Ambiente, Turismo & Trasporti

Ambiente, Turismo & Trasporti (386)

Le piogge torrenziali abbattutesi sin dalla notte scorsa sul versante sud-orientale del Salento, hanno distrutto la caratteristica spiaggetta di Porto Badisco, a Otranto, conosciuta come l'approdo di Enea. A darne notizia è il sindaco di Otranto, Pierpaolo Cariddi. “La spiaggia di Porto Badisco, purtroppo, non c'è più. La sabbia è stata dilavata completamente dalla bomba d'acqua che ha colpito la zona. Sono esondati i canali lungo le valli dell'Idro e delle Memorie, causando danni ingenti al nostro paesaggio, alle campagne e soprattutto cancellando la caratteristica spiaggetta di Porto Badisco conosciuta per essere stata individuata come l'approdo di Enea narrato da Virgilio. Si tratta di un grave danno naturalistico e paesaggistico che ci ricorda, tuttavia, quanto delicato sia l'equilibrio ambientale in cui viviamo”. Ad Otranto, il sindaco Cariddi ha disposto la chiusura delle scuole. Le piogge hanno causato danni e disagi nei borghi e nelle campagne vicine, in particolare a Casamassella,…
 “Anche nel Rapporto Ecomafia 2021 la Puglia si conferma sul podio nella classifica nazionale dell'illegalità ambientale con 3.734 infrazioni accertate, con Bari, Foggia e Lecce tra le 20 province italiane più colpite dai reati”. Lo ha detto Ruggero Ronzulli, presidente di Legambiente Puglia, commentando i dati del rapporto 2021 sulle ecomafie realizzato da Legambiente con il sostegno di Cobat e Novamont. “Stabili i dati per i reati sul ciclo del cemento, ciclo dei rifiuti, quelli contro la fauna sulla terraferma e a mare. Se da un lato i dati fotografano una Puglia ‘negativa’, dall'altro è da sottolineare come sono il frutto di un intenso lavoro delle forze dell'ordine che quotidianamente monitorano e proteggono i nostri territori”. La Puglia, infatti, si colloca purtroppo tra le prime regioni in termini di reati commessi, occupando il terzo posto con 3.734 infrazioni accertate (il 10,7% sul totale nazionale), 1.424 sequestri effettuati, 3.230 persone denunciate…
Un finanziamento di 8,8 milioni di euro per il 2022 è stato assegnato per il completamento della bonifica della discarica di rifiuti radioattivi ex Cemerad a Statte, comune alle porte di Taranto. Nel sito in questione rimangono ancora poco più di 3mila i fusti, a bassa radioattività da portare via. Sono già stati tutti reinfustati e messi sulle pedane, quindi è solo il trasporto che va organizzato. L’allontanamento dei fusti dall’ex sito Cemerad é stata avviata dall’ex commissario di Governo per la bonifica di Taranto, Vera Corbelli, mentre da poco più di un anno il ruolo commissariale è passato, con un nuovo decreto, al prefetto di Taranto, Demetrio Martino. In base all’ultimo punto di situazione fatto dall’ex commissario Corbelli, la bonifica del sito Cemerad è “un’operazione al 90% del suo completamento. Il deposito è in sicurezza e sono stati allontanati oltre 12mila fusti di circa 16.500″. Il capannone si estende…
 “Il dato della qualità dell’aria ottenuto in corrispondenza con i livelli di produzione di acciaio più bassi che si ricordino per lo stabilimento siderurgico tarantino, pari nel 2020 a circa 3,5 milioni di tonnellate annue, non può lasciare tranquilli”. Lo dice Legambiente, a proposito di ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia, commentando la risalita di Taranto di nove posizioni, dall’86esimo al 77esimo posto, della classifica generale di “Ecosistema Urbano”, il rapporto annuale sulle performance ambientali delle città italiane, realizzato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e “Il Sole 24 Ore” diffuso oggi. “Siamo estremamente preoccupati - dice Legambiente - per quello che potrà avvenire in seguito ad un incremento della produzione ottenuto dall’utilizzo degli attuali impianti, con le cokerie che, peraltro, ancora attendono la piena attuazione degli interventi previsti dalla Autorizzazione Integrata Ambientale”. “Torniamo a chiedere il rapido avvio di un processo di decarbonizzazione dell’ex Ilva che porti in tempi…
“I Servizi della Commissione hanno preso nota dello studio Sentieri e convengono sulla priorità assoluta da dare alla salute umana, come riconosciuto anche dalla Corte Europea del Diritti Umani (CEDU) nella sua sentenza del 24 gennaio 2019”. Lo scrive il commissario europeo all’Ambiente, agli oceani e alla pesca, Virginijus Sinkevičius, in una lettera inviata in risposta ad una missiva con cui l’associazione “Genitori Tarantini” ha evidenziato alla commissione di Bruxelles gli impatti sulla salute pubblica e sull’ambiente causati dal l’inquinamento del siderurgico ex Ilva, ora Acciaierie d’Italia. Il testo della risposta è stato diffuso oggi dalla stessa associazione di cui fanno parte famiglie che hanno perso i propri figli a causa di malattie dovute all’inquinamento oppure hanno contratto malattie per la stessa causa. Sinkevičius afferma inoltre che nell’ex Ilva di Taranto “Il limite massimo di produzione è stato abbassato proprio in considerazione delle vostre legittime preoccupazioni, e il ritorno a…
 Le associazioni Giustizia per Taranto e Legamjonici hanno presentato all’Alto commissariato delle Nazioni unite, “che ha anche il compito di prevenire le violazioni dei diritti umani e garantirne il rispetto”, una denuncia sull’inquinamento provocato da Acciaierie d’Italia, ex Ilva. “Taranto è in perenne emergenza sanitaria”, rilevano le due associazioni. “Dopo la sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani (24 gennaio 2019) che ha condannato l’Italia per violazione del diritto alla salute dei cittadini di Taranto, lo Stato italiano - si legge nella denuncia - non ha ancora messo in atto azioni concrete a tutela della salute pubblica. Sull’operato del Governo italiano vigila il Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa che, ancora oggi, attende azioni efficaci in rispetto della sentenza Cedu”. Le due associazioni evidenziano che “il 22 settembre 2021 l’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato le nuove linee guida sulla qualità dell’aria, per la prima volta rivolte a tutti i…
La compagnia MSC sarà presente anche il prossimo anno con le crociere nel porto di Taranto dopo il debutto avvenuto a maggio scorso. Lo hanno dichiarato Leonardo Massa, managing director di MSC Crociere, e Pierfrancesco Vago, chairman di MSC, in uno degli eventi di Port Days che, promosso dall’Autorità portuale di Taranto, si chiude oggi dopo quattro giorni di iniziative svoltesi tutte nell’area portuale. Il Comune di Taranto commenta la conferma di MSC come segno che “la compagnia crocieristica ha investito su Taranto e sulla grande capacità delle istituzioni di fare sistema, a partire da Comune e Authority, offrendo le condizioni ideali per il consolidamento del ruolo della città come destinazione turistica”. Secondo gli ultimi dati forniti da MSC, sono 51mila i passeggeri che sono transitati per il porto di Taranto, che sull’itinerario mediterraneo della compagnia (con partenza da Genova) è anche scalo di imbarco e sbarco passeggeri. Il prossimo…
Chiusura di stagione, per Marco Bianchi ed Angela Rafanelli, domenica 19 settembre, alle 12.20 su Rai1, con “Linea Verde Estate”, in Puglia per l’ultimo appuntamento di questa estate 2021. Undici ettari delimitati da muretti a secco, un grande albero di noce che ne segna l’orizzonte, la farina ricavata con un piccolo mulino a macina di pietra: a Massafra, a ridosso della Murgia Tarantina, le coltivazioni stagionali ed i prodotti a km zero ed ecosostenibili. Le tracce degli animali selvatici, i segreti delle piante ed i loro usi tradizionali, i profumi della macchia Mediterranea: tra maestosi lecci secolari, corridoi di ciclamini, a Martina Franca, un viaggio immersivo nella natura e nella storia del Bosco delle Pianelle fatta di briganti, pastori, carbonai e di superstizioni. Lidi morbidi e multicolore, quella forma tipica che sembra, per chi guarda dal mare, come il corpo di una ninfa distesa al sole: sulla spiaggia di Palagiano,…
Più di 35mila transiti di passeggeri sinora con la MSC Seaside, +20 per cento ad agosto nelle strutture alberghiere e ricettive, pienone a diversi eventi di musica (sold out già da alcuni giorni il concerto di Achille Lauro del 4 settembre), +50 per cento di visitatori al Museo archeologico nazionale nei giorni di Ferragosto. Ecco alcuni principali dati che confortano Taranto e la spingono a percorrere con maggiore determinazione la strada intrapresa da qualche anno. E cioè quella di investire nel turismo, negli eventi e nella cultura in modo da affrancarsi progressivamente dall’immagine di città dell’acciaio e dell’inquinamento. “Un cambio radicale di narrazione e di immagine della città - dichiara il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci - sul quale stiamo lavorando molto e che ci sta ripagando”. È alla vigilia dell’avvio MediTa Festival, che dal 3 al 5 settembre propone sulla rotonda del Lungomare i concerti di Mahmood, Achille Lauro…
Si aggirava solo apparentemente spaesato, senza spiccare il volo, l’airone bianco guardabuoi che ieri ha tenuto in allarme alcuni abitanti di Taranto due. Questi, temendo che l’uccello fosse in difficoltà, hanno contattato la Polizia municipale che a sua volta ha trasferito la segnalazione al referto del WWF Giovanni De Vincentis. È così emerso che l’airone guardabuoi è un animale stanziale, che non teme l’uomo e che quell’esemplare in particolare è un habitué del quartiere che raggiunge dalla zona della Salina dove gli aironi sono di casa. 
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