Curiosità, Fatti (misfatti) & Varie

Curiosità, Fatti (misfatti) & Varie (32)

 

Da alcuni  giorni il Comitato spontaneo sorto a difesa della salute pubblica,  si sta opponendo all’ installazione di una antenna per telefonia mobile  sul tetto del condominio di Via Calabria 75 a Taranto. Già nel 2007 un operatore telefonico  provò a fare la stessa cosa ma il buonsenso dell'allora vicesindaco Alfredo Cervellera lo impedì.  Oggi un altro operatore (Vodafone) è ritornato alla carica  nel silenzio degli organi preposti alla tutela della salute, dell’ambiente e dei beni storico architettonici, paesaggistici ed archeologici.  Sono infatti trascorsi i 90 giorni previsti dalla legge senza che ci sia stato alcun parere ostativo il che ha determinato il cosiddetto “silenzio assenso”  che di fatto permette al gestore di telefona mobile,  di dare il via, in modo legittimo, alla installazione dell'antenna trasmittente. Tutto questo in spregio alle leggi vigenti che vietano l’insediamento di  tali impianti in prossimità di  edifici di interesse pubblico come: asili, oratori, scuole in quanto pregiudizievoli per la salute dei cittadini. Giova ricordare che nelle immediate vicinanze dello stabile di Via Calabria 75 si trova un complesso di edifici che ospitano ben tre strutture scolastiche. La domanda legittima che il Comitato si pone è semplice: Che cosa è cambiato dal 2007 ad oggi affinché ciò che all’epoca sembrava essere pregiudizievole per la salute dei pubblica  oggi non sia più così?    Il sindaco stesso, incontrato personalmente dal sottoscritto,  mi  ha riferito che avrebbe fermato i lavori in attesa di chiarimenti da parte dei vari tecnici, lasciandomi intendere che sicuramente qualcosa nell’iter  non aveva funzionato. Ora, a distanza di alcuni giorni,  chiediamo di sapere di chi siano le responsabilità per quanto sta avvenendo  e  per questo il Comitato si rivolgerà alla Magistratura affinché possa fare piena luce su una vicenda che a nostro avviso presenta diversi lati oscuri.  Il prossimo 1 marzo, in occasione della riunione del Consiglio comunale, il Comitato interverrà chiedendo di essere ascoltato. Alla cittadinanza invece chiede di essere supportato perché quello che oggi accade ad uno stabile di Via Calabria domani potrebbe ripetersi in altre zone della città.Per il Comitato spontaneo per la difesa della salute pubblica

Carlo Tampieri


 

CON LA SENTENZA SANCITI IMPORTANTI PRINCIPI PER EVITARE GRAVI DANNI ECONOMICI AL CONTRIBUENTE.

 

Una sconfitta, sonora, quella dell'Agenzia di riscossione delle tasse. Una batosta che fa rialzare la testa ad artigiani e semplici cittadini tartassati dal Fisco. Con l' importantissima sentenza, la n. 620/2016 depositata in data 26 febbraio, la Commissione Tributaria Provinciale di Lecce, ha cancellato la cartella esattoriale per il valore complessivo di 86.822,59 euro. E a stupire non è solo l'entità dell'annullamento, ma le motivazioni scritti dal giudice nella sentenza. che ha annullato totalmente gli interessi, perché non motivati, e contemporaneamente anche l’aggio la cui determinazione non è suscettibile di alcun controllo, per mancato riferimento normativo ed indicazione della percentuale. La decisione che ha accolto le doglianze del ricorrente difeso dall'avvocato Maurizio Villani, ha un rilievo nazionale, sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, perché stabilisce dei principi che Equitalia deve rispettare per evitare gravi danni economici al contribuente. Un cambio di prospettiva che alleggerisce il peso sulle spalle di artigiani e commercianti che si trovassero in contenzioso con il fisco. Secondo lo “Sportello dei Diritti” che ha seguito la vicenda, la sentenza potrebbe provocare un precedente in giurisprudenza capace di annullare migliaia di cartelle esattoriali e fa comprendere a Equitalia che nella cartella esattoriale devono essere sufficientemente motivate tutte le voci.


 

Si cercano Comparse, Talent e Attori per altri tre film che verranno girati in Provincia di Lecce. Le iscrizioni al Casting e al Seminario sono rivolte a tutti senza limite di eta'

Ci siamo quasi...18 Marzo verra' presentato il Film (Un gioco da ragazzi) in seduta stampa al Palazzo Adorno della Provincia di Lecce nella bellissima citta' di Lecce.
In seduta stampa ci saranno molti ospiti e giornalisti oltre allo Staff Tecnico di produzione di questo Film per il grande schermo Nazionale ed Internazionale.

PM Management Group Production (Piero Melissano Produttore), Arte e Cinema (Nunzio Giangrande Produttore), Carlo Alberto Cucchini Manager Internazionale, Bruno Sonetto direttore e compositore musicale musiche Film, il Segretario di produzione Francesco Billeci, il Regista del Film Carlo Comito, Fabio Mazzari Attore e Sceneggiatore e protagonista del Film insieme alla bellississima Lucia Rossitto attrice e protagonista del Film e tanti ospiti importanti come per esempio Leonardo Ciullo importante organizzatore di Eventi Nazionali e il Direttore Generale del canale Eurochannel Salvo Miraglia
19/20/21 Marzo 2016, Workshop con Franco Alberto Cucchini incluso Casting. (La Fazenda Via A.Volta 73040 Torrepaduli Lecce). Cerchiamo Comparse, Talent, Attori per tre Film che verranno girati in provincia di Lecce, successivamente.  Per l'iscrizione o informazioni del Casting e del Seminario, chiamate o direttamente nella Location del Film "La Fazenda" (+39 340 67 98 698) o direttamente a questo numero +39 328 53 77 623. ARTE E CINEMA & PM MANAGEMENT GROUP PRODUCTION CINEMA (Produzione esecutiva del Film)

Le iscrizioni al Casting e al Seminario sono rivolte a tutti senza limite di eta', il Seminario e' importante per la formazione professionale e artistica dell'aspirante attore e per tutti coloro che intendono partecipare a questo Casting. Finito il Seminario a tutti i partecipanti, verra' rilasciato un attestato di partecipazione. Vi aspettiamo numerosi.


Rivolto una richiesta alla Regione Puglia perchè se ne verifichi correttezza e opportunità.
Questo è il contenuto della
lettera:


Preg.ma Assessora,

la Provincia di Taranto ha pubblicato il bando per le guide turistiche e gli accompagnatori.

Riteniamo questo un atto improvvido nel momento in cui si sta distutendo di turismo e di professioni collegate in Puglia e mentre le normativa europea e nazionale evolvono positivamente.

Non si comprende perchè una amministrazione provinciale, scollegata e lontana dalle politiche regionali, destinata a rapida chiusura a favore di nuove forme istituzionali, in virtù di deleghe remote,  decida improvvisamente che il bando possa essere il suo business immediato.

Crediamo infatti che si riverseranno su Taranto migliaia di richieste, col rischio di ingenerare aspettattive e provocare delusioni in giovani purtroppo in difficoltà occupazionale.

Chiediamo per questo un intervento chiarificatore del Suo Assessorato, in modo da garantire che le nuove professioni non siano un tesserino dato a qualche migliaio di giovani ma una reale potenzialità di lavoro all'interno delle nuove linee di sviluppo per il turismo e i beni culturali che la Regione sta predisponendo.


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