Sanità, Sociale & Salute (medicina)

Sanità, Sociale & Salute (medicina) (473)

 Arriveranno probabilmente entro il 2 gennaio 2021 le 95 mila dosi vaccinali anti-covid destinate ai pugliesi e tra il 4 e il 7 gennaio verrà riavviata la campagna vaccinale. Al momento, gli operatori sanitari che si sono prenotati sul portale della Regione Puglia sono 50 mila, le prenotazioni si chiuderanno entro fine dicembre. Per le prime 505 persone, che si sono vaccinate ieri durante il V-Day, ci sarà il richiamo tra 21 giorni, cioè il 18 gennaio prossimo. “Dopo questa data – ha spiegato ad Agi il prof. Silvio Tafuri, alla guida la Control Room covid del Policlinico di Bari – saranno effettuati dei test sierologici di controllo a 1, 2 e 12 mesi dalla 2 dose di vaccino”. Per tutti i già vaccinati in questi giorni, inoltre, ci sarà il 'follow up', ovvero la chiamata dal servizio di prevenzione per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali. Per quanto…
La prima anziana ospite di una Rsa in Puglia a vaccinarsi sarà una donna di 94 anni, la signora Maria Caldarulo, che ha firmato subito il consenso. Con lei anche il responsabile sanitario della struttura, Enrico Romita. Lo comunica la Asl Bari, che con il Dipartimento di prevenzione coordinerà, da domani, la campagna di vaccinazione anti-Covid nella provincia barese. In campo ci saranno due squadre da cinque vaccinatori ciascuna, composte da un medico, due infermieri e due assistenti sanitari tutti già esperti di vaccinazioni.
“Il lavoro contro il coronavirus e per la tutela della salute non si è fermato neanche il giorno di Natale. La notizia più significativa di oggi è che l’Istituto zooprofilattico sperimentale è riuscito a isolare il virus corrispondente a questo ceppo, fatto questo di grandissimo rilievo scientifico. Cogliamo l’occasione per esprimere un plauso a chi ha condotto con successo queste analisi e a tutto il personale sanitario che prosegue incessantemente le attività anche in queste giornate”. Lo rendono noto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e l’assessore alla sanità, Pier Luigi Lopalco. Il 21 e 22 dicembre scorsi sono pervenuti all’Istituto Zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata i tamponi di due pazienti pugliesi, provenienti dal Regno Unito e risultati positivi al test per Covid. Entrambi i tamponi sono stati sottoposti al test di isolamento del virus su cellule Vero E6 e al sequenziamento del genoma virale. “Il 24 dicembre…
 "Sono in tutto 505 le dosi allocate alla Puglia per il Vaccine Day del 27 dicembre”. Lo ha reso noto l’assessore regionale alla Sanità Pier Luigi Lopalco. “La cabina di regia istituita presso la Regione Puglia che coordinerà l’intera campagna di vaccinazione anti Covid-19 ha stabilito che queste 505 dosi al momento dell’arrivo nell’hub del Policlinico di Bari saranno immediatamente distribuite nei punti di vaccinazione delle sei province pugliesi: 105 nella provincia di Bari e 80 a testa nelle altre cinque province - spiega - i destinatari delle vaccinazioni del 27 dicembre, come da indicazioni della Protezione civile nazionale, saranno una rappresentanza di tutti gli operatori sanitari pugliesi e degli ospiti delle rsa. Una volta concluso il Vaccine Day, la fase 1 della campagna di vaccinazione anti Covid inizierà nei primi giorni di gennaio quando arriveranno i primi lotti delle 94mila dosi allocate alla Regione Puglia”.
Sono 45mila gli operatori sanitari pugliesi che si sono registrati sul sito regionale per rendersi disponibili alla vaccinazione contro il covid-19. L'entità delle adesioni, secondo l'’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco "può essere considerata ottima. Nelle prossime ore sul modulo di adesione aggiungeremo quelle categorie che in prima battuta non sono state considerate fra quelle incluse nella fase 1. Queste adesioni saranno accolte sub-iudice, nelle more di un ampliamento delle categorie da parte del governo centrale in base alla disponibilità di dosi di vaccino”. Nel computo delle prime vaccinazioni sono previste dalle disposizioni nazionali anche quelle per i circa 20mila ospiti delle Rsa pugliesi, che non erano oggetto di registrazione volontaria sul sito.
“Da ieri mattina fino alle ore 19.00, sono state 9.256 le richieste di adesione pervenute dal personale sanitario per le prime somministrazioni del vaccino contro il coronavirus": quanto dichiara l’assessore alla Sanità pugliese Pier Luigi Lopalco, in relazione alle adesioni alla campagna vaccinale anti-Covid da parte degli operatori sanitari. "A queste si aggiungono le oltre 20mila dosi riservate agli ospiti di Rsa - ha aggiunto - Il riscontro di queste di queste prime ora dalla pubblicazione del modulo online, riservato esclusivamente al personale sanitario, è quindi positivo. Invitiamo tutti gli operatori sanitari che non lo hanno ancora fatto a compilare il modulo entro domenica sera”.
E’ stato un percorso intenso ed entusiasmante quello svolto dagli allievi del Corso OSS di Formare Puglia APS denominato Fasano 1. Un corso che la classe ha affrontato in un momento particolarmente difficile, soprattutto nella fase di stage, a causa dell’emergenza legata al Covid che ha messo sotto pressione le strutture sanitarie sia pubbliche che private rendendo centrale e prezioso il ruolo del personale, medico, infermieristico e assistenziale. Una situazione, questa, che ha permesso agli allievi di Formare Puglia di cogliere pienamente il valore della figura che andranno a ricoprire, quella di OSS appunto, la cui funzione riveste un ruolo fondamentale nel processo di cura e di assistenza del paziente. I corsisti di OSS Fasano 1 si sono distinti per l’impegno e il senso di responsabilità con cui hanno seguito le lezioni sia teoriche che pratiche raggiungendo brillantemente il traguardo certificato dall’ottenimento dall’ambita qualifica che portranno spendere nel mondo del…
Grazie al sostegno di Humana Italia, il team di giovani professionisti tarantini vuole ringraziare la categoria dei medici che opera con i bambini per il costante impegno in questo anno difficile Nei prossimi giorni la cooperativa sociale I.S.A.C. Pro distribuirà ai pediatri di Taranto e provincia dei kit contenenti dispositivi di protezione individuale e dispositivi medici. L’iniziativa rientra in un progetto fortemente voluto dalla giovane équipe della cooperativa ionica e finanziato da Humana Italia, importante azienda da decenni attenta alle esigenze dei neonati e delle famiglie. Tutti i kit sono stati assemblati e confezionati dai ragazzi che frequentano il Centro Mediterraneo, la struttura in cui opera I.S.A.C. Pro. Data la particolare situazione causata dalla pandemia, la cooperativa I.S.A.C. Pro ha ritenuto importante dare un contributo pratico ai pediatri, cioè a chi ogni giorno è in prima linea nel prendersi cura della salute dei più piccoli. In questo periodo difficile ha…
Sono già 1.500 le domande presentate per accedere alla seconda tranche dei buoni spesa rifinanziata dopo la prima erogazione effettuata durante il lockdown. Lo annuncia l’amministrazione comunale di Taranto. Da mercoledì 2 dicembre, i Servizi Sociali di Taranto sono ripartiti con le procedure che, a differenza di aprile, sono totalmente online per prevenire i contagi da Covid attraverso il contatto e la circolazione di documenti cartacei. “Abbiamo optato per una procedura innovativa", spiega il sindaco Rinaldo Melucci, 2in linea con le esigenze di dematerializzazione della pubblica amministrazione, ma soprattutto con la necessità di ridurre sensibilmente il rischio di contagio. Così riusciamo a fronteggiare l’aumento delle richieste e riduciamo i tempi di risposta, anche perché non abbiamo derogato assolutamente al supporto da parte degli operatori dei servizi sociali”. Tra chi farà i regali (il 74,2% dei consumatori), generi alimentari (68%) e giocattoli (51,2%), seppure in flessione rispetto allo scorso anno, si…
 “Riteniamo che ci sia stato un attacco ingiustificato e immeritato al buon lavoro fatto da tutti quanti gli operatori. Se ci sono state disfunzioni, sono io che, personalmente, chiedo scusa a tutti gli assistiti, ai parenti, perché può accadere, però ci auguriamo di andare a verificare una per una le situazioni ed oggi siamo qui anche, con l’ausilio diretti responsabili delle unità operative, per cercare di fare chiarezza”. Lo ha detto oggi il direttore generale Asl Taranto, Stefano Rossi, a proposito delle segnalazioni e degli esposti che parenti di alcuni ricoverati Covid all’ospedale Moscati hanno fatto anche alla Magistratura. Segnalati furti di oggetti, scomparsa di effetti personali, ma anche casi di assistenza carente e di scorretta deontologia professionale. Come il caso di quell’anziano, poi deceduto, per il quale un medico - Angelo Cefalo del 118 di Taranto, oggi presente in conferenza stampa - avrebbe detto alla figlia, secondo quanto affermato…
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