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Giornale di Taranto - Economia, Lavoro & Industria
Economia, Lavoro & Industria

Economia, Lavoro & Industria (1712)

Raggiunta l’intesa di massima siglata il 14 ottobre, alla presenza del’assessore regionale Caroli per i 250 lavoratori di Isola Verde, Evitata la messa in liquidazione della società mista e avvio dei contratti di solidarietà “Buone notizie quindi per i 250 lavoratori della Taranto “Isola Verde”. Scongiurati i 128 esuberi e la liquidazione della società, già avviata dal nuovo Amministratore Delegato. “Esprimo soddisfazione – ha detto l’assessore Caroli – per la positiva conclusione del Tavolo Isola Verde. Attraverso il contratto di solidarietà sarà possibile superare l’ultimo difficile trimestre 2013 e, soprattutto, determinare nuove condizioni affinché ai 250 lavoratori venga riofferta una prospettiva di lavoro. “In questo contesto occorrerà rendere efficiente la società adottando principi rigorosi di razionalizzazione ed armonizzazione della spesa, l’acquisizione di nuovi diversi affidamenti per la realizzazione di attività pubbliche. “Esprimo anche l’apprezzamento per il grande impegno profuso dal dott. Tafaro, commissario della Provincia di Taranto, per il contributo determinante del sindaco di Taranto, dott. Stefàno, che affiderà nuovi servizi alla società, per lo sforzo compiuto dai sindacati che hanno saputo concorrere con la task force al contenimento delle forti tensioni che hanno caratterizzato la vivacissima e turbolenta riunione di ieri, ed un ringraziamento anche ai consiglieri regionali del territorio presenti all’incontro. “Confermo l’impegno, ha concluso Caroli, a convocare periodicamente il Tavolo regionale di monitoraggio sull’attuazione dell’accordo affinché si giunga a breve all’adozione del condiviso piano industriale di risanamento, tanto da traguardare, da un lato, la stabilità occupazionale di tutti i dipendenti e, dall’altro, la piena soddisfazione dei cittadini per la puntualità e la qualità dei servizi resi dalla società.” (comun) Sulla questione interviene il consigliere regionale del PDL Giuseppe Cristella per il quale si rende ora necessaria unità e serietà d’intenti. La messa in liquidazione dell’azienda partecipata dell’ente provincia di Taranto è stata evitata solo per la buona volontà dimostrata dai lavoratori interessati, assieme a quella delle istituzioni pubbliche. In futuro tuttavia, si dovrà operare con razionalità e senso dell’impresa. Il piano industriale sarà stilato fra una sessantina di giorni e dovrebbe contenere i presupposti per consentire a detti lavoratori, di poter operare senza soluzione di continuità anche attraverso la sottoscrizione di contratti di ‘solidarietà’. Detto Piano industriale a mio avviso ha bisogno di auto sostenersi non attraverso episodi occasionali come l’affidamento dei lavori ad Isolaverde per il ripristino e la manutenzione delle strade provinciali danneggiate dalla recente alluvione. Occorre andare oltre! Il Comune di Martina Franca ad esempio potrebbe affidare la manutenzione delle caldaie a Isola Verde alla stregua di tutti gli altri Comuni della provincia jonica, per continuare poi con l’affidamento della manutenzione del verde, delle scuole, delle strade provinciali. E inoltre, al fine di una più sana e razionale gestione economica di Isolaverde sarà necessario coinvolgere nell’attuale assetto societario dell’azienda in house, nuovi partner pubblici istituzionali che acquisendo quote di capitale sociale potrebbero consentire una maggiore resistenza al rischio riveniente da una crisi occupazionale. La passata fallimentare gestione economica di Isolaverde appartiene al fallimento politico dell’amministrazione provinciale tarantina di centro-sinistra. Le macerie prodotte dalla politica floridiana devono rappresentare un tragico monito ad affrontare seriamente le future sfide del lavoro al fine di conquistare certezza occupazionale./
La ricettività turistica extralberghiera - in particolare B&B (Bed and Breakfast) e Case vacanza - rappresenta l’altra metà dell’offerta turistica pugliese, con un rilievo sempre più determinate dal punto di vista del numero delle strutture (la Regione Puglia ne censisce ben 139 nella sola provincia ionica). La Regione Puglia individuando in questo settore uno strumento importante del cosiddetto ‘turismo sostenibile’ -che trova tanti entusiasti fautori della vacanza intesa anche come occasione di conoscenza delle tradizioni e delle culture locali- ha finalmente licenziato dopo un complicato iter –che ha visto impegnata in prima linea Confcommercio e Federalberghi Puglia- la Legge di Disciplina dell’attività ricettiva dei B&B (L.R. 7 agosto 2013 n.27) Intanto, anche a livello provinciale Confcommercio ha avviato qualche mese fa, ancor prima della approvazione della legge regionale, un percorso di confronto tra gli operatori del settore extralberghiero; è stato creato un gruppo di lavoro, costituito da operatori del settore operanti nell’intero territorio provinciale - coordinato da Francesco Palmisano, vicepresidente di Confcommercio, con delega al Turismo- fortemente motivati a dare una struttura sindacale di rappresentanza al settore dell’extralberghiero, che pur rientrando a pieno titolo nelle attività della ricezione turistica, presenta caratteristiche e aspetti normativi particolari che richiedono una categoria dedicata. Nei giorni scorsi nel corso di una partecipata assemblea di operatori si è tenuta la elezione del nuovo Direttivo e del Presidente che sarà affiancato da due vice presidenti in rappresentanza delle imprese dei versanti orientale e occidentale della provincia. Alla guida della categoria è stata eletta Fabiola FUMAROLA (B&B Tre Tornesi- Martina Franca), nel ruolo di vice presidenti: Apollonia Lara PANESSA (B&B Archidamo- Manduria), Cosimo MIOLA (B& B Sotto la Volta – Massafra). I Consiglieri del Direttivo: Giuseppe BONASIA (Martina Franca- B&B ‘Trulli Valle d’Itria’); Realina CUCUGLIATO (Laterza B&B –); Veronica CUSCELA (Massafra – B&B ‘Casa Camilla’); Virginia DE PALMA (Martina Franca- B&B); Federica FERRANTE (Manduria- Casa Vacanze ‘Masseria Felicchie’); Pasquale INFANTE (Ginosa Marina –Affitacamere); Emira LECCESE (Martina Franca – B&B ‘Gallo Felice’); Agata LIPPOLIS (Marina di Pulsano – B&B ‘WunderKammer’); Angelo MELONE (Massafra – B&B ‘La Brunetta’); Andrea OCCHILUPO (Manduria- B&B); Vito MONTANARO (Massafra – B&B); Mario PASTORE (Ginosa- Affitacamere ‘Il Casale); Stefania SANSEVERINO (Manduria – B&B ‘al Civico 2’); Arcangelo SANTAMATO (Taranto- B&B ‘Baja delle Sirene’); Deborah MINARDI (Martina Franca –B&B); Francesco SANVITO (Martina Franca – B&B); Walter SFORZA (Massafra -B&B); Massimiliano ZAZZARI (Mottola – Casa Vacanze). Tra i primi obiettivi quelli dell’avvio di un dialogo con le istituzioni finalizzato alla migliore conoscenza ed attuazione della nuova normativa che disciplina l’attività dei B&B. Sarà, altresì, cura della categoria avviare un’azione finalizzata a mettere in rete le tantissime attività esistenti, per poter contribuire più efficacemente a migliorare la riconoscibilità in un mercato sempre più competitivo.
La nave da crociera “ Deutschland” della compagnia tedesca “Peter Deilmann” ha effettuato il 15 ottobre 2013 una sosta nel Porto di Taranto nell’ambito della crociera “La costa dorata del Mediterraneo” che, con partenza da Catania, si concluderà a Venezia. Ai passeggeri della "Deutschland” la compagnia “Peter Deilmann” ha offerto la possibilità di effettuare tre differenti escursioni nelle località di Taranto, Matera e Ostuni. L’Autorità portuale di Taranto nell’occasione ha predisposto una particolare accoglienza per la nave e i suoi passeggeri di provenienza pressochè tedesca: è stata distribuita la brochure che illustra l’enorme patrimonio storico e le bellezze paesaggistiche del territorio e, inoltre, il punto di ormeggio sarà reso più accogliente con arredi amovibili. Alle ore 10.30 il Presidente dell’Autorità Portuale di Taranto, Prof. Avv. Sergio Prete, è salito a bordo per dare il benvenuto del Porto di Taranto agli ospiti e consegnare, secondo la tradizione marinaresca, un artistico cadeau al Comandante della “Deutschland”, il Kapitän Andreas Greulich. Da tempo l’Autorità Portuale di Taranto ha avviato un’azione promozionale tesa alla diversificazione dei traffici marittimi dello scalo jonico; per quanto riguarda il settore crocieristico, tra l’altro, nello scorso mese di marzo l’Autorità Portuale di Taranto ha partecipato alla fiera Cruise Shipping Miami 2013, la vetrina di maggiore rilevanza a livello mondiale nel settore turistico e crocieristico.Nome della nave crociera: MS DEUTSCHLAND L’escursione effettuata a Taranto si chiama: “Gioiello tra Mare Grande e Mare Piccolo – passeggiata in città vecchia”. La nave è stata utilizzata in passato anche per alcuni film. Al Molo Sant'Eligio alle ore 11.30 Special Guest con i vini di Vigne&Vini Varvaglione, partner del progetto Cambusa di Assonautica. Nella tarda mattinata e per tutto il pomeriggio fino a sera i passeggeri hanno potuto ammirare le bellezze della Città e gustato l'ottima cucina dei locali cittadini. La giornata calda ha favorito la gita tanto che molti hanno sostato in locali all'aperto affollando anche nel pomeriggio i ristorantini.L’azione promozionale dell’Autorità Portuale di Taranto è tesa ad attrarre sullo scalo jonico le compagnie che offrono alla propria clientela, prevalentemente di un segmento medio-alto, crociere che si differenziano rispetto a quelle operate sulle rotte più tradizionali. La compagnia tedesca Peter Deilmann rientra in questo segmento rivolgendosi principalmente al mercato “premium” tedesco, soprattutto con la sua ammiraglia "Deutschland”, una nave da crociera unica nel suo genere che viene presentata come un “Grand Hotel a cinque stelle sul mare”. Costruita nel 1998, l’allestimento interno della "Deutschland”, infatti, richiama quello dei transatlantici dell’epoca d’oro della navigazione: è tutto in legni pregiati e ottoni lucidati a mano secondo l’antica tradizione marinara, con dipinti e sculture provenienti dalla collezione privata della famiglia Deilmann. L’equipaggio di 280 persone fornisce ai 480 passeggeri una assistenza caratterizzata da standard di comfort di elevatissimo livello, tanto da curare anche tutte le attività per raggiungere la nave nel porto di imbarco, prenotazione dei voli e transfer dall’aeroporto alla nave.
Lunedì 14 ottobre, alle 16,30, nell'aula 5, al piano terra della sede universitaria di via Duomo (ex Rossarol), a Taranto, Anna Rita Lemma e Silvia Godelli presenteranno la legge regionale 27/2013 illustrando le nuove norme che disciplinano l'attività ricettiva di Bed and Breakfast in Puglia. Uno strumento snello ed efficace che spalanca nuove opportunità per chi intende investire e diversificare. Obiettivo dichiarato, la valorizzazione della rete e il potenziamento dell'accoglienza turistica nel nostro territorio. Prevista la presenza e la partecipazione attiva di tutti gli operatori del settore e delle associazioni di categoria. Si tratta del terzo di una serie di appuntamenti pubblici, di riflessione, conoscenza e approfondimento, mirata alla divulgazione e alla partecipazione cittadina sulle scelte. All'inizio della scorsa estate è stata presentata la nuova legge regionale sui Beni Culturali, raccogliendo numerose proposte che dal territorio ionico sono emerse con forza e competenza. Girate all'assessore Barbanente, hanno dato vita ad un vero e proprio “pacchetto Taranto”. Dieci giorni fa, a Palazzo di Città, sono stati riuniti gli estensori del Piano Regionale Rifiuti, sindaci, amministratori, titolari di aziende del settore (Amiu in testa) ambientalisti e cittadini, per sottolineare come la raccolta differenziata sia un obiettivo da perseguire con tenacia e capacità./
La ricettività turistica extralberghiera -in particolare B&B (Bed and Breakfast) e Case vacanza- rappresenta l’altra metà dell’offerta turistica pugliese, ma anche del territorio provinciale. La Regione Puglia individuando in questo settore uno strumento importante del cosiddetto ‘turismo sostenibile’ -che trova tanti entusiasti fautori della vacanza intesa anche come occasione di conoscenza delle tradizioni e delle culture locali- ha finalmente licenziato dopo un complicato iter –che ha visto impegnata in prima linea Confcommercio e Federalberghi Puglia- la Legge di Disciplina dell’attività ricettiva dei B&B (L.R. 7 agosto 2013 n.27) Intanto, anche a livello provinciale Confcommercio ha avviato qualche mese fa, ancor prima della approvazione della legge regionale, un percorso di confronto tra gli operatori del settore extralberghiero; è stato creato un gruppo di lavoro, costituito da operatori del settore dei due versanti provinciali e del capoluogo - coordinato da Francesco Palmisano, vicepresidente di Confcommercio, con delega al Turismo- fortemente motivati a dare una struttura sindacale di rappresentanza al settore drll’extralberghiero, che pur rientrando nelle attività del turismo di Confcommercio, presenta caratteristiche e aspetti normativi particolari che richiedono una categoria dedicata. Strada facendo il gruppo si è allargato ad altre imprese che, avvertendo la necessità di iniziare a dialogare e a mettere a confronto esperienze e problematiche, hanno valutato di compiere il secondo passo, la nascita cioè della Categoria delle Attività extralberghiere, la prima rappresentanza sindacale del settore in Puglia. Ieri nel corso di una partecipata assemblea di operatori si è tenuta la elezione del nuovo Direttivo e del Presidente (che avrà soprattutto un ruolo di coordinatore nel primo anno di attività, salvo conferma da parte del Direttivo) e che sarà affiancato da due vice presidenti in rappresentanza delle imprese dei versanti orientale e occidentale della provincia. Alla guida della categoria è stata eletta Fabiola FUMAROLA (B&B Tre Tornesi- Martina Franca), nel ruolo di vice presidenti: Apollonia Lara PANESSA (B& B Archidamo- Manduria), Cosimo MIOLA (B& B Sotto la Volta – Massafra). I Consiglieri del Direttivo: Giuseppe BONASIA (Martina Franca- B&B ‘Trulli Valle d’Itria’); Realina CUCUGLIATO (Laterza B&B –); Veronica CUSCELA (Massafra – B&B ‘Casa Camilla’); Virginia DE PALMA (Martina Franca- B&B); Federica FERRANTE (Manduria- Casa Vacanze ‘Masseria Felicchie’); Pasquale INFANTE (Ginosa Marina –Affitacamere); Emira LECCESE (Martina Franca – B&B ‘Gallo Felice’); Agata LIPPOLIS (Marina di Pulsano – B&B ‘WunderKammer’); Angelo MELONE (Massafra – B&B ‘La Brunetta’); Andrea OCCHILUPO (Manduria- B&B); Vito MONTANARO (Massafra – B&B); Mario PASTORE (Ginosa- Affitacamere ‘Il Casale); Stefania SANSEVERINO (Manduria – B&B ‘al Civico 2’); Arcangelo SANTAMATO (Taranto- B&B ‘Baja delle Sirene’); Deborah MINARDI (Martina Franca –B&B); Francesco SANVITO (Martina Franca – B&B); Walter SFORZA (Massafra -B&B); Massimiliano ZAZZARI (Mottola – Casa Vacanze).
Sottoscritto l'accordo sulla vertenza Natuzzi, presso il Ministero dello Sviluppo Economico. Quella di oggi - ha dichiarato l'assessore al Lavoro della Regione Puglia, Leo Caroli – non è una festa, ma l'inizio di una sfida. E la sfida sta proprio nei caratteri innovativi dell'accordo. “Per prima cosa – dice l'assessore – per la prima volta alcune attività delocalizzate all'estero tornano in Italia. E tornano sulla Murgia, senza cinesizzare o rumenizzare gli stipendi dei lavoratori. “Inoltre per la prima volta in un accordo si fa esplicito riferimento alla lotta al lavoro nero per contrastare la concorrenza sleale. Si rilancia così il messaggio culturale contro il lavoro nero, citando il protocollo pugliese per l'azione interforze sulle ispezioni nelle aziende proprio nell'area murgiana. “Dal documento firmato – prosegue – emerge il valore aggiunto dell'accordo di programma per l'area murgiana, accordo che viene da lontano e che risulta essere lungimirante proprio perchè ci consente di accettare sfide sul piano di una reindustrializzazione così ambiziosa. Ci sono poi bandi mirati alla riqualificazione professionale dei dipendenti, sia delle grandi imprese in crisi come Natuzzi che delle newco che si andranno a formare per riassorbire parte del personale ex Natuzzi. Dall'accordo emerge anche che nessuno da domani resterà senza lavoro o senza salario proprio per l'intervento degli ammortizzatori sociali. L'intesa è un atto importante e in controtendenza con le crescenti spinte alla delocalizzazione produttiva. Scongiurati quindi oltre 1700 licenziamenti con un accordo che accompagna con un anno di Cigs un complesso processo di riorganizzazione produttiva del gruppo Natuzzi e di reindustrializzazione dell'intera area murgiana. "Quelle preoccupazioni, che ho ascoltato ieri nel corso delle assemblee cui ho partecipato - dice Walter Schiavella, Segretario Generale Fillea Cgil- seppur accompagnate dalla consapevolezza della necessità di cambiare pagina attuando l’accordo, non abbiamo alcuna intenzione di dimenticarle o rimuoverle. Proprio per questo, - prosegue il sindacalista - abbiamo fortemente voluto che si definissero sedi di confronto e di monitoraggio con tutti i soggetti istituzionali e aziendali coinvolti nell'intesa: in quelle sedi incalzeremo tutte le parti coinvolte per il rispetto dei tempi stabiliti, per le garanzie sulla solidità dei nuovi soggetti imprenditoriali e soprattutto per l'attuazione delle parti più qualificanti relative alla corretta realizzazione dell'intero processo, in particolare quelle che riguardano l'oggettività dei criteri per la gestione della Cigs, il rispetto puntuale del CCNL per i lavoratori coinvolti nelle nuove iniziative imprenditoriali, la garanzia di una equilibrata distribuzione delle stesse sul territorio a partire dall'impegno assunto di dare una futuro certo al sito produttivo di Ginosa".
Il ministero dello Sviluppo economico ha emanato la circolare che ammette alle agevolazioni nazionali anche le Zone Franche Urbane della Regione Puglia. Ne dà notizia l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone che spiega: “Il Ministero dello Sviluppo economico ha accolto la richiesta della Regione Puglia. Adesso attendiamo la modifica del decreto che permetterà anche alle nostre undici Zone Franche di essere ammesse allo strumento agevolativo nazionale”. È quanto affermato nella stessa circolare (è la n.32024 del 30 settembre 2013) in cui è scritto: “Stante la proposta della Regione di utilizzare per l’attuazione degli interventi lo strumento agevolativo nazionale, il Ministero procederà alla modifica del Decreto, al fine di consentirne l’applicazione anche alle ZFU pugliesi”. “Le risorse per finanziare questo programma di defiscalizzazione – precisa Loredana Capone – non sono statali ma regionali. La dotazione finanziaria destinata dalla Regione Puglia alle Zone franche urbane ammonta a complessivi 60 milioni di euro a valere sugli Apq (Accordi di programma quadro) ‘Sviluppo locale’ e ‘Aree urbane - città’ del Fondo di Sviluppo e Coesione 2007-2013”. Le Zone Franche pugliesi destinatarie delle agevolazioni sono quelle individuate nei comuni di Andria, Lecce, Taranto, Santeramo in Colle, Barletta, Molfetta, Foggia, Manfredonia, San Severo, Lucera e Manduria. Potranno beneficiare delle agevolazioni le micro e piccole imprese già costituite e gli studi professionali, purché entrambi siano regolarmente iscritti nel Registro delle imprese alla data di presentazione della domanda. Ciascuna azienda (o studio professionale) potrà avvalersi degli aiuti previsti dal Decreto fino al limite massimo di 200mila euro. Nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada l’agevolazione non potrà superare i 100mila euro. Le imprese potranno beneficiare di esenzione delle imposte sui redditi, dell’imposta regionale sulle attività produttive e dell’imposta municipale propria; potranno inoltre essere esonerate dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro indipendente.
La cerimonia nell’ambito della celebrazione provinciale per la 63ª edizione della Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro Domenica a Laterza si inaugura il Monumento per le Vittime sul Lavoro, opera voluta dall’Amministrazione comunale laertina. La cerimonia avverrà nell’ambito delle celebrazioni in terra jonica della 63ª edizione della Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro, manifestazione indetta a livello nazionale dall’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi sul Lavoro) come doveroso momento di riflessione sul sacrificio di chi ha perso la vita nello svolgimento della sua professione, nonché come occasione per rivendicare la centralità dei diritti di ogni lavoratore. Emidio Deandri, presidente della Sezione provinciale di Taranto dell’ANMIL, ha spiegato che “da anni nella nostra provincia la “Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro” viene celebrata in forma itinerante, un modo per essere più vicini al territorio e far conoscere in tutte le città l’attività dell’ANMIL. Quest’anno, in particolare, abbiamo accolto l’invito del Sindaco di Laterza, ingegner Gianfranco Lopane, a celebrare questa giornata nel comune laertino per inaugurare il Monumento per le Vittime sul Lavoro, opera per la cui realizzazione siamo particolarmente grati all’Amministrazione comunale di Laterza”. A Laterza le celebrazioni di domenica prossima, 13 ottobre, inizieranno alle ore 8.30 con il raduno dei partecipanti presso la Chiesa di Santa Croce dove, alle ore 9.00, sarà celebrata la Santa Messa in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro. In seguito i partecipanti si recheranno in corteo a Largo Fiera, dove sarà inaugurato il Monumento per le Vittime del Lavoro realizzato dall’Amministrazione comunale laertina. In seguito, alle ore 11.30, nella Sala Conferenze "La Cavallerizza" presso il Palazzo Marchesale, in piazza Plebiscito a Laterza, si terrà la cerimonia civile nel corso della quale i dirigenti INAIL e i consiglieri provinciali dell’ANMIL consegneranno Brevetti e Distintivi d’onore ai nuovi Mutilati e Grandi Invalidi del Lavoro. A seguire si terrà il Convegno “The dream job: il lavoro che sogno”, il titolo della campagna promozionale lanciata dall’ANMIL nazionale in occasione di questa 63ª Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro. Dopo il saluto di Emidio Deandri, presidente provinciale dell’ANMIL, e di Gianfranco Lopane, Sindaco di Laterza, moderati dall’avvocato Maria Luigia Tritto, consulente legale ANMIL Taranto, si svilupperanno gli interventi: on. Giovanni Battafarano, Consulente Welfare PD, avv. Nunzio Leone, esperto in sicurezza del lavoro, dott.ssa Anna Rita Lemma, consigliere e componente Commissione Lavoro Regione Puglia, dott. Giuseppe Gigante, Direttore INAIL Taranto. La manifestazione è organizzata dalla Sezione provinciale di Taranto dell’ANMIL e dal Comune di Laterza. Il fenomeno degli infortuni sul lavoro e quello delle malattie professionali restano purtroppo relegati in poche righe nelle pagine delle cronache locali. Eppure nel 2012 in Italia si sono ancora contati quasi 900 morti sul lavoro e sono stati denunciati 750.000 infortuni che hanno dato luogo a 40.000 invalidità permanenti; mentre sul fronte delle malattie professionali, ancor più drammatico e sconosciuto, sono deceduti 396 lavoratori per malattie denunciate nel solo 2012, ai quali ne vanno aggiunti altri 1.187 per malattie professionali denunciate in anni precedenti, e il riconoscimento di oltre 17.000 casi di malattie professionali, anche se va detto che negli anni l’INAIL abbia registrato un trend moderatamente decrescente che, però, va tarato con la grave crisi occupazionale che stiamo vivendo. Annunciando la manifestazione nazionale che si terrà a Roma, Franco Bettoni, presidente nazionale ANMIL, ha dichiarato: “abbiamo invitato anche il Capo dello Stato, che per l’edizione dello scorso anno ci ha ospitato in Quirinale e saremmo più che onorati se potesse essere presente in questa giornata accanto a tutte le vittime del lavoro che saranno in Campidoglio. Sapete bene che, in questi anni, la sua voce autorevole è stata fondamentale e non è mai mancata per richiamarci ad una maggiore attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro e dunque speriamo di sentirla anche domenica prossima per non lasciarci soli” Le iniziative più efficaci in materia di prevenzione e la tutela che deve essere garantita per una più valida e adeguata assistenza delle vittime del lavoro saranno, dunque, al centro dei lavori di questa Giornata in cui si ritroveranno a confrontarsi, sia a livello nazionale che nelle celebrazioni locali, tutti coloro che possono e devono garantire la salvaguardia della vita e della salute dei lavoratori ma anche una più adeguata tutela delle vittime. Sull’onda dei progetti in cui l’ANMIL ha maggiormente investito negli ultimi anni entrando nelle scuole di tutta Italia, a partire da quelle elementari - nella convinzione che sia proprio dai più giovani che deve partire la cultura della sicurezza - per promuovere questa 63ª edizione della Giornata l’Associazione ha scelto la campagna “The dream job – Il lavoro che sogno”, realizzata da Dario Di Matteo, giovane promessa del mondo della pubblicità che ha colto in pieno l’obiettivo dell’Associazione. Sulla questione è intervenuto il consigliere regionale del PDL Giuseppe Cristella, di Laterza, il quale dice che conoscendo l’autoreferenzialità e l’arroganza del sindaco di Laterza, non mi stupisce che egli abbia imposto il classico “editto bulgaro” al Sig. Emidio Deandri, Presidente Provinciale dell’ANMIL affinchè quest’ultimo non mi invitasse a detta celebrazione. Il gravissimo sgarbo istituzionale è stato consumato non già verso la mia persona, piuttosto nei riguardi della carica politica che attualmente ricopro nell’ambito del Consiglio Regionale pugliese e di conseguenza nei riguardi di tutta la cittadinanza laertina che mi onoro di rappresentare nel consesso regionale. Il vile ed inqualificabile comportamento del sindaco ha procurato un danno all’immagine e al prestigio di Laterza nonché alle finalità della stessa associazione, ancor più se si considera che sono componente di quella Commissione Lavoro in seno al Consiglio regionale, che si occupa anche dei problemi degli appartenenti all’ANMIL. Lopane ha ritenuto invece, di invitare attraverso il tacito consenso del malcapitato Presidente dell’ANMIL, soltanto esponenti del PD di terra jonica, dimostrando così ancora una volta, di essere un inarrivabile campione di ottusità verso i suoi doveri istituzionali e di ignoranza verso i più elementari principi del confronto democratico. I laertini sappiano che mentre la loro città soffre di problemi e di nodi che il centrosinistra non solo non risolve ma aggrava, il loro sindaco si diletta a frequentare i “salotti buoni” della politica in uno squallido crescendo di passerelle politiche, di attività convegnistiche e di presentazioni di libri, usate al fine di soddisfare il suo bisogno di visibilità. La demagogia e il populismo non mi appartengono, né possono appassionarmi; tuttavia durante le mie amministrazioni si discuteva di problemi economici per risolverli; si mettevano in piedi cantieri per offrire lavoro alle persone; si cercava di aiutare i più deboli e tante altre cose ancora. Insomma, si era un esempio di fattività per altri comuni della provincia jonica. Ma l’attuale primo cittadino di Laterza invece si preoccupa della scaletta di una celebrazione senza aver fatto nulla per ottenere finanziamenti al fine di migliorare l’edilizia scolastica della città; nulla per portare a termine opere che hanno visto la luce durante la mia amministrazione; nulla per evitare che Laterza divenisse “terra di conquista” di realtà imprenditoriali che non parlano la lingua pugliese, come quella potentina ad esempio che ha vinto l’appalto per la manutenzione del verde oppure un’altra impresa di Caserta che ha vinto l’appalto per il lavori all’asilo comunale S. Francesco; nulla per le politiche giovanili se si considera che per la raccolta differenziata “porta a porta” vengono utilizzati operatori provenienti nientemeno che da Capurso, mentre i giovani laertini vengono lasciati al loro destino, con l’amaro risultato che i benefici derivanti dalla raccolta differenziata sono annullati da una scarsa pulizia e da una scadente igiene che purtroppo si notano in tutta la città. A tal proposito, invito il sindaco a lavorare per una più efficace ed efficiente organizzazione allo scopo di non trasformare la raccolta differenziata in un infinito ed irrisolvibile disagio per tutta la cittadinanza laertina. La politica, sindaco Lopane, non può essere barattata per guadagnare poltrone o per coltivare esclusivamente ambizioni personali; piuttosto deve essere considerata come una missione, un'alta missione di chi desidera mettersi al servizio della comunità, di chi è disposto in un’ottica di feconda collaborazione a confrontarsi anche con formazioni politiche ideologicamente differenti dalla propria pur di migliorare le sorti dei propri figli e della propria comunità in cui vive. Invito il sindaco Lopane, a fronte della sua politica fallimentare e sempre posto che gli sia rimasto ancora un briciolo di dignità politica, a rassegnare quanto prima le dimissioni dalla carica di sindaco per il sacro bene della città di Laterza".
Non discuto il dato che oggi il Censis ci consegna con la solita precisione, ma a noi spetta interpretarlo. E per l’esperienza del mio settore, dove abbiamo ormai una presenza di manodopera straniera che sfiora il 40% del totale degli addetti, più imprenditori stranieri è molto spesso sinonimo di una sola cosa, più lavoro nero!” E’ quanto afferma Walter Schiavella, segretario generale della Fillea Cgil (il primo da destra nella foto) che prosegue “sicuramente cresce l’impresa sana e vera, e questo fa piacere, ma molto spesso nel nostro settore dietro una nuova impresa c’è un lavoratore che di fronte alla minaccia di un licenziamento accetta la proposta (o il consiglio) del suo datore di lavoro di mettersi in proprio, continuando a svolgere la propria mansione, non più da dipendente ma da subappaltatore” spiega Schiavella, che stamattina ha aderito con tutta la Fillea Cgil Nazionale all’iniziativa Via la Bossi-Fini per cancellare il reato di clandestinità . In un settore che ha perso “700 mila posti di lavoro in 4 anni e mezzo, dimezzato il fatturato, ridotto di oltre il 40% gli appalti pubblici” per il segretario generale degli edili Cgil “c’è da temere che quel 21% dei nuovi imprenditori che il Censis ascrive al settore delle costruzioni nasconda purtroppo una realt più misera, quella di un mondo delle imprese che, in assenza di interventi concreti da parte del governo per far ripartire il settore e per rafforzare il sistema dei controlli, tenta di risolvere la crisi - conclude Schiavella - scaricandone il peso sui lavoratori” .
L'incontro ha visto, dopo i saluti di da Franco Scoditti sindaco di Mesagne,alternarsi gli interventi di Fausto Faggioli, project e territorial marketing manager, uno dei massimi esperti europei nello Sviluppo delle Aree Rurali nonché Presidente di E.A.R.T.H. Academy (European Academy for Rural Territories Hospitality) e di Agostino Marco Basile, formatore esperto di MKT turistico ed enogastronomico. Il Faggioli ed il Basile hanno posto l'accento sull'importanza di creare una nuova figura imprenditoriale che sappia affrontare le tematiche dello sviluppo economico del nostro territorio,al fine di valutarne le possibili opportunità di crescita,mediante la collaborazione tra gli imprenditori locali, le istituzioni pubbliche e i Gal della Regione Puglia. Plauso alle proposte dei relatori nell=92intervento del presidente del Gal Terra Dei Messapi Damiano Franco che illustrato l=92impegno profuso dal gruppo di azione loca= le da lui gestito, che verrà confermato anche nell'ambito del PSR (Piano d= i Sviluppo Rurale) Puglia 2014-2020 atto a favorire lo sviluppo locale attraverso un ruolo attivo delle diverse componenti economiche del mondo rurale. Il ruolo della comunicazione e formazione. E 'stato invece messo in risalto dal Responsabile della animazione Cristiano Legittimo che ha rimarcato l'opportunità data ai giovani di approfondire le tematiche dello sviluppo rurale e di avere le conoscenze adeguate per interagire con gli operatori del territorio e i Tour Operator, ponendo le basi per la creazione di un'offerta locale appetibile ai mercati nazionali ed esteri. Tutti i protagonisti, Faggioli e Basile in primis, ritorneranno ad incontrarsi ed incontrare tutti coloro i quali hanno interesse il reale allo sviluppo del territorio attraverso il mondo rurale.
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