Mercoledì, 25 Maggio 2022 09:18

VERTICE AL MISE/ Mancato dissequestro degli impianti, tra Ilva in as e Acciaierie d’Italia si va alla proroga del contratto In evidenza

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 Dopo il mancato dissequestro degli impianti dell’ex Ilva di Taranto, “al Mise, tra tutte le parti, ci sarà un incontro conclusivo e andiamo verso la proroga del contratto”. Lo ha detto uno dei tre commissari di Ilva in amministrazione straordinaria, Francesco Ardito, intervenuto ieri davanti alle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera con gli altri commissari Alessandro Danovi e Antonio Lupo. Il contratto é quello tra Acciaierie d’Italia, società che gestisce gli impianti, e Ilva in amministrazione straordinaria, proprietaria degli stessi.  “Andiamo alla proroga lasciando inalterata anche la questione dei 1800” ha puntualizzato Ardito in relazione al personale, in cassa integrazione straordinaria, in carico ad Ilva in amministrazione straordinaria. I parlamentari intervenuti hanno posto ai commissari Ilva se è possibile un raccordo fra le loro attività e quelle del commissario di Governo che si occupa invece della bonifica dell’area di Taranto, quella non industriale. Si tratta del prefetto di Taranto, Demetrio Martino, nei giorni scorsi prorogato nell’incarico dalla presidenza del Consiglio.

 

Sono “attività distinte rispetto alle nostre - ha spiegato Lupo - col precedente commissario alla bonifica, abbiamo cercato di trovare occasioni per coordinare le attività. Non escludo che possano esserci delle altre occasioni. Fare delle analisi insieme, congiunte - ha detto Lupo -, è sempre auspicabile”.

    “Le bonifiche Ilva sono tra quelle su cui c’è massima  attenzione nel Paese” ha poi aggiunto Danovi mentre Ardito ha annunciato che ai Comuni dell’area di crisi ambientale di Taranto, 4 in tutto, Ilva in as ha messo a disposizione 30 milioni per interventi con finalità sociali. “Trenta milioni - ha detto Ardito - che si stanno spendendo e i progetti si stanno realizzando. Ma di questo non di parla, perchè probabilmente parlare di quello che non va - ha detto Ardito riferendosi alle polemiche che hanno investito il lavoro dei commissari - crea consenso. Ne prendiamo atto e continuiamo a lavorare”.