Sabato, 31 Ottobre 2020 18:37

CORONAVIRUS/ Lopalco “se il quadro non peggiora riapriamo le scuole partendo dalle elementari” In evidenza

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“Se le condizioni epidemiologiche non peggiorano riapriremo nei prossimi giorni le scuole iniziando dalle scuole elementari”. Lo ha  detto in una intervista a Radionorba Notizie l’epidemiologo Pierluigi Lopalco, assessore regionale alla Sanità. “Quando abbiamo preso la  decisione di avviare la didattica a distanza – ha spiegato Lopalco –  avevamo detto che si trattava di una misura provvisoria, adesso  dobbiamo valutare come andrà la curva epidemiologica, che aveva dato  segnali preoccupanti proprio  in quella fascia di età, e come far  rientrare gli alunni a scuola. Ovviamente la nostra priorità è per le scuole elementari, perché la didattica a distanza è meno efficace e  perché comporta molti disagi alle famiglie che devono accudire i  bambini piccoli a casa".

 

"Ci stiamo focalizzando su questo- ha aggiunto Lopalco - e stiamo  cercando con i pediatri e la medicina territoriale  di accelerare la  distribuzione dei tamponi rapidi, distribuzione che abbiamo già  iniziato, voi immaginate si tratta di tecnologia nuova, macchine in  distribuzione da poco, finchè non si distribuiscono  passeranno dei  giorni, noi speriamo nel corso della prossima settimana di dare alle  famiglie pugliesi un aggiornamento su questa situazione per garantire  un progressivo rientro partendo dalle scuole elementari. Ma attenzione  – prosegue Lopalco - tutto questo lo faremo se le condizioni  epidemiologiche non peggiorano perché stiamo vedendo quel che succede  in tutta Italia, noi abbiamo avviato la didattica a distanza qualche  giorno fa ma progressivamente tutte le regioni stanno chiudendo le  scuole, quindi dobbiamo seguire la situazione giorno dopo giorno”. “Il mio appello ai cittadini – ha concluso Lopalco - è di comportarsi  autonomamente come se fossero in lockdown, cerchiamo di incontrare  solo e soltanto quelle persone che è necessario incontrare per motivi  familiari o di lavoro, tutto il resto degli incontri, dell’attività  sociale in questo momento la dobbiamo dimenticare, se riusciamo a  regolarci e ad essere prudenti in questa maniera  è probabile che  possiamo evitare lockdown generalizzati”.