Giovedì, 12 Dicembre 2013 05:05

BARI - Si è tenuto il 17 dicembre il preannunciato incontro del Presidente del Consiglio Regionale Introna con giornalisti del Corriere del Giorno dopo assurda ipotesi licenziamento. Per protesta si era dimessa il Direttore Luisa Campatelli In evidenza

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Il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Onofrio Introna, incontrerà venerdì 20 gennaio, alle 14, a Bari, il commissario liquidatore della cooperativa “19 luglio”, che edita il quotidiano tarantino. L’obiettivo è ottenere chiarimenti dall’avv. Mauro Damiani sui percorsi possibili per “rendere concreto un futuro che potrebbe passare da un nuovo progetto editoriale e dal contributo di forze imprenditoriali che vogliano investire sulla democrazia a Taranto. Si tratta di lavorare su ipotesi praticabili”. Insieme all’assessore Fabrizio Nardoni ed ai consiglieri Annarita Lemma, Michele Mazzarano e Arnaldo Sala, il presidente del Consiglio regionale ha intanto fatto il punto di problemi e prospettive della storica testata tarantina con una delegazione, composta dal direttore dimissionario Luisa Campatelli, da Angelo Di Leo, già componente del Consiglio d’amministrazione della cooperativa e da Ettore Raschillà del comitato di redazione. L'incontro del 17 dicembre è stato utile per attestare la vicinanza e la solidarietà dell'intero Consiglio regionale vista la grave crisi che attraversa la storica testata giornalistica di Taranto che rischia la chiusura dal prossimo 9 gennaio. Il Corriere del Giorno di Taranto come è noto rischia infatti la chiusura per l'assurda decisione del Commissario liquidatore di avviare le procedure di licenziamento. Stato di agitazione proclamati dai giornalisti del giornale tarantino il cui Direttore Luisa Campatelli per protesta contro questa volontà si era dimessa dalla carica pronta ad ogni azione di lotta per evitare questa soluzione che lei insieme agli stessi giornalisti aveva cercato di evitare presentando al liquidatore un piano editoriale di rilancio della testata. Ma il "nominato, senza alcun contraddittorio, come si fa nei vecchi paesi totalitaristici, ha sentenziato il licenziamento senza verificare come poter ridare vigore ad un giornale storico della Città di Taranto. Su questa vicenda si sono registrate in questi giorni numerose dichiarazioni di solidarietà e sostegno. “Daniela Fumarola segretario Cisl Taranto Brindisi" Siamo profondamente sconcertati per le notizie che ci giungono dal Corriere del Giorno, ovvero la volontà di avvio da parte del Commissario liquidatore nominato dal Ministero dell’Economia delle procedure di licenziamento per giornalisti e dipendenti ai quali va la nostra piena solidarietà. Oltre a prefigurare il depauperamento secco di una voce democratica, indipendente e pluralista che ha caratterizzato oltre 60 anni di dibattito comunitario a Taranto e nel territorio ionico, la decisione prefigurata auspichiamo diventi non ineludibile. La Cisl conferma questo auspicio, già espresso pubblicamente e sollecita con forza l’iniziativa di Istituzioni, Enti locali, mondo dell’Associazionismo, delle professioni, della cultura, perché questi lavoratori non siano lasciati soli e per evitare un epilogo che sembrerebbe già scritto. Chiediamo, dunque, che sia individuato ogni percorso possibile per difendere la storia, le professionalità esistenti all’interno del Corriere del Giorno e, al contempo, per produrre un piano editoriale condiviso, finalizzato al rilancio del giornale e alla difesa dei posti di lavoro. Arnaldo Sala - Consigliere regionale PdL Senso di vuoto: questo è il sentimento che provo solo a immaginare di non trovare più in edicola la mattina il Corriere del Giorno, testata giornalistica alla quale mi legano profondamente avvenimenti familiari. Pensare che non esca più in edicola il Corriere del Giorno è come immaginare di sostituire il Ponte Girevole con un ponte in muratura: non è solo un “giornale”, è un pezzo della storia di Taranto, autentico volano della cultura del progresso della nostra Comunità, fedele testimone di oltre sessanta anni della nostra storia. Non possiamo permettere che venga disperso un patrimonio unico di professionalità e di umanità, non possiamo permettere che Taranto subisca questa ennesima amputazione. Esprimo la mia totale solidarietà a tutto il personale del Corriere del Giorno mettendomi a disposizione per contribuire a cercare una soluzione che eviti la chiusura di questa gloriosa testata giornalistica e i conseguenti licenziamenti. Michele Mazzarano, Consigliere regionale Pd Il Corriere del Giorno non deve chiudere. Non si può spegnere la voce autonoma e storica del giornalismo di Taranto. La decisione assunta dal commissario liquidatore nominato dal Ministero dell'Economia di porre fine, dal prossimo 9 gennaio, alla pubblicazione dello storico quotidiano di Taranto con il conseguente licenziamento collettivo di giornalisti, deve essere sospesa. Va pensata una ristrutturazione finanziaria del giornale e garantita la continuità occupazionale dei giornalisti. Chiedo al Presidente Onofrio Introna, artefice della proposta di legge a sostegno della editoria locale, di mettere in campo ogni tipo di iniziativa volta a scongiurare la chiusura del Corriere del Giorno ed accelerare il percorso di discussione di tale proposta. Si chieda alla Giunta regionale di reperire risorse a copertura di tale iniziativa legislativa, così da prevedere in quella cornice normativa che quotidiani come il Corgiorno e altri organi di informazione, che soffrono terribilmente la crisi, vedano tutelati i posti di lavoro. Salvaguardare il posto di lavoro per i giornalisti, in una necessaria razionalizzazione, e' la condizione indispensabile per il funzionamento della nostra democrazia che si fonda sulla sacrosanta libertà di stampa Confindustria Taranto al direttore ed alla redazione del Corriere del Giorno Non è più una situazione di grave incertezza quella in cui versa il Corriere del Giorno di Taranto bensì, come purtroppo le cronache diraramate dallo stesso giornale ci confermano, di pesante e definitiva risoluzione. Ecco perché, accanto ad un sentimento sincero di solidarietà che Confindustria Taranto esprime vivamente al direttore Luisa Campatelli ed a tutta la redazione, esortiamo la Regione Puglia ad accelerare l’iter della legge sull’editoria e, allo stesso tempo, ad individuare risorse anche di carattere straordinario che possano – sia pure per un limitato periodo di tempo – sostenere le sorti del giornale. Urgente appare infatti, considerato l’imminente licenziamento collettivo paventato dal commissario liquidatore, bloccare tale prospettiva al fine di realizzare quel piano di rilancio editoriale presentato e sottoscritto da tutti i giornalisti della testata. Contestualmente, la Confindustria di Taranto, nell’esortare il vertice della redazione giornalistica a riconsiderare la decisione di rinunciare alla direzione, si rende disponibile a porsi da interlocutore, in qualità di attore istituzionale del territorio, con il corpo redazionale e con lo stesso commissario liquidatore, al fine di individuare possibili e praticabili soluzioni alternative alla chiusura. Una prospettiva che, al di là di ogni tentazione retorica, amareggia tutti coloro i quali hanno negli anni considerato il “Corriere del Giorno” il giornale dei tarantini, ritenendolo da sempre l’icona incontrastata dell’informazione tradizionale del territorio. Gino Tocci - Segretario provinciale del PdCI I comunisti italiani di terra Jonica esprimono la loro piena e convinta solidarietà alla storica testata del Corriere del Giorno di Taranto. Ai lavoratori ed alla loro cooperativa va il sostegno del nostro partito nel segno della difesa e dell’applicazione dell’art. 21 della Costituzione italiana che tutela il diritto dell’informazione dei cittadini e la sua pluralità. In un’Italia in cui la corruzione è divenuta la normalità e pesa per sessanta miliardi annui sulla collettività si sono operati tagli continui ai contributi pubblici dell’editoria causando un attacco alla libertà dell’informazione e particolarmente a quella legata ai territori, alla propria cultura, storia, peculiarità sociale ed economica, quindi ai bisogni della gente. Non può essere legata ad un mercato, sempre più privo di ogni regole, tale diritto costituzionale, occorre ripristinare i fondi a sostegno dell’editoria e si tratta a nostro parere di una battaglia di civiltà. Spetta alla Regione, al governo centrale porre il doveroso rimedio. I comunisti italiani seguono da vicino tale importante vicenda e sono impegnati per la sua soluzione. + Filippo Santoro Arcivescovo di Taranto «Ancora una volta desidero esprimere la mia solidarietà agli amici del Corriere del Giorno. Già nell’estate scorsa, ho voluto sottolineare come un giornale locale, sia garanzia non solo di una voce del territorio ma segno di una pluralità nell’informazione, necessaria alla democrazia e alla voce di tutti, che altrimenti non avrebbero spazio nella grande informazione. Il Corriere, inutile a dirsi, rappresenta un pezzo di storia della nostra città. Invito tutti a non lasciarsi condizionare dal pessimismo di una crisi inesorabile. Non siano gli spietati dati di un bilancio a dover decretare la fine di una esperienza giornalistica. Le stagioni delle vacche magre arrivano, prima o poi, per tutti, per questo il mio invito, in direzione di una speranza possibile, è quello della solidarietà fra tutte le parti del settore, di modo che nessuno abbia soddisfazione per le difficoltà di un importante attore dell’opinione pubblica locale. Solidarietà che deve sollecitare in maniera importante il mondo dell’imprenditoria e non solo quello delle istituzioni. Spero che la città comprenda che la rassegnazione o l’indifferenza alla chiusura di realtà editoriali di informazione, sono nemiche della crescita, dello scambio di idee e dello sviluppo. Alla direttrice, ai giornalisti, agli amministratori e agli operatori del marketing, ai tecnici informatici e a tutto il personale il mio saluto e la mia benedizione». Matteo Dusconi, Direttore Assonautica Puglia e Segretario Generale Assonautica Italiana Con molta semplicità e grande speranza trasmetto questo messaggio di speranza che va esteso a tutti i colleghi, a tutti gli Amici, a tutti coloro che lavorano per il Corriere del Giorno e che "amano" il Corriere del Giorno e la nostra città. Buon vento