Dopo quasi 9 giorni in mare, assegnata la destinazione del porto Taranto alla Geo Barents, la nave di Medici senza Frontiere. L’autorizzazione è arrivata dal ministero dell’Interno. L’unità sta facendo rotta verso la città pugliese, dove arriverà nelle prossime ore. A bordo vi sono 659 persone, di cui 159 minori. Una volta sbarcati a Taranto e ricevute le prime cure e la prima assistenza, i migranti saranno temporaneamente trasferiti all’hot spot del porto cittadino. Col prossimo arrivo della Geo Barents, si infittiscono gli sbarchi di migranti a Taranto. L’ultimo è avvenuto nella mattinata del 30 luglio con la nave Sea Watch 3. A bordo vi erano 438 migranti, tra cui oltre 116 minori non accompagnati e 35 donne, 4 delle quali in stato di gravidanza. I migranti sulla Geo Barentsono stati salvati in diverse operazioni di soccorso nei giorni scorsi davanti alla Libia. Sono quasi tutti dell’Africa subsahariana e alcuni del Bangladesh.

Appalti pilotati e assunzioni. La Squadra mobile della questura di Taranto ha arrestato oggi il sindaco di Roccaforzata (Taranto), Roberto Iacca. Il primo cittadino è ora ai domiciliari e la stessa misura restrittiva ha colpito anche un uomo di 59 anni con precedenti di polizia. Sono inoltre indagate altre 5 persone. I reati contestati, a vario titolo, sono quelli di tentata concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, incendio, indebita percezione del reddito di cittadinanza. L’indagine verte su una presunta trattativa per l’assegnazione di una serie di appalti pubblici tra il sindaco e un’azienda locale; intermediario per l'aggiudicazione dei lavori il cinquantanovenne. Emersa dalle indagini costante presenza nella vita dell’amministrazione comunale dell'uomo, un pregiudicato vicino a circuiti criminali di alto profilo, secondo gli investigatori, "capace di manovrare le scelte politico-amministrative dell’ente comunale, con un apparente rapporto simbiotico con il sindaco, tanto da aver ingenerato intolleranza nei dipendenti comunali e in alcuni consiglieri comunali” proprio per la sua “presenza costante” negli uffici comunali. L'uomo e uno degli indagati a piede libero avrebbero appiccato il fuoco all’auto di un consigliere comunale, perché si era opposto politicamente al sindaco, criticando il rapporto intercorrente tra lui e il cinquantanovenne, noto già in occasione delle elezioni comunali e basato su sospette cointeressenze economiche. Dalle indagini, emersi flussi di denaro da società agganciate all'uomo in favore della società del sindaco e assunzioni fittizie presso quella società di familiari dell’altro. Iacca è stato eletto a maggio 2019 con una lista civica.

 “Esaminare le criticità attualmente rilevanti e individuare e condividere proposte operative”. Con questa finalità il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha convocato per il 5 agosto alle 11 a Bari, nella sede della presidenza, un vertice sull’ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia. Al vertice sono stati invitati la task force Lavoro della Regione Puglia, i sindacati metalmeccanici e il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. Emiliano oggi si è collegato al vertice al Mise con i ministri Giancarlo Giorgetti e Andrea Orlando evidenziando la necessità che forze sindacali e istituzioni territoriali mettano a punto una linea comune, una proposta unitaria, da discutere poi nel confronto col Governo e con l’azienda siderurgica. La convocazione di Emiliano è partita dalla Regione a poche ore dalla conclusione dell’incontro al ministero dello Sviluppo economico. La riunione del 5 agosto sarà anche l’occasione per esaminare le misure di sostegno finanziario all’ex Ilva che, secondo quanto hanno riferito oggi i due ministri, domani saranno inserite nel Dl Aiuti Bis. 

 

 

• A livello nazionale saranno circa 217.000 i passeggeri movimentati in 16 porti italiani da 11 delle attuali 19 navi della flotta MSC Crociere con quasi 60 scali

 

• Navi sempre più sostenibili: prosegue l’impegno per raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni entro il 2050

 

 

Numeri al di sopra delle aspettative per MSC Crociere nel porto di Taranto. Nelle settimane in prossimità di Ferragosto saranno infatti circa 4.000 i passeggeri che si imbarcheranno per un’esperienza nel Mediterraneo. A fare tappa in città, come durante tutto il periodo estivo, sarà MSC Splendida, con importanti benefici non solo per le realtà attive nel settore turistico, ma anche per le numerose altre attività operative in questo periodo.

 

Molto positivi anche i dati riscontrati a livello nazionale, che confermano come il Mediterraneo resti una delle mete più gettonate per le vacanze nel periodo di Ferragosto. Ben 11 delle 19 navi della flotta MSC Crociere, infatti, toccheranno l’Italia, arrivando complessivamente ad effettuare quasi 60 scali in 16 porti italiani per le crociere di Ferragosto, e movimentando complessivamente 217.000 passeggeri.

 

Anche per questa estate l’Italia e il Mediterraneo sono protagoniste indiscusse della programmazione MSC Crociere. Sono tanti gli italiani che hanno scelto di trascorrere il Ferragosto a bordo delle nostre navi, grazie alla ricca offerta di itinerari e alla presenza di un numero di destinazioni raggiungibili con le nostre unità.

Tra le mete scelte dai nostri connazionali per festeggiare il Ferragosto non dimentichiamo, naturalmente, il Nord Europa, con le suggestive crociere dei Fiordi o capitali baltiche e i Caraibi. Il boom di crocieristi conferma che gli sforzi per far ripartire tutte le nostre navi della flotta sono stati premiati e che le vacanze in crociera sono in cima alla lista delle preferenze degli italiani e non solo.

Ma sono moltissime anche le persone che stanno già pianificando le vacanze dell’autunno e dell’inverno non solo nel Mediterraneo, ma anche ai Caraibi, negli Emirati Arabi e nel Mar Rosso, dove abbiamo un nuovo imperdibile itinerario che in una settimana prevede tappe in Arabia Saudita, Egitto e Giordania. Puntiamo tutto sulla nostra ricca offerta di destinazioni e personalizzabile a bordo in base alle esigenze dei singoli viaggiatori, con un'attenzione particolare alla qualità, all’offerta gastronomica e all’intrattenimento. Il tutto all’insegna della sostenibilità ambientale grazie ad una flotta di navi tra le più moderne del settore e dotate di tecnologie all’avanguardia”, ha aggiunto Leonardo Massa, Managing Director di MSC Crociere.

 

L’attenzione all’ambiente ha un ruolo fondamentale in MSC Crociere, che ha elaborato un Piano d'Azione per la Sostenibilità con il coinvolgimento attivo dei dipendenti e dei partner esterni, con l’obiettivo di arrivare alle zero emissioni di anidride carbonica entro il 2050. Il piano si sviluppa su sei direttrici fondamentali per la compagnia: transizione verso le zero emissioni nette, monitoraggio del consumo di risorse e rifiuti, sostegno per le persone della Compagnia, investimenti nel turismo sostenibile, costruzione di terminal più ecologici e approvvigionamenti green.

Per le prossime stagioni l’offerta è destinata a crescere ulteriormente perché, alla fine del 2022, arriveranno in flotta due nuove navi, MSC World Europa e MSC Seascape, mentre nella primavera del 2023 arriverà MSC Euribia, portando quindi la flotta a ben 22 unità.

MSC World Europa, l’attesissima nuova ammiraglia della flotta è la prima della World Class, con 22 ponti, 47 metri di larghezza, 2.626 cabine e oltre 40.000m di spazi comuni è una nave totalmente innovativa che rappresenta il futuro delle crociere.  MSC World Europa sarà infatti la prima nave alimentata a GNL della flotta di MSC Crociere e la più grande al mondo ad utilizzare quello che attualmente è il combustibile fossile più pulito al mondo.

La nuova ammiraglia per tutta l’estate 2023 sarà di casa a Messina per le crociere nel Mediterraneo occidentale. Il Gruppo MSC ha anche firmato un’intesa con Fincantieri per la costruzione di due nuove navi per il brand di lusso Explora Journeys che entreranno in servizio nel 2027 e 2028, e che potranno utilizzare il carburante a idrogeno per alimentare una cella a combustibile da sei megawatt che consentirà alle navi stesse di funzionare con i motori spenti durante le soste in porto, quindi senza produrre alcuna emissione nell’ambiente.

 

Imperdibile appuntamento col Grande Jazz dello Jonio Jazz Festival 2022 13ª edizione. 

In questo secondo appuntamento patrocinato dal Comune di Faggiano (sede storica del Festival), il programma coordinato dal Direttore Artistico Piero De Quarto propone un quintetto capitanato da Maurizio Giammarco e completato da Francesca Tandoi, Stefano Senni, Paolo Bonvissuto e Alessandro Napolitano . 

Un quintetto di grandissimo prestigio che proporrà un repertorio di elevatissima qualità attraverso il sapiente lavoro di sintesi e di reciproca contaminazione tra i diversi e personali linguaggi e pronunce espressive che caratterizzano il profilo artistico e musicale di ciascuno dei componenti la band.

Il progetto LAB di Jonio Jazz è teso proprio nella direzione di questo connubio creativo e di dialogo musicale fra i grandi protagonisti del panorama jazz, fra i colori, le fascinazioni, le emozioni che solo nella sintesi di una Altissima alleanza spirituale possono scaturire con la forza e la potenza di una deflagrante bellezza.

Le attività della serata partiranno alle ore 20:00 con la presentazione della "TRILOGIA dei SARMENTA" di Giuse Alemanno, presentazione di Leo Spalluto:

Intorno alle ore 22:00 partirà il concerto in Piazza Centrale del paese di Faggiano ( TA )

"Noi non siamo per la chiusura dell'area a caldo. È il cuore del sistema azienda e vitale per Genova, Novi e diversi altri siti produttivi di Acciaierie d'Italia. Stiamo cercando risorse finanziarie perché l'area a caldo vada al massimo, ovviamente nel rispetto dei vincoli ambientali”. Lo ha detto l’ad di Acciaierie d’Italia, Lucia Morselli, nel vertice in corso al Mise sull’ex Ilva rispondendo al segretario generale Uilm, Rocco Palombella.

   “Ci sono state istituzioni che due anni fa ne hanno chiesto la chiusura per decreto, ma noi abbiamo combattuto fino al Consiglio di Stato che ci ha dato ragione perché in linea con le prescrizioni ambientali. Noi vogliamo che l'area a caldo esprima il suo massimo potenziale”, ha concluso.

Ancora un’aggressione, a poca distanza dall’ultimo episodio, al personale del pronto soccorso dell’ospedale di Taranto, Santissima Annunziata. Stavolta è toccata ad una tecnica di radiologia, in servizio alla sezione diagnostica dello stesso pronto soccorso, chiamata dai medici per un accertamento su un paziente. La donna è stata accerchiata da una ventina di persone,  tra parenti e conoscenti del paziente, che hanno inveito contro di lei lamentando presunti ritardi nei soccorsi. La tecnica di radiologia è stata messa in salvo dai colleghi e dai vigilanti del nosocomio.

 

- Le aggressioni verso medici, infermieri e operatori ospedalieri stanno ormai diventando una costante nell’ospedale di Taranto e la Cisl funzione pubblica, protestando anche per le diffuse carenze di organico, afferma che “le  che le misure messe in atto fino ad ora sono risultate insufficienti ed inidonee a garantire la sicurezza e la serenità degli operatori sul luogo di lavoro”. Gia da anni, dichiara la Cisl, il Ministero della Salute ha emanato una Raccomandazione atta a prevenire gli atti di violenza ai danni degli operatori sanitari, invitando le Asl ad elaborare ed implementare un programma di prevenzione della violenza atta a diffondere una politica di tolleranza zero, nonché a facilitare il coordinamento con le forze di polizia o altri soggetti che possano fornire un valido supporto per identificare strategie idonee”. La Cisl chiede quindi di “assegnare la responsabilità del programma ad un gruppo di lavoro qualificato come indicato nella Raccomandazione ministeriale”. Renato Perrini, consigliere regionale Puglia di Fratelli d’Italia, chiede che si dia seguito alla mozione, già approvata, per seguire l’esempio della Regione Lombardia che, in funzione dissuasiva e di deterrenza, “ha deciso un investimento di 1,5 milioni di euro per l'acquisto e l'installazione di circa 850 tra dashcam e bodycam sulle ambulanze e sulle tute degli operatori sanitari che lavorano sui mezzi di soccorso”. Vincenzo Di Gregorio, consigliere regionale Puglia del Pd, sostiene “che il tema delle aggressioni non può essere affrontato in maniera disgiunta dalla più generale esigenza di riorganizzazione e potenziamento della medicina d’urgenza e dei reparti più prossimi a questo delicatissimo settore. Un’area medica - afferma Di Gregorio - da sempre sovracaricata di lavoro, ma che in questi anni, a causa dell’emergenza Covid, ha subito forti stress”. Infine il consigliere regionale Puglia, Massimiliano Stellato, chiede che “Prefettura, Asl e Questura - raccogliendo  i molteplici appelli di sindacati e ordini professionali - programmino un intervento risolutivo  per ripristinare la serenità e il corretto funzionamento del servizio". 

Appuntamento con la storica manifestazione organizzata

dall’Associazione Pro Loco di Lama e le sue Contrade.

Lama (Ta) -Venerdì 5 Agosto 20:00/24:00

 

Acqua e farina. Il pane, simbolo della vita, alimento principale delle tavole degli italiani.

Ha da sempre meritato   grandi attenzioni , e sin da piccoli ci è stato insegnato che non si butta mai e che quindi si riutilizza anche quando non è più fresco. Buttarlo ha la stessa valenza di un gesto sacrilego. E’ il pane l’alimento per eccellenza di oggi come di ieri, sin dalla notte dei tempi, prima, della Magna Grecia e poi dell’antica Roma come racconta Plinio il Vecchio, scrittore latino vissuto nel I secolo d. C., che tramanda  di Cerere che  trovò il frumento, mentre prima si viveva di ghiande e che precedentemente la stessa dea aveva insegnato a «macinare e fare il pane, assurgendo così al rango divino.

Elemento a forte valenza religiosa, in quanto simbolo del Corpo di Cristo. In generale, è simbolo della fatica ed è per questo che viene da sempre rispettato.

Non va mai messo al rovescio sul tavolo: il pane al contrario porta male. La tavola è, per antonomasia, il luogo in cui ci si riunisce, quindi nulla va messo al contrario. Ma non finisce qui: ci sono delle storie di donne e di uomini che girano intorno al pane.

Lama, gioiosa frazione di Taranto con il suo vecchio forno a legna, dove le donne si recavano a cuocere il pane, lo ha posto, grazie al lavoro della Pro Loco Lama e le sue Contrade al centro dell’attenzione, organizzando da oltre quindici anni una festa in suo onore.

Ad accogliere la manifestazione è la storica dimora settecentesca, Villa Vetusta di Lama, che apre al pubblico per l’occasione, ad inizio Agosto, data scelta per far si che ci siano  anche i “lamesi” di ritorno, villeggianti da sempre della vecchia  contrada tarantina.

 

L’ORGANIZZAZIONE E IL PROGRAMMA

 

La manifestazione. Dopo due anni di fermo obbligato da motivi sanitari, causa Covid, torna con veemenza. Ad organizzare l’edizione 2022, per la Pro Loco di Lama e le Sue Contrade, la neo-presidente, Lara Marchetta, avvocato di professione, già vicepresidente della stessa Pro Loco sotto la direzione per anni affidata alle competenze di Vittoria Orlando.

 

Protagonista assoluto sarà naturalmente il pane di Lama, accompagnato dal vino della azienda Tre Fontane e da altri prodotti gastronomici.

 

Per l’edizione 2022, è previsto un momento di approfondimento con gli interventi di Enza Tomaselli, guida turistica; Domenico Castria di Slow Food; Eliana Baldo di Filiera 21. Giacinto Felle, mugnaio ed esperto di farine, che darà una dimostrazione in loco sull’impasto e sulla cottura del pane di Lama nel forno a legna della Villa mentre Domenico Claudio Sellitti di Arreterra e Daniele Manni dell’omonima azienda agricola, presenteranno i prodotti bio della loro produzione.

 

Non mancherà un momento musicale e le danze popolari con il gruppo “Le radici del sud”.

 

Per suggellare la manifestazione 2022 per la prima volta, è stata realizzata una cartolina artistica a ricordo dell’evento, dipinta ad acquerello e china da Simona Giorgi, che sarà presente sul posto per autografarla di persona a quanti vorranno contribuire  alla raccolta fondi in favore del Banco Alimentare Puglia Onlus e della Caritas Lama. Un gesto reso possibile grazie anche al contributo di Sirio Marketing e Comunicazione di Taranto, per la postcard realizzata.

 

“Il pane, insomma in tutte le sue dimensioni, spiega – Lara Marchetta - – racconta la nostra tradizione, la nostra appartenenza ad un luogo, la nostalgia di un passato non troppo lontano. Pane come condivisione, cum –dividere con gli altri ciò che abbiamo, che fa sì che ci si senta nel reciproco sostegno non individui ma una vera collettività.”

 

Per accedere si ricorda che i posti sono limitati.

Prenotazione obbligatoria solo con messaggio whats-app al numero 3477672068.

Per informazioni 3283225371

La Puglia si conferma prima in Italia, per il secondo anno consecutivo, per qualità delle acque di balneazione (eccellenti al 99%), seguita da Sardegna (97,6%) e Toscana (96%). È quanto emerge dal lavoro di controllo e monitoraggio condotto dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente la rete che coordina le varie Agenzie regionali per l’ambiente presenti sul territorio nazionale tra cui l’Arpa Puglia.  Lungo i 1000 km circa di costa pugliese la Regione Puglia ha individuato, ben 676 tratti destinati alla balneazione, che corrispondono ad un totale lineare pari a circa 800 km: in particolare sono state individuate 254 acque di balneazione in provincia di Foggia, 46 in provincia di Bat, 78 in provincia di Bari, 88 in provincia di Brindisi, 139 in provincia di Lecce e 71 in provincia di Taranto. Per quanto riguarda la Puglia, l’1% di acque di balneazione “non eccellente” riguarda i monitoraggi dei seguenti luoghi: tre nel territorio di Lesina (classificazione ‘Buona’ per il canale La Fara, ‘Sufficiente’ per la Foce De Pilla e ‘Buona’ per Foce del Canale La Fara), tre di San Nicandro Garganico (classificazione ‘Buona’ per Fiume Lauro e Foce Zanella, ‘Sufficiente’ per Foce Fiume Lauro) e uno di Manfredonia (classificazione ‘Sufficiente’ per Foce del Fiume Candelaro). “Ogni anno le acque di balneazione vengono sottoposte a periodici controlli per garantire la salute dei bagnanti – spiega il direttore generale di Arpa Puglia -. Siamo lieti di constatare che anche quest’anno la Puglia è prima in Italia per la salubrità delle acque balneabili. Non solo. È prima anche per il numero di campioni di balneazione analizzati in laboratorio (4056, ndr), e seconda solo per il numero di punti monitorati (676, ndr), dopo la Sicilia che gode di un litorale molto più esteso”. 

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