La tecnologia attira sempre più i ragazzini di qualsiasi età, rivoluzionando i metodi di insegnamento e apprendimento. La scuola Colombo di Taranto sta effettuando un PON, chiamato M-Bot che ha permesso agli allievi di imparare divertendosi. Dai robot si possono rielaborare molte informazioni, come la conoscenza di tutti i meccanismi che li costituiscono, la meccanica, l’elettronica, i fondamenti della stessa programmazione.L’ideadi progettare un proprio robot diventa uno stimolo in più,nonché occasione per imparare “altro”, il computer è quell’oggetto che permette di imparare quali sono i comandi, qual è la loro giusta sequenza, qual è il filo logico da seguire, per ottenerealla fine gli effetti ricercati. Imparare cos’è un androide, vedere com’è fatto, capirela logica del “coding” porta i ragazzi a fare tecnologia e non solo ad usarla. Il coding è una materia davvero divertente e, per questo motivo, i ragazzi della Colombo hanno cominciato subito ad imparare i concetti base…
Parte un nuovo modulo PON alla Colombo che prende in considerazione gli animali e come sono utilizzati nella pet-Therapy. In collaborazione con un centro di Martina Franca New Educare e grazie all’aiuto di una istruttrice la signora Alessandra Chimienti, i ragazzi impareranno a relazionarsi con l’animale domestico. La pet-Therapy si svolge in contesti terapeutici, educativi o ludici, questi interventi conducono ad allontanare molte persone dall’ isolamento, dalla solitudine e dal disagio interiore. Questa terapia si pone come un intervento di sostegno, in quanto simula una vera e propria amicizia tra cane e bambino che porta a superare il problema dell’isolamento o della solitudine, conseguendo così un clima di fiducia e serenità. L’animale non giudica, si dona totalmente, aiuta la socializzazione e conduce ad un aumentodell’autostima. In compagnia dell’animale calano quindi le ansie e le paure e si raggiungono atteggiamenti di sicurezza con gli altri e maggiori aperture nella relazione. I…
Martedì, 22 Maggio 2018 13:36

SPECIALE SCUOLA COLOMBO - 6/ Seguendo il vento...

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Via al progetto PON “Buon Vento” alla Colombo, utile per poter instaurare ed accrescere una cultura marina tra i ragazzi, con particolare riferimento alla comprensione e al rispetto dell’ambiente. L’esperienza in mare si trasforma così in una occasione di inclusione sociale ed un momento sportivo per tutti. La vela è sinonimo di libertà che trasmette gioia di vivere in armonia con l’ambiente marino. Si può affermare che il principale obiettivo del progetto PON rappresenta la creazione e lo sviluppo di una CULTURA NAUTICA che può essere uno sbocco educativo per il futuro dei giovani, serve anche per giocare con gli elementi della natura edà un valore alla vita di ciascuno di noi. Taranto ha sette scuole di vela, la scuola Colombo ne ha contattata una, chiamata “Vela Azimuth”, per far comprendere l’arte di navigare ai ragazzi. Si partirà da un approccio teorico per permettere a ciascun ragazzo di imparare quali…
Il 10 aprile nell’aula magna della scuola Colombo abbiamo assistito ad un incontro di presentazione del progetto "Impatto sulla salute da esposizione ad inquinanti ambientali nelle aree di Brescia e Taranto ". Il progetto ha come obiettivo quello di valutare la correlazione tra l’esposizione ad inquinanti ambientali e i possibili effetti neurotossici nei bambini e nei ragazzi delle aree di Taranto e Brescia. All’incontro ha partecipato il personale sanitario del Dipartimento di Prevenzione della ASL di Taranto, in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia.Il progetto è la prosecuzione e l'ampliamento di altri studi condotti nella provincia di Brescia e di Taranto che rappresentano aree rilevanti nel territorio italiano ed europeo per la presenza di attività industriali. Lo studio ha lo scopo di valutare i possibili effetti neurotossici derivanti dall’esposizione ad inquinanti ambientali. Il dipartimento della ASL si è soffermato ad analizzare gli effetti sul neuro-sviluppo, dell'esposizione a metalli neurotossici,…
Caccia all’errore e l’Italiano al Computer sono i due moduli del PON che la scuola Colombo ha attivato per meglio sviluppare l’interesse dei ragazzi verso lo studio dell’italiano e della matematica, attraverso un metodo che non esclude però il divertimento. Entrambi i percorsi hanno in comune l’utilizzo del computer, questo strumento permette di acquisire una base importante per le competenze informatiche e sviluppa le capacità logiche attraverso il processodi apprendimento che l'alunno attiva con i suoi sforzi, le sue difficoltà, i suoi errori. I ragazzi imparano ad utilizzare le nuove tecnologie in modo opportuno per ricavare informazioni e condividerle insieme, si darà così spazio ad un apprendimento supportato dal dialogo, dal confronto edal dibattito. Affrontare insieme situazioni problematiche cercare di formulare ipotesi di soluzione, imparando a riflettere anche sugli errori, conduce ciascun alunno ad essereprotagonista del proprio apprendimento. Eseguire esercizi di matematica o esercizi di italiano tutti insieme, aiuta a…
La scuola media Colombo ha scoperto che i ragazzi possono essere dei veri giornalisti e per questo ha avviato un PON inclusivo: “Siamo tutti giornalisti”. Per poter scrivere bene è sempre necessario leggere e per questo motivo i ragazzi hanno voluto prima conoscere le abitudini alla lettura di ciascuno. L’attività è partita quindi con la somministrazione di un questionario sulle preferenze e le abitudini alla lettura degli alunni e dei genitori. Si è indagato su cosa i ragazzi leggono più e su cosa leggono le relative famiglie, su quali tipi di giornali interessano loro maggiormente. Si è visto che i giornali sono letti da una alta percentuale di ragazzi interessati in modo particolare ai fumetti, ma non ai periodici e quotidiani. Le famiglie, invece, amano leggere prevalentemente i quotidiani. Ma quali sono gli argomenti dei giornali che interessano di più? Ai ragazzi piacciono molto le testate riguardanti lo sport e…
Il 17 aprile 2018,i ragazzi del PON "Siamo tutti giornalisti", dopo essere usciti dalla scuola "COLOMBO", si sono recati presso la sede di un giornale locale online, chiamato "GIORNALE DI TARANTO" dove hanno scoperto che un giornale cartaceo viene prodotto dopo 24 ore, invece un mentre un giornale online viene prodotto più velocemente e costa meno. Quello del giornalista è un mestiere che richiede impegno e dedizione da parte di chi scrive, che deve abituarsi per esempio a considerare che il 1° gennaio è il giorno in cui si lavora di più in quanto le informazioni da raccogliere sono tante:il primo nato dell'anno, tutti gli eventi che sono accaduti, gli incidenti. I ragazzi hanno verificato come si pubblicano gli articoli seguendo in diretta tutti i passaggi, dall’inserimento della didascalia, dell’immagine, del titolo e del testo. Bisogna poi decidere in quale sezione indirizzarlo, in base al contenuto dello stesso articolo. Un…
La Scuola Colombo realizza un PON sul giornalismo, lo fa per coinvolgere gli alunni in una esperienza nuova e diversa. Questa volta i ragazzi non devono solo leggere e commentare le notizie ma devono cimentarsi nella stesura di brevi articoli. Per dare un esempio ai ragazzi su come si muove la redazione di un quotidiano è stata organizzata una visita li ha fatto visita nella redazione del giornale online “ GIORNALE DI TARANTO”. Durante l’incontro i partecipanti al PON hanno appreso come funziona il giornale online, come si diventa giornalisti e come funziona una redazione, riuscendo così a cogliere le differenze tra un giornale stampato e uno on-line. Il primo incontrosi è concluso con alcune domande e curiosità che sono state espresse dai ragazzi. Nel secondo incontro, invece, la professoressa Greco ha fatto lavorare tutti su un articolo basato sull’ uso dei cellulari e sulla lettura dei libri. Per portare…
HA tagliato, giovedi scorso, il traguardo dei 100 anni Pasqualina Annicchiarico (nella foto), affettuosamente chiamata da tutti “zia Ninnì”. Nata nel lontano maggio del 1918 a Palagiano, zia Ninnì è rimasta molto presto vedova, dopo appena 4 anni di matrimonio, del consorte Francesco Scialpi deceduto nel lontano 1980. A quel punto la sua vita si è legata al suo unico figlio Antonio Scialpi (nella foto) e al suo lavoro di bidella presso la scuola elementare “Giovanni XXIII”, come lei stessa ha tenuto a precisare, la “centrale”. Oltre all’affetto del figlio non manca alla centenaria il calore dei suoi numerosi nipoti e pronipoti, oltre una trentina. Il lavoro di bidella le ha permesso di conoscere, negli anni, tanti allievi che in lei riconoscono doti di rara umanità. Pur attraversando momenti difficili, legati a una tragedia come la guerra, o a dolori personali che segnano la storia di ognuno, zia Ninnì è…
di Andrea Loiacono Un Taranto distratto, svogliato e scarico psicologicamente perde 3-1 a Cava Dei Tirreni la finale play-off del girone H di serie D dicendo addio alle speranze di un ripescaggio in Lega Pro. Mister Cazzarò conferma il solito 4-2-3-1 ma devi fare a meno all'ultimo minuto del difensore D'Angelo debilitato da un calo di ferro. Al suo posto in difesa la coppia Rosania Miale anche loro non al meglio della condizione. Di fronte la Cavese di mister Bitetto che avendo terminato il campionato al secondo posto ha due risultati su tre a disposizione. Il modulo è il 4-3-3 con Oggiano, Fella e Martiniello a comporre il tridente offensivo. Il Taranto scende in campo con una divisa completamente bianca mentre la Cavese è in tenuta blu. Sugli spalti del “ Simonetta Lamberti ci sono circa tremila spettatori.” In avvio di gara è la Cavese a essere più intraprendente con…
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