Lunedì, 27 Giugno 2022 14:49

FABBRICA AL COLLASSO/ Usb denuncia infortunio all’Agglomerato, operaio ferito al collo da parti di piastre precipitate al suolo In evidenza

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“Questa mattina nel siderurgico Acciaierie d’Italia (ex Ilva) di Taranto, nell’area Agglomerato, mentre lavoratori di una ditta dell'appalto  stavano svolgendo operazioni di lavaggio del  filtro Meep D 81,  dall'alto (circa sei metri) sono cadute parti di piastre pesanti e taglienti”. Lo denuncia il sindacato Usb. “Un dipendente - afferma il sindacato - ha riportato una ferita sul collo. È stato necessario ricorrere alle cure degli operatori sanitari che hanno suturato la ferita con otto punti. Nessuna conseguenza per l'altro lavoratore, raggiunto dai frammenti sul casco”.

    Per l'Usb, “la sicurezza all'interno della fabbrica, soprattutto per le ditte dell'appalto, continua ad essere di assoluta attualità. Il  problema è ancora più serio - rileva il sindacato - perché le aziende, al collasso per gravi ritardi nei pagamenti, acquisiscono  commesse al ribasso e rischiano di riversare il tutto sui lavoratori”. Secondo l'Usb, “l'impianto di agglomerazione continua ad andare verso l'implosione dal punto di vista strutturale ed ambientale”. Oggi Usb ha depositato allo Spesal-Asl “l'ennesima denuncia chiedendo un intervento mirato a valutare le condizioni alla luce degli ultimissimi fatti. Nello specifico dell'Agglomerato - afferma il sindacato -, nonostante l'installazione dei filtri Meros, l'impianto risulta deficitario rispetto al trattenimento  delle polveri fini diffuse e non convogliate, facilmente visibili anche a occhio nudo. Parliamo di polveri massive e non controllate”.