Martedì, 04 Agosto 2020 15:41

CORONAVIRUS/ Più di 1000 dipendenti dell’Asl di Taranto percepiranno premio di circa 2mila euro In evidenza

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Più di 1000 dipendenti di Asl Taranto, percepiranno ad agosto un premio di circa 2000 euro per aver contrastato in prima linea il Covid 19 tra marzo e maggio di quest’anno. Lo annuncia Asl Taranto. In piena emergenza pandemica, Asl Taranto, seguendo le indicazioni della Regione Puglia, ha in pochi giorni individuato e allestito il presidio ospedaliero Moscati quale ospedale Covid. Nella struttura Covid, “come in altri contesti aziendali - spiega Asl Taranto -, molti operatori hanno fronteggiato il virus dando prova di non comune dedizione e impegno”. In una seconda fase, si aggiunge, la Regione Puglia e i sindacati regionali hanno concordato il riconoscimento del premio Covid, “calcolato in base al grado di esposizione al rischio”. 

 

 Oggi Asl Taranto ha incontrato i sindacati “per individuare gli altri operatori aventi diritto, oltre quelli di fascia A, cioè i più esposti”. Ma i rappresentanti del comparto di Cgil, Cisl e Uil, “perseguendo un infruttuoso tema di relazioni sindacali, hanno deciso di non presentarsi all’incontro - annuncia Asl -. Di fronte a questo comportamento sindacale indecifrabile, non nei riguardi solo dell’azienda, ma dei tanti professionisti che la popolano, il management ha disposto che in ogni caso, ad agosto, tutti i professionisti collocati nella fascia A dell’accordo regionale, percepiscano il meritato compenso aggiuntivo di circa 2 mila euro”. Nel chiedere ai sindacati un diverso atteggiamento, il direttore generale Asl Taranto, Stefano Rossi, auspica “che l’interesse dei professionisti aziendali prevalga su ogni considerazione soggettiva, consentendo il rapidissimo confronto sindacale, anche in favore dei tanti operatori che attendono la valorizzazione economica del loro straordinario impegno e che, per ragioni non comprensibili, rischiano di non percepirlo nemmeno a settembre”.