Giovedì, 16 Luglio 2020 12:16

GRANDI MANOVRE/ La svolta green per Ilva-ArcelorMittal del ministro Patuanelli che piace al sindaco Melucci e al Pd In evidenza

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Credo che sia il momento in cui certe cose si possono fare e si devono fare. Ho ancora negli occhi le immagini della polvere rossa che si è alzata dallo stabilimento di Taranto che in questo momento peraltro produce pochissimo e da’ poco lavoro. Lo stato è giusto che accompagni questo momento di transizione, dobbiamo convocare presto, e lo faremo, un tavolo per la siderurgia in Italia". Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli a margine di un convegno sulla chiusura degli altiforni dell'ex Ilva. "Riteniamo di poter fare un percorso, che non è immediato ma ha un arco temporale di qualche anno, per tutta la decarbonizzazione dell’area di Taranto, per dare una prospettiva diversa ai cittadini anche sul piano occupazionale", ha aggiunto. "Credo che in prospettiva  Taranto possa diventare l’hub dell’idrogeno del nostro Paese. Stiamo lavorando per questo in totale sintonia con il commissario Timmermans con cui abbiamo interloquito in questi giorni e con cui probabilmente faremo un incontro nei prossimi giorni, perché dal punto di vista della volontà della svolta green anche sul piano industriale da parte dell’Ue c’è ed è pienamente condivisa dal nostro governo", ha concluso Patuanelli. 

 

Sindaco Melucci “bene svolta green per ArcelorMittal 

 

 

“Accolgo con soddisfazione le parole coraggiose e finalmente nette del ministro Stefano Patuanelli sul futuro dello stabilimento siderurgico di Taranto e di una filiera siderurgica completamente verde”. Lo dichiara il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, dopo le affermazioni di oggi del ministro.

    “Bisogna cogliere con sollecitudine l'occasione offerta da questo allineamento di posizioni e sforzi tra Comune di Taranto, Regione Puglia,  ministero dello Sviluppo Economico ed altri stakeholder istituzionali - afferma il sindaco di Taranto - L'Europa non può che ascoltarci. Sull'area a caldo la comunità non intende tornare indietro, costi quel che costi. Ora - afferma il sindaco Melucci - alle dichiarazioni seguano senza indugio i fatti, quelli della convocazione di un tavolo per l'accordo di programma, che deve disegnare il decennio che ci separa dal 2030 e che deve soprattutto trovare una prospettiva per i lavoratori in esubero e le imprese dell'indotto locale. Ilva verdissima o nessuna Ilva. Per Taranto - afferma ancora il sindaco - non ci sono ormai vie di mezzo, se ne convincano tutti e si apprestino a portare la nostra industria in questa nuova era. Il tempo dei ricatti, dei calcoli e dei negoziati segreti è scaduto”.

 

Anche il Pd raccoglie la sfida verde per l’ex Ilva 

 

 

“Il Partito Democratico ha raccolto finalmente la sfida ecologista di Taranto e si organizza per attuare la svolta green dell'ex Ilva. L'annuncio era stato già anticipato lunedì scorso dal nuovo commissario del Partito Democratico di Taranto, Nicola Oddati, rinforzato ieri dal ministro Stefano Patuanelli”. Lo dice Annalisa Adamo, del Pd, assessore all’Ambiente del Comune di Taranto.  “Tutti i livelli di governo - dice Adamo - convergono finalmente verso l'unica direzione sostenibile che il sindaco Rinaldo Melucci e il presidente della Regione, Michele Emiliano, avevano indicato”. “Sottoscrivo le parole del sindaco, 'Ilva verdissima o nessuna Ilva', garantendo ancora tutto il mio sostegno, tecnico e politic oper realizzare subito il cambiamento storico che la città chiedeva da tempo” conclude Adamo.