell’ambito anche di Cordate ancora da costituire e alle quali possano unirsi soggetti industriali e/o commerciali e/o finanziari che siano in grado di garantire la continuità produttiva dei complessi aziendali oggetto dell’operazione, anche con riferimento alla garanzia di adeguati livelli occupazionali, e di sviluppare la relativa produzione siderurgica in Italia anche con riferimento ai profili di tutela ambientale. Inoltre, non devono avere riscontrato insolvenze contributive negli ultimi 12 mesi.

 

I soggetti che avranno superato questa prima fase potranno accedere ai siti produttivi del Gruppo, oltre che alla management presentation organizzata da Rothschild, global advisor dell’operazione.

 

Oggi è stato il giorno della manifestazione, del corteo, della protesta. Dopo aver sfilatoper levie della città tutti davanti a Palazzo del Governo e poi, in delegazione dal prefetto. La vertenza Ilva ha segnato un passaggio importante, ora bisogna vedere gli effetti che sortiranno le richieste del sindacato che sono chiare e precise:certezze e garanzie sulla cessione dell'azienda, interventi mirati a rendere lo stabilimento competitivo ed ecocompatibile. Richieste che i sindacati intendono rappreesentare direttamente alla Presidenza del Consiglio in un incontro da tenersi quanto prima.   

 

"Come Fim - ha dichiarato il segretario generale della Fim.Cisl Taranto Brindisi Valerio D'Alò- ci teniamo a ringraziare tutti i lavoratori, metalmeccanici e non, che hanno preso parte alla giornata di mobilitazione. Il ringraziamento è rivolto si alla presenza, ma soprattutto alla certezza che con noi condividono un percorso certo che, se pur difficile, punta a cose chiare. Una fabbrica ambientalizzata, bonifiche del nostro territorio, tutela di livelli occupazionali in Ilva e nel tessuto industriale. Tutta la città credo abbia a cuore le stesse cose e oggi lo ha dimostrato".

 

 

Ecco, di seguito, il testo del documento congiunto che è stato consegnato al prefetto.

 

Le  Organizzazioni Sindacali evidenziano la forte preoccupazione dei lavoratori dipendenti dell'ILVA di Taranto e di tutti coloro che operano presso le aziende dell'indotto in riferimento alla mancanza di certezze sul futuro dello stabilimento.

Nello specifico, rilevano le insidie che si celano nel bando di vendita che, senza alcuna oggettiva garanzia, sia per le modalità produttive (piano industriale),  che per il rispetto dei vincoli posti dalla normativa specifica (piano ambientale), rimette alla ipotetica nuova compagine societaria il compito di ridefinire il primo e di rimodulare il secondo. Sottolineano, poi,  come la crisi persistente di liquidità ha di fatto rallentato gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti aggravando ulteriormente la condizioni all'interno dello stabilimento.

Sussiste, inoltre, tutta la problematica connessa ai processi di bonifica interni ed esterni alla fabbrica che non ha subito alcun tratto evolutivo, rimanendo circoscritta ai pochi ambiti trattati (scuole del rione Tamburi, zona PIP di Statte, studio degli interventi sul Mar Piccolo). Anche per tale fattispecie rilevano l’insufficienza dei fondi disponibili semplicemente riepilogati nel CIS per Taranto, ma nient’affatto integrati.

Assolutamente ignorata, poi, risulta tutta la problematica legata al mantenimento dei livelli occupazionali dei lavoratori del bacino industriale, già pesantemente toccati dal ripetuto ed ininterrotto ricorso ai contratti di solidarietà e dalle altre misure di welfare state.

A tal proposito evidenziano il ricorso unicamente ad interventi episodici (integrazione del trattamento dei contratti di solidarietà), pur in presenza di un quadro normativo profondamente mutato all’indomani della riforma del mercato del lavoro (jobs act). Risulta pertanto, disattesa, al momento la richiesta di un intervento di carattere specifico per l’area del bacino di crisi di Taranto.

Valutano, da ultimo, come la condizione economica ed occupazionale dell’intera provincia continua a versare in una situazione di fortissima criticità, resa ancor più marcata dalle recenti involuzioni del caso ILVA, la cui incidenza è, allo stato, ancora determinante in termini di produzione della ricchezza (PIL) del territorio. Evidenziano, anche,  come nell’ultimo biennio il contesto ha raggiunto tratti di ulteriore, forte, drammaticità con l’aumento esponenziale del tasso di disoccupazione che, ora,  si segnala con valori doppi rispetto a quello medio del Paese.

La centralità della siderurgia e, in essa, la strategicità dell’ILVA di Taranto,  ovviamente vissuta in una dimensione di piena sostenibilità ambientale, va ripresa  e rimessa al centro delle politiche di sviluppo del Paese per restituire una prospettiva di crescita reale ed un’idea di futuro ad un’intera provincia e ai suoi lavoratori.

Le scriventi, ancora, ritengono che le scelte di oggi possano essere determinati per il futuro di questo territorio.

La concorrenza esercitata da molti competitor in Europa, interessati ad intercettare le quote di mercato di un pesante concorrente pur di garantire la propria sopravvivenza, si manifesta attraverso una costante attività di lobbying presso la Comunità Europea, al fine di scoraggiare ogni possibile tentativo di salvataggio.

Auspicano, che siano messe in campo tutte quelle azioni che possano tornare a rendere competitivo uno stabilimento che, senza ombra di dubbio, dovrà essere trasformato, innovato, reso compatibile con tutte le esigenze del territorio e in grado di generare nuova ricchezza per il Paese.

Per queste motivazioni, è stata indetta una prima iniziativa di sciopero dei lavoratori diretti e dell’appalto/indotto al fine di evidenziare e di denunciare le tante incertezze che interessano l’intera area della siderurgia ionica; ritenendo, pertanto,  non più rinviabile l’avvio di una fase di confronto stabile e durevole con il Governo al fine di valutare con puntualità gli interventi da effettuare con carattere di immediatezza.

Con questa lettera chiediamo di informare la Presidenza del Consiglio dei Ministri della situazione che si è determinata, proponendo un incontro urgente .

 

 

Le Segreterie Confederali e le Federazioni di Categoria

ILVA – APPALTO - INDOTTO

 

"Scioperiamo affinché le nostre rimostranze giungano alla sede centrale del Governo" questo è quanto scrivono Fim-Fiom-Uilm e Usb in una nota congiunta scritta a poche ore dalla manifestazione e subito dopo ub incontro tenutosi presso la Regione.

Ecco, di seguito, quanto scrivono i sindacati

            Dall’incontro odierno alla Regione Puglia è emersa la disponibilità da parte dell’Ente ad analizzare caso per caso le realtà delle aziende, in un tavolo permanente. Formare una task-force per analizzare coperture disponibili e modalità sia per Ilva che per Appalto e Indotto. Le riunioni tecniche operative inizieranno con un primo incontro giorno 15 alle ore 14.

 

Domani, intanto, i lavoratori dell’Ilva e quelli delle imprese sciopereranno per chiedere «chiarezza» e «certezza» sulla cessione dell'azienda.

 

            Con la manifestazione, intendiamo rendere noto al prefetto di Taranto la grave situazione di preoccupazione in cui versano i lavoratori dell’Ilva e del suo indotto/appalto. Il bando di vendita (scadenza 10 febbraio 2015) non rende certezza sul futuro dello stabilimento e della città in generale. I lavoratori chiedono risposte certe sulla strategicità dello stabilimento Ilva di Taranto e della città.

 

            Noi tutti intendiamo ricevere garanzie sull’ambientalizzazione sia del sito produttivo con la realizzazione delle opere previste nell’Autorizzazione Integrata Ambientale, che dell’intero territorio a cui mancano di fatto le dovute opere di bonifica. Intendiamo rimarcare l’importanza della tutela di ogni singolo posto di lavoro sia dei dipendenti diretti Ilva che di quelli impiegati nelle ditte di appalto e indotto della stessa azienda.

 

            La gravosa situazione di precarietà e mancanza di posti di lavoro sul territorio dell’intera provincia di Taranto, che vede aumentare di giorno in giorno il livello di disoccupazione, non può subire un ulteriore crollo di reddito dei propri cittadini. Serve la partecipazione di tutti, nessuno escluso. È la manifestazione dei lavoratori e dei sindacati, che scenderanno in strada con i loro simboli e le loro bandiere.

 

            Infine, in merito alla dichiarata adesione di Confindustria diciamo che, se qualsiasi imprenditore vorrà prendere parte all’iniziativa potrà liberamente farlo: in qualità di cittadino sarà accolto benevolmente. Al contrario non consentiremo la presenza di alcun logo e striscioni di qualsiasi associazione datoriale.

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