Mister Panarelli:” Giocata una buona partita, risultato bugiardo.” D'Agostino: “ In questo momento non siamo fortunati, dobbiamo dare tutti di più.”

 

di Andrea Loiacono

 

Un Taranto sprecone e poco preciso non va oltre l'1a1 in casa contro la Gelbison collezionando il secondo pareggio di fila e vedendo così allontanarsi la battistrada Picerno. La partita è stata ccaratterizzata da un errore grossolano del portiere Cavalli da cui è nato il vantaggio dei campani. Il Taranto dal canto suo ha attaccato per tutta la partita trovando il pari al 2' della ripresa con D'Agostino su calcio di rigore, ma non è poi riuscito a perforare la difesa avversaria che ha eretto un vero e proprio muro a protezione dell'area di rigore. Al termine del match il tecnico Luigi Panarelli non è soddisfatto del pareggio al contrario della prestazione:”Abbiamo raccolto molto meno di quanto abbiamo creato, credo che questa con 17-18 occasioni da rete create sia la migliore partita che abbiamo giocato fino ad oggi. C'è grande delusione ma il campionato non è finito e noi ce la metteremo tutta. Non credo ci sia stato un problema di cattiveria sotto porta. Nel primo tempo ci sono state innumerevoli parate da parte del portiere. Degli errori dei singoli non voglio parlare anche se è chiaro che l'indecisione c'è stata ed è sotto gli occhi di tutti. Andiamo avanti e lavoriamo, in questo momento è l'unica risposta che possiamo dare. Per quanto riguarda l'attacco ho sempre detto che anche numericamente siamo un po' corti, fra poco aprirà il mercato di dicembre e vedremo cosa la società potrà fare. Non credo neanche che questa squadra abbia un problema mentale perché quando si gioca come oggi colpendo due legni e mettendo sotto una squadra che fuori casa aveva messo in difficoltà un po' tutti, non ci può essere un problema psicologico. Abbiamo dei ragazzi che stanno crescendo, oggi Ferrara ja dimostrato di poter giocare benissimo anche da centrale e ha fatto una grande partita. Per quanto riguarda la classifica è chiaro che la guardiamo ma dobbiamo dare il massimo e cercare di stare il più attaccati possibile alla prima.”

 

In sala stampa si presenta anche l'autore del gol, il capocannoniere del Taranto con 7 reti, Stefano D'Agostino: “ Si è trattato di una partita stregata che fino all'ultimo abbiamo provato a portare dalla nostra parte. Non abbiamo mai subito un'azione della Gelbison in tutta la gara e questo la dice lunga sul suo andamento. In questo momento non si può neanche parlare di gol sbagliati, dobbiamo andare a Nardò domenica prossima per reagire. Ho voluto dedicare il gol a Cavalli perché per lui non è stata una partita semplice, ha sbagliato uno stop cosa che può succedere a tutti. È

un ragazzo con delle qualità che nutre della nostra fiducia. Non penso che il Taranto vada in sofferenza psicologica perché anche ad Altamura abbiamo fatto due reti su un campo difficile. È

un momento questo in cui per vincere le partite occorre fare qualcosa in più del normale e per questo siamo chiamati tutti a dare il massimo. Il rigore dovevo per forza calciarlo forte. Così ho deciso di calciarlo forte sotto la traversa ed è andata bene. Sinceramente segnare mi piace e mi piacerebbe battere il mio record di marcature con la maglia del Taranto, ma solo se servisse alla squadra a vincere questo campionato.”

 

Incontenibili i delfini di Taranto trascinati dal matador Schifone.


Si è giocato a Saviano a Napoli l'incontro tra  CML VESUVIO CIMITILE NA ed  ERREDI ASSIC. TARANTO. La compagine  Ionica ha da subito mostrato una predominanza tecnica nel gioco vincendo facile con un secco 0-3.

Un grande risultato che vede articolare i tre set in poco più di 60 minuti con una crescente positività da parte dei giocatori. La squadra tarantina ha raggiunto una grande sintonia di gioco che le ha permesso di metter in campo azioni di pulite, vincenti ed incisive. La buona competenza dei ruoli permette di prendere le distanze a metà del primo set che si chiuderà sul 18-25 con grande soddisfazione per il coach Gianni Narracci.

Il secondo set ripropone la formazione titolare (Parisi, Garofalo, Carofiglio, Roberti, Schifone, Giosa e il libero Neri)  i delfini di Taranto fanno bene e la squadra avversaria guidata dal coach Luigi Calabrese non riesce a contenere gli innumerevoli attacchi e l'entusiasmo del Taranto, che vince in poco anche il secondo set, con un meritatissimo 17-25.

Nel terzo set il coach Narracci, messo al sicuro il risultato, permette a tutta la rosa di scender in campo con le sostituzioni di : Pacucci su Garofalo, Gasbarro su Giosa e Mingolla sul "prof Roberti", fresco di laurea in Scienze Motorie. La squadra è carica e motivata, in campo tutti fanno bene chiudendo il set, e la partita, sul 14-25.

Taranto porta a casa la seconda vittoria consecutiva. Un risultato importante che permette alla Erredi Assicurazioni Taranto di avvicinarsi moltissimo alla vetta della classifica. Le prossime due partite saranno giocate in casa, al Palafiom, dove la squadra attende il caloroso abbraccio del pubblico tarantino, sempre presente nel supporto ai giocatori. Al consueto orario delle 18.00 la Erredi Assic. Taranto ospiterà prima la Leo Shoes Casarano, domenica 25 novembre, mentre la domenica successiva, 2 dicembre, sarà la volta della seconda in classifica Snav Folgore Massa, avversaria già incontrata  dalla rosa tarantina nella passata stagione sportiva. Insomma le prossime settimane saranno intense per i Nostri a cui auguriamo risultati sempre più soddisfacenti.

L'incontro è stato arbitrato da:

1.Baldi Francesco

2.Citro Giuseppe

Erredi: Parisi - Piscitelli 4 - Garofalo 8 -Carofiglio 4 - Roberti 14 -Mingolla0 - Pacucci 0 - Schifone14 - Giosa 7 -Gasbarro 1 -Nero 0 - Luzzi .  

Cml Vesuvio : Gasparro 7- Affinito 0- De Palma13 - Crispo 0- Ambrosone5 -Piccegna4 - Polisciano0- D'Ambrosio0 - Palermo1 - Penna0 -Panico 5 - De Rosa0  

Adesso il sindaco ha riconquistato i 17 voti che aveva, ma questo, come lo stesso Melucci ha dichiarato qualche giorno fa, è sì condizione necessaria ma non sufficiente per proseguire il mandato. Melucci vuole ampliare la maggioranza e renderla meno risicata rispetto all’attuale livello, minimo, di oggi. E così, ricomposta la coalizione, oggi stesso il sindaco ha allargato il giro al di fuori della sua maggioranza. Il primo incontro lo ha avuto col consigliere Mimmo Ciraci. Che per ora non ha firmato, come gli altri, il documento proposto dal sindaco. Il colloquio, tuttavia, lascia intravvedere margini positivi. Se Ciraci firmasse, si salirebbe a 18 consiglieri su 32. A proposito dell’incontro tra il sindaco e Ciraci, il Comune di Taranto fa sapere, attraverso una nota, che “si è registrata una solida convergenza sugli aspetti programmatici cari all’amministrazione, in un clima costruttivo per la città che per altro si manifesta informalmente già da alcuni mesi. Il sindaco - si evidenzia - ha speso parole di apprezzamento per il senso di responsabilità del consigliere Ciraci, oltre ogni appartenenza partitica, ciò che davvero interessa i cittadini. Le parti - si rende noto - torneranno presto a riunirsi per definire un eventuale percorso di maggiore aderenza alla vita dell’attuale maggioranza di Palazzo di Città”.A proposito dell’ampliamento della maggioranza, i consiglieri oggi interpellati dal sindaco hanno espresso orientamento positivo. Palazzo di Città, in relazione ai gruppi “Taranto Bene Comune”e “Taranto Futuro Prossimo”, fa sapere che “i consiglieri Vittorio Mele, Piero Bitetti e Mimmo Cotugno hanno sottoscritto il documento che rilancia una nuova maggioranza per il sindaco”. E anche i consiglieri Cisberto Zaccheo per il Psi e Dante Capriulo di “Per-Taranto”, si comunica, “si sono resi disponibili per il consolidamento e l’allargamento della attuale maggioranza, fermi restando i valori politici propri dell’attuale amministrazione”. Infine, sì anche dalla consigliera Gina Lupo a “questa nuova fase politica del civico ente”. A pochi giorni dalla scadenza della data (22 novembre) entro cui deve decidere definitivamente se confermare o revocare le dimissioni annunciate l’1 novembre e presentate il giorno dopo al segretario generale del Comune, il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, del Pd, è al lavoro per verificare se e come proseguire l’attività. E quindi ritirare le dimissioni. Ipotesi, questa, che prende sempre più quota, così come prende quota un allargamento della maggioranza. Oggi il sindaco dimissionario ha incontrato diversi consiglieri comunali, i quali hanno sottoscritto il nuovo documento programmatico proposto che da un lato focalizza le priorità dell’amministrazione e dall’altro costituisce il presupposto per la ripresa, su nuove basi, dell’attività dopo questi giorni di fermo. Il sindaco, in particolare, si è visto con tutti i consiglieri che costituivano l’ultima maggioranza, fatta da 17 consiglieri su 32. Tutti hanno firmato il documento e indicato, a loro volta, problemi e situazioni sui quali l’esecutivo comunale dovrebbe rivolgere la sua attenzione. Al termine di questi incontri, Melucci ha conseguito un primo obiettivo: ricostruire la maggioranza a 17. Maggioranza che il 31 ottobre era venuta meno in occasioni delle elezioni per la presidenza della Provincia di Taranto. In quella sede, infatti, Melucci che, su indicazione del Pd e del centrosinistra, era stato candidato a guidare anche la Provincia di Taranto, aveva ottenuto solo 15 voti dai consiglieri comunali tarantini. Fu così sconfitto dal suo antagonista, Giovanni Gugliotti, sindaco di Castellaneta, sul quale si sono riversati anche voti del Pd e del centrosinistra. Trovandosi con due voti in meno rispetto alla maggioranza, Melucci ne ha quindi preso atto e si è dimesso, parlando di segnale politico molto chiaro venuto dalle elezioni provinciali. Più duro era stato il Pd di Taranto che aveva parlato di “tradimento politico” avallato dal governatore di Puglia, Michele Emiliano, che, secondo l’accusa, avrebbe orientato il voto per Gugliotti e non per Melucci, anche a seguito della rottura dei rapporti fra i due dopo le elezioni di marzo.(AGI) 

 

 

Lo ha deciso in Prefettura il Tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera previsto dal Protocollo di Legalità sugli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione affidati ai Commissari ILVA in A.S..

 

All'incontro nella sede istituzionale hanno partecipato il Prefetto di Taranto Donato Cafagna, i Commissari Straordinari di ILVA in A.S. Piero Gnudi, Enrico Laghi e Corrado Carruba, i segretari provinciali di CGIL, CISL, UIL, UGL e USB, il Dirigente dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, il Direttore Provinciale dell'I.N.A.I.L. e il Presidente provinciale della Confindustria.

L'incontro ha consentito di effettuare una compiuta disamina delle attività di prevenzione messe in campo, a partire dalla costituzione della Banca Dati e della Piattaforma Genesis, nella quale vengono riversate tutte le informazioni concernenti i lavori di bonifica e decontaminazione, l'anagrafe degli esecutori, il piano coordinato di cantiere e sub-cantiere, la tracciabilità dei flussi finanziari.

Dal momento della sua attuazione, il Protocollo ha consentito un'accelerazione degli investimenti. Infatti, per gli interventi ambientali, Ilva in A.S. ha comunicato che dal 13 giugno 2017 (data di costituzione del Patrimonio Destinato) ha pagato 100 milioni di euro, di cui 81 milioni dopo il 25 gennaio 2018, data in cui è stato siglato il Protocollo di Legalità. Relativamente alle 33 Prescrizioni AIA sono stati avviati circa 80 interventi, tutti in avanzato stato di esecuzione.

Nel corso dell'incontro è stato inoltre annunciato che, a breve, presso la sede Ilva in A.S. situata nel Centro Storico di Taranto, in via Duomo, verrà istituito il Centro Operativo di Trasparenza e Legalità, al quale potranno accedere i cittadini, le associazioni, le organizzazioni sindacali e di categoria per ricevere notizie sui lavori di bonifica e decontaminazione e sugli interventi in corso.

Il Centro Operativo, che ha la finalità di contribuire attraverso un'informazione ampia ed accurata a rendere partecipe la comunità sull'andamento delle opere di riqualificazione ambientale, sarà  gestito da personale specializzato di Ilva in A.S. e da un pool di soggetti pubblici coordinati dalla Prefettura e sarà dotato di postazioni multimediali a disposizione dell'utenza

 

Gori: Risultato positivo ma abbiamo perso due punti. Mister Dibenedetto: Avremmo meritato di vincere.

 

 

Di Andrea Loiacono

 

Nel primo turno infrasettimanale della serie D girone H il Taranto si porta in vantaggio per ben due volte sul campo dell' Altamura, si illude di poter regalare ai tanti tifosi ionici accorsi sugli spalti una vittoria ma alla fine si deve accontentare di un punto che muove seppur di poco la classifica. Mister Panarelli cambia qualcosa negli undici che scendono in campo schierando Carullo al posto di Ferrara sulla corsia sinistra e il rientrante Manzo al posto di Massimo accanto a Bonovolontà in cabina di regia. I rossoblù partono subito forte trovando il vantaggio con D'Agostino il quale di testa insacca su un traversone magistrale di Di Senso. L'Altamura incassa il colpo e prova a reagire trascinato dall'attaccante Palazzo. A pochi minuti dall'intervallo arriva il pari scaturito da un calcio piazzato che Cavalli non trattiene e da due passi viene trafitto per il pari biancorosso. Il Taranto trova subito la forza di reagire e con Favetta trova la rete del 1-2. Si va al riposo così tra gli applausi dei tifosi di fede rossoblù. La ripresa comincia con una serie di cambi per il Taranto che non è più lo stesso del primo tempo. Soffre la pressione dell'Altamura e si rinchiude nella sua area di rigore lasciando da solo Favetta davanti. Panarelli infatti si copre ancora di più inserendo Miale e portando la difesa a 5. La rete del pari di Guadalupi arriva puntuale. Bova commette fallo su un esterno altamurano e l'arbitro lo ammonisce per la seconda volta e poi lo espelle. Dalla punizione diretta arriva il gol, dopo che la sfera viene deviata dalla barriera mettendo fuori causa Cavalli. Il Taranto seppur in dieci prova una reazione e sfiora il vantaggio con una punizione di Gori e con un colpo di testa di Favetta incredibilmente fuori. La partita termina dopo 5 minuti di recupero con i giocatori del Taranto che vanno comunque a raccogliere gli applausi dei propri tifosi.

 

Al termine della gara in sala stampa queste sono le impressioni a caldo di mister Panarelli: “ Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, giocando su un campo non facile come questo. Devo ammettere che il risultato è giusto perché loro nel secondo tempo ci hanno messo in difficoltà e non no riuscivamo più a ripartire come nel primo tempo. Comunque faccio i complimenti ai ragazzi perché affrontavamo un avversario che viene da un cambio di allenatore in un contesto ambientale non semplice. L'importante era dare continuità ai nostri risultati in questa fase della stagione. Abbiamo molto ancora da lavorare perché non possiamo concedere agli avversari una rimonta per due volte, comunque va bene così.

In programma in via Duomo in Citta’ Vecchia (ex Caserma Rossarol) organizzato da ANACI, Ordine degli Ingegneri e Fondazione Scuola Forense.

Al raggiungimento delle 17 firme l’Amministrazione sarebbe sciolta d’ufficio.
 
Questa mattina presso lo studio notarile Tacente i consiglieri comunali che intendono "mandare a casa" l'amministrazione Melucci hanno iniziato a sottoscrivere le proprie dimissioni. Le stesse, rese su atti separati. diventeranno efficaci al raggiungimento del quorum di 17 firmatari e determineranno lo scioglimento anticipato del consiglio comunale.
Di concerto, i consiglieri promotori di tale iniziativa politica hanno deciso di prorogare il termine utile per il deposito delle firme alla data del prossimo 22 novembre alle ore 12.00.
Fino a tale data, pertanto, la sottoscrizione resterà aperta a tutti i consiglieri che vorranno aderire per restituire, così, la parola ai cittadini.

Creare nuove occasioni di divulgazione della cultura musicale in favore della città di Taranto e, nello specifico, nell’ampliamento della fruizione culturale verso le fasce sociali più deboli, i giovani, gli anziani, le persone con disabilità e verso la popolazione scolastica tutta, concordando un accordo di collaborazione. E’ uno degli obiettivi della convenzione stipulata dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA e dall’Orchestra Ico Magna Grecia, illustrata oggi nel corso di una conferenza stampa. Erano presenti la direttrice del Museo Eva Degl'Innocenti, il direttore artistico dell’Orchestra Magna Grecia Piero Romano, il direttore artistico di L.A. Chorus Pierfrancesco Semeraro e la responsabile di Baux Cucine srl Mariella Franchini (sponsor dell’Orchestra Magna Grecia).

Le due importanti istituzioni concordano sulla esigenza di sviluppare ed incrementare, anche in termini di qualità, le attività culturali e musicali nel territorio della provincia di Taranto. Questa collaborazione inizierà con la rassegna "InCanto al MArTA": tre concerti nelle domeniche 18 e 25 novembre e 9 dicembre che vedranno la partecipazione esclusiva di L.A. Chorus (coro professionale di Basilicata e Puglia).

 

In base alla convenzione, il MArTA si impegna a sviluppare in accordo con l’Orchestra progetti scientifici di studio e ricerca negli ambiti di reciproco interesse, a organizzare una serie di concerti ed eventi, anche espressi in singole Rassegne o Stagioni Concertistiche, a mettere a disposizione, secondo modalità da concordare, gli spazi del Museo Archeologico Nazionale di Taranto all’aperto ed al chiuso. L’accesso ai concerti sarà possibile previo pagamento del biglietto del Museo, ma sarà riconosciuta una riduzione del 50% ai possessori di biglietto emesso dall’Orchestra entro 3 mesi dalla data di emissione. E’ prevista anche una riduzione sul biglietto d’ingresso del 50% per 5 ingressi ai possessori di abbonamento emesso dalla stessa Orchestra.

L’Ico Magna Grecia, a sua volta, si impegna a definire un luogo idoneo allo svolgimento dell’attività culturale, a riconoscere una riduzione del 15% sul biglietto dei concerti organizzati dall’Orchestra ai possessori di biglietto emesso dal MArTA (nell’ambito della stagione concertistica ed entro 3 mesi dalla data di emissione del biglietto) e una riduzione di 10 euro sul costo dell’abbonamento.

“Sono particolarmente onorato – ha sottolineato il direttore artistico dell’Orchestra Magna Grecia Piero Romano - di sottoscrivere questo protocollo di collaborazione con il Museo MArTA, coordinato e condiviso con la direttrice Eva Degl’Innocenti. E’ un’opportunità in più e sicuramente di grande prestigio poter sentire la musica di L.A. Chorus all’interno delle sale del MArTA, quindi con una fruizione combinata dei beni archeologici e della musica corale che con il direttore artistico Pierfranco Semeraro abbiamo voluto lanciare in collaborazione con il Museo. Sarà un’occasione anche di poter condividere, insieme al nostro sponsor Baux, questa esperienza e sarà sicuramente la prima edizione di una lunga serie che ci vedrà visitare e animare le sale del MArTA, nostro fiore all’occhiello”.

Anche la direttrice del Museo archeologico nazionale di Taranto, Eva Degl'Innocenti, si dichiara "molto felice e soddisfatta di aver siglato questa collaborazione, con la quale il MArTA, che riconosce nell'opera dell'Orchestra Magna Grecia un'importante attività che porta lustro alla città di Taranto e al suo territorio, continua la sua azione volta ad assicurare la stretta relazione con le eccellenze locali, condividendo i propri spazi e la propria progettualità a supporto delle realtà culturali più impegnate. Tutto questo nell'ottica di promuovere attività capaci di favorire la partecipazione di un ampio pubblico e in particolare delle cosiddette fasce deboli della popolazione, per una positiva e concreta ricaduta sulla comunità locale e il territorio".

 

Per il direttore artistico di L.A. Chorus, Pierfrancesco Semeraro, "il fatto che la musica sia espressa in uno dei sacrari della bellezza rappresenta un plus non solo per il territorio tarantino ma per tutta la Regione. L.A. Chorus è un progetto nato oltre 5 anni fa che ha una linea di fondo: quella di professionalizzare la coralità. E' una sfida. Tra Matera e Taranto ospitiamo una delle realtà più effervescenti e questo è un motivo di entusiasmo".

La titolare della Baux Cucine, Mariella Franchini, ha evidenziato "l'importanza della collaborazione con una istituzione importante come l'Orchestra della Magna Grecia. La nostra è un'azienda giovane ed innovativa e ha deciso di investire sul bello, sulla cultura e sul territorio con la volontà di emergere. Perchè è la città stessa che, anche se in un periodo di crisi generalizzata, ha bisogno di crescere e innovarsi. Il nostro slogan è: "la sostanza oltre l'apparenza". Bisogna far capire a tutti che la nostra terra può offrire molto di più".

Taranto, 13 novembre 2018

 

PROGRAMMA CONCERTI "InCanto al MArTA"

Museo archeologico nazionale di Taranto-MArTA

Domenica 18 novembre 2018, ore 11

"Sul Vento Romantico"

Concerto Stanziale – Chiostro del Museo o “Sala incontri” in caso di pioggia (Max 80 posti)

M° Sergio Lella – direttore

L.A.Chorus (13 coristi)

Annastella Gargiulo e Valeria Perilli - pianoforte

Il percorso parte dai classici quali Haydn, Felix Mendelssohn-Bartholdy e Camille Saint-Sans per portarci nel mondo più contemporaneo del Novecento Storico. Attraverso la sapiente scrittura musicale e il profondo rapporto con il significato del testo, questi autori sono capaci di trasmettere con arte e maestria l'emozione autentica della parola. A seguire aperitivo nel Chiostro del Museo offerto dall’Orchestra della Magna Grecia

Domenica 25 novembre 2018, ore 11

"Sax Vocis" (max 50 posti)

M° Andrea Crastolla – direttore

Raffaele Casarano - sax

L.A. Chorus (24 coristi)

Itinerante: sale IX, XIII e XIV

Concerto di improvvisazioni jazzistiche su echi sacri. Un percorso musicale dal periodo antico passando dal tardo romantico arrivando al Novecento e concludendo nel contemporaneo. A seguire aperitivo nel Chiostro del Museo offerto dall’Orchestra della Magna Grecia.

Domenica 9 dicembre 2018, ore 11

"Festa Barocca" (max 50 posti)

M° Luigi Leo – direttore

L.A. Chorus (24 coristi)

Pianoforte-Simone Falcone 

Viola da gamba-Claudio Mastrangelo 

 violone barocco-Maurizio Ria

Stanziale: sala VIII  

La gioia di una grande festa rivive nelle pagine di alcuni compositori barocchi di scuola napoletana e di origini lucane e Pugliesi come Il barese Pomponio Nenna (1556-1618) e il lucano Giovanni Maria Trabaci (1575-1647). Il loro linguaggio è tutto teso all'adozione di un contrappunto espresso in armonie limpide e forme luminose: una grande festa barocca. A seguire aperitivo nel Chiostro del Museo offerto dall’Orchestra della Magna Grecia.

Due le persone coinvolte nell’incidente, padre e figlio. Le notizie sulla gravità del fatto confermano il decesso dei due uomini. La causa sarebbe la rottura del braccio elevatore della gru necessarsi per effettuare i lavori di ristrutturazione della facciata di una palazzina. Da ultime notizie pare che i due lavoratori purtroppo avrebbero perso la vita precipitanei da una altezza di dieci metri . A niente è servito l‘immediato intervento del 118 e dei vigili del fuoco prontamente giunti sul posto. Un’altra tragedia sul lavoro che distrugge una famiglia intera. Lacrime per i due uomini usciti da casa stamattina per portare il “pane a casa” e che purtroppo non vi faranno più ritorno.

 

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