Cinque opere per altrettanti secoli, dal 1600 al 1900. Affidata alla direzione artistica di Sebastian F. Schwarz, sovrintendente e direttore artistico del Regio di Torino, e alla direzione musicale di Fabio Luisi, uno dei più importanti direttori d’orchestra italiani, si è inaugurata  ieri  sera alle 21, nel Palazzo Ducale di Martina Franca (Taranto), la 48esima edizione del Festival della Valle d’Itria. Si svolgerà sino al 6 agosto e, attraverso le opere fondamentali del cartellone, il Festival proporrà un vero e proprio viaggio nella musica confermando la sua impostazione di fondo: portare in scena antiche, rare o nuovissime partiture. Da molti anni, ormai, il Festival della Valle d’Itria é  un riferimento internazionale con un pubblico che arriva da vari Paesi, oltrechè uno degli eventi più prestigiosi della Puglia in estate.  “Il Festival della Valle d’Itria quest’anno è un percorso storico che attraversa tutti i cinque secoli dell’opera. Abbiamo cinque rappresentanti, uno per ogni secolo” spiega Schwarz, che rimarrà in carica per un triennio ed ha raccolto il testimone del Festival da Alberto Triola che, dopo 12 anni, ha lasciato per concentrarsi sul ruolo di sovrintendente della Toscanini di Parma.  L’inaugurazione di ieri sera   è stata affidata alla nuova produzione di “Le joueur” (“Il Giocatore”) di Sergej Prokofiev (repliche il 24 e 30 luglio e 6 agosto) con l’orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari diretta da Jan Latham Koenig. 

 

Per la prima volta al Festival della Valle d’Itria è andata in scena un’opera di un compositore russo. A Martina Franca l’opera sarà eseguita non nella “tradizionale” versione del libretto in russo ma nella più rara, in francese, di Paul Spaak, che è stata quella del debutto assoluto del titolo nel 1929 al Théâtre Royale de la Monnaie di Bruxelles. Di Prokofiev, che ha curato anche il libretto tratto dall’omonimo romanzo di Fëdor Dostoevskij, quest’opera è considerata la sua prima, importante partitura per il teatro musicale, la cui stesura è cominciata nel 1915. Per gli altri secoli, l’opera del Seicento è “Il Xerse” (1655), di Francesco Cavalli, che sarà in scena al Teatro Verdi di Martina Franca il 25, il 29 e il 31 luglio. Il titolo del Settecento è invece “La scuola de’ gelosi” (1778), di Antonio Salieri, che sarà eseguita il 27 luglio a Palazzo Ducale in forma di concerto. Per l’Ottocento è stato scelto uno dei lavori più rari del catalogo di Vincenzo Bellini, “Beatrice di Tenda”. Michele Spotti dirigerà l’orchestra del Petruzzelli. La chiusura del Festival è affidata ad una prima mondiale assoluta: “Opera italiana” di Nicola Campogrande, composta nel 2010 su libretto di Elio e Piero Bodrato, che andrà in scena per la prima volta al Palazzo Ducale il 3 e il 5 agosto. 

“È un preciso impegno che ho assunto in particolar modo con le organizzazioni sindacali e i lavoratori dell’ex Ilva di Taranto, oggi in cassa integrazione a zero ore. Con la riproposizione dell’Avviso “Formazione a sostegno dei lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria coinvolti in situazioni di crisi” e relativo impegno economico di 10 milioni di euro, attiviamo percorsi di formazione finalizzati alla qualificazione e alla riqualificazione professionale di queste persone”. Lo ha dichiarato oggi l’assessore al Lavoro e alla formazione professionale della Regione Puglia, Sebastiano Leo, facendo il punto sulle misure relative a sette nuovi Avvisi lanciati dalla stessa Regione per lavoro, istruzione e formazione. Mobilitate risorse per complessivi 83 milioni di euro.

 

“Si tratta nei fatti - ha commentato Leo - di uno straordinario piano strategico a sostegno della scuola, della formazione professionale e delle politiche attive del lavoro. Un programma completo e ricco di misure, con beneficiari diversificati come enti di formazione accreditati, agenzie per il lavoro, enti locali, imprese, scuole e famiglie e con destinatari finali le persone in condizioni di fragilità occupazionale, donne, giovani, disoccupati e studenti. Si tratta di interventi complessivi per 83 milioni di euro - ha rilevato Leo - per sostenere l’istruzione e la formazione professionale, orientare e favorire l’occupazione: con le suddette misure di Agenda per il Lavoro, insieme al nuovo Garanzia Giovani e al programma Goal”.

   I dipendenti ex Ilva cui è finalizzata la misura da 10 milioni di euro sono quelli che appartengono a Ilva in amministrazione straordinaria. Si tratta di personale da tempo in cassa straordinaria che ArcelorMittal, a novembre 2018, all’atto del subentro a Ilva in amministrazione straordinaria, non ha selezionato per l’assunzione. Dopo gli esodi agevolati che hanno scremato la platea iniziale, circa 2.600 unità, sono rimasti in carico a Ilva in as circa 1.600 lavoratori concentrati soprattutto nell’area di Taranto. 

Nessuna pausa estiva per il progetto “Cantieri di dinamismo sociale”, finanziato dalla Regione Puglia con l’avviso 2/2017 “Cantieri innovativi di antimafia sociale: educazione alla cittadinanza attiva e miglioramento del tessuto urbano”.

Anche a luglio si lavora con e per i ragazzi di età compresa tra i 13 e i 18 anni, affinché, attraverso un coinvolgimento attivo, imparino ad adottare comportamenti ispirati al rispetto della convivenza civile e della legalità.

Dopo il successo e la partecipazione di molti giovani alle iniziative tenutesi la scorsa estate, l’equipe di “Cantieri di dinamismo sociale” porta in campo nuovi laboratori gratuiti, in collaborazione con l’associazione “Z.N.S. Project” sotto la regia di Margherita Capodiferro.

Da oggi, martedì 19 sino al 23 luglio, al via il laboratorio “Io/Noi. Collage e altre storie per connettersi e riconnettere il mondo”. Si tratta di un percorso creativo, teso a ricercare interconnessioni tra tutto ciò che ci circonda.

I partecipanti dovranno attrezzarsi di un dispositivo fotografico (smartphone o fotocamera digitale) per immortalare i luoghi normalmente abitati di Palagiano, ma rielaborati attraverso la tecnica del collage anche attraverso l’ausilio di eventuali immagini ritagliate da giornali, riviste o libri. Dalle ore 18 alle 20, nei giorni previsti, in via Murat 9 – Art Container, a curare il laboratorio, frutto di uno “studio matto e disperatissimo", nonché l’installazione conclusiva, sarà Federica Gonnelli.

Ha studiato Arti Visive e Linguaggi Multimediali presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze e lavora presso InCUBOAzione – studio - spazio espositivo. Artista poliedrica, spazia dalla scultura alla fotografia, passando per le videoinstallazioni e il collage con sorprendente abilità e, soprattutto, con grande coerenza. È capace di trasformare gli spazi familiari, che siamo abituati a vivere nel quotidiano, in qualcosa di diverso, semplicemente mostrandoli da un’altra prospettiva.

Mercoledì 20 luglio, per entrare nel vivo delle attività previste dal laboratorio, dalle ore 17 sino alle 20, è in programma un’escursione urbana a cura di Legambiente Palagiano. Consentirà ai ragazzi di ricercare luoghi, materiali e particolari da rielaborare sempre attraverso la tecnica del collage, partendo da via Murat per, poi, “toccare” la piazza e il castello, passando per la zona Bachelet, via Macello e Corso Lenne.

Per info e adesioni, WhatsApp 3291323182.

Si fa più concreto il rischio che a breve i lavori di costruzione del nuovo ospedale di Taranto, San Cataldo, la più importante opera di edilizia ospedaliera in Puglia, possano parzialmente fermarsi. Si tratta di un progetto che per la sola parte edile impegna oltre 120 milioni a cui vanno aggiunti altri 105 milioni, per un totale quindi di oltre 200 milioni, per l’acquisto delle attrezzature. E proprio lo stallo sugli impegni finanziari per le attrezzature rischia di ripercuotersi, fermandoli, anche sui lavori infrastrutturali, il cui completamento, per altro, ha già subito degli slittamenti a causa del Covid e dell’impossibilità di reperire materiali necessari ai cantieri. Adesso la data stimata per la consegna è novembre prossimo. 

È stato danneggiato da ignoti l’impianto di ventilazione meccanica della scuola Vico, nel quartiere Tamburi di Taranto. Lo dichiara il Comune di Taranto. Si tratta del dispositivo che azionando appunto la ventilazione meccanica e il ricircolo dell’aria negli ambienti scolastici, permette agli alunni di frequentare le lezioni anche nei giorni in cui il Wind Day (che Arpa Puglia provvede ad allertare) solleva le polveri minerali e siderurgiche dallo stabilimento ex Ilva e le trasporta nel vicinissimo rione Tamburi, che è attiguo all’acciaieria.  “Un impianto costato 3 milioni di euro alla comunità, che consente la frequenza scolastica anche nei cosiddetti wind day, è stato preso sistematicamente d’assalto con ripetute azioni violente che ne hanno compromesso la funzionalità” hanno dichiarato gli assessori comunali ai Lavori Pubblici, Mattia Giorno, e alla Polizia Locale, Cosimo Ciraci, che hanno effettuato un sopralluogo all’interno della struttura, per una prima valutazione dei danni e per decidere come intervenire. “Interpreto il sentimento dell’intera amministrazione Melucci – ha dichiarato Giorno - e ci vergogniamo per quanto accaduto. Ci vergogniamo perché questo impianto è un valore aggiunto per gli abitanti del quartiere ed è assurdo che, con tutta probabilità, proprio alcuni tra loro siano gli autori dei danneggiamenti. Non lo tollereremo più, perché ogni volta si tratta di spostare risorse preziose da altri capitoli per riparare i danni. Per questo aumenteremo la videosorveglianza, già presenteaffinché chi abbia brutte intenzioni ci pensi due volte” ha concluso Giorno. Per l’assessore Ciraci, “oltre ai controlli, aumenteremo la presenza degli agenti di Polizia Locale nei pressi delle scuole. Siamo sulle tracce dei responsabili, non sono semplici bravate. Ci auguriamo, tuttavia, che i cittadini sappiano essere nostri alleati contro chi non ama la propria città”. Nei giorni scorsi una delle scuole dei Tamburi dove sono stati installati questi impianti é stata anche visitata da una delegazione della commissione bicamerale Ecomafie nell’ambito di una verifica sullo stato delle bonifiche a Taranto. 

Si è spento all’età di 88 anni il giornalista tarantino Clemente Salvaggio, storico direttore del Corriere del Giorno e punto di riferimento dell’informazione sportiva. Appassionato, amava la professione in modo totale, sotto la sua guida sono cresciuti giovani giornalisti ai quali ha trasmesso prima di tutto l’amore per il mestiere di giornalista. Con lui il Corriere ha vissuto anni di grande espansione anche perché ha sempre affrontato con entusiasmo i cambiamenti profondi che hanno caratterizzato il mondo dell’informazione. Ha lottato per garantirne la sopravvivenza, senza mai tirarsi indietro, anche nei momenti più difficili. Amava il Corriere, Taranto e la squadra del Taranto con intensità non comuni e questa passionalità la trasferiva nei suoi articoli che lasciavano il segno.

Solo in apparenza burbero, era in realtà affabile e bonario, carismatico, dotato di grande senso dell’umorismo, con i colleghi amava fare squadra e ha sempre coltivato rapporti di stima e affetto reciproci sia  con i coetanei che con i più giovani dai quali era affascinato. E loro ricambiavano, si rivolgevano a lui chiamandolo “capo”, in segno di rispetto. Le sue giornate erano scandite dal ritmo delle notizie, e non lasciava mai la redazione prima della chiusura della prima pagina. 
Aveva fiuto, sapeva riconoscere il talento e le belle penne. Con lui se ne va un’asse portante dell’informazione tarantina.

Lu.Ca.

“Medimex conferma il suo grande successo e tornerà con la sua carica di energia nel 2023 a partire da Taranto dal 13 al 18 giugno”. Lo ha detto Michele Emiliano, presidente della Regione a Puglia, tracciando un bilancio dell’evento di musica articolatosi quest’anno con una serie di eventi tra Taranto e Bari, culminati nei concerti di Nick Cave & The Bad Seeds a Taranto, con 7000 presenze sulla rotonda del Lungomare, e di The Chemical Brothers a Bari con 8000 presenze sul tratto del lungomare antistante l’ingresso monumentale della Fiera del Levante. “Questo festival che promuove la musica e i talenti - ha affermato il governatore Emiliano - ha la capacità di mettere in moto qualcosa di molto potente nelle città. Genera  bellezza, cultura, partecipazione, autostima, visione”. “Ho ancora negli occhi le immagini di gioia di migliaia di giovani, arrivati anche da lontano, ai concerti di Nick Cave e The Chemical Brothers nelle rotonde sul mare che hanno unito Taranto e Bari in questa ultima edizione, agli spettacoli degli artisti pugliesi, agli eventi con gli operatori del settore, ai dibattiti culturali. Ringrazio Cesare Veronico e tutta la squadra di Medimex per il grande lavoro svolto”, ha concluso Emiliano.

 

 “Il Medimex è tornato e siamo tornati nella nostra dimensione, nelle piazze, nei teatri, nelle università, tra la gente con un’edizione memorabile” ha affermato Cesare Veronico, coordinatore artistico Medimex Puglia Sound. Per Veronico, “l’abbraccio di Taranto a Nick Cave e l’esplosione dei The Chemical Brothers a Bari resteranno impresse nei nostri ricordi”. “È stata un’edizione intensa che ha avuto un ottimo riscontro di pubblico, che ha dato un’ulteriore spinta alla crescita turistica di Taranto e Bari e alla visibilità del nostro sistema musicale - ha affermato ancora Veronico -. È stato un lavoro di squadra tra tutti soggetti e le istituzioni coinvolte a partire dalle amministrazioni comunali di Taranto e Bari e i rispettivi sindaci, Rinaldo Melucci e Antonio Decaro.  Siamo già al lavoro per l’edizione 2023”. Importante, dicono gli organizzatori di Medimex, “la copertura social con dati in evoluzione: più di un milione di persone raggiunte dai contenuti pubblicati sui canali Facebook e Instagram del Medimex”. Gli organizzatori dichiarano che piu di 70mila persone, prevalentemente pugliesi ma anche da tutte le altre regioni d’Italia, nonché da Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda e Stati Uniti, hanno visualizzato e interagito attraverso commenti e condivisioni, con i post e i foto-racconti pubblicati giornalmente dai canali social ufficiali. 

A poco meno di tre mesi dall’inaugurazione a Taranto di Beleolico, il primo parco eolico marino del Mediterraneo, Renexia, la società del Gruppo Toto attiva nelle rinnovabili e titolare del progetto, ha siglato un accordo di collaborazione triennale con la Jonian Dolphin Conservation. Si tratta dell’associazione di ricerca scientifica che da oltre dieci anni studia e monitora la presenza dei cetacei nello Ionio Settentrionale. 

   Scopo principale dell’accordo, spiega una nota, “è studiare l’impatto che il parco eolico, una volta a regime, potrebbe avere sui cetacei. I risultati dello studio, con i dati raccolti attraverso una rete di idrofoni e la loro analisi statistica, saranno poi pubblicati su una rivista scientifica internazionale”. 

 

 L'analisti, prosegue il comunicato, è finalizzata anche a favorire la corretta pianificazione dello sviluppo dell’eolico off-shore in Italia e, più in generale, nel Mediterraneo. Sarà infatti possibile definire una best practice che possa così evitare eventuali disturbi o traumi ai cetacei per la realizzazione dei futuri progetti”. Già nel 2013 era stato elaborato un primo studio “ante operam” volto ad evidenziare possibili criticità nella realizzazione del parco eolico nel Golfo di Taranto, dando così vita al protocollo di monitoraggio poi applicato durante le attività per l’istallazione in mare dei monopali di fondazione degli aerogeneratori.

   L’accordo prevede, inoltre, “attività di sensibilizzazione della comunità, con una particolare attenzione alle giovani generazioni, sull’importanza della tutela ambientale, tra cui laboratori “creativi” che educheranno alla riduzione degli sprechi e al riuso dei materiali, anche attraverso la realizzazione di manufatti, di oggetti fantasiosi e di giocattoli con materiali di riciclo, nonché un documentario divulgativo”. 

Fratture ad entrambe le mani, lesioni al volto, tumefazioni al torace, un orecchio morso in più punti e ricucito e tanto, tanto spavento. Non è il bilancio di una rissa o di qualcosa di simile, ma quanto è successo ad un cittadino aggredito ed azzannato a più riprese da un pitbull mentre stava portando a spasso il proprio cagnolino.

Il tutto si è verificato alcuni giorni fa nei pressi del bosco Caggione, nell'entroterra di Pulsano, a poche decine di metri da una zona residenziale e non molto lontano dalla spiaggia. A rendere assurda una vicenda che poteva far registrare conseguenze ben più gravi è stato un particolare a dir poco sconcertante: l'assoluta inerzia del proprietario del pitbull. Stando a quanto avrebbero riferito la vittima ed un paio di testimoni, questi avrebbe assistito a bordo della sua auto alle fasi iniziali dell'aggressione senza muovere un dito, un comportamento ingiustificabile che è durato fino a quando, accortosi che la situazione stava precipitando, ha ritenuto di calmare (senza non poche difficoltà) il suo cane e di allontanarsi dal luogo del fattaccio non preoccupandosi di soccorrere quell'uomo sul quale il suo pitbull  aveva infierito fino a poco prima.

A non trovare alcuna spiegazione è stata la furia con cui l'animale ha aggredito il malcapitato cittadino ed il suo cagnolino (che ha riportato vistose ferite su gran parte del corpo). Senza museruola e lasciato libero di scorrazzare (si ricorda che tenere al guinzaglio i propri “amici a quattro zampe” è obbligatorio), il pitbull è avventato contro le sue vittime facendole cadere rovinosamente per terra. Sono stati attimi terribili. Ma, fortunatamente, l'irreparabile è stato scongiurato grazie all'intervento di un bagnante che con l'asta del proprio ombrellone ha tentato di allontanare il cane di grossa taglia prima che venisse recuperato dal proprietario.

Soccorso dal 118, che nel frattempo era stato allertato da alcuni residenti, l'uomo aggredito è stato subito ricoverato in ospedale, dove gli sono state prestate le prime cure.

Accaduto intorno alle 10 in una zona che, soprattutto in questo periodo, è di passaggio per famiglie che con i propri bambini desiderano recarsi sulle spiagge del litorale pulsanese, l'incredibile episodio è stato regolamente denunciato ai carabinieri della Stazione di Pulsano nella speranza che si possa risalire al proprietario del pitbull (al momento, non è stata trovata traccia), il cui comportamento potrebbe far configurare una serie di contestazioni penali collegate al mancato rispetto degli obblighi previsti dalla legge a tutela dell'incolumità pubblica. In questi casi, le norme sono chiarissime (ad esempio, se un cane senza museruola aggredisce ed azzanna una persona, scatta il reato di lesioni colpose), ma evidentemente c'è più di qualcuno che ignorandole non fa altro che mettere in pericolo chiunque. Come dimostra la spiacevolissima disavventura di cui è rimasto vittima un uomo che stava solo portando a spasso il proprio cagnolino.

Il Territorio provinciale, le sue criticità su occupazione, ambiente e lavoro; le pesanti vertenze in atto; le attese, le prospettive della Comunità Ionica – altresì collegate a fondamentali interessi del Paese – - sono stati i temi al centro dell’Assemblea Congressuale al 18° Congresso della UIL di Taranto, tenutosipresso il “Salina Hotel” a Taranto. 

 

Dopo il

saluto istituzionale del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci; ha relazionato Pietro Pallini, segretario Confederale UIL Taranto.

Pallini dal 29 luglio subentra a Giancarlo Turi alla guida del sindacato. Turi, già da alcuni mesi nella segreteria generale della scuola, lascia dopo 12 anni.

Il nuovo coordinatore nel suo intervento ha indicato le priorità della Uil sottolineando la necessità di sciogliere una volta per tutte, con determinazione e investimenti, il nodo tra lavoro e ambiente, in modo che l’ex Ilva di Taranto sia a tutti gli effetti un valore e non una mortificazione per la città. 

Alla relazione di Pallini  si sono succeduti gli interventi di Tiziana Bocchi, segretaria Confederale UIL Nazionale; Rocco Palombella, segretario generale UILM nazionale; Giancarlo Turi, segretario nazionale Uil Scuola; Franco Busto, segretario generale UIL Puglia; Emiliano Messina, segretario confederale Uil Taranto; Antonio Trenta, tesoriere UIL Taranto; Amalia Tatarano, responsabile ITAL UIL Taranto.

 

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