LAVORATORI EX ILVA DI TARANTO, LAVORIAMO PER I CORSI DI RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE
 
Prendiamo atto dell’invito avanzato in queste ore dalle organizzazioni sindacali dei metalmeccanici, affinchè si proceda rapidamente all’attivazione dei progetti formativi per i circa 1700 lavoratori ex ILVA di Taranto che risultano in esubero dopo le assunzioni fatte nei mesi scorsi da Arcelor Mittal e le fuoriuscite volontarie e incentivate.
Si tratta di una vicenda per la quale la Regione Puglia sta profondendo ogni sforzo, come dimostrano gli incontri svoltisi nei mesi scorsi nell’ambito della Task Force per l’Occupazione e le Crisi Aziendali, nel corso dei quali è stata ribadita da parte nostra la volontà di stare accanto a questi lavoratori con specifici percorsi formativi finalizzati, da un lato, ad arricchire il loro bagaglio di conoscenze e competenze, e, dall’altro, ad integrare (grazie al riconoscimento di una indennità economica per la partecipazione ai corsi) il loro reddito, in un momento particolarmente difficile e delicato per loro e per le loro famiglie.
Da questo punto di vista, grazie anche all’interessamento dell’Assessore al Lavoro, Sebastiano Leo, e del Presidente della Task Force sull’Occupazione, Leo Caroli, e alla ferma determinazione, sul punto, del Presidente Michele Emiliano, che sta seguendo in prima persona questa vicenda, insieme convocheremo una riunione con tutte le parti coinvolte al fine di dare operatività a questa importante misura.
Per quanto mi riguarda, confermo tutto il mio impegno e la mia collaborazione, come Assessore allo Sviluppo Economico, per giungere quanto prima all’avvio di questi corsi, dal momento che la crescita del territorio jonico non può prescindere dal contributo che potrà essere fornito da questi lavoratori che, anche grazie a percorsi di riqualificazione professionale pensati specificatamente per loro, possono rientrare nel mercato del lavoro e contribuire allo sviluppo del tessuto imprenditoriale tarantino.

 

Le organizzazioni sindacali di FIM - FIOM UILM chiedono un incontro presso la sede della Regione Puglia in riferimento alla riattivazione del bando Regionale (ex avviso IV/2017) concernente l’inserimento in percorsi formativi e di riqualificazione dicassa integrati a zero ore per la rapida attuazione del bando formativo per il 2019.

Ribadiscono che il piano formativo è finalizzato ad un primo ed immediato percorso di aggiornamento e/o rinforzo del bagaglio di competenze professionali per i lavoratori Ilva in Amministrazione Straordinaria per (Integrazione al reddito) a zero ore.

Nell’ultimo confronto avvenuto in Regione nella data del 10/12/2018 la stessa comunicava alle scriventi, che entro il mese di Gennaio 2019 convocava, ma ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione in tal senso.

Sollecitano pertanto ad una convocazione urgente,finalizzata alla ripartenza del tavolo di confronto.

 

Domenica 17 febbraio ore 18,00 sala Amphipolis nella sede Comunale in Piazza san Giovanni. 

 

L’evento, ideato dal direttore artistico, Ciro Preite (agente) sarà riproposto anche quest’anno ed avrà come protagonisti giovani promesse nel campo musicale.

L’Evento si è terrà a Sava nel cinema-teatro Vittoria. 

Lo scorso anno vivamente partecipato da artisti, personalità in giuria e tanta gente che ha gustato con entusiasmo la serata, dopo un master per i cantanti nel pomeriggio, è partita la serata con un susseguirsi di promesse nel mondo del canto. La prima Classificata è stata Marika Mele; secondo classificato Roberto Radeglia.  Anche per la categoria junior la prima classificata, Zaira, la seconda, Alice Alfieri. I primi in classifica, per le prime categorie, hanno portato un brano inedito per la finale del Cantagiro a Fiuggi.

I secondi classificati invece hanno partecipato alla finale di “Stasera Canto Io” a Torino. Per quanto riguarda la critica, sono stati premiati: Nicolò Proto, Vincenzo Alighieri e Anna Maisto 

Altri partecipanti: Sara De Marzo, Daniela Rizzi,,Alessia Calabrese,  Anna Lucia Spinosa, Michelle Fiati, Cristiana RadegliaAngy DP, Francesca Galeone, Valentina Damiani, Aurora Azzarri, Nadia DeLucaEyceStephany.

La rappresentazione è stata un vero successo. Ma quest’anno il direttore Ciro Preite ci riserverà senz’altro delle sorprese e tanti nuovi cantanti in gara provenienti da tutta l’italia.

“ Felice per la mia prima rete allo Iacovone”. Mister Panarelli: “ Vittoria fortemente voluta, complimenti al Savoia.”

 

di Andrea Loiacono

 

Il Taranto infila l'ottava vittoria in campionato ai danni del Savoia dopo una prestazione gagliarda ma anche di sofferenza. A firmare i tre punti ci pensa Antonio Croce con una deviazione sottoporta al 92' minuto che fa esplodere gli oltre seimila dello Iacovone. Con questa vittoria il Taranto sale a 51 punti in classifica e mantiene la vetta nonostante le concomitanti vittorie di Picerno e Cerignola. A fine gara a parlare sono solo i protagonisti del Taranto. Antonio Croce non sta nella pelle: “ Sono molto felice per aver siglato questa rete che ci regala tre punti importantissimi, è la mia terza rete in rossoblù ma la prima in casa davanti al nostro pubblico. Segnare sotto la curva è davvero speciale. Subito dopo il gol ho controllato l'assistente dell'arbitro. Sapevo di essere in posizione regolare ma ho temuto che me lo annullasse. Ora dobbiamo andare avanti, quella di oggi è stata una partita dura contro un avversario ben messo in campo. Da qui alla fine ci aspettano 11 finali in cui dovremo dare tutti il massimo.”

 

Mister Paarelli fa i complimenti alla sua squadra senza lesinare elogi anche al Savoia: “ Abbiamo vinto una partita sofferta che abbiamo cercato con tutte le nostre forze e alla fine siamo stati premiati. Devo fare però i complimenti anche al Savoia per la grinta con la quale è scesa in campo, senza paura e con dei giovani di qualità. Questa è una vittoria che accresce ulteriormente la nostra autostima ma ormai siamo consci della nostra forza. Oggi ad un certo punto nel secondo tempo ho giocato con la difesa interamente composta da under; mi fido di loro e le loro prestazioni sono alla pari dei più grandi. Il terreno di gioco forse anche oggi ci ha condizionati ma non voglio parlare di questo, in campo ci sono anche gli avversari che nel primo tempo ci hanno ostruito le fonti di gioco, sono stati bravi. Nella ripresa ci siamo sbloccati ed è andata bene. Mancano 11 partite alla fine del campionato e dobbiamo giocarle al massimo, pensando gara dopo gara. Adesso ci godiamo questa vittoria ma poi penseremo subito all'Andria, un'altra partita difficile.”

 

Anche il presidente Massimo Giove è raggiante alla fine del match: “Devo ringraziare questa squadra che è davvero straordinaria. Il Savoia ha disputato una grandissima partita dal punto di vista atletico ma ero convinto che nel secondo tempo sarebbero calati. Poi con l'espulsione di Nives abbiamo accelerato ulteriormente trovando nel finale una rete preziosa. Una volta tanto la zona Cesarini premia anche noi. Sono contento per questo pubblico che è davvero da serie A, mi dispiace non aver guadagnato qualcosina sulle dirette concorrenti ma si tratta di un campionato equilibrato. Io però credo nella fora dei miei ragazzi e sono certo che daranno il massimo fino alla fine per vincere questo campionato.

 

Protagonista in campo è stato anche Stefano D'Agostino: “Sapevamo che quella di oggi sarebbe stata una partita difficile. Noi però abbiamo fatto quello che andava fatto leggendo bene le situazioni di gara. Non ho mai perso le speranze di vincere questa partita e alla fine vincere così è ancora più bello. Il campionato è entusiasmante, nessuno molla un centimetro ma mancano ancora tante partite e un passo falso di una delle tre non pregiudicherebbe nulla. Adesso non dobbiamo soffermarci sui record perché abbiamo un altro obiettivo più importante da conquistare. “

 

Per anni ha guidato La TCT.

Articolo tratto dal Quotidiano Il Piccolo di Trieste del 10 febbraio 2019

Due big della portualità per Monfalcone. Da una parte GianCarlo Russo uomo di fiducia di Pierluigi Maneschi, nel gruppo da oltre 20 anni, comandante di lungo corso, dirottato dal terminal di Taranto per gestire Monfalcone come amministratore delegato della Compagnia. Dall’altra Carlo Merli, altra autorità indiscussa del mondo terminalistico, di casa nel Tirreno, amministratore delegato della MarterNeri che lavora a Livorno e a Monfalcone. Segnali inequivocabili che il porto sta voltando pagina ed ora sperabilmente inizia il rilancio. Questo per i lavori infrastrutturali impostati, dalle manutenzioni del canale di accesso in corso all’escavo avviato dalla Regione che porterà il fondale a -12,50 metri, senza contare il piano regolatore che risale agli anni ’70 e che ora verrà rifatto. Sull’altro fronte l’ingresso del porto di Monfalcone con Trieste nell’Autorità di sistema portuale dell’Adriatico orientale sotto la guida di Zeno D’Agostino. Tutti investimenti per lo sviluppo dello scalo.

Se ne è parlato nella recente visita in porto del vice ministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi e non è passata inosservata l’accoglienza riservata da quest’ultimo a Russo e Merli come due “autorità” del campo marittimo, riconosciute dallo stesso D’Agostino.

Cinquantacinque anni, originario di Piano di Sorrento, GianCarlo Russo ha visto decollare la suaesperienza professionale in particolare con Msc dove ha scalato i vari incarichi fino ad assumere a soli 27 anni il comando una un’unità portacontenitori (Msc Alexandra). Dal ’95 conclusa l’esperienza con Msc gli incarichi come Terminal operator a Napoli, fino a quelli tra 2001 e 2004 a Taranto controllato dal colosso taiwanese Evergreen. Nel 2004 l’incarico di executive vice president e in vari incarichi in Assologistica con delega al Mezzogiorno e all’Università come docente. Da poco l’incarico a seguire lo sviluppo di Monfalcone come amministratore delegato della Compagnia portuale. Una realtà che ha fatturato nel 2018 16-16 milioni di euro, dà lavoro a circa 140 persone tra diretti e indiretti, si occupa di merci varie di tutte le specie (dai metalli alla cellulosa ai legnami) e in porto opera su circa 110 mila metri quadri più altri spazi su cui sta investendo all’esterno del porto. Un curriculum diverso da quello di Merli, 59 anni, nato a Piacenza, ingegnere nucleare, che ha iniziato alla Siet (con soci Enea ed Enel), che si è spostato all’Agusta (aerospaziale), poi in varie altre industrie private sino alla Piacenza intermodale. Infine il salto in Maersk e dal luglio 2018 alla MarterNeri che gestisce Livorno e Monfalcone. L’azienda che svolge attività terminalistiche e di logistica con le rinfuse (in particolare siderurgici e prodotti forestali) nel 2018 ha fatturato circa 48 milioni nelle due unità. Ha 125 dipendenti diretti e a Monfalcone gestisce circa 65 mila metri quadrati di spazi coperti, 100 mila scoperti. A Portorosega movimentate circa 2 milioni di tonnellate di merce (2 milioni con Livorno). —

La Erredi Volley è scesa in campo al Palafiom di Taranto con grande entusiasmo e la voglia di riscatto; la partita di andata giocata il 21 ottobre a Tricase aveva lasciato “l’amaro in bocca” alla rosa tarantina, incontro al tempo perso per pochi punti e troppi errori. Dall’inizio del campionato la squadra ha trovato il suo equilibrio, rintracciando forza e concentrazione in costanti allenamenti cui Mister Narracci sottopone diligentemente la squadra. Insomma se si lavora  bene i risultati arrivano. Al fischio di inizio il Tricase, con la consapevolezza di giocare contro la squadra che ha dominato le grandi della classifica, si è subito messo in mostra, ma il vantaggio dura sino al 15-16 poi la Erredi con grinta ed attacchi che superano ogni muro, sorpassa l’avversario e chiude il primo set sul 25- 23. Nel secondo set gli animi si scaldano la Erredi trova facili spazi in coperture assenti e difese poco attente da parte del Tricase. Grande matador sarà Roberti che non sprecherà neanche una palla sulle costruzioni di gioco. La squadra ospite ha un calo motivazionale e il set dominato dalla squadra del Taranto si chiude sul 25 -16. La terza e ultima frazione di gioco sarà una riconferma dei primi due momenti, in campo un Taranto sempre più scatenato ed entusiasta, incitato dai cori dei supporter che vedono i tre punti concretizzarsi in pochi minuti. Il vantaggio si mantiene netto fino alla fine, il Taranto chiuderà set e partita sul 25-20. Una vittoria che rigenera gli umori e riporta la Erredi Volley nella zona classifica che conta , quarta, a solo un punto dalle terze, il prossimo incontro ad Avellino, domenica 17 febbraio, potrebbe permettere il distacco della squadra tarantina. L’incontro di andata, del resto, fu vinto per 3 a 1, ma ogni partita è un momento a sé e il gioco insuperabile di questa sera lo dimostra.

Hanno arbitrato

1° PAPAPIETRO EUSTACHIO

 

2° CHIECHI MARI

Erredi: Chiarelli 30 - Parisi 3 - Piscitelli0 - Carofiglio 7 - Roberti 23 -  -Schifone 5 - Giosa  9 -Di sabato 4

Tricase: Muccio 7 - Marzo 12 - Tridici 2 - Borghetti 5  - Parisi 3 - Di Florio 15 , Melcame 1 - Crisostomo 1

 

 

L'Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale (ARPAS Puglia) attraverso il  proprio sito web informa che, sensi del Piano contenente le prime misure di intervento per il risanamento della qualità dell'aria nel quartiere Tamburi (TA) per gli inquinanti PM10 e benzo(a)pirene, approvato con DGR n. 1944 del 2/10/2012, e dei connessi adempimenti previsti a carico delle Aziende interessate, domani lunedi 11/02/2019 è previsto un "wind-day".

Forte puzza di gas avvertita intorno alle 11 di oggi  a Taranto nella zona  Corso Italia/ Via Calabria/via Umbria. Si segnalano odori di gas anche nella zona del Lungomare. Abbiamo preallarrato l'Arpa Puglia dopo aver invano (centralino sempre occupato) cercato di contattare i vigili del fuoco e dopo aver contattato il 113  che purtroppo non ha saputo fornirci dati precisi. Sembra che il problema sia derivato da un huovo impianto installato all'inyerno dello Stabilimento Eni, ma su questo si attendono conferme.

Floriana de Gennaro:Nel porto di Taranto ci sono 500 lavoratori che attendono,

 

Attendono - evidenzia la Consigliere al Comune di Taranto - con il fiato sospeso e, purtroppo, in molti casi paventando persino il pignoramento delle loro abitazioni, di recuperare un po’ di serenità per il loro futuro e quello delle loro famiglie.

Apprensione condivisa da una comunità che, consapevole che il porto rappresenta uno dei principali volani per il rilancio di una economia locale asfittica, spera che i traffici marittimi da/per il nostro scalo ritornino a registrare quei “numeri” necessari per creare ricchezza e benessere per tutto il territorio.

Accade che un investitore globale come Yilport, con un portafoglio di quasi mezzo miliardo di euro, decida di cercare di ottenere la concessione per lo sfruttamento ed utilizzo del molo polisettoriale del nostro porto, ma per questo debba concorrere con un consorzio locale che conta su un fondo consortile di poche migliaia di euro…

Mezzo miliardo di euro a fronte di poche migliaia di euro: in qualsiasi Paese del globo terracqueo solo questo dato risolverebbe la questione a favore di Yilport, con una intera comunità che accoglierebbe l’investitore a braccia aperte!

Ma non nel nostro Paese. Da noi quello stesso garantismo nato per salvaguardare il diritto dei più deboli nei confronti del più forte, diviene invece la leva stessa per far sì che i più furbi determinino, a causa delle croniche disfunzioni burocratiche e giudiziarie, la paralisi di un intero sistema portuale.

E così accade che purtroppo i più deboli, lavoratori e cittadini, siano costretti ad assistere inermi allo svanire di una possibilità che potrebbe rappresentare un futuro roseo, ma che invece si allontana a causa di un presente immobile che scoraggerebbe qualsiasi investitore, anche il più determinato.

Allora c’è da chiedersi: qual è il vero fine di chi utilizza escamotage giudiziari per ostacolare un grande investimento che porterebbe ricchezza a una intera comunità

È la storia di tante iniziative imprenditoriali che non sono riuscite a mettere radici nel nostro territorio, con una città in progressivo declino, non perché il legislatore o l’investitore non la considerino, ma perché anche le emergenze si infrangono sugli scogli di una macchina giudiziaria ed amministrativa che tarda il passo e non è in grado di fornire, con altrettanta velocità, le risposte urgenti che gli investitori la comunità si attendono.

Quanti treni sono passati da Taranto, come questo che sta attraversando il Porto, senza che si siano potuti fermare, a causa degli interessi di pochi che hanno penalizzato il benessere di tanti?

Ma questo è un treno che non possiamo permetterci di perdere.Per questo dobbiamo auspicare che, una volta tanto, il percorso decisionale della giustizia amministrativa sia rapido e non penalizzante.

Parimenti dobbiamo auspicare che si proceda, senza indugi ed in piena collaborazione fra enti locali e nazionali, a completare le opere di infrastrutturazione, decisive per incrementare la competitività del Porto di Taranto, indipendentemente da chi risulti infine assegnatario delle concessioni.

 

Mino Borraccino, Assessore regionale allo Sviluppo Economico: soddisfazione per l'intesa raggiunta nella apposita riunione della task force regionale per l'occupazione presieduta da Leo Caroli.

Si è conclusa con un esito confortante e positivo la riunione della Task Force regionale per l’Occupazione convocata, oggi, per affrontare la vertenza relativa ai lavoratori e alle lavoratrici di Planet Group, azienda impegnata nel settore dei call center, presente a Taranto (dove impiega circa 250 dipendenti), Brindisi, Lecce e Francavilla Fontana, e che lavora con commesse provenienti da importanti gruppi di rilievo nazionale. All’esito dell’incontro è stato siglato un accordo tra i sindacati e l’azienda contenente la previsione di un adeguamento salariale per i lavoratori con il costo del lavoro che sarà portato a 6,51 euro orari, con l’impegno a rispettare il contratto collettivo nazionale e quello a revisionare periodicamente il rispetto dell’intesa raggiunta. Si tratta di un passo in avanti molto significativo nella direzione di garantire maggiori tutele e condizioni più favorevoli ai lavoratori, in modo da poter assicurare positive ricadute anche per lo sviluppo del territorio. Sotto altro profilo l’azienda, che sta superando una congiuntura non particolarmente favorevole attraversata nei mesi scorsi, si è impegnata ad adoperarsi al fine di affrontare e risolvere la questione relativa al pagamento dei contributi per i mesi pregressi.

Esprimo grande soddisfazione, come Assessore allo Sviluppo Economico, per questo accordo e desidero rivolgere il mio ringraziamento al Presidente della Task Force, Leo Caroli, per l’equilibrio e la determinazione con cui ha condotto i lavori, e ai sindacati e ai rappresentanti dell’azienda per il senso di responsabilità dimostrato nella gestione di questa vertenza, sempre animanti dalla volontà di trovare una intesa finalizzata a tutelare innanzitutto il diritto di centinaia di lavoratrici e lavoratori a un buona occupazione.

Come Regione Puglia continueremo a vigilare su questa questione, soprattutto con riferimento al preciso rispetto delle intese raggiunte, e a questo proposito la Task Force si è impegnata a riunirsi nuovamente entro il mese di giugno prossimo per condurre una apposita verifica.

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