E’ all’esame della Camera il Disegno di legge costituzionale che riguarda la struttura del Senato e la riforma del titolo V, che attiene ai poteri delle Regioni e ai rapporti tra Stato e Regioni. In questa sede, non voglio entrare nell’esame del complesso della riforma costituzionale, ma soffermarmi in particolare su un aspetto specifico. Il testo approvato in Commissione Affari costituzionali, ora al’esame dell’aula di Montecitorio, prevede che le materie tutela e sicurezza del lavoro e politiche attive del lavoro  tornino alla competenza esclusiva dello Stato. Considero questa modifica oltremodo positiva, alla luce anche dell’esperienza degli ultimi quindici anni. Ricordo che nel 2001, quando la riforma del titolo V era all’esame del Senato, mi battei, insieme con i colleghi della Commissione Lavoro, affinché la tutela e sicurezza del lavoro restasse nella competenza esclusiva dello Stato. La motivazione era semplice e logica: in nessun modo si poteva prevedere, a livello territoriale, una differenziazione della tutela del bene prezioso dell’integrità della persona lavoratrice/lavoratore. Tuttavia, nel 2001 un certo estremismo regionalista ed anche una sorta di subalternità di fronte allo stesso erano moneta corrente. Per farla breve, la materia tutela e sicurezza del lavoro passò alla competenza concorrente di Stato e Regione, mentre la materia politiche attive divenne competenza esclusiva delle Regioni. In questo quindicennio, l’esperienza della legislazione concorrente ha determinato un perenne contenzioso tra Stato e Regioni presso la Corte Costituzionale; l’innamoramento regionalista si è abbastanza raffreddato, anche in relazione al proliferare di scandali in materia di uso disinvolto del denaro pubblico in materia di rimborso spese. Anzi oggi il problema è separare l’Istituzione Regione dal cattivo uso che taluni ne hanno fatto. Il clima cambiato spiega il superamento della legislazione concorrente, il ritorno dello Stato nelle materie tutela e sicurezza del lavoro e politiche attive del lavoro nel progetto di riforma costituzionale.

   Nei principali Paesi europei, le politiche attive sono di competenza dello Stato. In Germania, gli operatori dei servizi per l’impiego sono oltre 100 mila, contro i circa 10 mila dell’Italia, una parte dei quali precari. Anche l’Inghilterra dispone di efficaci politiche attive del lavoro. Il Jobs Act prevede la realizzazione dell’Agenzia nazionale per l’occupazione, che dovrebbe realizzare una più adeguata saldatura tra politiche attive del lavoro e politiche passive, cioè la concessione dei sussidi di disoccupazione di competenza dell’INPS. La modifica costituzionale insomma rientra in un cambio di impostazione della strategia per la crescita dell’occupazione, che è senz’altro il principale obiettivo su cui la politica deve oggi impegnarsi.

   Naturalmente, trattandosi di una riforma costituzionale, l’iter parlamentare è appena agli inizi. Tuttavia, se il progetto andrà in porto, il nuovo assetto istituzionale in materia di lavoro potrà contribuire ad una politica più efficace. Poi occorreranno adeguate politiche industriali e un Piano di investimenti pubblici e privati. Ma questo è un altro discorso.

*Giovanni Battafarano  Segretario Generale  Associazione Lavoro&Welfare

 

ECCO I VINCITORI DELL’EDIZIONE 2014

 

 

Si è conclusa all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Mediterraneo” di Pulsano e Maruggio l’edizione 2014 delle “Olimpiadi della Conoscenza” e del progetto “Il nostro Chef è differente”. L’iniziativa è stata promossa dalla direzione didattica in partnership con BCC San Marzano di San Giuseppe e Soave Industria Alimentari Europea (Francavilla Fontana), che oggi, martedì 16 dicembre, hanno premiato gli studenti vincitori. 

La Cerimonia di Premiazione degli Studenti vincitori (svoltasi nell’Auditorium del Comune di Pulsano) è stata preceduta dagli interventi del Prof. Raffaele Capone (Dirigente Scolastico “IISS Mediterraneo”), Franco Peluso (presidente della giuria e responsabile commerciale BCC San Marzano di San Giuseppe), Giuseppe Domenico Lillo (Presidente Associazione Nazionale Cuochi, sede di Taranto).

Le Olimpiadi della Conoscenza hanno visto trionfare (e quindi vincere le borse di studio della BCC San Marzano di San Giuseppe) Atena Ricchiuti (classe IV B – Maruggio), secondo posto per Samuele Puccio (classe IV A – Maruggio), terzo posto per Federica Scrimieri (classe IV C – Pulsano). Gli studenti vincitori hanno dovuto rispondere a una batteria di 60 domande (sulle materie di studio e attualità) in 60 minuti e hanno primeggiato, nelle varie fasi eliminatorie (gli studenti in gara, dal primo turno, erano 132, ridotti a 33 finalisti).

Ne “Il nostro Chef è differente”, invece, ha vinto la classe V A/2 di Pulsano che ha realizzato il miglior piatto di paccheri con scampi. La giuria composta dal presidente Franco Peluso (responsabile commerciale BCC San Marzano di San Giuseppe), dal Prof. Raffaele Capone (Dirigente Scolastico “IISS Mediterraneo”), da Giuseppe Domenico Lillo (Presidente Associazione Nazionale Cuochi, sede di Taranto), da Francesco Vergallo (Presidente Pro Loco Pulsano), e da Nicola Altavilla (Ristorante “Antico Frantoio” di Leporano”), ha avuto un gran da fare nella selezione dei piatti.

«Il progetto – dice Franco Peluso, responsabile commerciale della BCC San Marzano di San Giuseppe – mira a promuovere il senso di squadra e la collaborazione tra gli studenti per stimolare la conoscenza e la voglia di apprendere con il  contributo delle  realtà imprenditoriali locali. La finalità dell’iniziativa è quella di dare un contributo al nostro territorio nel quale vivono le nostre famiglie e operano le nostre aziende, un ambiente nel quale creare occasioni di lavoro per i nostri figli il cui futuro appare sempre più incerto tanto da farci credere che la sola speranza sia quella  di farli andare all’estero per trovare lavoro».

 


 

I rossoblù si arrendono a causa di pessime percentuali al tiro per 48-40 

 

Avvio di campionato con alti e bassi per i Boys Taranto che rimangono a 2 punti in classifica dopo la terza gara del campionato di serie B dopo la sconfitta sul parquet del PalaMangano i Palermo, superati dai Ragazzi di Panormus per 48-40.

Una delle cause del risultato finale, oltre alla lunga trasferta affrontata in pullmino, il roster rimaneggiato per l’assenza forzata del pivot Urbano Resce e per le condizioni precrie di Donvito alle prese con una fastidiosa influenza.

Un risultato negativo senza ombra di dubbio dovuto anche alle scarse percentuali di realizzazione del reparto lunghi per poca lucidità sotto il tabellone in una gara francamente alla portata dei rossoblù. Non ha dato i frutti sperati la difesa fatta di pressing a tutto campo per gran parte della gara, che è servita soltanto a recuperare parzialmente lo svantaggio accumulato all'inervallo lungo (28-12 dopo due quarti).

Nonostante tutto il campionato è ancora lungo e la classifica potrà essere ribaltata se si pensa che già a partire da domenica prossima, il calendario dà già la possibilità di rivincita sui siciliani. Domenica prossima 21 dicembre alle ore 11,00 presso la palestra dell'Istituto “Maria Pia” saranno infatti ospiti i Ragazzi di Panormus per un calendario, quello del girone D, “tarato” in base alle esigenze delle squadre più distanti (Palermo, Catania e le due reggine).

Per la squadra allenata da Toty Fella e Leo Donvito non resta altro che mettersi di nuovo al lavoro in settimana cercando di migliorare alcune tattiche che alla lunga porteranno risultati certamente più positivi per il livello di gioco espresso.

                                                       

Panormus Palermo INAIL - Boys Taranto INAIL 48 - 40

 

PARZIALI (11-10; 17-6; 13-14; 7-10)

 

TARANTO:Todaro 6, Labellarte n.e., Latagliata 7, Eletto 7, Gallipoli n.e., Sansolino 15, Donvito 5, D’ambra n.e., Pastore. All. Donvito

PALERMO:Bocimino, Celona n.e., Cincotta 22, Di Santo 7, Gambino, Gennaro 7, La Manna 2, Lobue 4, Messina n.e., Rotino 6, Fontana n.e., Zerillo n.e. All.  Gambino

ARBITRI:  Salvo di Castelvetrano (Trapani) e Giannozzi di Strada in Chianti (Firenze)


 

Nella sala degli Stemmi ,il Presidente della Provincia di Taranto Martino Tamburrano (nella foto), ha convocato per il 19 dicembre 2014, alle ore 9,00,  il Consiglio Provinciale per trattare il seguente ORDINE DEL GIORNO: 

Rendiconto di Gestione 2011. Deliberazione della Corte dei Conti n. 155/PRSP/2014 del 29 luglio 2014 – Presa d’atto;

Riduzione del debito – estinzione anticipata mutui Banca M.P.S. Spa, Dexia Crediop Spa e Intesa San Paolo Spa;

Deliberazione del Sub Commissario dell’Ente n. 137 del 21/08/2014 – Modifica del punto n. 1) del suo dispositivo a parziale rettifica – Determinazioni del Consiglio Provinciale;

Decreto ingiuntivo n. 785/14 – Ing. Gianfranco Tonti c/ Provincia di Taranto – Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio;

Ricognizione in merito al permanere dell’interesse pubblico nelle fondazioni e nelle società partecipate dalla Provincia di Taranto;

Convenzione per l’affidamento all’A.C.I. delle attività di gestione dell’Imposta Provinciale di Trascrizione (I.P.T) per l’anno 2015;

Approvazione Nuovo Statuto provinciale.


 

Oggi lunedi 15 dicembre e domani  martedì 16 dicembre alcuni allievi parteciperanno all'evento

Dopo aver ospitato sabato il primo CodingDojo di Taranto, palestra per programmatori riservata ai ragazzi delle scuole medie, l'Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore “Pacinotti” prosegue il suo impegno per “programmare” un futuro al passo con l'evoluzione della tecnologia nel mondo.

Il “Pacinotti” è stato anche quest'anno scelto da Microsoft Italia per prendere parte ad uno degli eventi organizzati del colosso mondiale dell'informatica riservati agli studenti delle scuole secondarie. Si tratta di #Restart Italy, evento che riunisce i migliori giovani studenti, innovatori, startupper e ricercatori provenienti dal Sud Italia per ripensare il futuro del Paese con l'aiuto della tecnologia. L'evento è in programma lunedì 15 e martedì 16 dicembre al Politecnico di Bari, dove si terranno due giornate ricche di workshop e altri momenti di incontro. Gli altri due istituti pugliesi invitati sono l'I.I.S.S. “Panetti” di Bari, Liceo “Costa” di Ostuni (Brindisi).

Lunedì 15 studenti delle quinte classi Informatica del “Pacinotti”, accompagnati dai docenti Francesco Troiano e Giovanni Tricarico, parteciperanno ad uno dei cinque workshop incentrati sul tema specifico “Questione femminile, Sud e Digitale: scoprire il potenziale inespresso dell'Italia”. Gli studenti dei tre istituti verranno suddivisi in tavoli di lavoro e dpovranno discutere e sviluppare idee su alcune delle 5 tematiche scelte: educazione, economia, lavoro digitale, opportunità di genere e smart cities. Le migliori proposte saranno discusse con le istituzioni ed i responsabili e raccolte sul portale http://www.restart-europe.eu/italy/

Martedì 16 invece saranno presenti a Bari gli alunni di due terze classi (3^ D Informatica e 3^ E Informatica), accompagnati dai docenti Gaetano Secondo e Alessandro Salentino; parteciperanno alla conferenza stampa, della mostra fotografica “Quanto ti vuoi bene”, edizione SUD, basata sulla relazione tra adolescenti e tecnologia, dibattendo sul tema e riportando le loro riflessioni. La mostra resterà aperta fino al 22 gennaio.

La partecipazione del “Pacinotti” rientra nella serie di iniziative elaborate dal Dipartimento Informatica coordinato dal prof. Gaetano Manzulli e fanno dell'istituto una scuola all'avanguardia nel campo a Taranto e non solo.


 

 

Venerdì 19 dicembre, alle ore 20,30, i volontari di ABIO TARANTO avranno il piacere di augurare un sereno Natale a tutti gli amici e sostenitori dell’Associazione in occasione  del  Concerto di Natale Gospel che si terrà, a scopo benefico, nella Concattedrale Gran Madre di Dio

Protagonisti della serata saranno Mariella Nava, i WakeUp Gospel Project e con la partecipazione artistica di alcuni dipendenti di Teleperformance Taranto.

Per accedere all’evento è necessario versare un contributo minimo, mentre ai bambini sarà consentito l’ingresso gratuitamente.

Tutti i fondi raccolti in quest’occasione saranno utilizzati per allestire una “stanza di accoglienza” destinata ai genitori dei piccoli pazienti ricoverati nell’UTIN (Unità Terapia Intensiva Neonatale), il cui Primario e il Dott. Pasquale Gentile

ABIO TARANTO, Associazione per il Bambino in Ospedale ONLUS, è nata nel dicembre del 2009 per promuovere l’umanizzazione dell’ospedale, ed aderisce alla Fondazione ABIO Italia Onlus.

I volontari ABIO, al momento sono ventidue, si occupano di sostenere e accogliere, presso il Reparto di Pediatria e il Reparto di Ortopedia dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto, bambini e famiglie, al fine di attenuare i fattori di rischio derivanti dall’ingresso in una struttura ospedaliera.

Uno degli  obiettivi dell’Associazione è quello di ridurre al minimo il potenziale rischio di trauma che ogni ricovero presenta, collaborando con le diverse figure operanti in ospedale per attuare, ciascuno nel proprio ruolo, una strategia di attiva promozione del benessere del bambino.

Info  ABIO TARANTO cell. 327 7924532


Su iniziativa dei Movimenti ed Associazioni: Aeroporto Magna Grecia di Taranto, Aps Progentes, Benvenuti a Taranto, Filovita, Paolo Zayd Costruttori di pace, Puglia Internazionale,Taranto,Voglia di volare..!, si terrà mercoledi 17 Dicembre, alle ore 10, nella sede dell’Amministrazione provinciale di Taranto, un incontro con il Presidente dell’Ente, Martino Tamburrano. Al centro della discussione, l’Aeroporto di Taranto-Grottaglie.

 

Caro Direttore,  

si sta nuovamente avvicinando il momento del Natale, con tutta la sua strana fusione tra la celebrazione di un rito religioso e quella di un rito pagano quale può essere la corsa agli acquisti e ai regali, da donare da lì a poco.  Ecco, a proposito di regali, sarebbe bello se in tanti si ricordassero e tenessero a memoria un vecchio manifesto dedicato al valore del Libro come regalo. Se non ricordo male, recitava così... è bello regalare un libro perché:... è un modo diverso per dire Ti amo; un modo insolito per dire Ti penso; un modo intelligente per dire Grazie.  

Poi, ora che ci troviamo in questa lunga fase di recessione, è anche un modo per sostenere qualcosa che è ancora quasi interamente prodotto in Italia, e in alcuni casi anche a livello locale. Una buona azione di civiltà, in un Paese che anche in questo caso riesce a distinguersi nel modo peggiore, essendo tra le ultime per diffusione e assorbimento di materiale culturale.  

Regaliamo tutti un buon libro, e ricordiamo così agli altri che «istituire biblioteche e librerie è come edificare granai pubblici, ammassare riserve contro un imminente inverno dello spirito» (Marguerite Yourcenar, scrittrice francese, 1903-1987).  

Angelo Farano Taranto
 


 

Caro Direttore,  

si sta nuovamente avvicinando il momento del Natale, con tutta la sua strana fusione tra la celebrazione di un rito religioso e quella di un rito pagano quale può essere la corsa agli acquisti e ai regali, da donare da lì a poco.  Ecco, a proposito di regali, sarebbe bello se in tanti si ricordassero e tenessero a memoria un vecchio manifesto dedicato al valore del Libro come regalo. Se non ricordo male, recitava così... è bello regalare un libro perché:... è un modo diverso per dire Ti amo; un modo insolito per dire Ti penso; un modo intelligente per dire Grazie.  

Poi, ora che ci troviamo in questa lunga fase di recessione, è anche un modo per sostenere qualcosa che è ancora quasi interamente prodotto in Italia, e in alcuni casi anche a livello locale. Una buona azione di civiltà, in un Paese che anche in questo caso riesce a distinguersi nel modo peggiore, essendo tra le ultime per diffusione e assorbimento di materiale culturale.  

Regaliamo tutti un buon libro, e ricordiamo così agli altri che «istituire biblioteche e librerie è come edificare granai pubblici, ammassare riserve contro un imminente inverno dello spirito» (Marguerite Yourcenar, scrittrice francese, 1903-1987).  

Angelo Farano Taranto
 


Vorrei ricordare al governo di centro destra pulsanese che il rispetto istituzionale coi #capigruppo_consigliari è alla base di una democrazia.

In altri comuni ,ad esempio taranto i #capigruppo si sono riuniti per non procedere alla redazione del parco cimino ; Invece l'esecutivo pulsanese non si è confrontato affatto coi capigruppo , ne per :

- l'alberghiero ( aggiornamenti e risoluzioni ) ;

- ne per L' ampliamento dell' istituto comprensivo Giannone da realizzare nel plesso " de nicola " ;

- ne per L' affidamento del servizio multi servizi  con un quantitativo o entità dell' appalto previsto € 500.000,00 di cui € 490.000,00 verranno corrisposti dal comune ; ecc ecc Perché il la maggioranza non vuole lavorare con l' opposizione per il bene comune ? Io, in più occasioni ho sollecitato a chi di dovere , ma da un orecchio entra e dall 'altro esce .... #e'#tempo_di_cambiare Il consigliere capogruppo ANGELO DI LENA

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