Sabato, 26 Dicembre 2020 17:36

CORONAVIRUS/ Al via da domani anche a Taranto la campagna vaccini, si parte dai sanitari: tra i primi 10 il presidente dell’Ordine Nume In evidenza

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 Si parte a Taranto con un primo nucleo di vaccinatori e poi con figure “simbolo” della sanità provinciale. Così il direttore  generale di Asl Taranto, Stefano Rossi, spiega la campagna vaccini Covid 19 nelle ore che precedono la partenza. “Domani mattina intorno alle 9.30 - afferma Rossi - cominceranno le operazioni vaccinali a Taranto negli uffici del dipartimento di prevenzione Asl che sono in viale Magna Grecia. Li cominceremo anzitutto a vaccinare i primi 10 vaccinatori. Loro saranno i primi. Dopodiché, le 80 dosi che arrivano, le abbiamo volute distribuire in modo simbolico. Verranno vaccinati - annuncia Rossi - 25 ospedalieri, presi 5 per ognuna delle unità operative che si sono maggiormente attivate nel contrasto al Covid, e cioè Malattie infettive, Pneumologia, 118,Terapia intensiva e Medicina”.

 

 “Cinque unità - spiega il dg Rossi -, rispettivamente un medico, due infermieri e due oss, operatori socio sanitari per ognuno di questi reparti. Saranno vaccinati all’ospedale Moscati di Taranto e avverrà intorno alle 11”.     Invece, afferma il dg Asl Taranto, “vaccineremo negli uffici Asl di viale Magna Grecia anche il presidente dell’Ordine dei medici di Taranto, Nume, e anche questo è un dato simbolico, due medici di Medicina generale. Il  rappresentante dell’ufficio Asl che si collega con i medici di Medicina generale, Aprile, che è medico di Medicina generale e segretario della Fimmg, e poi ci saranno due pediatri di libera scelta: Marranzini, segretario del sindacato maggiormente rappresentativo dei pediatri e titolare dell’ufficio Asl pediatri di libera scelta, e D’Oria, pediatria di libera scelta”.

    “Lanciamo così un messaggio di fiducia ma anche di moral suasion verso tutti i loro colleghi - dichiara ancora il dg Rossi -. Poi ci saranno anche le Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale, che hanno fatto un grandissimo lavoro collegandosi con il domicilio dei positivi Covid e gli ospedali. Un gruppo di equipe Usca verrà quindi vaccinato”.

 

“Ci sposteremo poi in due rsa, residenze sanitarie assistite, a Crispiano e a Taranto, l’Ulivo, che è nella Cittadella della Carità - prosegue Rossi -. Li verranno vaccinati un nucleo di operatori ed un nutrito gruppo di ospiti perché sappiamo che le situazioni più fragili, sono quelle più esposte al rischio del Covid”. Il dg Asl Taranto annuncia che “le ulteriori dosi arriveranno il 3 gennaio, vedremo quante perché ancora non sappiamo”.

    “Noi - aggiunge Rossi - partiremo a tappeto con gli ospedalieri. Faremo prima gli ospedalieri. Faremo in modo di non vaccinare, all’interno di ogni singola unità operativa, tutti insieme perché il rischio delle reazioni avverse c’è sempre, in tutte le vaccinazioni, e quindi anche in questa che è ancora nuova e non abbiamo dati storici per sapere quali sono le reazioni avverse. Per gli ospedalieri, una parte lo faranno prima ed un’altra dopo per evitare eventuali contraccolpi su una intera unità operativa”.

    Per il dg Rossi, si va ad “un momento storico, sapendo tutto quello che abbiamo passato, i sacrifici e purtroppo anche i morti che ci sono stati. Affrontiamo questa fase con ulteriore abnegazione - rileva - ma ci metto anche commozione perché vivere queste feste in questo modo e il fatto che arrivi il vaccino, è un messaggio di speranza. Natale lo è sempre ma in questo caso è arrivato anche il vaccino proprio il 27,a ridosso delle festività natalizie”, conclude il dg Asl Taranto.