Martedì, 17 Maggio 2022 21:21

LA RICHIESTA/ Il vice del Mise Todde domani a Taranto, i sindacati “va aperto un tavolo permanente sull’ex Ilva” In evidenza

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“La vertenza ex Ilva continua a essere al centro del dibattito pubblico per l’assenza di una prospettiva chiara in merito al futuro ambientale, occupazionale e industriale del sito di Taranto e per la sua risoluzione sarebbe necessaria la costituzione di un tavolo permanente con il coinvolgimento dei ministeri dello Sviluppo Economico, del Lavoro e della Transizione Ecologica”. Lo scrivono i sindacati metalmeccanici Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Usb al vice ministro delo Sviluppo economico, Alessandra Todde, chiedendola d’incontrare domani in Prefettura in occasione della sua visita a Taranto. 

 

“Riteniamo, fondamentale il coinvolgimento dei lavoratori e delle istituzioni locali per traguardare obiettivi condivisi, in particolare sul processo di transizione ecologica che inevitabilmente deve intrecciarsi con la questione occupazionale” dicono i sindacati. Per i quali “in assenza di una progettualità su questi temi, rischieremmo di far diventare questa vertenza un problema sociale per la città e tutto il Mezzogiorno”.

   Le sigle metalmeccaniche rammentano al vice ministro che lo scorso 6 maggio “c’è stata una straordinaria mobilitazione dei lavoratori allo sciopero indetto da Fim, Fiom, Uilm e Usb che non terminerà se non si inizia ad aprire un confronto sulle prospettive future di migliaia di lavoratori di Acciaierie d’Italia, di Ilva in amministrazione straordinaria e dell’appalto”.