Giovedì, 13 Febbraio 2020 19:20

LA MOBILITAZIONE/ L’Usb “Raccogliamo l’invito di Diodato e facciamo rumore con una grande manifestazione per il rispetto dei nostri diritti!” In evidenza

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 “Raccogliamo l’invito di Antonio Diodato, che ha appena incassato la vittoria nella città dei fiori, a “fare rumore” per ottenere il rispetto dei diritti” e “per conquistare nuovi spazi di crescita e sviluppo che siano alternativi rispetto all’industria. Al netto di quello che succederà nello stabilimento siderurgico, riteniamo non più rinviabile l’avvio della riconversione economica dell’area tarantina”. L’Usb lancia per il 6 marzo la proposta di una mobilitazione alla città e alle associazioni. La data é simbolica perché il 6 marzo è fissata al Tribunale di Milano la nuova udienza nel giudizio che vede contrapposti ArcelorMittal e Ilva in amministrazione straordinaria. Udienza che, come dichiarato ieri alla Camera dai commissari Ilva, si terrà se sino alla fine del mese la stessa Ilva e ArcelorMittal non dovessero chiudere l’accordo sul rilancio dell’ex Ilva. Per Usb, “Taranto è chiamata oggi a dare un segnale forte, quello di una realtà unita e con le idee chiare. La manifestazione del 6 marzo - si afferma - rappresenta un’occasione per tornare a chiedere quello che in altre realtà viene concesso naturalmente. In particolare, ribadiamo ancora l’importanza di uno strumento come il Decreto Taranto, che al momento non risponde affatto alle esigenze di un territorio come il nostro. Bisogna gettare le basi per uno sviluppo diverso - sostiene il sindacato Usb - e ottenere dal Governo risposte chiare, decisioni drastiche se necessario e il riconoscimento di tutto ciò che questa terra ha dato per contribuire in maniera importante al Pil nazionale. Ora è giunto il momento di ricevere attenzione attraverso interventi mirati”. Il riferimento a Diodato nasce dal fatto che l’artista, vincendo la settantesima edizione del festival di Sanremo con la canzone “Rumore”, l’ha dedicata a Taranto, la sua città, sottolineando come rispetto ai problemi che attraversa da tempo, ci sia bisogno di fare “rumore”.