Sabato, 16 Luglio 2022 11:50

ESTATE TARANTINA/ Martina Franca capitale dell’opera con il Festival della Valle d’Itria In evidenza

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È tutto pronto a Martina Franca (Taranto) per la 48esima edizione (dal 19 luglio) del Festival della Valle d’Itria, evento internazionale di musica che ogni anno riunisce nel segno della scoperta di antiche, rare o nuovissime partiture, gli appassionati di tutto il mondo. La manifestazione è stata presentata questa mattina a Bari in una conferenza stampa dopo quella avvenuta al Piccolo di Milano. Il Festival si terrà dal 19 luglio al 6 agosto e Martina Franca torna ad essere la capitale dell’opera. Il cartellone 2022 è firmato dal nuovo direttore artistico Sebastian F. Schwarz (che è anche direttore artistico del Regio di Torino) e dal direttore musicale Fabio Luisi (uno dei più noti direttori d’orchestra) con la supervisione del presidente della Fondazione Paolo Grassi, ente produttore del Festival, Franco Punzi. Nella conferenza stampa è stato spiegato che sono cinque le produzioni di quest’anno, tante quanti i secoli che copre il repertorio operistico del Festival. Ripercorrendo le date di composizione, l’opera del Seicento è Il Xerse (1655) di Francesco Cavalli che sarà in scena al teatro Verdi di Martina Franca il 25, il 29 e il 31 di luglio, con la regia di Leo Muscato e la direzione di Federico Maria Sardelli. Sul podio dell’Orchestra Barocca Modo Antiquo. Titolo del Settecento è invece La scuola de’ gelosi (1778) di Antonio Salieri che sarà eseguita il 27 luglio a Palazzo Ducale in forma di concerto dagli Allievi dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” e dagli studenti del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli guidati dalla bacchetta di Danila Grassi. Per l’Ottocento è stato poi scelto uno dei lavori più rari del catalogo di Vincenzo Bellini, Beatrice di Tenda, produzione che vedrà la concertazione del direttore musicale del Festival Fabio Luisi, sul podio dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, e che sarà eseguita al Palazzo Ducale il 23 e il 26 luglio in forma di concerto. A “rappresentare” il ventesimo secolo e ad inaugurare la 48edizione sarà infine Le joueur di SergejProkof’ev. Per la prima volta al Festival della Valle d’Itria viene rappresentata un’opera di un compositore russo e andrà in scena il 19, il 24, il 30 luglio e il 6 agosto al Palazzo Ducale.