Sabato, 08 Agosto 2020 07:56

DECRETO AGOSTO/ Taranto, via libera a Tecnopolo e piano di assunzioni in Arsenale In evidenza

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Nel Consiglio dei ministri che ieri sera ha approvato il decreto legge Agost”, c’é anche il via libera allo statuto del Tecnopolo da istituire a Taranto. È un altro provvedimento varato dall’esecutivo per la città pugliese in aggiunta alle 315 nuove assunzioni per l’Arsenale della Marina Militare di Taranto proposte dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, e anch’esse approvate ieri. Il Tecnopolo è uno dei tasselli della riconversione green della città e fu annunciato per Taranto ad aprile 2019 dall’allora vice premier e ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio. Per il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, con delega alla programmazione economica, Mario Turco, il Tecnopolo a Taranto è stato istituito con “con la Legge di bilancio con una dote di 9 milioni di euro per gli anni 2020-2022. Con l’approvazione dello statuto sociale - rileva Turco -termina il lungo iter amministrativo per l’istituzione giuridico del Centro di Ricerca". 

 

Per Turco, “Tecnopolo è realtà e potrà compiere le sua attività funzionali”. “Abbiamo dovuto attendere la verifica della Corte dei Conti, risolto alcune problematiche tecniche, ma ora siamo pronti ad avviare la programmazione scientifica e a realizzare le attività di ricerca, sviluppo e di trasferimento tecnologico nell’ambito delle fonti rinnovabili e dell’economia circolare” annuncia il sottosegretario alla presidenza. Per il quale “il Tecnopolo si occuperà anche di transizione energetica e delle attività connesse, e sosterrà e coordinerà l’elaborazione dei Piani Territoriali nell’ambito del Just Transition Fund”. “Nelle prossime settimane - rileva Turco -, nell’ambito del Contratto Istituzionale di Sviluppo dell’area di Taranto, avvieremo i confronti istituzionali per individuare in breve tempo la sede più idonea ad ospitare il Tecnopolo, affinchè le attività possano subito avere inizio. Importante saranno, poi, le interlocuzioni con le diverse imprese, anche a partecipazione pubblica, che hanno già manifestato interesse a cofinanziare le attività del Centro di Ricerca”.

 

Per il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, “il Tecnopolo a Taranto è una buona notizia e si inserisce nel solco che stiamo tracciando per la diversificazione produttiva della nostra economia, il rafforzamento della presenza universitaria e la prospettiva che tutte le Istituzioni stanno costruendo faticosamente ma con coraggio per i giovani e le imprese tarantine”. “Il Comune di Taranto - annuncia il sindaco - sosterrà, all'interno dei lavori del Cis, la ricerca di una adeguata sede per l'istituendo Tecnopolo del Mediterraneo, come già avvenuto per il corso di laurea di Medicina”. Il sindaco Melucci auspica infine che dopo il via libera del Consiglio dei ministri “le eccellenze del nostro territorio e il nostro sistema universitario siano adeguatamente coinvolti” nel Tecnopolo. 

Assunzioni in Arsenale 

 

 

 

“Si raggiunge un’altro importante risultato del Cantiere Taranto nella prospettiva della riconversione economica del territorio di Taranto”. Lo dichiara il sottosegretario con delega alla programmazione economica Mario Turco, commentando l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri stasera, nel dl Agosto, di un piano straordinario per 315 assunzioni in un triennio nell’Arsenale della Marina Militare di Taranto.

   “Il piano assunzionale per l’Arsenale - dice Turco - consentirà alla Marina militare di confermare il suo rilancio nel settore industriale. Un ringraziamento al ministro della Difesa per aver accolto quanto si era richiesto”. L’Arsenale di Taranto è uno stabilimento industriale della Difesa che si occupa di lavori e manutenzioni per le navi della Marina. La forte carenza organica era nota da tempo. Lunedì scorso il sottosegretario incontrando a Taranto i sindacati Cgil, Cisl e Uil della Funzione pubblica aveva già anticipato la possibilità che le 315 assunzioni dell’Arsenale entrassero nel decreto legge Agosto.