Ambiente, Turismo & Trasporti

Ambiente, Turismo & Trasporti (386)

“Cala la produzione, coprono i parchi minerali, ma non diminuisce l'inquinamento dell'Ilva di Taranto. I dati delle centraline Arpa/Ispra parlano chiaro e destano scalpore e sconcerto”. Lo dichiara Alessandro Marescotti dell’associazione ambientalista Peacelink. Marescotti oggi ha presentato il consuntivo del secondo trimestre 2020, marzo aprile maggio, raffrontato col trimestre analogo del 2019, e si evince, ha dichiarato, per “il benzene, +199% dentro l'Ilva e +116% nel quartiere Tamburi di Taranto; per il PM10, +81% dentro l'ILVA e +18% nel quartiere Tamburi; per il PM2,5, +82% dentro l'ILVA e +49% nel quartiere Tamburi”. “Questi sono i dati in aumento dell'ultimo trimestre marzo-aprile-maggio 2020 se confrontati con il trimestre corrispondente marzo-aprile-maggio 2019” afferma Marescotti, per il quale “l’inquinamento peggiora”. “I dati - afferma Peacelink - indicano chiaramente un peggioramento dell'inquinamento sia interno sia esterno alla fabbrica, nonostante il calo della produzione e nonostante la copertura del parco minerali, indice che qualcosa nell'Ilva…
L’Associazione Genitori tarantini interviene sulla vertenza Ilva/ArcelorMittal partendo da un fatto, la chiusura dell’area a caldo nel centro siderurgico di Trieste e facendo una serie di considerazioni che mettono in collegamento Trieste e Taranto, l’eterna sacrificata, dove una decisione del genere viene respinta anche dal Governo forse proprio per le scelte fatte altrove A Trieste, come già in precedenza a Genova, chiude la produzione a caldo di acciaio. Siamo felici per i triestini, sempre vicini a Taranto e dai tarantini ricambiati, ma sappiamo perfettamente che la chiusura dell’area a caldo non è esclusivo frutto delle loro lotte. Come fu anche per le donne di Cornigliano che, nonostante vent’anni di impegno, videro nascere un accordo di programma solo per bloccare un pesante intervento della Magistratura genovese. Se fosse merito delle proteste popolari, uguale sorte sarebbe già da tempo toccata alla produzione inquinante ancora insistente a Taranto. E, a differenza di Genova,…
“Le problematiche dell’ex Ilva di Taranto vanno ben oltre l’ennesimo sgarbo dimostrato da Mittal, che nelle scorse ore ha chiesto la cassa integrazione ordinaria per la totalità dei dipendenti AMI, più di 8000 persone che si sommano ai circa 1200 lavoratori già in cassa integrazione straordinaria rimasti in capo all’Amministrazione straordinaria. Se dopo otto anni dal sacrosanto sequestro del GIP Todisco dell’area a caldo dell’Ilva di Taranto per ‘eventi di malattia e morte’, e oggi, dopo 12 decreti legge, riesami e proroghe dell’AIA, piani ambientali, piani industriali, debiti miliardari, inquinamento insostenibile, mercato in crisi, fiumi di casse integrazioni, morti bianche, tumori anche in età infantile, non si riesce a comprendere che l’unica soluzione è quella di adottare un accordo di programma - come già fatto a Genova e a Trieste - che, salvaguardando il reddito dei lavoratori, porti alla chiusura dell’area a caldo, vuol dire essere miopi. Il resto, è…
“Abbiamo avuto un bel ponte del 2 giugno ma solo di corregionali mentre, da ieri abbiamo avuto i primi turisti tedeschi e svizzeri. Ma anche alcuni del nord Italia”. Lo ha dichiarato all’AGI Rossella Falcone, assessore al Turismo del Comune di Vieste, che ha spiegato come stanno andando le cose, all’indomani della riapertura delle frontiere regionali, nel centro garganico. “Molti operatori – continua l’assessore – mi hanno detto di aver avuto la conferma di diverse prenotazioni dal nord Italia e soprattutto dalla Lombardia che è una delle regioni che preferisce Vieste come meta delle vacanze. Naturalmente per giugno siamo in ritardo ma vedremo cosa accadrà a luglio e ad agosto". "Molti imprenditori turistici mi stanno dicendo di ricevere conferme per i prossimi mesi anche da turisti del nord Italia che hanno atteso sino all’ultimo momento per la conferma poiché non sapevano se ci si poteva muoversi”. Falcone però esprime alcune…
 Dal 21 giugno prossimo la compagnia aerea Ryanair procederà alla ripresa dei voli da Bari e Brindisi. Il calendario delle ripartenze prevede in questa prima fase, ossia fino al 30 giugno, dieci destinazioni da Bari – diverranno venticinque a luglio e ventotto ad agosto – e quattro da Brindisi - diverranno quattordici a luglio e quindici ad agosto. Da Bari: dal 21 al 30 giugno torneranno i collegamenti con Bergamo, Roma Fiumicino, Bologna, Torino, Treviso, Milano Malpensa, Pisa, Genova, Cagliari e Malta, prima rotta internazionale. A luglio: Parigi Beauvais, Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Budapest, Dublino, Francoforte Hann, Madrid, Berlino, Valencia, Karlsruhe Baden-Baden, Liverpool, Maastricht, Dusseldorf Weeze, Praga. Ad agosto: Cuneo, Trieste e Bordeaux. Da Brindisi i collegamenti riprenderanno dal 21 giugno: Bergamo, Bologna, Roma Fiumicino e Milano Malpensa, da luglio: Pisa, Londra Stansted, Treviso, Torino, Bruxelles Charleroi, Francoforte, Parigi Beauvais, Eindhoven, Manchester e Verona, ad agosto Memmingen. “La ripresa…
“In merito alla mancata riattivazione del Freccia Rossa 1000 Taranto-Milano, il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Salvatore Margiotta, dopo l’interlocuzione di questo pomeriggio con Trenitalia, mi ha comunicato che il treno Freccia Rossa 9514 e 9547 Taranto-Milano, via Potenza, sarà riattivato a partire dal 14 giugno”. Lo annuncia l’ex deputato Pd, Ludovico Vico, dopo aver ricevuto la notizia dal sottosegretario Margiotta. “Viene sanato così - dice Vico - un evidente discrimine nei confronti dell’area jonica e della Puglia, dal momento che a partire da oggi, 3 giugno, sono stati riattivati 74 Frecce Rosse in tutta Italia e sapendo che in Puglia, quella che parte da Taranto è l’unica Freccia Rossa 1000 della regione”. “Mi preme evidenziare - conclude Vico - che, per quanto riguarda le altre questioni poste a Trenitalia riguardanti la Freccia Argento e gli Intercity da e per Taranto, restano un contenzioso aperto da risolvere nel…
“Oggi 3 giugno 2020, Trenitalia riattiverà in tutta Italia i treni Alta Velocità (AV) Freccia Rossa, Argento e Bianca e i treni Intercity (IC). In Puglia verranno riattivati i treni AV e IC da e per Bari e da e per Lecce sulla dorsale e direttrice Adriatica e sulla Roma-Puglia, mentre a Taranto resteranno soppressi il Freccia Rossa, il Freccia Argento e alcuni Intercity.” È quanto si legge in una nota dell’esponente del Pd Ludovico Vico. “Quindi, dalla Puglia partiranno da Lecce, via Brindisi, Bari, Barletta, Foggia, due coppie di treni Freccia Bianca in direzione Milano e Venezia, due coppie di treni Freccia Argento in direzione Roma e due coppie di treni Intercity direzione Bologna. Da Taranto, invece, non sarrà riattivato il Freccia Rossa (9514 e 9547) Taranto-Milano via Potenza-Salerno, l’unico Freccia Rossa 1000 lungo la direttrice Tirrenica. Resta soppresso anche il Freccia Argento (8889 e 8820) Taranto-Milano via Bari.…
 In Puglia, circa il 90 per cento degli alberghi è ancora chiuso e molte strutture non riapriranno prima della metà di giugno. Lo dice all'AGI il presidente regionale di Federalberghi, Francesco Caizzi, aggiungendo che le attività ricettive non sono ancora nelle condizioni di riaprire a causa della forte incertezza del mercato turistico su cui continuano ad incidere le problematiche legate all'emergenza sanitaria. Timori e perplessità ancora assai diffusi, "impediscono alle persone di programmare spostamenti per turismo soprattutto da una regione all'altra", sostiene Caizzi, anche se da domani, 3 giugno, non ci saranno più restrizioni alla mobilità interregionale. Una riflessione, poi, riguarda il ripristino del del volo Alitalia tra Milano - Malpensa a l'aeroporto barese Karol Vojtyla, scattato ieri, che, a giudizio del numero uno pugliese di Federalberghi, "è solo un primo passo verso una ripresa vera e propria per la quale bisognerà mettere assieme tanti elementi, tenendo ben presente che…
Il 3 giugno parte la stagione balneare 2020 in provincia di Taranto. Lo annuncia Confcommercio Taranto dichiarando che “i lidi privati, nonostante le difficoltà imposte dalle misure di sicurezza del Covid, sono in buona parte pronti per dare il via ad una stagione che, tra luci ed ombre - soprattutto per i gestori che hanno dovuto tagliare intere file di ombrelloni - si presenta piena di situazioni tutte da valutare in corsa”. Per Vincenzo Leo, presidente del Sindacato imprenditori balneari (Sib) di Confcommercio Taranto, “i lidi privati che apriranno già questa settimana, hanno messo in atto le misure di sicurezza imposte dalla emergenza Covid. Qualche stabilimento - aggiunge - non è invece pronto e attenderà ancora”. Le linee guida della ordinanza regionale - esplicita Confcommercio Taranto - dettano comunque le regole per spiagge attrezzate e spiagge libere. Nei lidi privati - si precisa - le distanze che saranno quelle che…
A partire dal 13 giugno Air France riprenderà gradualmente i collegamenti dall’aeroporto di Bari e, entro la fine del mese di giugno, opererà 3 voli settimanali per Parigi Charles De Gaulle. “La ripresa dell’operativo su Parigi CDG - ha dichiarato dichiara Tiziano Onesti, Presidente di Aeroporti di Puglia - assume un significato straordinario che va ben al di là della semplice rinnovata disponibilità di collegamenti. È il segno di un ritorno, in modo graduale e mirato, alla normalità, che induce a guardare con cauto ottimismo e rinnovata progettualità al futuro". Infrastruttura e vettore, Aeroporti di Puglia e Air France -ha puntualizzato Onesti- hanno adottato tutte le precauzioni e i protocolli raccomandati a livello nazionale e internazionale necessari a garantire la massima sicurezza di ogni persona coinvolta in tutte le fasi dell'intera esperienza di viaggio. Va rimarcato in proposito che la tracciabilità di ciascuno di noi, nei diversi momenti in cui…
Pagina 10 di 28