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Giornale di Taranto - Giornalista1

 

PARTE VI

PARTE V

PARTE I

PARTE II

PARTE III

PARTE IV

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ANTONELLA LARICCHIA

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(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

(CANDIDATO ALLA CARICA DI PRESIDENTE)

(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

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FRANCESCO SCHITTULLI

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(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

(CANDIDATO ALLA CARICA DI PRESIDENTE)

(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

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(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

ADRIANA POLI BORTONE

(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

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(CANDIDATO ALLA CARICA DI PRESIDENTE)

MICHELE EMILIANO

(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

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(CANDIDATO ALLA CARICA DI PRESIDENTE)

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(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

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MICHELE RIZZI

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(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

(CANDIDATO ALLA CARICA DI PRESIDENTE)

GREGORIO MARIGGIO'

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(CANDIDATO ALLA CARICA DI PRESIDENTE)

(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

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RICCARDO ROSSI

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(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

(CANDIDATO ALLA CARICA DI PRESIDENTE)

(Voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere regionale)

MOVIMENTOCINQUE

     

STELLEFORZAITALIAPUGLIA NAZIONALENOI CON SALVINIPARTITO DI ALTERNATIVA COMUNISTAFEDERAZIONE DEI VERDIL'ALTRA PUGLIAPLIOLTRECON FITTOMOVIMENTO POLITICO SCHITTULLI -AREA POPOLAREFRATELLI D''ITALIA -ALLEANZA NAZIONALENOIA SINISTRA PER LA PUGLIAEMILIANOSINDACO DI PUGLIAPDPENSIONATI E INVALIDI GIOVANI INSIEMEPOPOLARIPARTITO COMUNISTA D'ITALIALA PUGLIA CON EMILIANOPOPOLARI PER L'ITALIA

LA SCHEDA IN ALLEGATO

 

 

 

 

 

 

I militari del Comando Stazione Carabinieri di Castellaneta, a termine di uno specifico servizio, in esecuzione di ordine di carcerazione, emesso dall’Autorità Giudiziaria del capoluogo jonico, hanno tratto in arresto per evasone SCHIRALLI Nicola,  48enne del posto, censurato.

La delicata e minuziosa attività d’indagine, avviata nei primi giorni del mese di marzo u.s. dai Carabinieri, permetteva di sorprendere, più volte, l’uomo, già sottoposto al regime degli arresti domiciliari, fuori dalla propria abitazione, sita nel comune di Castellaneta.

Il 48enne aveva più volte violato gli obblighi ai cui era sottoposto, sicuro di eludere la vigilanza dei Carabinieri che, invece, lo denunciavano alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto.

L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Taranto, a disposizione dell’ Autorità Giudiziaria competente.


 L’UTILE E’ DI 2,5 MILIONI DI EURO, RACCOLTA A 484 MILIONI, IMPIEGHI A 201 MILIONI. IL PATRIMONIO (41,5 MILIONI DI EURO) PREPARA L’ISTITUTO ALLE FUTURE SFIDE DEL MERCATO

 

 

 

L’Assemblea dei Soci della BCC San Marzano di San Giuseppe (nella foto), riunitasi domenica 10 maggio 2015,

ha approvato all’unanimità il Bilancio d’Esercizio 2014. Nel dettaglio, la raccolta diretta dell’Istituto di credito pugliese, si è attestata a 484 milioni con un incremento del 4,12% sull’anno precedente. In flessione gli impieghi (-5,7%), che si attestano a quota 201 milioni. L’utile d’esercizio evidenzia un avanzo d᾿amministrazione di 2,5 milioni di euro, ottimo valore in termini assoluti, sebbene in calo (-46,35%) rispetto allo scorso anno. Prosegue il rafforzamento patrimoniale della Banca con mezzi propri che si attestano a 41,5 milioni di euro, con un incremento del 9,07% sul 2013, realizzato grazieall’accantonamento a fondi indivisibili degli utili e all’incremento della base sociale.

(Nella foto a sinistra Emanuele Di Palma e Francesco Cavallo)

«I dati 2014 – spiega ai Soci il Presidente Francesco Cavallo – mettono in luce ancora una volta il ruolo importante della Banca sul territorio. Essere un punto di riferimento per i risparmiatori e godere della crescente fiducia della clientela è l'obiettivo dell'Istituto. La BCC San Marzano di San Giuseppe ha confermato il suo ruolo di Banca locale, continuando a sostenere le richieste di imprese e famiglie e gli investimenti imprenditoriali pur in una fase di contrazione della domanda di crediti per investimenti».

Per il Direttore Generale, Emanuele di Palma: «La BCC San Marzano di San Giuseppe ha consegnato ai Soci un bilancio sano dal quale traspare la solidità dell'Istituto che continua a supportare le iniziative meritevoli del Territorio con impegno e determinazione. Le BCC tutte sono chiamate ad una riorganizzazione strutturale su scala nazionale per migliorare la propria efficienza e capacità di stare sul mercato. Sotto questo aspetto, possiamo dire che la BCC San Marzano di San Giuseppe, si sta adeguando per raggiungere standard di qualità ottimali».

La BCC dopo aver inaugurato la scorsa estate la prima filiale intelligente a San Marzano di San Giuseppe, sta procedendo alla ristrutturazione della sede di Via Vittorio Emanuele (presidenza, direzione generale e uffici centrali). Alla conclusione degli interventi, la storica sede della Banca assumerà i contorni di un vero e proprio centro servizi e accoglienza per poter rispondere in modo ancor più tempestivo e qualificato alle esigenze e richieste che arriveranno da Soci, Clienti e società finanziarie con le quali la BCC collabora al fine di offrire un migliore servizio a risparmiatori e imprese.

 


 

La Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, con l’importante sentenza n. 2241 del 06 febbraio 2015 ha stabilito alcuni interessanti principi in merito alla tassazione dei contributi di bonifica.

In tema di contributi di bonifica, qualora l’ente impositore dimostri la comprensione dell’immobile nel “perimetro di contribuenza” e la relativa valutazione nell’ambito di “un piano di classifica”, grava sul contribuente l’onere di provare l’assenza del beneficio .

Tuttavia, ove il proprietario degli immobili contesti il piano di classifica, o con riferimento alla sua legittimità, o con riferimento al suo contenuto, viene meno la presunzione del beneficio e l’onere della prova torna a gravare sul consorzio.

Costituisce contestazione avente ad oggetto la legittimità del piano di classifica la denuncia circa la sua predisposizione senza la previa adozione del piano generale di  bonifica previsto dalla legge statale e regionale.

Ne consegue che il Consorzio,la cui cartella di pagamento sia stata impugnata, ha l'onere di produrre in giudizio il "piano di classifica" se intende essere esonerato dal dimostrare concretamente i presupposti del potere impositivo e, in particolare, lo specifico beneficio conseguito dal fondo onerato,risultando, invece, a tal fine insufficiente la mera dimostrazione dell'esistenza del piano medesimo ela sua mancata impugnazione dinanzi al giudice amministrativo (per tutte, Cass. n. 654/12; sez. un. n. 11722/10).

Tale indirizzo seguito da moltissime altre decisione  muove dalla constatazione che il presupposto dell'obbligo di contribuzione, costituito, ai sensi dell'art. 860 c.c., eR.D. 13 febbraio 1933, n. 215, art. 10, dal vantaggio diretto e immediato per il fondo, deve ritenersi presuntoin ragionedella avvenuta approvazione del pianodi classifica e dellacomprensionedell'immobile nelperimetro di intervento consortile (v. ancoraCass. n.4671/12; n.17066/10, nonché infine Cass.n.13176/14). Cosicché, quando la cartella esattoriale sia motivata conriferimento a un pianodi classifica approvatodalla competente autorità regionale, nessun onere probatorio aggiuntivo gravasul Consorzio circal'esistenza di un vantaggio direttoespecifico derivante agliimmobili compresi nelpiano dalle opere di bonifica, realizzandosi una presunzione iuris tantumdiesistenza del beneficio,superabile dal contribuente mediantela provacontraria.

La contestazione specifica del piano,dinanzi al giudice tributario, serve non per disapplicare un attopresuppostoma per eliminare larilevanza della presunzione di esistenza del beneficio e consentire di procedere, quindi, secondola normale ripartizionedell'onere della prova, all'accertamento dell'esistenza deivantaggi fondiari immediatie diretti  derivanti dalle operedi bonifica per gli immobili di proprietàdel consorziato posti all'internodel perimetro dicontribuenza (v. sez. un. n.26009/08, cui adde Cass. n.17066/10).

E' opportuno aggiungere che il piano di classifica può certamente evidenziare l'avvenuto compimento di opere non previamente definite dalle linee di intervento della bonifica generale, le quali si siano rese necessarie per la salvaguardia del miglioramento fondiario. E in tal sensoil pianodi classifica può supplire alla mancata previsione delle medesime opere nel piano generale di bonifica. Tuttavia, in questo caso, è onere del Consorzio fornire la prova, oltre che, ovviamente, della effettività delle opere eseguite, soprattutto del vantaggio diretto e specifico cheda tali operesia derivato per il fondo del consorziato.

Quindi, alla luce di quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la succitata sentenza, il contribuente, qualora contesti la fondatezza nel merito o la legittimità del piano classifica, fa venir meno la presunzione del beneficio ritratto dagli immobili inseriti nel perimetro di contribuenza, con ciò determinando l’inversione dell’onere della prova sul Consorzio che, ai sensi dell’art. 2697 del codice civile, ha poi la necessità di dimostrare la sussistenza in concreto del beneficio.

Lecce, 09 maggio 2015

 

 

AVV. MAURIZIO VILLANI

          Avvocato Tributarista in Lecce

                                          Patrocinante in Cassazione

www.studiotributariovillani.it - e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

I Carabinieri arrestano a Bologna il presunto responsabile di un agguato    avvenuto a Pulsano nel dicembre 2014. Il latitante è stato fermato nel  centro emiliano dove aveva trovato rifugio.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bologna, su imput dei colleghi della Stazione di Pulsano (TA), hanno rintracciato ed arrestato nel capoluogo emiliano Luca Albano, 26enne di Leporano, irreperibile  e destinatario di misura restrittiva personale della Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Taranto, dott. Pompeo Carriere, su richiesta del sostituto procuratore dott.ssa Giovanna Cannarile, in quanto ritenuto responsabile di lesioni personali nei confronti di un giovane di Pulsano, nonché di detenzione e porto illegale di un fucile in luogo pubblico.

L’uomo nella serata dell’ 11 dicembre 2014 a Pulsano, insieme ad un amico, a bordo della propria autovettura, dopo aver raggiunto un bar del posto, esplodeva un colpo di fucile all’indirizzo di un 20enne di Faggiano, con il quale poco prima aveva avuto una lite per futili motivi. La vittima, colpita alla gamba sinistra, veniva prontamente soccorsa e ricoverata presso l’Ospedale SS. Annunziata di Taranto a seguito delle lesioni subìte, giudicate guaribili in venti giorni.

L’attività investigativa svolta dai militari della Stazione di Pulsano, coadiuvati dal personale del NOR della Compagnia di Manduria, attraverso l’esame dei filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza del bar, nonché l’esame dalle dichiarazioni rese da testimoni sui fatti, metteva in luce chiari elementi indiziari a carico dell’Albano Luca, resosi da subito irreperibile.

Il G.I.P. presso il Tribunale di Taranto dott. Pompeo Carriere sposava appieno la tesi investigativa degli inquirenti emettendo nei suoi confronti un ordinanza di custodia cautelare in carcere.

I militari della Stazione di Pulsano, a termine di una meticolosa attività informativa, riuscivano a localizzare l’uomo nel comune di Bologna. Di cio veniva informato il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia del posto che, dopo averlo rintracciato, lo arrestava ed associava presso alla Casa Circondariale del capoluogo emiliano.  

Nella Circoscrizione di Taranto sono 19 le liste in campo per le prossime regionali il cui voto è per il 31 maggio con 133 candidati che si contendono le 7 postazioni di consigliere regionale, quindi poco più del 5%. Gli elettori del capoluogo ionico e la sua provincia sono chiamati ad esprimere un voto importantissimo perchè questa legislatura "parte" con la "partenza" delle risorse comunitarie, un settennio durante il quale la Regione potrà dare nuovo impulso ad un'area dalle enormi potenzialità dove terra e mare sono e dovranno essere al centro delle iniziative e degli interventi. Occorre quindi seguire con grande attenzione i programmi dei candidati, porre il massimo interesse verso quanto dichiarano, andare a votare con la certezza che quello detto dalla politica sia poi veramente realizzabile. Oggi, e questo vale per tutti i potenziali consiglieri regionali, non possiamo più scherzare, raccontare fandonie, promettere. Occorrono certezze, concretezza, fatti reali nell'interesse esclusiva della Comunità, dei disoccupati, dei cassintegrati e dei lavoratori in mobilità, dei più poveri e chi vive in fragilità sociale. Forza allora votiamo i candidati giusti. Il 31 maggio è sempre più vicino.

 

BREVI DI NERA

Taranto: Arrestato pusher a Tramontone.

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Taranto hanno arrestato, per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, Alessandro SANTORO, 24enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine. Dopo aver notato un via vai di giovani salire e scendere dalle scale di un condominio dell’agglomerato di via Mediterraneo, i militari, in abiti civili, hanno deciso di entrare all’interno del palazzo e fare irruzione nell’appartamento sospetto. All’interno vi era il 24enne che, alla vista degli operanti, ha cercato di mantenere un atteggiamento freddo, fingendo di non essere preoccupato per la perquisizione che i militari stavano per eseguire. I Carabinieri, all’interno di un armadio della camera da letto, ben celati tra gli abiti, hanno rinvenuto un bilancino di precisione e 7 barattolini di nutella contenenti ciascuno 50 “cipollotti” di cocaina confezionati e pronti per la vendita, per un totale di 350 dosi del peso complessivo di gr. 70. Dichiarato in arresto, il Santoro è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale, ove permarrà a disposizione del PM di turno dott.ssa Marina Mannu. La sostanza stupefacente è stata consegnata ai Carabinieri del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Taranto per gli accertamenti di rito.

PALAGIANELLO (TA): Arrestato 33enne responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali verso la sua ex consorte.

I militari del Comando Stazione Carabinieri di Palagianello (TA) hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 33enne del posto, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, minaccia e danneggiamento.L’aggressore, durante la serata di mercoledì 06.05.2015 in Palagianello, dopo essersi presentato presso l’abitazione della sua ex consorte, ha posto in essere l’ennesima aggressione nei confronti della donna che, inerme ed atterrita, è stata costretta, suo malgrado, a subire le percosse dell’uomo che, con veemenza le ha sferrato calci e pugni.L’intervento di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione locale, allertata dalla richiesta di aiuto pervenuta sul numero di emergenza “112”, è risultato provvidenziale.  I militari, dopo aver bloccato l’uomo, lo hanno tratto in arresto e, al termine delle formalità di rito, come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria,  tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto.  La vittima, soccorsa dal personale medico del servizio “118” intervenuto sul posto e trasportata presso l’Ospedale di Castellaneta, veniva dimessa con prognosi di gg. 15.

 


 

 

 

I militari del Comando Stazione Carabinieri di Palagianello (TA) hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 33enne del posto, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, minaccia e danneggiamento.

L’aggressore, durante la serata di mercoledì 06.05.2015 in Palagianello, dopo essersi presentato presso l’abitazione della sua ex consorte, ha posto in essere l’ennesima aggressione nei confronti della donna che, inerme ed atterrita, è stata costretta, suo malgrado, a subire le percosse dell’uomo che, con veemenza le ha sferrato calci e pugni.

L’intervento di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione locale, allertata dalla richiesta di aiuto pervenuta sul numero di emergenza “112”, è risultato provvidenziale.

I militari, dopo aver bloccato l’uomo, lo hanno tratto in arresto e, al termine delle formalità di rito, come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria,  tradotto presso la Casa Circondariale di Taranto.

La vittima, soccorsa dal personale medico del servizio “118” intervenuto sul posto e trasportata presso l’Ospedale di Castellaneta, veniva dimessa con prognosi di gg. 15.


 

 

Ieri a Bari incontro con l’ARIF e il Commissario per la Xylella

 

Si è svolto a Bari, l’incontro tra i vertici della Provincia di Taranto, della società in house Isola Verde e il Commissario per l’emergenza Xylella, comandante Giuseppe Silletti. All’incontro era presente anche il direttore dell’ARIF (l’Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali), Giuseppe Maria Taurino.

Stiamo sondando tutte le ipotesi percorribili per tentare di risolvere in una volta sola due emergenze che ci stanno particolarmente a cuore – ha detto l’Assessore Nardoni – perché mentre da un lato abbiamo bisogno di mettere al riparo tutto il nostro patrimonio olivicolo mettendo in sicurezza buona parte del territorio al confine con la provincia di Lecce, effettuando con celerità le pratiche agronomiche indispensabili che i Comuni non riescono a compiere in autonomia, dall’altro sappiamo che le professionalità espresse dai lavoratori di Isola Verde potrebbero assolvere a questo compito, guadagnando  giorni utili verso una soluzione più strutturata del problema che li riguarda. Oltre 200 famiglie a cui dare risposte di sostegno economico e prospettive occupazionali.

La società in house in attesa di un piano di rilancio e riordino spettante proprio all’azionista unico, ovvero la Provincia di Taranto, riceve così un segnale di disponibilità da parte della Regione e dell’Assessorato all’agricoltura.

Isola Verde – dice ancora Nardoni – ha bisogno di risposte celeri e purtroppo in attesa dei riscontri che potrebbero arrivare dalle progettualità che sarebbero state messe in campo, come Regione abbiamo inteso prodigarci per l’acquisizione da parte della società in house della Provincia di Taranto, di una commessa che potesse garantire l’immissione di nuove risorse utili a pagare gli stipendi di questi lavoratori.

Durante l’incontro è stata valutata l’ipotesi, pertanto, di affidare agli operai della società in house della Provincia di Taranto gli interventi necessari e urgenti, dopo aver valutato la regolarità burocratico-amministrativa dell’azione prevista.

Le parti si aggiorneranno nei prossimi giorni per definire gli atti consequenziali.


 

Problema Isola Verde: Riunione lunedì 4 maggio 2015 in Provincia a Taranto presenti il Presidente Martino Tamburrano e gli Assessori Regionali il tarantino Fabrizio Nardoni e Leo Caroli. Nei giorni successivi incontri il 6 maggio a Taranto fra il Presidente Martino Tamburrano, l’Assessore Fabrizio Nardoni e il Direttore Generale dell’ARIF Giuseppe Taurino e il 7 maggio a Bari fra Taurino, il Commissario Straordinario xylella Siletti e il Presidente di Isola Verde Quero. Al Centro degli incontri la situazione di crisi della società e le possibili soluzioni: una potrebbe essere quella avanzata dall’Assessore Nardoni  di affidamento delle attività di manutenzione finalizzate ad eliminare il diffondersi del problema xylella nelle campagne tarantine.

 

 

 

Ci siamo chiesti: cosa sta facendo questo rimorchiatore al largo del Mar Grande con gli spruzzatori antincendio a tutto gas? Domanda che giriamo per competenza alla Capitaneria di Porto e all’Autorità Portuale di Taranto.

Attenzione automobilisti tarantini. La foto è stata scattata in Piazza Carmine a Taranto alle ore 11.00 di una mattina degli inizi del mese di maggio 2015. Una maccchina in divieto di sosta con il blocca ruote.


 

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