Giovedì, 13 Agosto 2020 15:09

FERRAGOSTO/ A Taranto e provincia scatta piano straordinario di controlli da parte delle forze dell’ordine In evidenza

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Un piano straordinario di controlli da parte dei Carabinieri e un’intensificazione della presenza della Polizia locale lungo le spiagge della Marina di Taranto per garantire il rispetto delle regole anti-assembramento e anti-Covid 19. Taranto si prepara al ponte di Ferragosto mettendo in campo uomini e mezzi delle forze di polizia. Il comando Carabinieri di Taranto annuncia oggi che “l’articolato piano di controllo straordinario messo in campo, prevede, sia nelle ore notturne sia in quelle diurne, un ingente spiegamento di uomini e mezzi appartenenti ai numerosi presìdi territoriali dell’Arma, che pattuglieranno il territorio ininterrottamente”. Sulla costa, tratto orientale e occidentale, i Carabinieri stanno già garantendo da diversi giorni un  monitoraggio dei litorali a più elevata concentrazione di lidi balneari ma, in orali serali e notturni, anche delle zone della movida. Duplice la finalità, si spiega: vigilare sul rispetto delle prescrizioni anti-Covid e “impedire che le attrazioni turistiche diventino luogo di assembramento o che disturbino la quiete di chi invece predilige un contesto vacanziero più tranquillo e ritirato”. A tutto questo si aggiungono, dicono i Carabinieri, “i servizi antidroga, tesi ad arginare lo smercio e l’uso di sostanze stupefacenti fra i giovani sia nei pressi sia all’esterno dei locali notturni di maggior richiamo”. E anche la Polizia locale di Taranto sta effettuando controlli sulle spiagge di mattina e nei luoghi della movida serale, dove ci sono maggiori probabilità di assembramenti. Il Comune spiega che sono attività che vengono effettuate ogni anno in estate e sino all’anno scorso, insieme alle altre forze di polizia, hanno riguardato fenomeni abusivi: accampamenti irregolari e falò sulle spiagge.

 

Quest’estate, invece, il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ha disposto che sia prestata attenzione preventiva a più ampio raggio. Questo, spiega il Comune, “dovendosi effettuare anche i controlli relativi al rispetto delle norme anti Covid-19, peraltro aggiornati dall’ordinanza della Regione Puglia emanata ieri”. “È necessario indossare la mascherina anche all’aperto - dichiara l’assessore comunale alla Polizia Locale, Gianni Cataldino - dove non è possibile mantenere la distanza minima di un metro, ma anche al chiuso o quando ci si avvicina ai chioschi. L’amministrazione comunale - rileva - fa appello al senso di responsabilità dei cittadini tarantini: per evitare che il contagio aumenti, bisogna fare tutto ciò che è possibile”. E a Martina Franca, una delle località turistiche più accorsate del Tarantino in quanto situata al centro della valle d’Itria, nota anche come valle dei trulli tra Taranto, Bari e Brindisi, il sindaco Franco Ancona ha stabilito già da qualche giorno che sino a fine mese, a partire dalle 19, e sino alle 2 della notte, in alcune aree centrali vi sia l’obbligo della mascherina anche all’aperto. Si tratta di piazza Roma, corso Vittorio Emanuele e piazza Plebiscito, “in ogni occasione di tempo e di luogo in cui - specifica il sindaco di Martina Franca nell’ordinanza - non sia possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro”. Il sindaco ha stabilito che l’obbligo della mascherina valga anche per l’area del mercato. Per il sindaco, “numerosi turisti in città stanno affollando il centro storico cittadino creando situazioni occasionali in cui il distanziamento di almeno un metro previsto dalle norme potrebbe non essere garantito”. Viene infine stabilito che non esiste “nessun obbligo di indossare le mascherine per i bambini di età inferiore ai sei anni e per chi ha forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina”.