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Giornale di Taranto - Visualizza articoli per tag: puglia
PRESTAZIONI IN DAY SERVICE : NESSUN MALATO DI CANCRO PAGHERA' IL TICHET., è quanto spiega l'ex assessore alla Sanità della Refione Puglia, Elena Gentile, rispondendo alle accuse mosse ieri dai consiglieri regionali di centrodestra. 
l'La polemica politica quando si incardina su becere e strumentali argomentazioni diventa un'arma tagliente inferta nella carne di chi soffre - sostiene - la puglia si organizza per migliorare l'offerta delle prestazioni per renderle fruibili anche negli ospedali di comunita' , abbattendo il numero di ricoveri impropri salvaguardando ovviamente i soggetti piu' fragili anche dal punto di vista della contribuzione al costo.- continua l'ex assessore - ' nel 2013 sono state effettuate 60000 prestazioni ambulatoriali di chemioterapia in puglia. nessun paziente ha dovuto sostenerne il costo perché i malati di tumore sono esenti dal pagamento del tichet. chiedano dunque scusa ai pugliesi quei consiglieri regionali che hanno procurato allarme....NON E' GIUSTO...NON SI FA COSI' POLITICA !!!' Chiude Elena Gentile sulla sua bacheca di Facebook poco fa. 

 

 

1.800.000 euro per il Polo universitario jonico e 500.000 euro

per l’aeroporto di Grottaglie: un’importante vittoria del gioco di squadra

dei Tarantini a Bari!

 

Una grande vittoria di squadra: quando i Tarantini si uniscono e, coesi,

fanno squadra riescono ad ottenere importanti risultati!

Oggi la Giunta regionale ha modificato l'articolo 16 del Disegno di Legge di

 

assestamento e prima variazione di Bilancio, innalzando a 4 milioni e 300

mila la destinazione di risorse verso le Università di Taranto e Foggia,

assegnando così uno stanziamento di risorse pari a euro 1.800.000 a favore

del Politecnico di Taranto e del Polo Universitario Jonico. La Giunta

regionale ha così accolto e recepito un emendamento presentato a firma dei

Consiglieri regionali Arnaldo Sala (PdL) e Michele Mazzarano (Pd), e

sottoscritto da tutti i consiglieri jonici, oltre che da Ignazio Zullo e

Sergio Blasi.

Esprimo la mia massima soddisfazione per esser riuscito, insieme ai colleghi

 

Consiglieri regionali tarantini, nonché ai Capigruppo consiliari del PdL e

del PD, a garantire adeguate risorse per garantire il futuro del Polo

universitario jonico.

Mai come in questo momento il nostro Territorio ha bisogno di un polo di

eccellenza che sia in grado di formare adeguatamente la classe dirigente del

 

futuro e, nel contempo, continui a rappresentare il centro di elaborazione

culturale in grado di “illuminare” il futuro della nostra Comunità.

Recependo un altro emendamento, anch’esso presentato a firma dei Consiglieri

 

regionali Arnaldo Sala (PdlL e Michele Mazzarano (Pd), e sottoscritto da

tutti i consiglieri jonici, oltre che da Sergio Blasi e Ignazio Zullo, la

Giunta regionale ha oggi destinato anche uno stanziamento straordinario di

500.000 euro a favore dello sviluppo dei traffici sull’aeroporto “Marcello

Arlotta” di Grottaglie.

Da questo momento, con i miei colleghi Consiglieri regionali del PdL,

inizierò una attenta azione di vigilanza affinché in futuro la Giunta

regionale mantenga fede agli impegni finanziari assunti oggi a favore del

nostro Territorio evitando che, come purtroppo accaduto in passato in tante

occasioni, questi vengano “distratti” e destinati ad esigenze di altri

territori pugliesi, realizzando un ennesimo scippo ai danni della nostra

Comunità.

 

Turismo: è stata soppressa a decorrere da gennaio 2014, la tassa sulle concessioni a cui sono sottoposte le agenzie di viaggi che svolgono attività tradizionale, per alleggerirne i costi di gestione rispetto a quelli sostenuti dalle agenzie operanti sul web.

Altra misura, relativa alla rilevazione dati sui flussi turistici, introduce a carico di tutte le strutture ricettive inclusi i Bed and breakfast, una sanzione amministrativa di 1200 euro applicabile per un massimo di tre volte nell’arco di un anno, in caso di inadempienza parziale o totale nella trasmissione dei dati attraverso il Sistema Puglia per l’Osservatorio Turistico (Spot).

Volontariato per la Protezione civile: i datori di lavoro dei volontari delle associazioni organiche al sistema regionale di Protezione civile saranno destinatari di un rimborso per ciascuno dei dipendenti astenuto dal lavoro per partecipare alle attività di soccorso, simulazione e formazione teorico-pratica promosse dalla Regione. La dotazione finanziaria per il 2013 è stata fissata a 100mila euro.

Sanità: Le misure di sostegno al settore superano i 72 milioni di euro. Ai 32milioni e 100mila euro aggiuntivi per il Sistema sanitario regionale confermati anche nella commissione di merito, destinati all’assistenza sanitaria e alle funzioni ospedaliere da ripartire sulla base di specifici fabbisogni territoriali, si aggiungono 40 milioni di euro per il pagamento dei debiti scaduti nella pubblica amministrazione, in particolare i fornitori del Servizio sanitario regionale.

Una dotazione di 462mila euro è stata prevista per assicurare il cofinanziamento degli obiettivi fissati dalla legge regionale n.9 del 2012 (strutture sanitarie extraospedaliere). Sbloccato l’iter per l’espletamento dei concorsi per la copertura delle sedi farmaceutiche di nuova istituzione e per quelle vacanti. In termini di competenza è stata prevista una dotazione di 60mila euro.

Ammonta a 3 milioni di euro lo stanziamento destinato ad garantire il rimborso delle spese sostenute per interventi di trapianto. Un regolamento disciplinerà i requisiti di  accesso al beneficio economico. A seguito di una recente sentenza della Suprema Corte che ne dichiarava l’illegittimità costituzionale, è stata cancellata la norma regionale di equiparazione, tra soggetti affetti da celiachia, del genere femminile a quello maschile e di conseguenza, anche l’uniformità del contributo mensile.

Acque sotterranee: i richiedenti l’autorizzazione all’emungimento di acqua di falda avranno tempo fino al 31 dicembre 2013 per regolarizzare il pagamento degli oneri di concessione.

Ambiente – Seicentocinquantamila euro è la somma destinata a due interventi nel settore della depurazione delle acque. Gli interventi riguardano la rete irrigua del comprensorio dell’affinamento dell’impianto di Barletta e quella che fa riferimento al depuratore di Cisternino per il riuso delle acque depurate.

Università: Stanziato un contributo straordinario di 4,3 milioni di euro in favore delle Università pubbliche pugliesi per riequilibrare l’offerta formativa di qualità sul territorio e limitare il fenomeno della migrazione passiva. Il contributo è finalizzato all’attività didattica e di ricerca che potrà essere svolta in dipartimenti interateneo di nuova istituzione. Corsia preferenziale per i corsi universitari di Foggia e Taranto a più limitata offerta didattica.

Energia: anche la Regione potrà installare su propri immobili impianti per il risparmio energetico ed eco-sostenibili. A tal fine è stato istituito un capitolo di spesa con una dotazione finanziaria di 50mila euro.

Controllo e trasparenza: Su tutte le società controllate, Agenzie, Asl, Autorità regionali, Fondazioni, Organismi ed Enti di qualunque materia giuridica dei quali detiene il controllo, la Regione ha introdotto azioni più incisive di indirizzo, coordinamento e controllo secondo criteri e modelli omogenei e con cadenza almeno semestrale. Introdotto l’obbligo per gli organismi di revisione e certificazione contabile degli enti partecipati e controllati di trasmettere alla Giunta regionale ed alla Presidenza del Consiglio entro cinque giorni pareri, verbali e conclusioni che contengono rilievi sulla gestione contabile o formulino osservazioni sulla gestione contabile.

Nota del consigliere regionale Arnaldo Sala (Pdl)
Insieme a tutti i Consiglieri regionali del nostro Territorio, nella prossima settimana sarò impegnato a vigilare affinché la Giunta regionale dia seguito e mantenga fede all’ordine del girno bipartisan, presentato dal sottoscritto e dal collega Michele Mazzarano, e già votato all'unanimità dal Consiglio regionale, sullo stanziamento di risorse del Bilancio o rdinario regionale, pari ad 1,8 milioni di Euro, a favore del polo universitario jonico, replicabili per tre anni.
Sarò altresì  impegnato, sempre insieme a tutti i consiglieri regionali del nostro territorio, affinché nell’ambito del bilancio regionale venga trovata una allocazione di risorse a favore del polo universitario tarantino la cui destinazione dovrà, anche mediante la presentazione di un apposito emendamento, essere indicata in modo inequivocabile.

 

In questo particolare momento del territorio tarantino, laddove si devono ricercare nuove forme di economie integrative e alternative alla monocultura industriale, è infatti essenziale che il polo universitario jonico disponga di adeguate risorse per poter continuare la sua opera di alta formazione della nuova classe dirigente e, inoltre, per poter continuare a rappresentare il centro di elaborazione culturale in grado di “illuminare” il futuro della nostra comunità.

Senza alcun ritegno politico: ecco come Vendola e i suoi Assessori continuano a penalizzare il nostro Territorio!

Dopo i collegamenti ferroviari cancellatiun aeroporto ridotto all’impotenza sia come cargo che come passeggeri, una sanità scientificamente distrutta, il distripark definanziato, ecco che, perespressa volontà della Regione Puglia, Taranto è stata esclusa dal Decreto ministeriale delle Zone Franche Urbane e, conseguentemente, dagli importanti incentivi di cui avrebberopotuto beneficiare le imprese del nostro Territorio.

Erano tre le città pugliesi che, da oltre cinque anni, erano state individuate come Zone Franche Urbane pugliesi: Taranto, Andria e Lecce. E invece il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), le ha escluse dal Decreto ministeriale del 10 aprile scorso, avendo recepito la volontà della Regione Puglia di finanziare gliinterventi previsti nella misura 3.1.(1) del predetto Piano Azione Coesione con propri strumenti”…

Ancora il 31 maggio scorso, oltre quaranta giorni dopol’emanazione del Decreto Ministeriale dunque, a Bariproclamavano che in Puglia si sarebbero finanziate ben undiciZone Franche Urbane: fin troppo facile immaginare che si sia voluto evitare che Taranto, Lecce e Andria usufruissero degliingenti finanziamenti ministeriali, oltre 60 milioni di euro, per poter poi finanziare, come Zone Franche Urbane, tante altre città pugliesi, evidentemente più gradite.