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Giornale di Taranto - Visualizza articoli per tag: regione
Il risultato delle elezioni provinciali consegna alla cittadinanza ionica la rappresentazione perfetta di come l'attuale segreteria provinciale abbia gestito il Partito Democratico di Taranto.
Anna Rita  Lemma attacca e chiede la testa dei vertici provinciali Pd. 

'La sconfitta di Gianfranco Lopane, candidato alla presidenza dell'ente voluto dalla base e sostenuto dalla direzione e dalla segreteria regionale del Pd - e pubblicamente dallo stesso segretario provinciale - non è la vittoria della democrazia bensì degli accordi inizialmente negati, poi annunciati, difesi e ieri sera sanciti -  Sostiene la consigliera reginale e presidente dell'assemblea pugliese del Pd - Decine di consiglieri comunali del Pd hanno TRADITO la base, gli elettori e le indicazioni della direzione regionale che aveva detto NO alle cosiddette larghe intese con il centrodestra. 

Quanto avvenuto è grave ed impone decisioni proporzionate da parte dei livelli regionali e nazionali del partito.

Chi ha scelto di votare palesemente centrodestra deve lasciare il nostro partito! - e' il monito della Lemma, che poi avvisa - 

Per quanto mi riguarda, attenderò le decisioni che Bari e Roma intenderanno assumere, mi auguro a stretto giro. Decisioni che ritengo fondamentali per la prosecuzione del mio percorso politico all'interno del Partito Democratico.

Ci sono precise e pubbliche responsabilità politiche. 

Intanto, chiedo le dimissioni del segretario provinciale Musillo e del segretario cittadino Lucarella' chiude Anna Rita Lemma.

 

 

 

1.800.000 euro per il Polo universitario jonico e 500.000 euro

per l’aeroporto di Grottaglie: un’importante vittoria del gioco di squadra

dei Tarantini a Bari!

 

Una grande vittoria di squadra: quando i Tarantini si uniscono e, coesi,

fanno squadra riescono ad ottenere importanti risultati!

Oggi la Giunta regionale ha modificato l'articolo 16 del Disegno di Legge di

 

assestamento e prima variazione di Bilancio, innalzando a 4 milioni e 300

mila la destinazione di risorse verso le Università di Taranto e Foggia,

assegnando così uno stanziamento di risorse pari a euro 1.800.000 a favore

del Politecnico di Taranto e del Polo Universitario Jonico. La Giunta

regionale ha così accolto e recepito un emendamento presentato a firma dei

Consiglieri regionali Arnaldo Sala (PdL) e Michele Mazzarano (Pd), e

sottoscritto da tutti i consiglieri jonici, oltre che da Ignazio Zullo e

Sergio Blasi.

Esprimo la mia massima soddisfazione per esser riuscito, insieme ai colleghi

 

Consiglieri regionali tarantini, nonché ai Capigruppo consiliari del PdL e

del PD, a garantire adeguate risorse per garantire il futuro del Polo

universitario jonico.

Mai come in questo momento il nostro Territorio ha bisogno di un polo di

eccellenza che sia in grado di formare adeguatamente la classe dirigente del

 

futuro e, nel contempo, continui a rappresentare il centro di elaborazione

culturale in grado di “illuminare” il futuro della nostra Comunità.

Recependo un altro emendamento, anch’esso presentato a firma dei Consiglieri

 

regionali Arnaldo Sala (PdlL e Michele Mazzarano (Pd), e sottoscritto da

tutti i consiglieri jonici, oltre che da Sergio Blasi e Ignazio Zullo, la

Giunta regionale ha oggi destinato anche uno stanziamento straordinario di

500.000 euro a favore dello sviluppo dei traffici sull’aeroporto “Marcello

Arlotta” di Grottaglie.

Da questo momento, con i miei colleghi Consiglieri regionali del PdL,

inizierò una attenta azione di vigilanza affinché in futuro la Giunta

regionale mantenga fede agli impegni finanziari assunti oggi a favore del

nostro Territorio evitando che, come purtroppo accaduto in passato in tante

occasioni, questi vengano “distratti” e destinati ad esigenze di altri

territori pugliesi, realizzando un ennesimo scippo ai danni della nostra

Comunità.

 

Nota del consigliere regionale Arnaldo Sala (Pdl)
Insieme a tutti i Consiglieri regionali del nostro Territorio, nella prossima settimana sarò impegnato a vigilare affinché la Giunta regionale dia seguito e mantenga fede all’ordine del girno bipartisan, presentato dal sottoscritto e dal collega Michele Mazzarano, e già votato all'unanimità dal Consiglio regionale, sullo stanziamento di risorse del Bilancio o rdinario regionale, pari ad 1,8 milioni di Euro, a favore del polo universitario jonico, replicabili per tre anni.
Sarò altresì  impegnato, sempre insieme a tutti i consiglieri regionali del nostro territorio, affinché nell’ambito del bilancio regionale venga trovata una allocazione di risorse a favore del polo universitario tarantino la cui destinazione dovrà, anche mediante la presentazione di un apposito emendamento, essere indicata in modo inequivocabile.

 

In questo particolare momento del territorio tarantino, laddove si devono ricercare nuove forme di economie integrative e alternative alla monocultura industriale, è infatti essenziale che il polo universitario jonico disponga di adeguate risorse per poter continuare la sua opera di alta formazione della nuova classe dirigente e, inoltre, per poter continuare a rappresentare il centro di elaborazione culturale in grado di “illuminare” il futuro della nostra comunità.

Senza alcun ritegno politico: ecco come Vendola e i suoi Assessori continuano a penalizzare il nostro Territorio!

Dopo i collegamenti ferroviari cancellatiun aeroporto ridotto all’impotenza sia come cargo che come passeggeri, una sanità scientificamente distrutta, il distripark definanziato, ecco che, perespressa volontà della Regione Puglia, Taranto è stata esclusa dal Decreto ministeriale delle Zone Franche Urbane e, conseguentemente, dagli importanti incentivi di cui avrebberopotuto beneficiare le imprese del nostro Territorio.

Erano tre le città pugliesi che, da oltre cinque anni, erano state individuate come Zone Franche Urbane pugliesi: Taranto, Andria e Lecce. E invece il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), le ha escluse dal Decreto ministeriale del 10 aprile scorso, avendo recepito la volontà della Regione Puglia di finanziare gliinterventi previsti nella misura 3.1.(1) del predetto Piano Azione Coesione con propri strumenti”…

Ancora il 31 maggio scorso, oltre quaranta giorni dopol’emanazione del Decreto Ministeriale dunque, a Bariproclamavano che in Puglia si sarebbero finanziate ben undiciZone Franche Urbane: fin troppo facile immaginare che si sia voluto evitare che Taranto, Lecce e Andria usufruissero degliingenti finanziamenti ministeriali, oltre 60 milioni di euro, per poter poi finanziare, come Zone Franche Urbane, tante altre città pugliesi, evidentemente più gradite.