Sanità, Sociale & Salute (medicina)

Sanità, Sociale & Salute (medicina) (412)

Il CdA di AIFA ha approvato il giorno la rimborsabilità della terapia genica Zolgensma a carico del SSN per tutti i bambini affetti da SMA1 sotto i 13,5 kg di peso. Il via libera definitivo è arrivato a conclusione di un lungo processo iniziato nel maggio 2020 con l’istanza negoziale presentata dall’azienda Novartis. A novembre 2020, dopo che la Commissione Tecnico Scientifica di AIFA (CTS) aveva valutato come innovativa questa terapia, era stato deciso di ammetterla alla rimborsabilità per i bambini fino ai sei mesi di età alla luce degli importanti benefici attesi. In parallelo si è sviluppata la rigorosa negoziazione da parte del Comitato Prezzi e Rimborsi (CPR) per giungere a definire un prezzo del farmaco che fosse sostenibile per il SSN. AIFA dichiara la propria soddisfazione per la possibilità di rendere disponibile nel nostro SSN una terapia genica che offre una prospettiva di vita radicalmente migliore per i…
La Puglia ha somministrato l'85% di dosi di vaccino anti-Covid ricevute: ne dà notizia l'assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, spiegando che in totale sono stati vaccinati 351.336 pugliesi, dei quali circa la metà, 178.636, devono completare la seconda dose. Gli ultraottantenni vaccinati sono 68.818, dei quali 5.095 hanno ricevuto la seconda dose. “Per usare la scorta da conservare per le seconde dosi, si sta facendo un lavoro certosino di programmazione delle seconde dosi - ha proseguito Lopalco - Siamo fra le regioni italiane che stanno utilizzando più velocemente tutte le consegne. A partire dai prossimi giorni l’accordo con i medici di famiglia permetterà la vaccinazione degli over 80 che hanno richiesto la vaccinazione domiciliare: i medici - ha annunciato -contatteranno direttamente i loro assistiti appena saranno pronti, i pazienti quindi non li devono chiamare. A domicilio opereranno sia i medici di medicina generale che quelli della continuità assistenziale e…
Un focolaio di Covid si è registrato tra i pazienti del reparto di Oncologia dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce. La Asl salentina dà notizia di 12 contagiati. I pazienti sono stati, pertanto, divisi in due gruppi: quelli risultati positivi al Covid verranno trasferiti nel vicino Dea (Dipartimento di emergenza e accettazione) che, oltre ad avere un sistema di climatizzazione e, quindi, di trattamento di aria primaria, è dotato di tutti i supporti tecnologici e dei medici specialisti che possono intervenire nell'evoluzione della malattia. I pazienti Covid positivi saranno assistiti anche dagli oncologi che supporteranno le équipe del Dea per le problematiche di carattere oncologico. I problemi respiratori saranno trattati, invece, dagli specialisti del Dipartimento di emergenza e accettazione. Anche un turno di infermieri e oss verrà distaccato e mandato all'interno del Dea. Questa équipe dedicata, che sarà attiva per 15 giorni, non tornerà a operare subito all'Oncologico. Una volta finita…
 La Regione Puglia ha dato il via libera all’attivazione dell’ospedale Covid alla Fiera del Levante. Il provvedimento è arrivato dopo la trasmissione al Dipartimento Salute del Piano di attivazione dell'ospedale da parte del Policlinico di Bari, che è stato chiamato a gestirlo. La Asl, dal canto suo, ha emesso parere igienico-sanitario favorevole, sulla scorta della documentazione tecnico-sanitaria inviata dal Policlinico. “Il Piano di attivazione - ha fatto sapere il direttore del dipartimento Salute, Vito Montanaro - contiene una corposa documentazione che definisce le modalità operative della gestione della struttura da parte del Policlinico di Bari. Il documento è corredato da tutti gli interventi amministrativi, tecnici, strumentali, procedurali e gestionali che sono stati propedeutici e necessari ai fini dell'attivazione dell'ospedale”. La struttura nella Fiera del Levante è pronta per accogliere i pazienti ma restano criticità nell'individuazione del personale, con i sindacati che non condividono la strada seguita da Regione e Policlinico.…
Le norme anti- Covid-19 messe in atto sino a questo momento hanno impedito il contatto fra gli ospiti delle RSA e i loro parenti. La mancanza di relazione familiare è stata compensata, in parte da un ancora più intenso lavoro di cura da parte di tutti gli operatori e in parte dall’organizzazione di videochiamate fra gli ospiti e i parenti con supporto psicologico costante. Alla luce di una situazione epidemiologica ancora in andivenire, confortata da un piano vaccinale ormai ben impostato, la fondazione Cittadella della Carità vuole dare una risposta concreta alla distanza fisica imposta ai familiari degli ospiti. Per questo ha accolto con gioia la proposta dell’associazione “Mister Sorriso”, che ha voluto, finanziato e realizzato la “Stanza degli abbracci” della RSA L’Ulivo, che sarà inaugurata martedì prossimo, 2 marzo 2021, alle ore 10.30. L’associazione ha inteso donare questo grande strumento di gioia, che stempera le difficoltà psichiche create dalla…
Anche a Taranto, oggi 28 febbraio, alle 18, in occasione della “XIV Giornata delle Malattie rare”, alcuni edifici simbolo della città verranno illuminati in adesione all’iniziativa “ACCENDIAMO UNA LUCE SULLE MALATTIE RARE”. Sono tante le associazioni a livello locale e nazionale che si occupano di patologie che in quanto “rare” riguardano pochi individui ma che, con le loro famiglie, meritano ugualmente altrettanta cura, attenzione e supporto. Fari puntati, letteralmente, sull’iniziativa ACCENDIAMO UNA LUCE SULLE MALATTIE RARE. In particolare, oggi alle 18, verranno illuminati la sede della Facoltà di Medicina (ex Banca d’Italia) grazie all’Associazione Italiana Sindrome X Fragile, unitamente ad altre associazioni, e grazie al contributo di alcune importanti donazioni private; il Palazzo di città grazie al Comune di Taranto che ha voluto patrocinare l’iniziativa e il Castello aragonese grazie al contributo del Pten Italia. Anche Papa Francesco dopo l’Angelus di oggi ha ricordato l’importanza della Giornata ed ha fatto…
 In provincia di Taranto, per quanto riguarda la diffusione del Covid, se nella prima fase si registrava “tra i contagiati una prevalenza degli uomini sulle donne (54,8% contro 45,2%), nella seconda fase si evidenzia un’inversione di rotta, con una prevalenza delle donne sugli uomini (52,9% contro 47,1%)”. Lo ha detto oggi Asl Taranto presentando con la direzione generale un rapporto ai sindacati Cgil, Cisl e Uil (confederazioni e federazioni di categoria) che avevano sollecitato un incontro per in punto di situazione. Asl ha inoltre spiegato che “il confronto della distribuzione dei casi positivi per età, indica un abbassamento dell’età mediana che passa dai 57 anni della prima fase ai 48 anni della seconda fase”. Per Asl, “si tratta di un dato che, nonostante sia in linea con la media nazionale e regionale, non va sottovalutato, soprattutto dal punto di vista della prevenzione, che deve riguardare tutta la popolazione, in quanto…
Da domani in Puglia prende il via la vaccinazione degli anziani over 80. Sono circa 160 mila i cittadini gli aventi diritto che si sono prenotati per la somministrazione del siero anticovid, pari all’80% del target di circa 200 mila persone prefissato dalla Regione Puglia. Le prenotazioni sui vari canali, Centro Unico Prenotazioni, Farmacup e sito Puglia Salute, resteranno comunque aperte. Nell’area metropolitana di Bari sono state fissate 1528 vaccinazioni, predisposte nelle varie sedi Asl a partire dalle 9 del mattino. Orario analogo anche a Brindisi, dove si partirà dal quartiere “Bozzano” e alle 14.30 dal centro vaccinale territoriale di San Pietro Vernotico. A seguire sarà il turno del “San Francesco Hospital” di Foggia, del punto vaccinale del Consultorio familiare di Lecce, della sede del Dipartimento di prevenzione ad Andria (Bat) e dei 10 punti individuati nella provincia di Taranto, a partire dalla sede della facoltà di Medicina. Ecco l’elenco…
No ad uno scambio tra più risorse economiche per potenziare la sanità a Taranto a fronte del manitenimento del siderurgico ArcelorMittal, ex Ilva. Lo dichiara Cosimo Nume, presidente dell'Ordine dei medici di Taranto, dopo la sentenza di sabato scorso del Tar Lecce che ha ordinato all’azienda di spegnere entro 60 giorni dalla data del provvedimento gli impianti dell’area a caldo del siderurgico perché inquinanti così come chiesto dal sindaco di Taranto con una propria ordinanza. “Fra le molte reazioni alla nota sentenza del Tar Lecce sulla chiusura dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico di Taranto, tutte pienamente legittime e comprensibili, abbiamo riascoltato - afferma Nume - la proposta di rendere disponibili ulteriori risorse economiche per affrontare l'emergenza sanitaria connessa all'impatto delle emissioni inquinanti, cui sembrerebbe sottendere tuttora un’ottica eminentemente risarcitoria per i danni alla salute.Più volte questo ordine - continua il presidente dei medici di Taranto - ha avuto occasione…
Ci sono pugliesi che hanno lavorato in altre regioni d’Italia o all’estero, come Michele che per 9 anni ha prestato servizio in un ospedale in Irlanda, ma anche tante persone che vivono in altre regioni e sono pronte a trasferirsi in Puglia per coronare il sogno di un contratto tra gli oltre 1.000 aspiranti infermieri che dalle 7 di stamattina si sono presentati alla Fiera del levante di Bari, per effettuare la prova del maxi-concorso indetto dall’Asl Bari. Si tratta di una selezione per 566 infermieri, che si svolgerà da oggi al 19 febbraio, in due turni quotidiani da circa 1.000 candidati, per un totale di quasi 10.000 aspiranti. "Per molti anni - dice all'AGI Michele, 31 anni, di Bitonto - ho vissuto lontano dalla mia terra, pur di lavorare. Credo che questo concorso sia un'occasione importante per poter finalmente tornare a casa". L’ingresso dei concorrenti è avvenuto dal lato…
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