Venerdì, 07 Febbraio 2020 18:43

SANREMO/ Diodato “sono anni che lotto per la mia città, la situazione nell’ex Ilva è inaccettabile” In evidenza

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

 "Sono anni che lotto per la mia Taranto, che vorrei fosse la nostra Taranto. All'ex Ilva c'è situazione inaccettabile per il nostro Paese, da quando sono direttore artistico del Primo Maggio di Taranto ho capito ancora di più di quanto la musica possa essere cassa di risonanza per certe questioni, far sentire i tarantini meno invisibili, e forse non accetti di farti calpestare in quel modo. Ci metto l'anima ogni anno" nell'organizzazione. Così Diodato in conferenza stampa all'Ariston. Tarantino, Diodato è in gara al festival di Sanremo con il brano "Fai rumore", brano che celebra l'abbattimento dei muri della incomunicabilità. 

"Ho passato momenti molto duri da ragazzino ed ho creato barriere intorno a me, la musica è stata una grande terapia che mi ha aiutato a buttare giù il muro, avevo questo blocco emotivo. Devo ringraziare la musica, mi ha salvato la vita, voglio invecchiare facendo musica, senza rincorrere le mode e senza dedicarmi all’ansia di prestazione, utilizzando invece la musica come crescita umana". Ha detto ancora Antonio Diodato in conferenza stampa . "Quando ti avvicini a qualcun altro capisci quante cose hai in comune". E non a caso aggiunge che oggi "c'è un'attitudine molto social che in realtà di sociale ha molto poco...". In sala stampa il suo staff distribuisce piccoli tamburi con scritto sopra 'fai rumore' e lui invita appunto a fare rumore, mentre accenna con la chitarra 'Vita meravigliosa', brano contenuto nell'ultimo album dallo stesso titolo e che è parte della colonna sonora di 'La Dea Fortuna', film di Ferzan Ozpetek.

 

   E' ovviamente contento del consenso che respira intorno a sé, sia in sala stampa che tra i radioascoltatori, il suo brano ha successo. "Speravo in tutto questo, non vengo per fare la gara ma cerco di portare me stesso, spero che continui questa ondata di entusiasmo nei miei confronti, questo essere riconosciuti, capiti, e questo è già un grande premio". Nella serata delle cover, ha eseguito con Nina Zilli "24mila baci", e dice che "era un onore rendere omaggio a Celentano, ci ho messo tantissimo in quell’arrangiamento, ho voluto giocare e devo ringraziare Nina che è stata molto complice". E racconta che con un sms Claudia Mori e Adriano Celentano gli hanno espresso fatto sapere di aver apprezzato la versione proposta.

Ultima modifica il Sabato, 08 Febbraio 2020 08:26