L’accordo ILVA stipulato tra Arcelor Mittal e sindacati, ha superato anche la fase critica del confronto in fabbrica. I lavoratori del siderurgico si sono espressi con un parere favorevole pari al 93% dei votanti registrati nell’ambito della tornata elettorale. Ora si tratta di lavorare sulla concretezza delle azioni proposte a tutela dell’occupazione, ma anche della salvaguardia ambientale. Così Antonio Marinaro, presidente della Cassa Edile di Taranto, che sul tema torna richiamando proprio la necessità dello sviluppo edile nelle imprese dell’appalto ILVA. Negli articoli inseriti nell’addendum presentato dagli affittuari aggiudicatari della gara si parla anche di salvaguardia dell’indotto – spiega Marinaro – ma a quell’impegno va data sostanza e concretezza con un più dettagliato accordo che salvaguardi quelle produzioni e quei lavoratori. Un impegno concreto che consenta, inoltre – prosegue il presidente della Cassa Edile – di evitare l’ingenerarsi di pericolosi processi di dumping contrattuale o di insicurezza su cantieri impegnati…
Nella lunga nota dell’Associazione ambientalista viene ricordato al al Ministro dell’Ambiente di procedere alla valutazione preventiva d’impatto ambientale e sanitario. Legambiente ritiene insufficienti le integrazioni al piano ambientale Ilva e chiede al Ministro dell’Ambiente che si proceda alla valutazione preventiva dell’impatto ambientale e sanitario connesso ad una produzione di 8 milioni di tonnellate annue di acciaio liquido: non c’è nulla che impedisca al Ministro di effettuarla e solo i suoi esiti potranno fornire risposte scientificamente attendibili in merito alle ricadute dell’impianto sulla salute dei cittadini di Taranto. Lo chiediamo dopo aver esaminato il testo diffuso dagli organi di informazione dell’addendum ambientale, di cui peraltro a tutt’oggi, nonostante il tempo trascorso, non ci risulta sia ancora disponibile la versione integrale, comprensiva degli allegati, con buona pace delle esigenze di trasparenza e informazione. Quanto previsto dall’addendum ambientale, al capitolo 4, non dà infatti garanzie dell’effettiva assenza di rischi per la salute, specie…
La FP CGIL Taranto a seguito della approvazione del Disegno di legge AREU sul Sistema dell’Emergenza – Urgenza in Puglia, ha iniziato le prime assemblee tra i lavoratori delle associazioni di volontariato impegnate da anni nel settore del soccorso. L’idea della FP CGIL Taranto è quella di creare un gruppo di lavoro, coinvolgendo tutti i lavoratori e volontari che operano nel settore, che porti alla luce proposte concrete e non demagogiche, da avanzare alla Regione Puglia per garantire stabilità lavorativa, occupazionale e salariale dei lavoratori del settore della Emergenza – Urgenza, nell’ottica della ottimizzazione delle risorse in un sistema che abbia chiari elementi di trasparenza sia nella logica dell’appalto che in quella dell’ affidamento in Convenzione alle Associazioni, come avvenuto sino ad oggi. Emerge come priorità il tema della “stabilizzazione” dei rapporti di lavoro del personale delle associazioni di volontariato, sia esso lavoratore con un contratto di lavoro di natura…
Associazioni e Movimenti ambientalisti di Taranto tornano ad incalzare il ministro Di Maio sul caso Ilva, sull’accordo con Arcelor Mittal e sui suoi contenuti. Contavano di incontrarlo a Lecce alla Festa della Cgil ma essendo venuto meno questo appuntamento gli hanno fatto recapitare una lettera dai toni molto duri che di seguito pubblichuna o “Ministro Di Maio, la questione Ilva era e resta una questione POLITICA, benché Lei l’abbia volutamente condotta su un piano prettamente giuridico e tecnico. Sappiamo bene – perché lo paghiamo ogni giorno sulla nostra pelle - come ogni intendimento sia realizzabile in presenza di una REALE VOLONTA’ POLITICA. Tutti i governi precedenti erano mossi dalla CHIARA volontà di salvaguardare la PRODUZIONE, il PROFITTO e la FINANZA ed in nome di questi hanno prodotto una legiferazione straordinaria imponente, a discapito di abitanti e territorio, entrambi devastati dall’azione politica e industriale. · si sono elevati i limiti di…
“Non è il momento” ... Quante volte lo abbiamo sentito ripetere? Quante volte lo abbiamo letto o ascoltato, nelle laconiche dichiarazioni all’uscita di un Tribunale, durante una celebrazione pubblica o al termine di un funerale di Stato. È così che si liquida una richiesta di chiarezza quando non si sa cosa rispondere ... “Non è il momento” perché c’è sempre un’altra priorità, un altro interesse, un’altra esigenza, un’altra opportunità ...Questo continuo rimandare, questa tendenza a schivare le domande scomode, questo tentativo perenne di far sentire chi pone la domanda un insensibile o un idiota mentre la domanda è giusta e legittima, fa parte di un copione che gli esponenti di quella che potremmo definire la malapolitica, ma non solo, usa continuamente e a cui si aggrappa per nascondere le proprie magagne, i propri errori, la propria ignoranza. Pensiamo al ponte di Genova (“Non è il momento” è stato risposto oggi…
Alla luce del risultato referendario sull’accordo per la vendita dell’Ilva ad Arcelor Mittal da Taranto i sindacati lanciano segnali di ottimismo e sottolineano che nulla deve essere dato per scontato. "Con i 6.452 di voti favorevoli, il referendum dei lavoratori dell'Ilva in Amministrazione Straordinaria di Taranto, ha confermato il si all' accordo sottoscritto al Mise il 6 settembre tra sindacati, Am Investco, Governo e Commissari straordinari, sulla cessione dell'Ilva". Come riporta l’AGI lo dicono in una nota congiunta Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Usb di Taranto, dove ieri si e' concluso il referendum tra i lavoratori. "Su 10.805 aventi diritto al voto, 6.866 lavoratori, dopo aver partecipato alle assemblee, si sono recati al seggio per esprimere la propria preferenza - aggiungono - 6.452 i favorevoli (94,00%) e 392 i contrari (5,7%), le schede nulle 10 (0,14%), mente le bianche 12 (0,16%)". "Con il 94% dei voti a favore -…
Si preannuncia un fine settimana in grande stile quello del Museo MarTA. Come si legge in una nota Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, in collaborazione con il Concessionario Nova Apulia, prosegue la sua programmazione culturale con un fitto calendario di eventi nel week-end. Qui di seguito il dettaglio del programma: DIVERTIMARTA – Laboratorio per bambini Sabato 15 settembre alle h. 17:00 il Concessionario Nova Apulia organizza per i più piccoli il percorso didattico “La casa in Magna Grecia. Pavimenti preziosi” e a seguire laboratorio finalizzato alla creazione di un mosaico. Età: 6/12 anni. Durata 2h30min. Tariffa: € 8,00 a bambino. Prenotazione obbligatoria. WEEKEND AL MArTA – visite guidate tematiche Sabato 15 settembre alle ore 17:30, il Concessionario Nova Apulia propone una visita guidata sul tema “Taras e la Magna Grecia”. Tariffa € 6,50 + biglietto d'ingresso. Prenotazione obbligatoria. Domenica 16 settembre, alle ore 11:30 sarà possibile partecipare…
Come in un “Bazar” offrivano droghe in grado di soddisfare ogni gusto ed esigenza degli acquirenti. Annientata una piazza di spaccio nella città vecchia di Taranto È in corso, dalle prime luci dell’alba, da parte della Polizia di Stato, l’esecuzione di dodici misure cautelari (di cui undici in carcere ed una di arresti domiciliari) disposte dal G.I.P. di Taranto su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di un gruppo dedito stabilmente ad attività di spaccio di cocaina, eroina, hashish e marijuana nella città vecchia di Taranto. Contestuali all’esecuzione delle citate misure sono pure alcune perquisizioni domiciliari, operate col supporto di unità cinofile della Polizia di Stato. Come rirferisce l’agenzia ANSA nel corso della conferenza stampa è emerso che gli indagati Spacciavano droga attraverso le finestre di tre distinte abitazioni della città vecchia di Taranto, dove si registrava un flusso costante, ad ogni ora del giorno e della notte,…
I lavoratori del Gruppo Ilva, approvano a larghissima maggioranza, con il 93%, l'ipotesi di accordo sottoscritta lo scorso 6 settembre presso il Ministero dello Sviluppo Economico, tra le organizzazioni sindacali e l'acquirente Arcelor-Mittal" Lo affermano Fim, Fiom e Uilm in una nota congiunta. Nel gruppo i Sì sono stati 8.255 (92,82%) i contrari 596 (6,70%), 43 (0,48%) gli astenuti.Ma vediamo il dettaglio com’è andata secondo quanto riferisce l’agenzia ANSA.Come dicevamo Taranto si è espresso a favore dell’accordo il 94% dei votanti.I lavoratori dello stabilimento di Cornigliano (Genova) del gruppo Ilva hanno approvato l'accordo con Arcelor Mittal con più del 90% . Dei 1.474 aventi diritto, hanno votato in 1123. I voti favorevoli sono stati 1012 (90,1%), i contrari 99 (8,8%), le schede nulle 12. I lavoratori dello stabilimento di Novi Ligure del gruppo Ilva hanno approvato l'accordo con Arcelor Mittal con quasi il 90% dei si. Lo comunicano fonti sindacali.…
Contro la domanda di concessione del molo polisettoriale del porto di Taranto da parte dei turchi di Yilport sono arrivate le osservazioni di altre societa'. Come riferisce l’agenzia AGI Sono state inoltrate alla scadenza dei termini per il loro deposito, a conclusione dei 40 giorni - scattati ad inizio luglio e previsti dalla procedura - nei quali la domanda di concessione di Yilport e' stata pubblicata. Si tratta, nello specifico, delle osservazioni di Italcave e delle osservazioni-opposizione da parte di Set. Il primo e' un gruppo di Taranto che gia' altre volte ha cercato di insediarsi sulla banchina e sulle aree del molo polisettoriale e che in passato ha anche prodotto ricorsi al Tar contro l'Autorita' portuale di Taranto. La seconda, invece, e' una societa' alla quale e' interessato Giuseppe Guacci, gia' presidente dell'Autorita' portuale di Taranto negli anni passati, e che ultimamente aveva fatto istanza in cordata per ottenere…
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