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Giornale di Taranto - Giornalista1

Oggi alla Biennale di Venezia è il giorno della Puglia.  Alle 16.30 in Sala Darsena è stato proiettato “Ti mangio il cuore" in concorso nella sezione Orizzonti del regista pugliese Pippo Mezzapesa, è originario di Bitonto, con Elodie e Francesco Patanè, girato in Puglia tra Ascoli Satriano, Castelluccio Dei Sauri, Margherita Di Savoia, Foggia, Carpino, Manfredonia, Vieste, Cagnano Varano e Barletta.

Dal 22 settembre il film, tratto dall'omonimo libro scritto da Carlo Bonini e Giuliano Foschini e sceneggiato da Antonella Gaeta e Davide Serino, sarà nei cinema di tutta Italia.

Scrittori, sceneggiatori, regia, addetti ai lavori, gran parte delle persone che hanno lavorato a questo film sono nati e cresciuti qui in Puglia- scrive il sindaco di Bari Antonio Decaro- Così come in Puglia è stato girato il film che oggi ci porta sugli schermi di uno dei festival di cinema più importanti al mondo. 

 

 

A tutti loro faccio un grande in bocca al lupo, siamo orgogliosi di voi.  

Il vostro lavoro è l’esempio e lo stimolo per coloro i quali scelgono costantemente di mettere al servizio della propria terra capacità e competenze, per conquistare, da qui, traguardi nel mondo”.

 

Intanto si sta girando in questi giorni nel Tarantino la serie “QUI NON É HOLLYWOOD” diretto sempre da Mezzapesa, prodotto da GROENLANDIA, che si girerà in Puglia a partire da fine agosto con il supporto di Apulia FilmCommission.

“Qui Non è  Hollywood”era la scritta comparsa   su un muro a circa 50 metri dall’abitazione in cui è stata uccisa Sarah Scazzi, era un modo dei cittadini di  Avetrana per comunicare di essere stufi dell’assedio dei media, trasformando   le strade della città in un set televisivo.
 L’omicidio di Sarah Scazzi, commesso dieci anni fa ad Avetrana e che ancora oggi non può dirsi del tutto risolto.

 

come detto la serie sarà realizzata dalla Groenlandia che ha acquisito i diritti per sviluppare il progetto dal libro Sarah La ragazza di Avetrana firmato da Piccinni e Gazzanni pubblicato da Fandango Libri.

 

 

 Si scaglia contro la compagna brandendo un coltello. Arrestato per tentato omicidio dalla Polizia a Taranto un 45enne che risponde anche di maltrattamenti in famiglia, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. L’uomo era già in affidamento in prova ai servizi sociali con obbligo di permanenza in casa nelle ore notturne. Allertati per una lite in famiglia, quando i poliziotti sono arrivati sul posto hanno udito le urla di una donna provenire da un appartamento. È stato notato che la porta d’ingresso era aperta e un uomo, in evidente stato di agitazione, si muoveva freneticamente all’interno dell’abitazione. Aveva in braccio il figlio e inveiva contro la propria compagna, la quale impaurita si era nascosta dietro un angolo del salone. Vedendo gli agenti, l’uomo ha urlato contro di loro minacciando di uccidere la convivente. A questo punto il 45enne, continuando a tenere in braccio il bambino, ha prima colpito la compagna con uno schiaffo, poi, prendendo un coltello che teneva nascosto, si è scagliato contro di lei. Solo il tempestivo intervento dei poliziotti ha impedito il peggio, disarmando l'uomo e mettendo in salvo il piccolo. La donna ha poi sporto denuncia/querela verso l’uomo.

Sarà Taranto il porto di sbarco della Ocean Viking, che ha a bordo 459 migranti. Il porto è stato assegnato dalle autorità italiane alla nave di Sos Mediterranee. Lo riferisce la ong. Ieri una donna incinta era stata avacuata dalla nave. 

 "Il porto di Taranto sta vivendo una sensazionale stagione croceristica e lo scalo ionico fa registrare numeri importanti nel settore cruise". Lo dice oggi l'Autoritá di sistema portuale del Mar Ionio tracciando un primo bilancio della stagione. Per l'Authority, "i passeggeri nei primi otto mesi dell’anno, agosto compreso, superano i 73mila, con una crescita di circa 30mila unità rispetto allo stesso periodo nel 2021".

    "Nel solo mese di agosto - si afferma - sono stati più di 22mila i crocieristi transitati nel porto di Taranto. In aumento anche il numero di navi approdate rispetto allo scorso anno, salito a 39 (+22 rispetto al 2021), fino al mese di agosto. Il dato riflette l’ampliamento del portfolio di compagnie crocieristiche che fanno scalo al porto di Taranto" afferma l'Authority, per la quale "la destinazione Taranto attrae grazie al ventaglio di escursioni che esaltano le attrazioni culturali, naturalistiche, enogastronomiche del territorio, e diventa meta che sempre più turisti scelgono di esplorare, in autonomia o grazie ai tour guidati". Infine, per l'Authority ,"il crocierismo rappresenta un generatore di nuove opportunità per le imprese afferenti non solo alla filiera turistico-culturale ma anche al settore del commercio e della ristorazione, grazie ai sempre più numerosi viaggiatori che scelgono di scoprire l’offerta di Taranto. I dati confermano il trend di crescita". 

Nello stabilimento  siderurgico di Taranto di Acciaierie d'Italia, ex Ilva, Ex Ilva, l'amministratore  delegato Lucia Morselli "ha dato disposizione di spegnere gli impianti di condizionamento in tutte le palazzine della fabbrica, tranne che in quelle degli impianti di produzione (pochissimi quelli ancora in marcia)". Lo dichiara il sindacato Usb che annuncia iniziative di protesta.  "L’ordine è stato dato questa mattina - si spiega -  La notizia circolava dalle prime ore della giornata di oggi  e ha trovato  nel corso della giornata conferma. Decisione questa presa per ridurre il costo dell’energia elettrica, nella totale indifferenza nei confronti di tutti coloro che sono comunque presenti all’interno degli edifici (cosiddetto personale di presidio)". "Al problema atavico del mancato cambio dei filtri dei condizionatori, oggi - afferma Usb - si sostituisce quello dello spegnimento degli impianti di condizionamento dell’aria. I lavoratori quindi o aprono le finestre e respirano le polveri inquinanti o le  tengono chiuse ma soffrono il caldo, in ambienti nei quali certamente le temperature superano i limiti raggiunti in altri luoghi". Usb parla di "inaccettabile comportamento che dà chiaramente l’idea di quanto poco sia importante per questa gestione la salute ed il rispetto delle buone condizioni di lavoro dei dipendenti". 

“Il permanere di una distanza nella posizione delle parti in merito a importanti aspetti” ma anche il “quadro economico mondiale che sta coinvolgendo anche il nostro Paese che determina una serie di incertezze previsionali già a partire dai prossimi mesi”. Queste le motivazioni che hanno portato il gruppo Motion ad accantonare il progetto di riconversione industriale dello stabilimento (da tempo fermo) del gruppo Albini a Mottola, nel Tarantino. Stabilimento che sarebbe passato dalla produzione di tessuto per camiceria di alta gamma alla realizzazione di dispositivi elettrici e meccanici per la regolazione della seduta di poltrone e divani. Le motivazioni della Motion sono spiegate dall’amministratore unico della società, Elio Ravaioli, in una lettera inviata al Mise, alla Regione Puglia e alla stessa Albini. 

 

“Dall’inizio delle nostre trattative - spiega l’azienda - lo stesso importo degli investimenti è aumentato di circa il 10 per cento per via dell’aumento delle materie prime, anche relative all’ampliamento immobiliare necessario per la finalizzazione dell’investimento”. “Ciò ci costringe a cautela nel dar seguito (allo stato) ad una iniziativa industriale in cui crediamo ancora fermamente ma che ci vediamo costretti a sospendere almeno sino alla fine del corrente anno, in attesa di poter misurare gli sviluppi e gli effetti del deterioramento del quadro macro-economico” rileva Ravaioli per Motion. L’ultimo incontro con le parti la Motion l’aveva avuto lo scorso 11 agosto e in quella sede aveva confermato il suo progetto a Mottola e il subentro ad Albini. Dati fondamentali del progetto erano circa 30 milioni di investimento, con l’utilizzo dei contratti di sviluppo finanziati dal Mise, il riassorbimento di tutto il personale, più un’ulteriore fase che avrebbe successivamente previsto la costruzione di un nuovo capannone da 5mila metri quadrati e l’assunzione di altro personale sino ad arrivare a 282 addetti.

    Il 5 settembre era in programma un incontro alla task force lavoro della Regione Puglia per un approfondimento ulteriore, ora saltato. La Regione, però, col capo della task force lavoro, Leo Caroli, ha già convocato un incontro su Albini per il 27 settembre alle 12 invitando a parteciparvi la stessa Albini, la Vertus, la società che nell’attività di scouting ha trovato Motion, i sindacati sia confederali che di categoria e il sindaco di Mottola. La convocazione del 27 è stata anche trasmessa per conoscenza al Mise. 

di Ingrid Iaci 


Il garante alla disabilità della Provincia di Taranto, Anna De Florio, ha partecipato questa mattina all’ottava edizione della giornata HSA Zero Barriere promossa dall’ADS Enjoy your Dive Taranto, ospitata anche quest’anno dal lido Conca del Sole di Marina di Lizzano.

L'obiettivo dell'iniziativa è quello di sfruttare le potenzialità dello strumento sportivo ai fini dell'inclusione sociale. In particolare, le attività acquatiche consentono alle persone con disabilità motoria e intellettiva di acquisire "confidenza" con l'elemento acqua e fiducia negli assistenti specializzati, abbattendo qualsiasi barriera nei confronti dell'ambiente esterno.

"Ringrazio l'asd Enjoy your dive per questa lodevole iniziativa. Non potevo cominciare meglio la mia attività di garante della disabilità della Provincia di Taranto ma soprattutto in qualità di mamma di due ragazzi speciali. Lo sport in generale ma il contatto con l'acqua in particolare, facilita il modo di relazionarsi di questi ragazzi con l'ambiente circostante e soprattutto consente loro di scoprire, adeguatamente assistiti, mondi inesplorati.

Tutto questo non può che giovare alla loro autostima e al raggiungimento di un buon grado di autonomia" ha commentato la garante De Florio.

I ragazzi che questa mattina hanno partecipato alle diverse pratiche sportive, nuoto, snorkeling, apnea, subacquea, sup ed anche tiro con l'arco grazie alla collaborazione dell’associazione Arcieri dei due mari, appartengono a diverse associazioni locali, asd La scuola del mare di Monopoli, asd Olimpia di Taranto e asd SuBus di Manduria.

Hanno presenziato all'evento, patrocinato da Provincia e Comune di Taranto e del Ministero del Turismo, l'assessore allo Sport del comune di Taranto, Gianni Azzaro, e i consiglieri comunali di Taranto Stefania Fornaro e Giuseppe Fiusco.

A distanza di due anni dall’ultimo approdo è da oggi a Taranto l'Amerigo Vespucci, nave scuola della Marina Militare. A bordo ci sono gli allievi della prima classe dell’Accademia Navale di Livorno. Durante la sosta, i 143 cadetti del corso Aghenor, nato come da tradizione in navigazione, sbarcheranno per continuare le attività della campagna di istruzione partecipando al modulo di “Arte del Comando” organizzato a Brindisi dalla Brigata Marina San Marco.  Contrariamente a quanto accadde nel 2020 a causa del Covid, questa volta la Vespucci sarà aperta per le visite a bordo. Oggi dalle 17 all’1 e domani dalle 14 alle 20. Da Taranto, il veliero si dirigerà a Reggio Calabria. Prima dell’arrivo a Taranto, la nave ha sostato a Manfredonia (Foggia). “Non si tratta di una nave ma di una vera propria città dove il lavoro di squadra è fondamentale" ha dichiarato nella sua tappa in Puglia Massimiliano Siragusa, comandante dell'Amerigo Vespucci.

     “Oggi - afferma il comandante - a bordo siamo 391 militari. La grande maggioranza è composta da equipaggio fisso ed è grazie all'amore, alla passione di ognuno di loro che questa nave dopo 91 anni è ancora bella ed estremamente funzionale in tutte le sue parti". "Durante il periodo estivo quando navighiamo mediamente 5 o 6 mesi all'anno - ha aggiunto Siragusa - si imbarcano anche gli allievi, 143 militari, e lo staff dell'Accademia navale. Ci vuole grande passione per navigare qui". 

 

 Nelle ore antecedenti all’arrivo della Vespucci che attraccherà alla banchina del Castello Aragonese, davanti al ponte girevole e quindi nel centro di Taranto, il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha incontrato il sottocapo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio Aurelio De Carolis. “Taranto è la Marina, è un orgoglio che si tramandano intere generazioni di cittadini” ha detto il sindaco evidenziando la storica presenza della forza armata che a Taranto ha anche la sua più grande base navale.

    È la seconda volta - negli ultimi tempi - che la Vespucci attracca al Castello Aragonese dando così modo ad appassionati e turisti di una visuale molto ravvicinata. Nelle volte precedenti ha invece attraccato alla base navale di Mar Grande e alla vecchia base del Mar Piccolo. Ad agosto 2020, per la seconda volta nella sua storia - la prima fu nel 1965 con l'allora comandante e futuro ammiraglio Agostino Straulino - l’Amerigo Vespucci attraversò il canale navigabile di Taranto a vele spiegate.

Sui campi del Golden Padel Arena di Taranto va in scena dal 26 Settembre al 2 Ottobre p.v. il TROFEO MARLU' OPEN PADEL CITTA' DI TARANTO, torneo maschile e femminile di padel riconosciuto dalla Federazione Italiana Tennis con un montepremi complessivo di euro 4000.

L’evento fa tappa sui campi della struttura di via Mascherpa dopo il successo del primo torneo tenutosi nello scorso gennaio, dove furono presenti importanti protagonisti come la medaglia di bronzo ai Mondiali di padel in Qatar 2021 Emily Stellato e la numero uno del ranking italiano Giulia Sussarello.

Le gare in programma sono il Doppio Maschile Open, a cui è destinato un montepremi di euro 2500 e il Doppio Femminile Open con un montepremi di euro 1500.

Direttore sportivo del torneo sarà Marco Scialpi e direttore organizzativo Mimmo Battista, entrambi in grande fermento vista la portata del torneo, importante non solo dal punto di vista sportivo ma soprattutto legato ad un’ulteriore promozione del territorio attraverso questo meraviglioso sport ormai di larga diffusione.

Main Sponsor dell’evento il marchio di gioielli Marlù, aziendafondata nel 2001 dalle sorelle Fabbri che ha rivoluzionato il concetto di preziosi, anteponendo al valore materiale quello emozionale e che si distingue come realtà che sostiene e promuovere il talento, in ogni sua forma ed espressione. Questa volta lo fa nella città di Taranto, annunciando il proprio ingresso nel mondo del padel con il sostegno al prestigioso Torneo Open Padel di Taranto, a cui quest’anno conferisce anche il nome del trofeo in palio, che si chiama appunto “Trofeo Marlù”. 

Ciò che accomuna il noto marchio a queste iniziative di sport è la voglia di coltivare il talento, la qualità e l’impegno che ci vogliono nel mettersi in gioco. Sport e moda, insomma, si incontrano nel celebrare la capacità di emozionarsi ed emozionare. 

Siamo entusiaste di entrare a far parte per la prima volta di questa importante manifestazione della città di Taranto e di continuare così a perseguire una delle nostre più grande missioni: quella di sostenere eventi, esperienze e momenti che permettano alle persone di essere sempre più vicine alle proprie passioni”, ha dichiarato Marta Fabbri, responsabile marketing del marchio Marlù. “Il padel è uno sport in forte espansione e racchiude un universo di significati molto importanti, tra cui la socialità, il divertimento e lo stare insieme, anche fuori dal campo” - continua Marta Fabbri - “È un gioco di squadra che muove l’entusiasmo delle persone, e noi di Marlù crediamo molto nell’importanza di sostenere iniziative che esprimono valori positivi e si presentano come nuove interessanti occasioni per stimolare gli appassionati a valorizzare al meglio il proprio talento. Chiamando il premio finale dell’Open Padel della città di Taranto ‘Trofeo Marlù’, siamo orgogliose di associare in maniera netta e decisa i nostri valori aziendali a uno dei contesti sportivi più interessanti dell’anno in ambito nazionale e internazionale, con la volontàcondivisa di creare esperienze autenticheLo stile e l’espressione di sé stessi sono da sempre valori riconosciuti nel mondo del padel e fanno parte anche del DNA del nostro marchio”. 

Tredici avvisi di garanzia sono stati notificati dalla Procura di Taranto ad altrettanti medici dell’ospedale Santissima Annunziata della città dopo la morte, avvenuta nei giorni scorsi, di una 28enne a seguito del parto con taglio cesareo (nessuna complicazione per la bambina, regolarmente venuta alla luce). L’ipotesi di reato formulata dal pm Antonio Natale che segue il caso, è quella di omicidio colposo.

   Domani pomeriggio, intanto, avrà luogo l’autopsia sul corpo della donna disposta dallo stesso magistrato. La eseguirà il medico legale Biagio Solarino di Bari. Sarà presente anche il consulente medico incaricato dalla famiglia della vittima. L’inchiesta era già partita d’ufficio da parte della Procura con l’acquisizione delle cartelle cliniche e della documentazione relativa alla giovane donna. Subito dopo la famiglia della giovane ha sporto denuncia ai Carabinieri. Anche l'Asl ha aperto un approfondimento sul caso. Secondo quanto affermato dall'Asl di Taranto, la 28enne era alla 40esima settimana di gestazione della sua prima gravidanza. 

 

È stata ricoverata all’ospedale SS. Annunziata per rottura prematura delle membrane e, avendo richiesto di non proseguire con l’induzione al parto, è stata sottoposta a taglio cesareo. “Dopo l’intervento, le verifiche post operatorie - precisa l'Asl - hanno rivelato una riduzione dell’emoglobina, compatibile con l’intervento chirurgico”.

   Dopo un breve intervallo, dice l'Asl, “è stato programmato un ulteriore controllo che ha evidenziato una anemia severa: emorragia. Il personale sanitario ha immediatamente attivato tutte le procedure necessarie, ma la giovane è andata in arresto cardiaco”. “È stata posta in atto ogni procedura prevista dal protocollo ed è stato eseguito un intervento chirurgico d’emergenza ma, purtroppo, per la donna non c’è stato nulla da fare” specifica l'Asl. In quanto alla neonata, “che alla nascita pesava 2580 grammi, è in buone condizioni di salute - afferma l'Asl Taranto - ed è attualmente seguita dal personale dell’Unità Operativa di Neonatologia del nosocomio tarantino”.

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