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Giornale di Taranto - Giornalista1
Indetta selezione pubblica, per titoli e colloquio, per reclutare 2 unità, profilo di Collaboratore Tecnico Professionale - Ingegnere (cat. D). Si tratta di rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato, della durata di 24 mesi, prorogabili come per legge, per l’espletamento di “Attività Ispettiva in Materia di Incidenti Rilevanti e di Autorizzazione Integrata Ambientale”, da assegnare alla Direzione Scientifica e al Dipartimento Provinciale di Bari. Le domande dovranno essere indirizzate entro il termine perentorio di trenta giorni successivi dalla data di pubblicazione dell’avviso relativo alla presente selezione sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (Bol. n. 129 del 03-10-2013) al Direttore Generale dell’ARPA Puglia, Corso Trieste n. 27, 70126 - ed inoltrate a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al suindicato indirizzo, ovvero essere inoltrate a mezzo posta elettronica certificata (PEC) - qualora in possesso del candidato - all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , ovvero essere consegnate a mano all’Ufficio Protocollo dell’ARPA Puglia. Per informazioni rivolgersi al Servizio Gestione Risorse Umane dell’ARPA Puglia - Corso Trieste n. 27 - 70126 Bari: Tel. 080/5460502-506-511 - Fax 080/5460500 - E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Bando e facsimile di domanda, visionabili e scaricabili dal sito Internet: www.arpa.puglia.it (link concorsi).
Regione Puglia e Italia Lavoro - nell’ambito del programma FixO “Scuola &Università” - pubblicano un bando per realizzare e qualificare i servizi di placement all’interno delle scuole secondarie superiori. La finalità del programma è favorire l’occupazione di diplomandi e diplomati e ridurre i tempi di transizione dalla scuola al mondo del lavoro, fornendo loro strumenti e supporto per una proficua ricerca di opportunità lavorative. Attraverso l’avviso pubblico, che resterà aperto fino al prossimo 22 novembre, verranno selezionate 24 scuole (4 quelle di Taranto) che beneficeranno di un contributo, fino a un massimo di 30 mila euro, e dell’assistenza tecnica di Italia Lavoro per strutturare e rafforzare i servizi di placement e di orientamento al lavoro e alle professioni. Obiettivo è coinvolgere almeno 3600 diplomati e diplomandi pugliesi in percorsi personalizzati di orientamento e placement. Possono partecipare scuole, statali e paritarie, con sede legale o sedi didattiche nel territorio regionale, in forma singola o associata. Possono candidarsi: • istituti tecnici; • istituti professionali; • istituti d’istruzione superiore con almeno un indirizzo di studio tecnico o professionale; • reti di istituti, composte eventualmente anche da licei, il cui soggetto capofila sia un istituto tecnico o professionale o un istituto d’istruzione superiore con almeno un indirizzo di studio tecnico o professionale. La domanda può essere presentata dal 21 ottobre 2013 fino alle ore 16,00 del 22 novembre 2013. Il bando viene pubblicato su www.italialavoro.it, www.regione.puglia.it, www.sistema.puglia.it, www.pugliausr.it. Il 14 ottobre Regione Puglia, Italia Lavoro, Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e Province pugliesi avviano il ciclo di incontri nel territorio pugliese per presentare l’avviso e le modalità di candidature. Incontri che saranno avviati dall’assessore al diritto allo studio e alla formazione della Regione Puglia, Alba Sasso, dalla Dirigente del Servizio Scuola, Università e Ricerca della Regione Puglia, Maria Rosaria Gemma, del Vice-Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Anna Cammalleri, con a seguire gli interventi del Responsabile della Puglia di Italia Lavoro Cosimo Prisciano e del Coordinatore del Progetto FIxO in Puglia Riccardo Giordani. Previsti anche interventi dei Dirigenti settore formazione e istruzione delle province pugliesi. Calendario degli incontri provinciali di presentazione dell’avviso BARI 14 Ottobre 2013 Ore 16.00 Assessorato Lavoro e Formazione c/o ex CIAPI Via Corigliano, 1 (Z.I.) - Bari LECCE 15 Ottobre 2013 Ore 10.00 Sede Regione Puglia Viale A. Moro - Lecce BAT-Barletta-Andria-Trani 16 Ottobre 2013 Ore 10.00 Provincia BAT Sala Consiliare Piazza San Pio X, 10 – Andria BRINDISI 15 Ottobre 2013 Ore 16.00 Provincia di Brindisi Salone di Rappresentanza Via De Leo, 3 – Brindisi FOGGIA 17 Ottobre 2013 Ore 16.00 Provincia di Foggia Palazzo Dogana – Sala Giunta Piazza XX Settembre, 20 – Foggia TARANTO 18 Ottobre 2013 Ore 10.00 Provincia di Taranto Via Lago di Bolsena, 2 - Taranto
Lunedì 14 ottobre, alle 16,30, nell'aula 5, al piano terra della sede universitaria di via Duomo (ex Rossarol), a Taranto, Anna Rita Lemma e Silvia Godelli presenteranno la legge regionale 27/2013 illustrando le nuove norme che disciplinano l'attività ricettiva di Bed and Breakfast in Puglia. Uno strumento snello ed efficace che spalanca nuove opportunità per chi intende investire e diversificare. Obiettivo dichiarato, la valorizzazione della rete e il potenziamento dell'accoglienza turistica nel nostro territorio. Prevista la presenza e la partecipazione attiva di tutti gli operatori del settore e delle associazioni di categoria. Si tratta del terzo di una serie di appuntamenti pubblici, di riflessione, conoscenza e approfondimento, mirata alla divulgazione e alla partecipazione cittadina sulle scelte. All'inizio della scorsa estate è stata presentata la nuova legge regionale sui Beni Culturali, raccogliendo numerose proposte che dal territorio ionico sono emerse con forza e competenza. Girate all'assessore Barbanente, hanno dato vita ad un vero e proprio “pacchetto Taranto”. Dieci giorni fa, a Palazzo di Città, sono stati riuniti gli estensori del Piano Regionale Rifiuti, sindaci, amministratori, titolari di aziende del settore (Amiu in testa) ambientalisti e cittadini, per sottolineare come la raccolta differenziata sia un obiettivo da perseguire con tenacia e capacità./
La Giunta regionale pugliese ha deliberato oggi l’avvio dei procedimenti per lo Stato di emergenza a Ginosa e nelle zone della provincia di Taranto colpite dagli eventi alluvionali dello scorso 7 e 8 ottobre. Dopo il vertice in Prefettura di ieri sera – ha detto l’Assessore alle Risorse agroalimentari, Fabrizio Nardoni – abbiamo posto in essere tutte le azioni di nostra competenza per tentare di arginare l’emergenza, sia a riguardo le esigenze di protezione civile, sia per quanto riguarda lo stato di calamità naturale per il settore agricolo e zootecnico. Nello specifico per quanto riguarda la declaratoria di calamità naturale l’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione avrebbe già individuato circa un milione e mezzo di risorse provenienti dalle disponibilità di bilancio. Provvederemo nei prossimi giorni – ha specificato Nardoni – a porre in essere la delibera necessaria a liberare queste risorse dalle maglie del Patto di Stabilità. “Nel corso della Giunta straordinaria - ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola al termine della riunione - abbiamo esaminato le questioni da affrontare in queste ore. Prima di tutto abbiamo attivato la procedura di richiesta di stato di calamità naturale e di stato di emergenza di protezione civile per il “territorio dell'arco jonico occidentale della provincia di Taranto, con epicentro il comune di Ginosa”. Le nostre strutture tecniche hanno già preparato e inviato alla Protezione civile tutto il carteggio utile all’ottenimento della dichiarazione di stato di calamità e di stato di emergenza. In queste ore il servizio Protezione civile sta anche procedendo alla ricognizione puntuale di tutte le somme disponibili nel bilancio regionale. Al momento è stata individuata la somma di 374.871,12 euro (dal capitolo bilancio autonomo € 160.000,00 e dal capotolo bilancio vincolato € 214.871,12 residui di stanziamento) come contributo straordinario e primo immediato riconoscimento al Comune di Ginosa per interventi civili. Contemporaneamnte la Giunta ha dato mandato all’assessore Fabrizio Nardoni di effettuare, con la massima urgenza, una verifica di tutte le somme disponibili sui capitoli relativi alle bonifiche in agricolutra in modo da garantire l’immediata attivazione di ogni intervento utile a lenire i gravissimi danni che ha subito tutto il comprensorio agricolo. Da una prima informale ricognizione, che successivamente sarà precisata dagli stessi uffici competenti, il complesso delle risorse, tra quelle reperite dalla Protezione civile e quelle reperite dal settore agricoltura, dovrebbe ammontare a circa 2 milioni di euro. Naturalmente ci rendiamo perfettamente cono che stiamo parlando di somme largamente insufficienti per intervenire, in modo adeguato, sui territori così duramente colpiti dagli eventi aluvionali. È indispensabile che a queste risorse vengano aggiunte, nel più breve tempo possibile, ulteriori risorse del Governo nazionale al quale chiediamo, tra l’altro, celerità nell’accoglimento della dichiarazione di stato di emergenza e di calamità naturale. Purtroppo così come hanno dimostrato gli eventi di calamità naturali degli ultimi anni, è assolutamente indispensabile un intervento straordinario dello Stato con la collaborazione delle regioni, per programmare, progettare e realizzare insieme tutti gli interventi essenziali a mettere in sicurezza una porzione vastissima di territorio meridionale, le sue popolazioni, le sue imprese e tutte le colture di pregio”. Il Presidente Vendola infine, dopo aver relazionato insieme con gli assessori regionali Guglielmo Minervini e Fabrizio Nardoni sulla riunione operativa svoltasi ieri sera presso la Prefettura di Taranto, ha poi annunciato di aver inviato una nota alla Presidenza della Regione Basilicata e al Viceministro Filippo Bubbico perchè sia attivato un tavolo di coordinamento operativo che, con la collaborazione delle Autorità di bacino di Puglia e Basilicata, faccia una puntuale ricognizione delle criticità del bacino idrografico del Bradano.
Prosegue incessante l’azione del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Taranto finalizzata alla tutela della spesa pubblica. Militari della Tenenza di Manduria hanno scoperto una truffa perpetrata dai responsabili di una cooperativa sociale di Manduria, nell’ambito di una convenzione riferita all’erogazione di prestazioni socio-assistenziali nei confronti di soggetti diversamente abili stipulata con i Comuni di Manduria, Lizzano, Sava, Fragagnano, Avetrana, Maruggio e Torricella. L’esito delle indagini delle Fiamme Gialle ha permesso di interrompere una reiterata sottrazione di denaro pubblico, che avveniva attraverso false attestazioni poste in essere dai responsabili della predetta cooperativa, al fine di ottenere il pagamento di corrispettivi da parte degli enti locali per prestazioni mai avvenute, in quanto riferite a disabili che, in realtà, in quei giorni risultavano assenti. I Finanzieri della cittadina messapica, su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Taranto, hanno pertanto eseguito un’operazione di sequestro preventivo, funzionale alla confisca per equivalente, di immobili e disponibilità finanziarie intestati ai responsabili delle condotte illecite per un importo complessivo di circa 50.000 euro. Cinque persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per i reati di “Truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato” e “Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico”.
La ricettività turistica extralberghiera -in particolare B&B (Bed and Breakfast) e Case vacanza- rappresenta l’altra metà dell’offerta turistica pugliese, ma anche del territorio provinciale. La Regione Puglia individuando in questo settore uno strumento importante del cosiddetto ‘turismo sostenibile’ -che trova tanti entusiasti fautori della vacanza intesa anche come occasione di conoscenza delle tradizioni e delle culture locali- ha finalmente licenziato dopo un complicato iter –che ha visto impegnata in prima linea Confcommercio e Federalberghi Puglia- la Legge di Disciplina dell’attività ricettiva dei B&B (L.R. 7 agosto 2013 n.27) Intanto, anche a livello provinciale Confcommercio ha avviato qualche mese fa, ancor prima della approvazione della legge regionale, un percorso di confronto tra gli operatori del settore extralberghiero; è stato creato un gruppo di lavoro, costituito da operatori del settore dei due versanti provinciali e del capoluogo - coordinato da Francesco Palmisano, vicepresidente di Confcommercio, con delega al Turismo- fortemente motivati a dare una struttura sindacale di rappresentanza al settore drll’extralberghiero, che pur rientrando nelle attività del turismo di Confcommercio, presenta caratteristiche e aspetti normativi particolari che richiedono una categoria dedicata. Strada facendo il gruppo si è allargato ad altre imprese che, avvertendo la necessità di iniziare a dialogare e a mettere a confronto esperienze e problematiche, hanno valutato di compiere il secondo passo, la nascita cioè della Categoria delle Attività extralberghiere, la prima rappresentanza sindacale del settore in Puglia. Ieri nel corso di una partecipata assemblea di operatori si è tenuta la elezione del nuovo Direttivo e del Presidente (che avrà soprattutto un ruolo di coordinatore nel primo anno di attività, salvo conferma da parte del Direttivo) e che sarà affiancato da due vice presidenti in rappresentanza delle imprese dei versanti orientale e occidentale della provincia. Alla guida della categoria è stata eletta Fabiola FUMAROLA (B&B Tre Tornesi- Martina Franca), nel ruolo di vice presidenti: Apollonia Lara PANESSA (B& B Archidamo- Manduria), Cosimo MIOLA (B& B Sotto la Volta – Massafra). I Consiglieri del Direttivo: Giuseppe BONASIA (Martina Franca- B&B ‘Trulli Valle d’Itria’); Realina CUCUGLIATO (Laterza B&B –); Veronica CUSCELA (Massafra – B&B ‘Casa Camilla’); Virginia DE PALMA (Martina Franca- B&B); Federica FERRANTE (Manduria- Casa Vacanze ‘Masseria Felicchie’); Pasquale INFANTE (Ginosa Marina –Affitacamere); Emira LECCESE (Martina Franca – B&B ‘Gallo Felice’); Agata LIPPOLIS (Marina di Pulsano – B&B ‘WunderKammer’); Angelo MELONE (Massafra – B&B ‘La Brunetta’); Andrea OCCHILUPO (Manduria- B&B); Vito MONTANARO (Massafra – B&B); Mario PASTORE (Ginosa- Affitacamere ‘Il Casale); Stefania SANSEVERINO (Manduria – B&B ‘al Civico 2’); Arcangelo SANTAMATO (Taranto- B&B ‘Baja delle Sirene’); Deborah MINARDI (Martina Franca –B&B); Francesco SANVITO (Martina Franca – B&B); Walter SFORZA (Massafra -B&B); Massimiliano ZAZZARI (Mottola – Casa Vacanze).
Il progetto della Biennale BRAU è il risultato di una attenta analisi di tutti gli aspetti ( culturali, sociali, economici , tecnologici e di marketing ) che influiscono ed ostacolano le strategie di intervento in grado di preservare i valori esistenti degli edifici da restaurare, le risorse e i documenti, e di rispondere ai bisogni fondamentali e alle aspettative delle persone e dei beni da tutelare; esso consente di scambiare idee e di promuovere sistemi gestionali integrati con una visione fortemente interdisciplinare. Non ci risultano manifestazioni precedenti analoghe, nè in ambito nazionale nè in quello internazionale, che abbiano affrontato tutti questi aspetti dell'intervento sul patrimonio costruito. E' anche incisivo il carattere di continuità del Progetto Biennale, che crea un luogo permanente di confronto dei progetti di restauro e in continuo aggiornamento a livello internazionale. Altri importanti obiettivi del Progetto Brau sono quelli di promuovere azioni di salvaguardia per i luoghi e gli edifici ubicati nelle città che ospitano la Biennale, presso le organizzazioni internazionali per la tutela del patrimonio culturale, e infine - ma non meno importante - sensibilizzare e introdurre le generazioni più giovani, al complesso ed affascinante tema del restauro. A quest'ultimo aspetto, vorrei evidenziare che le città di Thessaloniki, Kavala e Taranto, hanno messo a punto “programmi culturali” di apprendimento per gli allievi delle scuole inferiori, particolamente coinvolgenti e creativi, focalizzando l'attenzione degli studenti al riutilizzo degli edifici dismessi che essi osservano il loro stato di abbamdono crescere giorno dopèo giorno nelle loro città. Non sono del resto questi nostri ragazzi gli utilizzatori futuri degli edifici noi oggi stiamo cercando di conservare e restaurare? Ogni biennale si svolge lungo un " ASSE CULTURALE" che coinvolge più città e paesi contemporaneamente, una sorta di Olimpiadi dei progetti di restauro che possono essere di stimolo per riflettere e di esempio da seguire. L'asse culturale della seconda Biennale " Brindisi - Istanbul" coinvolge i luoghi e le città della Nuova Via Egnatia (corridoio 8 della UE) . Questa scelta non è casuale, ma nasce dalla convinzione che la Via Egnatia è un potenziale strumento di circolazione, non solo di persone e merci, ma anche di “nuovi modelli culturali”, che portano a una nuova identità europea dei paesi balcanici, e a politiche di sviluppo economico sostenibile a breve e lungo termine . Questi modelli sono basati su "valori culturali condivisi " tra tutti i popoli dei Balcani, profondamente radicati nella loro cultura, perché derivati da lunghi periodi di dominazione comune ( greca, romana e ottomana ). Essi si riscontrano non solo nell'arte, nell'architettura e nella letteratura, ma anche nella vita quotidiana e nel rapporto con la natura e l'ambiente. Per queste ragioni, il sotto-tema della 2A Biennale sul restauro è: "Migrazione e multiculturalismo" . Di questa tematica, che oggi costituisce un aspetto di grande attualità scientifica e politica in tutto il mondo, se ne stanno occupando da tempo sociologi, psicologi, antropologi, politologi, studiosi delle istituzioni, ma con ricerche volte a istanze teoriche e all' analisi dei fenomeni caratterizzati da fatti evidenti e universalmente rilevanti, quali la globalizzazione, i flussi migratori, gli scontri e incontri tra culture, che molto spesso sono orientate verso soluzioni politico-culturali. Questa seconda Biennale del restauro, focalizza invece l'attenzione sui ruoli fondamentali che in tempi diversi hanno svolto le migrazioni lungo la via Egnatia, sull'ambiente costruito. Un ruolo decisivo che risale dalla mobilità territoriale dell'epoca greco-romana fino alle migrazioni coatte del colonialismo e alla grande emigrazione dei nostri giorni. Ιnfatti, la via Egnatia, fin dall'epoca romana, non ha costituito solo uno strumento decisivo di affermazione militare ed economica, ma ha anche offerto una fondamentale e straordinaria opportunità di disseminare tecniche e stili architettonici che oggi sono presenti nelle città che la fiancheggiano: dalle città pugliesi, a quelle macedoni e fino ad aIla zona più occidentale della Turchia , vicino al confine con la Grecia e la Bulgaria. Le città che maggiormente hanno promosso e sviluppato questo tema in occasione della seconda Biennale del Restauro, sono state: Taranto-Brindisi-Lecce (Italia), Salonicco-Kavala (Grecia) e Andrianoupoli-Istanbul (Turchia) . Le aree tematiche della Biennale riguardano: -Progetti di manutenzione permanente di piccole città. - Interventi di riqualificazione globale di Complessi Monumentali. - Strategie per la riappropriazione degli edifici dimessi ubicati nei centri urbani ed extra-urbani. - Interventi sul patrimonio edilizio moderno, archeologia industriale. L’ottica espositiva dei progetti di restauro esposti in edifici di grande pregio architettonico nelle città sopramenzionate, privilegia ed evidenzia i Valori Percettivi ed Estetici e quelli Tecnologici degli edifici restaurati, partendo da un’analisi attenta del rapporto dell’opera con il Contesto territoriale ed urbano. Da questa attenta lettura, emerge un ricco e variegato scenario di idee e di vincoli progettuali, che riteniamo contribuirà alla messa a punto di strategie di di tutela consapevole e valorizzazione compatibile del patrimonio costruito. Sono esposte allaBRAU2 più di 300 opere e studi di restauro provenienti da vari paesi europei ed extraeuropei. L' evento è stato patrocinato dai Ministeri della Cultura Greco e Italiano, e dai più alti organismi internazionali nel settore della tutela del patrimonio culturale, quali ICOMOS , ICCROM , UNESCO, così come enti regionali e locali e le università e le associazioni professionali delle città ospitanti. Prof. Arch. Nina Avramidou presidente della Confederazione CICOP Net, Centro internazionale per la Conservazione del Patrimonio Architettonico
Per portare aria pulita al Quartiere Tamburi, il volontariato e le scolaresche hanno sconfitto anche Giove Pluvio! Infatti, nonostante un improvviso e violento acquazzone, nella mattinata la “Marcia della Solidarietà” è riuscita a raggiungere piazza Gesù Divin Lavoratore dove, con una breve cerimonia, è stata inaugurata la IX Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà. La manifestazione è iniziata, alle ore 9.30, proprio da piazza Gesù Divin Lavoratore, nel cuore del Quartiere Tamburi, da dove una delegazione di podisti ha portato simbolicamente la richiesta di “aria pulita” degli abitanti dei Tamburi alla Città. I podisti hanno così raggiunto piazza Garibaldi, dove nel frattempo si erano riuniti volontari, scolaresche (I.C.S. “Galilei” e I.T.I.S. “Pacinotti”), sportivi e cittadini. Questi, con in mano grandi palloni che in mattinata avevano riempito di “aria pulita” in Villa Peripato, sono così festosamente partiti alla volta dei Tamburi dando vita alla “Marcia della Solidarietà”: un corteo festoso che, attraversato il Centro Storico, ha raggiunto – nonostante un improvviso acquazzone – Piazza Gesù Divin Lavoratore dove, dopo la benedizione di Padre Nicola Preziuso, è stata liberata l’aria pulita contenuta nei palloni. Con questa simbolica iniziativa è stata inaugurata ufficialmente la IX Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà, manifestazione organizzata dal Centro Servizi Volontariato che ne sostiene integralmente i costi. Da domenica mattina la IX Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà “occuperà” per un’intera settimana il Centro storico di Taranto animandolo in ogni dove con un fittissimo programma di iniziative (informazioni www.csvtaranto.it) curate direttamente dalle associazioni di volontariato e del terzo settore. Il programma di domenica, in particolare, prevede la ciclo-passeggiata “Caccia al particolare: alla scoperta dell’Isola”; con partenza da piazza Castello (lato via Duomo) alle ore 10.00, i ciclisti percorreranno lento moto la discesa Vasto, via Garibaldi, piazza Fontana, corso Vittorio Emanuele (Ringhiera), piazza Castello, via Duomo per giungere in piazza San Cataldo. Nella stessa mattinata in piazza Municipio l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco terrà Pompieropoli, un percorso ludico-istruttivo in cui i bambini diventeranno pompieri, mentre in piazza San Francesco l’Associazione Il Sole curerà un’animazione per i più piccoli. Alle ore 11.00 inizierà la passeggiata velica "A vele spiegate per la solidarietà" che, con nove barche, è organizzata da Lega Navale Campomarino, Molo Sant’Eligio, Circolo della Vela Taranto e Lega Navale di Taranto: per partecipare presentarsi, indossando scarpe con suola in gomma, alle ore 10.00 presso il bar del porticciolo turistico “Molo Sant’Eligio” sul Corsio Vittorio Emanuele (Ringhiera) adiacenze piazza Fontana. Nella mattinata di domenica in programma anche due momenti musicali: alle ore 11.00 la Piccola Orchestra di Taranto dell’Istituto Paisiello terrà un concerto nel Chiostro di San Michele, mentre alle ore 12.00, in piazza San Cataldo, il coro polifonico Riuniti per caso di Martina Franca terrà il Concerto di Mezzogiorno. “Abbiamo voluto organizzare la Marcia della Solidarietà – ha spiegato Carlo Martello, presidente del CSV Taranto – come evento fortemente simbolico che rappresenta il valore fondante del volontariato, ovvero la capacità di aiutare il prossimo donando sé stessi e il proprio tempo; in questo caso Taranto donerà la sua “aria pulita” alla zona del Quartiere Tamburi più inquinata, quella che ne ha più bisogno”. Da domenica mattina la IX Rassegna provinciale del Volontariato e della Solidarietà “occuperà” per un’intera settimana il Centro storico di Taranto animandolo in ogni dove con un fittissimo programma di iniziative (informazioni www.csvtaranto.it) curate direttamente dalle associazioni di volontariato e del terzo settore. Il programma sarà ricco di momenti di incontro, di formazione e di riflessione, di intrattenimento culturale, di sport e molto altro per mettere in campo, ciascuno di noi, il proprio impegno, le proprie competenze, i propri talenti, per ricercare risposte per il territorio ripartendo dalle persone e dal loro benessere
Massimo Ranieri alla Compagnia Gli Ipocriti – Fondazione Teatro della Pergola per lo spettacolo al Petruzzelli di Bari il 25 e 26 ottobre "VIVIANI VARIETÀ" di Raffaele Viviani; elaborazione musicale di Pasquale Scialò; testi a cura di Giuliano Longone Viviani con Ernesto Lama; e con Roberto Bani, Angela De Matteo, Mario Zinno, Ivano Schiavi, Gaia Bassi, Rhuna Barduagni, Antonio Speranza, Martina Giordano; orchestra: Ciro Cascino - pianoforte, Luigi Sigillo - contrabbasso, Donato Sensini - fiati, Aniello Palomba - chitarra, Mario Zinno - batteria regia di MAURIZIO SCAPARRO Poesie, parole e musiche del Teatro di Raffaele Viviani in prova sul piroscafo Duilio in viaggio da Napoli a Buenos Aires nel 1929 Nel 1929 sul piroscafo Duilio, Massimo Ranieri/Raffaele Viviani attraversa l’oceano da Napoli a Buenos Aires con la sua compagnia di attori e musicisti. Nella lunga traversata mette in prova lo spettacolo destinato a cercar fortuna nell’orizzonte di promesse e speranze del nuovo mondo, ma il vero debutto avverrà col pubblico degli emigranti imbarcati sulla nave per festeggiare la notte del passaggio dell’Equatore. Massimo Ranieri e Maurizio Scaparro ricompongono la galleria di ritratti in musica che Viviani ha disseminato nelle sue opere, riunendo nelle sale di terza classe del Duilio il popolo vitale e dolente degli scugnizzi, degli ambulanti, delle prostitute e della povera gente per farne i protagonisti e gli spettatori del varietà popolare che va in scena. Nella sala del piroscafo affacciata sul blu dell’oceano, scorrono le melodie più note di Viviani; Ranieri ed il nutrito cast di attori cantano in acustica, accompagnati dal vivo dall’orchestra. Il piroscafo ricreato per la scena e i costumi portano la firma di Lorenzo Cutùli, le elaborazioni musicali sono di Pasquale Scialò, i movimenti coreografici di Franco Miseria e Massimo Ranieri, e i testi sono stati curati direttamente dal nipote di Raffaele Viviani, Giuliano Longone Viviani.
Sottoscritto l'accordo sulla vertenza Natuzzi, presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Quella di oggi - ha dichiarato l'assessore al Lavoro della Regione Puglia, Leo Caroli – non è una festa, ma l'inizio di una sfida. E la sfida sta proprio nei caratteri innovativi dell'accordo. “Per prima cosa – dice l'assessore – per la prima volta alcune attività delocalizzate all'estero tornano in Italia. E tornano sulla Murgia, senza cinesizzare o rumenizzare gli stipendi dei lavoratori. “Inoltre per la prima volta in un accordo si fa esplicito riferimento alla lotta al lavoro nero per contrastare la concorrenza sleale. Si rilancia così il messaggio culturale contro il lavoro nero, citando il protocollo pugliese per l'azione interforze sulle ispezioni nelle aziende proprio nell'area murgiana. “Dal documento firmato – prosegue – emerge il valore aggiunto dell'accordo di programma per l'area murgiana, accordo che viene da lontano e che risulta essere lungimirante proprio perchè ci consente di accettare sfide sul piano di una reindustrializzazione così ambiziosa. Ci sono poi bandi mirati alla riqualificazione professionale dei dipendenti, sia delle grandi imprese in crisi come Natuzzi che delle newco che si andranno a formare per riassorbire parte del personale ex Natuzzi. Dall'accordo emerge anche che nessuno da domani resterà senza lavoro o senza salario proprio per l'intervento degli ammortizzatori sociali. L'intesa è un atto importante e in controtendenza con le crescenti spinte alla delocalizzazione produttiva. Scongiurati quindi oltre 1700 licenziamenti con un accordo che accompagna con un anno di Cigs un complesso processo di riorganizzazione produttiva del gruppo Natuzzi e di reindustrializzazione dell'intera area murgiana. "Quelle preoccupazioni, che ho ascoltato ieri nel corso delle assemblee cui ho partecipato - dice Walter Schiavella, Segretario Generale Fillea Cgil- seppur accompagnate dalla consapevolezza della necessità di cambiare pagina attuando l’accordo, non abbiamo alcuna intenzione di dimenticarle o rimuoverle. Proprio per questo, - prosegue il sindacalista - abbiamo fortemente voluto che si definissero sedi di confronto e di monitoraggio con tutti i soggetti istituzionali e aziendali coinvolti nell'intesa: in quelle sedi incalzeremo tutte le parti coinvolte per il rispetto dei tempi stabiliti, per le garanzie sulla solidità dei nuovi soggetti imprenditoriali e soprattutto per l'attuazione delle parti più qualificanti relative alla corretta realizzazione dell'intero processo, in particolare quelle che riguardano l'oggettività dei criteri per la gestione della Cigs, il rispetto puntuale del CCNL per i lavoratori coinvolti nelle nuove iniziative imprenditoriali, la garanzia di una equilibrata distribuzione delle stesse sul territorio a partire dall'impegno assunto di dare una futuro certo al sito produttivo di Ginosa".
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