Venerdì, 03 Dicembre 2021 15:53

LA VERTENZA/ Leonardo 3400 lavoratori in cig negli stabilimenti di Leonardo, i sindacati “è inaudito” In evidenza

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 “Quella di Leonardo, di annunciare in modo unilaterale a oltre 3.400 lavoratori di Grottaglie, Pomigliano, Nola e Foggia la cassa integrazione ordinaria a partire dal 3 gennaio prossimo, è una decisione di inaudita gravità". Lo dichiara Rocco Palombella, segretario generale Uilm. "Questo - prosegue - evidenzia l’immobilismo che dura da anni in una Divisione, quella di Aerostrutture, fondamentale per il futuro del nostro Paese e per la stessa Leonardo. A questo si aggiunge la mancanza di una visione da parte di un gruppo che per fare cassa, prima ha venduto Breda e STS ai giapponesi di Hitachi, oltre ad Ansaldo Energia, mentre ora ha messo sul mercato asset importanti come Oto Melara, Wass e la parte dell’Automazione. È un provvedimento che contrasteremo con tutta la nostra forza, perchè privo di una strategia industriale e di un piano in grado di poter prevenire un disastro occupazionale, principalmente nel Sud Italia".

    "Lunedì - conclude Palombella - abbiamo programmato lo sciopero generale di tutto il gruppo con manifestazione nazionale a Roma per chiedere al Governo e all’azienda il ritiro della procedura di cigo e l’apertura di un tavolo sulle prospettive industriali e sugli investimenti necessari per salvaguardare Leonardo da una catastrofe annunciata. Scioperiamo oggi per non chiudere domani”.