Sanità, Sociale & Salute (medicina)

Sanità, Sociale & Salute (medicina) (412)

 Anche i farmacisti potranno eseguire test antigenici rapidi. A stabilirlo la giunta regionale pugliese che ha approvato l’accordo con Federfarma, Assofarm e ordini provinciali dei farmacisti. Potranno sottoporsi a tampone persone che non appartengono a categorie a rischio, per esposizione lavorativa o per frequenza di comunità chiuse, e non siano “contatto di caso sospetto, con oneri a totale carico del richiedente”. Se il saggio antigenico dovesse risultare negativo, non sarà necessario effettuare ulteriori approfondimenti; se dovesse risultare positivo si deve procedere alla conferma con test antigenico rapido di terza generazione o con test in biologia molecolare e, pertanto, tali casi dovranno essere presi in carico dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta. Il costo non potrà superare i 20 euro. L'adesione delle farmacie, pubbliche e private convenzionate, è prevista su base volontaria, previa registrazione sul sistema informativo regionale Edotto. Questo consentirà alle Asl di effettuare eventuali…
 "Sono contento che la Puglia rimanga arancione. L'arancione, secondo me, è il posizionamento più giusto. Io ho sempre sostenuto che dovrebbe essere la posizione più giusta di tutta l'Italia, permanente. Ovviamente ha un costo rilevante per alcune categorie che vanno ristorate, ma è l'unico modo per tenere a bada la curva". Lo ha sottolineato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, rispondendo alle domande dei giornalisti sulla classiicazione della Puglia in fatto di misure anti-Covid, questa mattina, ad Andria, a margine di un incontro in videoconferenza con i rappresentanti degli istituti scolastici superiori. "Le Regioni - ha aggiunto - non hanno più poteri per abbassare le curve di contagio, noi ci limitiamo a portare i feriti in ospedale, perché il Governo ha il totale governo di tutte le manovre che servono ad abbassare la curva. Quindi io mi auguro di non andare in gialla. Lo dico chiaramente, perché è in…
 L’Ordine avvocati di Taranto effettuerà agli iscritti (su base volontaria) l’esecuzione gratuita del test antigenico rapido per il rilevamento del Coronavirus. Lo annuncia l’Ordine, precisando che si tratta dei cosiddetti “tamponi rapidi” che rappresentano “uno strumento molto diffuso per la diagnosi di Covid-19, in particolare per lo screening di massa”. Il progetto dell’Ordine è stato presentato alla Cassa Forense che ne ha approvato il cofinanziamento per una quota parte del 75%. Nei prossimi giorni, all’ingresso il Tribunale di Taranto, sarà montata una tensostruttura mobile dove personale medico e parasanitario della Croce Rossa Italiana - collaborazione al progetto gratuita - eseguirà i tamponi rapidi agli avvocati. Per evitare assembramenti, gli avvocati dovranno obbligatoriamente prenotarsi presso la segreteria dell’Ordine o utilizzando con gli smartphone una apposita app. L’esito del test sarà comunicato esclusivamente al diretto interessato e, in caso di positività al Sars CoV-2, anche all’autorità competente. Per il presidente dell’Ordine avvocati …
La famiglia di una giovane donna, deceduta all’ospedale di Taranto, Santissima Annunziata, ha autorizzato il prelievo e la donazione degli organi. La donna, poco più che trentenne e madre di quattro bambini, era stata ricoverata per un aneurisma cerebrale. Gli organi sono andati a riceventi in Puglia e in Sicilia. In particolare, con l’arrivo a Taranto di equipe mediche, sono stati prelevati il cuore, i polmoni, il fegato, i reni, il pancreas e le cornee della donna. Il cuore, il fegato e un rene sono partiti alla volta di Bari, mentre i polmoni, l’altro rene e il pancreas sono stati trasportati in Sicilia per portare nuova vita a diverse persone. L’espianto è avvenuto dopo la conferma della morte cerebrale della donna e del tempestivo assenso alla donazione organi da parte della madre. “Tutti noi siamo stati molto toccati dalla morte di questa giovane", ha affermato Stefano Rossi, direttore generale Asl …
Asl Taranto, attraverso i servizi veterinari del Dipartimento di Prevenzione, assicura circa l’assenza di sostanze inquinanti nei prodotti alimentari. Dal bilancio dei controlli emerge infatti che gli esiti di non conformità, perché sono state trovate sostanze inquinanti, riguardano solo un ristrettissimo numero di campioni di latte di capra e di uova: 12 campioni in tutto. Invece, dice Asl Taranto, “negli alimenti di origine vegetale quali olio, olive, ortaggi, frutta e vino, i valori sono sempre stati al limite della rilevabilità analitica”.“Anche i foraggi destinati agli animali produttori di alimenti per l’uomo, coltivati sui terreni destinati a tale scopo sull’intero territorio della provincia, non hanno mai mostrato - rileva Asl - livelli di contaminazione tali da destare preoccupazione”. I controlli hanno riguardato nello specifico “l’eventuale presenza di contaminazione da diossine e PCB negli alimenti di origine animale e vegetale prodotti sul territorio della provincia”. “In particolare, dal 2015 a oggi -…
Arriveranno lunedì 25 gennaio in Puglia, dalla Pfizer-Biontech, 23 box di vaccino anti-covid, pari a circa 27 mila dosi. Lo ha comunicato l'assessore regionale alla Sanità Pier Luigi Lopalco. “In questo modo – ha spiegato l'epidemiologo - la Puglia sarà risarcita del differenziale in meno ricevuto questa settimana. Grazie alla scorta del 30% che prudentemente è stata accantonata nei nostri magazzini e con questo parziale ristoro, le vaccinazioni della fase 1, sia pur con qualche rallentamento, comunque continueranno nonostante il taglio nelle consegne unilateralmente deciso da parte di Pfizer”.
La Puglia ha utilizzato il 58,3% delle dosi di vaccino anti-Covid consegnate ovvero 43.520 a fronte delle 74.605 ricevute. Una scelta oculata, secondo il governatore Michele Emiliano, il quale ha ripetutamente ribadito la necessità di conservare dosi per il richiamo, nel caso in cui nelle prossime settimane ci fossero ritardi nella consegna. L’obiettivo è non sprecare neanche una dose, anche se finora non sono mancate polemiche e segnalazioni di vaccinazioni effettuate a persone che non rientravano nella lista delle priorità. Il caso più eclatante è stato quello di Brindisi, dove sarebbero state vaccinate le mogli di alcuni medici in pensione dell’ospedale Perrino. Sulla vicenda l’Asl ha avviato una verifica interna e controlli sono stati effettuati anche dai Nas. I carabinieri, del resto, stanno verificando su tutto il territorio regionale le modalità di somministrazione dei vaccini e la regolarità dei siti di stoccaggio. In Puglia, finora, sono state vaccinate più donne…
Avanza a Taranto la campagna vaccini anti Covid. Stasera Asl Taranto ha comunicato che ad oggi, a partire dal 27 dicembre scorso, sono stati somministrati 2.858 dosi. Solo oggi ne sono stati somministrati 756. “Come previsto dal piano strategico nazionale per la vaccinazione e secondo quanto recepito dalla Regione Puglia, in questa prima fase - spiega Asl Taranto - i vaccini anti-Covid sono somministrati prioritariamente a personale che opera in ambito sanitario e sociosanitario. La gestione della somministrazione delle dosi è in questa fase centralizzata nelle strutture sanitarie identificate”. La distribuzione delle 756 dosi odierne è avvenuta così: per gli ospedali, 216 al Santissima Annunziata e 72 al Moscati di Taranto, 72 presso al Giannuzzi di Manduria, 96 al San Pio di Castellaneta, 162 a Martina Franca, 48 presso al San Marco di Grottaglie e 11 presso al Dipartimento di Prevenzione Asl di Taranto. Infine, 79 dosi sono state somministrate …
In Puglia “domani arriveranno 26 scatole di vaccino, che corrispondono a 30.420 dosi”. Lo ha annunciato l’assessore alla Sanità regionale Pier Luigi Lopalco, dopo la comunicazione ricevuta dal commissario nazionale per l'emergenza covid. Ogni scatola contiene 195 fiale e da ognuna si possono produrre 6 dosi di vaccino, secondo quanto stabilito dall’Aifa. Alla spedizione di domani “seguiranno una serie di consegne a cadenza settimanale che consentiranno il progressivo completamento della vaccinazione di operatori sanitari e ospiti delle Rsa”, come stabilito dal governo. – Al momento, sono 59.361 le adesioni arrivate da parte del mondo socio-sanitario, alle quali aggiungere 22mila dosi riservate per gli ospiti delle Rsa pugliesi. Il 31 dicembre, dunque, partirà la fase 1 della campagna vaccinale, “qualche giorno prima del previsto”, ha sottolineato l’assessore. “Appena le dosi arriveranno, daremo il via in tutte le Asl pugliesi alle somministrazioni”. “A un anno dalla scoperta del virus", ha concluso Lopalco, …
 Arriveranno probabilmente entro il 2 gennaio 2021 le 95 mila dosi vaccinali anti-covid destinate ai pugliesi e tra il 4 e il 7 gennaio verrà riavviata la campagna vaccinale. Al momento, gli operatori sanitari che si sono prenotati sul portale della Regione Puglia sono 50 mila, le prenotazioni si chiuderanno entro fine dicembre. Per le prime 505 persone, che si sono vaccinate ieri durante il V-Day, ci sarà il richiamo tra 21 giorni, cioè il 18 gennaio prossimo. “Dopo questa data – ha spiegato ad Agi il prof. Silvio Tafuri, alla guida la Control Room covid del Policlinico di Bari – saranno effettuati dei test sierologici di controllo a 1, 2 e 12 mesi dalla 2 dose di vaccino”. Per tutti i già vaccinati in questi giorni, inoltre, ci sarà il 'follow up', ovvero la chiamata dal servizio di prevenzione per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali. Per quanto…
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