Martedì, 22 Settembre 2020 11:22

ALTA TENSIONE/ Vertenza ArcelorMittal, i sindacati convocati dal prefetto “il blocco delle merci continuerà fino a quando non avremo risposte” In evidenza

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“I segretari delle organizzazioni sindacali metalmeccaniche sono andati dal prefetto di Taranto perché sono stati convocati”. Lo dichiara all'AGI Gennaro Oliva, coordinatore di fabbrica della Uilm, in merito al blocco delle merci in entrata ed uscita dal siderurgico ArcelorMittal che è in corso da questa mattina dalle 7 a Taranto su iniziativa delle sigle Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm e Usb.

    “ArcelorMittal dice che col blocco delle merci aumenterà la cassa integrazione? Non ci meraviglia, ha già aumentato tanto la cassa integrazione in queste settimane, di cosa parliamo, di una società che sta portando alla deriva questo stabilimento?” sostiene Oliva. “ArcelorMittal  - continua - forse pensava che noi avremmo bloccato solo la portineria C e quindi loro pensavano di avere liberi altri due ingressi, invece noi siamo andati a bloccare anche il varco magazzino e il varco ovest, dove abbiamo messo altri due presidi - sostiene ancora Oliva -. Ci hanno chiesto di far entrare alcuni materiali in stabilimento ma abbiamo detto no. Per noi il blocco delle merci deve continuare sino a quando non avremo risposte su una vertenza che si sta trascinando da troppo tempo e che ha messo migliaia di lavoratori in una condizione di grave incertezza”.